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Piacenza, 6 febbraio 2010 - Game, set and match. Non si ferma neanche a Piacenza la marcia della ZeroUno PMS Basketball che espugna il PalaAnguissola con una prestazione da squadra matura. I presupposti per lo sgambetto alla capolista c´erano tutti per Piacenza: ma la risposta dei gialoblu è stata da squadra vera, con in più uno splendido valore aggiunto. Naturalmente guardando il tabellino di fine partita si intuisce di chi stiamo parlando: Maurizio Giadini (nella foto di Davide Marchisciano)ha preso per mano i compagni sfoggiando una prestazione difficile da riassumere con i semplici numeri. Un contributo fatto di punti, 26, rimbalzi, 8, assist e difesa distribuiti alla perfezione lungo i 40 minuti in cui è stato in campo. Ma la prova dell´esterno nativo di Varese non è stata l´unica degna di nota: la vittoria è stata costruita sulla presenza nelle aree di Soave e Masper, sulla splendida difesa di Giordo, sulla qualità di Boella e Berta e sulla regia di Giusto. Naturalmente non va sottovalutato il merito dello staff tecnico, guidato con sapienza da coach Arioli, che ha saputo sopperire all´assenza di Arlotto, concretizzatasi alla vigilia del match. Certamente ha influito sulle sorti dell´incotro il brutto infortunio che ha colpito Marco Sambugaro ancora nella prima parte della partita: per l´esterno ex Milano e Siena un brutto colpo all´occhio a seguito di un contatto fortuito con Giordo durante un´azione di gioco. La partita è stata decisa negli ultimi 10 minuti: dopo una partenza lanciatissima da parte delle due squadre, con ritmi forsennati e percentuali di tiro deficitarie, il primo break è tutto di marca torinese. Una tripla di Giadini porta a +6 la ZeroUno (9-15 al 6´), ma la risposta di Piacenza non tarda ad arrivare e la chiusura del periodo segna ancora un sostanziale equilibrio: 16-17 al 10´. Un 5-0 firmato Soave e Berta regala nuovo sprint alla PMS in avvio di secondo periodo, ma l´illusione dura un attimo e il controbreak è chiuso da un gioco da 3 punti di Mambretti per il 24-23 Copra. Giordo realizza la tripla che spezza il ritmo piacentino, ma ancora Mambretti e Sacco fanno volare i biancorossi fino al +5 sul 30-25, parziale che verrà poi chiuso da Sambugaro con la tripla del 16-5 in 4 minuti per il 33-27 interno. Il secondo fallo di Mario Boni limita la sua presenza in campo, ne approfitta la ZeroUno per riavvicinarsi sul finale del periodo: oltre all´aggancio il finale del quarto porta in dote con sé anche il terzo e quarto fallo di Mario Boni, quest´ultimo antisportivo per uno sgambetto rifilato a Giordo. A metà gara partita ancora apertissima e in perfetto equilibrio sul 37-37 del 20´. La terza frazione rimane ancora in perfetto equilibrio, frutto del carattere di entrambe le squadre: purtroppo un infortunio all´occhio blocca Sambugaro, costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dopo aver giocato un grande inizio di partita, ma Piacenza rimane in partita grazie alle prove di Boni e Mambretti e ai canestri di Angiolini, almeno nella terza frazione. Giadini prova in tutti i modi a cambiare l´inerzia della partita, Torino sembra avere qualcosa in più ma il tabellone elettronico non ammette repliche: 54-54 al 30´, 10 minuti per decidere le sorti di un campionato. Masper e Coccoli aprono l´ultima frazione, Giordo realizza un libero prima di lasciare il palcoscenico a Giadini: l´esterno ex Castelletto realizza sette punti consecutivi, portando Torino sul 56-64 al 34´. Mambretti prova ad accorciare le distanze, ma la palla viene sputata dal ferro e si entra negli ultimi 5 minuti con la ZeroUno a +9: Giordo illude la PMS con una tripla, Boni risponde dall´altra parte sempre dall´arco. Berta prosegue il festival delle triple, vedendosi però fischiare antisportivo dall´altra parte del campo. Ma ormai la svolta è impressa e nonostante i tiri liberi di Mambretti e Boni, Torino entra negli ultimi 2 minuti di gioco con un vantaggio rassicurante. Mettere la palla nelle mani di Giadini è come metterli in cassaforte, e il fuoriclasse varesino conferma sul campo la propria voglia di vincere. C´è ancora un attimo di paura quando Sacco realizza il canestro del 67-71: ma i secondi sul cronometro sono solo più 14, e sul fallo sistematico Berta si fa trovare pronto. L´ultima azione è la degna conclusione della partita: palla rubata di Giadini, assist a Boella per il canestro che vale il 67-74 finale. La gioia di giocatori, società e degli oltre 150 tifosi giunti a Piacenza per assistere alla partita, può finalmente esplodere: 10 punti di vantaggio, scontro diretto a favore, superiorità schiacciante, ancora imbattuti. Un sogno nato dall´unione delle forze cestistiche torinesi, che tutti conoscono come ZeroUno PMS Basketball.
COPRA MORPHO PIACENZA-ZEROUNO PMS BASKETBALL 67-74 (16-17, 37-37, 54-54) PIACENZA: Angiolini 8, Boni 25, Sacco 5, Coccoli 6, Sambugaro 8, Mambretti 11, Trapella, Degli Agosti 4, Gelmini ne, Antozzi ne. All. Piazza. TORINO: Giadini 26, Soave 12, Giordo 11, Masper 10, Giusto 1, Boella 6, Berta 8, Bassan ne, Selmi ne, Gatta ne. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
Notizia Inserita il:08/02/2010
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