Chieri celebra il 73° anniversario del 25 Aprile

Chieri celebra come ogni anno il 25 Aprile. “La Seconda Guerra Mondiale – scrive il sindaco di Chieri, Claudio Martano – è terminata da ormai 73 anni, ma è vivo in tutti noi il senso di riconoscenza verso i chieresi e gli italiani che con il loro sacrificio hanno costruito la nostra libertà e la nostra democrazia. Il vero valore della commemorazione consiste nel trasmettere a chi non ha vissuto quei momenti, a chi ha avuto una vita molto più facile, senza quelle prove terribili, la consapevolezza che nulla è conquistato per sempre. Quest’anno, in particolare, ricorre l’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali, atto già in sé abominevole e strumento che segnò in tutta l’Europa l’inizio di una forma di sterminio ancora più inammissibile rispetto a quello che qualunque guerra possa provocare. Accanto a questa dolorosa ricorrenza, quest’anno festeggiamo il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, che rappresentò per il nostro paese un nuovo inizio. La pianta della democrazia e della libertà, che ha visto in quel periodo fiorire i primi germogli, ha sviluppato la sua fioritura fino ad oggi ed è nostro compito

continuare a irrorarla e proteggerla ogni giorno.”

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