PASSIONE FUMETTI di Giancarlo Vidotto: “UT” la miniserie evento di Corrado ROI e Paola BARBATO

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E’ in edicola il primo numero di “UT”, la nuova miniserie creata da Corrado Roi e da Paola Barbato per la Sergio Bonelli Editore. Nata da una idea, o meglio tante idee, del disegnatore Corrado Roi – autore del soggetto, dei disegni e delle copertine – e sviluppata dalla sceneggiatrice Paola Barbato, si presenta come un vero e proprio evento costruito soprattutto sull’incredibile fascino dei disegni di ROI. UT è il personaggio senza volto che ci fissa dalla copertina, con sguardo minaccioso e penetrante. Così come è misteriosa ed inquietante la “maschera” che gli ricopre integralmente il viso e a cui fa da contraltare lo sguardo curioso del gattino che sbuca dallo zaino sulla sua spalla.

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Sfogliando l’albo, i disegni di Corrado Roi colpiscono immediatamente proprio per l’atmosfera surreale che evocano, sia nei personaggi, sia nelle ambientazioni. Disegni estremamente affascinanti. Roi è infatti uno dei più apprezzati disegnatori di Dylan Dog, fin dai numeri 4 “Il fantasma di Anna Never” e 9 “Alfa e Omega”, a cui negli anni sono seguiti tantissimi altri albi. Disegnatore bravissimo ma anche molto veloce, ha prestato le sue personalissime chine a tanti altri personaggi Bonelli, tra cui Martin Mystere, Mister No, Zona X, Nick Raider, Julia, Brendon (di cui è stato anche copertinista per i primi anni), Magico Vento, Dampyr, Tex e Nathan Never, sempre con ottimi risultati. Il suo tratto, caratterizzato da neri sfumati e linee sottili e precise, richiama quello di grandi maestri del passato – tra cui soprattutto Dino Battaglia – ma si presenta con uno stile di disegno moderno e molto personale, unico nel panorama del fumetto.

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Le tavole di Roi per UT sono predominate – ancora più del solito – dalla rappresentazione dei personaggi. UT, il protagonista, appare difficile da inquadrare, soprattutto per la maschera che ne nasconde le espressioni e lo rende inquietante e pericoloso. L’espressività viene concentrata negli occhi che, uniti alle azioni e al suo modo di esprimersi, lo rendono invece in qualche modo simpatico.

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In questo primo albo incontra numerosi altri personaggi, quasi sempre velati da ombre di tristezza – ma spesso anche paura, rabbia o rassegnazione – che contribuiscono a dare l’impressione di un mondo decadente e claustrofobico.

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L’ambiente è invece più sfumato, tuttavia appare freddo, dominato dalla pietra di palazzi, strade, piazze e scale senza tempo. Difficile inquadrare questo mondo obliquo, forse un futuro ambientato in una città del centro Europa degli inizi del secolo scorso, forse una realtà alternativa. Difficile capire se sia il mondo o solo una parte di esso e soprattutto da chi sia popolato.

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La lettura di questo albo non è semplice. Tutto, a partire dal mondo in cui ci si trova, dal protagonista ai vari personaggi e ai loro reciproci rapporti, genera interrogativi e curiosità, di pagina in pagina, man mano che si procede nella lettura. La miniserie durerà 6 albi (mensili) e quindi ci sarà tempo per scoprire, forse, dove ci troviamo, con chi abbiamo a che fare e dove stiamo andando. Per il momento godiamoci le splendide tavole di Roi e la claustrofobica trama intessuta dalla Paola Barbato (sceneggiatrice di Dylan Dog e autrice di numerosi romanzi di successo), entrambi garanzia di qualità. A volte è bello avventurarsi in territori misteriosi, veramente oscuri e inquietanti, senza avere idea di cosa ci aspetterà. E’ vero che i due autori hanno parlato della lunga genesi della miniserie, dei suoi ambienti e dei suoi protagonisti, in numerose interviste, ma una buona storia si spiega da sé, basta avere la curiosità e la pazienza di leggerla fino in fondo. A volte sfruttare anche il piacere di rileggerla.

 

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“UT” è una miniserie evento per la Sergio Bonelli Editore anche per un altro motivo: è’ la prima mini-serie a fumetti della casa editrice ad essere acquistabile quasi in contemporanea anche nelle “fumetterie specializzate”, oltre che in edicola. Nelle fumetterie verrà però distribuita con una copertina alternativa, disegnata da un disegnatore ospite per ogni numero (il primo è Nicola Mari) e avrà 16 pagine in più di redazionali (bozzetti, interviste, curiosità). UT è stata presentata in anteprima a Cartoomics il 12 marzo, con una terza (o meglio prima) copertina variant, disegnata da un altro disegnatore ospite, Jacopo Camagni (conosciuto anche come Dronio),un italiano impegnato a disegnare supereroi negli USA, tra cui Spiderman, Longshot e Deadpool. Anche questo è un esperimento innovativo per la Bonelli che in questi ultimi due anni sta “corteggiando” sempre più i lettori appartenenti alla categoria dei collezionisti, frequentatori delle fumetterie e delle fiere. Argomento che meriterebbe articoli a parte (o saggi) e che ha a che vedere con la trasformazione stessa del parco dei lettori di fumetti, in corso in Italia come nel resto del mondo.

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Tornado alle cover di UT, pur riconoscendo il valore e l’arte dei disegnatori ospiti nelle versioni variant, ho apprezzato in modo particolare proprio quella di Corrado Roi, questa sì speciale in sé e celebrativa del suo particolare stile, valorizzato dall’assenza di uno sfondo disegnato e dalla particolare carta ruvida. L’effetto è di sicuro impatto, sia in termini visivi che tattili. Così come per le splendide copertine di Fabrizio De Tommaso della nuova serie di MORGAN LOST, anche qui la Bonelli ha realizzato qualcosa di veramente innovativo, lasciando spazio alla creatività di autori molto apprezzati.9

UT 1 “Le vie della fame”, primo albo della miniserie di 6 numeri, è in edicola al prezzo di € 4 e in fumetteria al presso di € 5,50. Il nr. 2 “Le vie dei mestieri” sarà in edicola il 28 aprile.

 

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