ALLEGRO MOLTO a cura di Edoardo Ferrati

TORINO- INTEGRALE QUARTETTI PER ARCHI DI BEETHOVEN– Lo spagnolo Quartetto “Casals”  (foto) festeggia i vent’anni di attività con l’esecuzione integrale dei Quartetti per archi di Beethoven che sta proponendo in tournée a Londra, Berlino, Lisbona, Barcellona Vienna, Madrid, Amsterdam e Tokyo. In Italia una sola presenza a Torino su iniziativa dell’Unione Musicale che ha suddiviso l’integrale in sei concerti: due nel novembre scorso i due odierni, mentre gli ultimi due avranno luogo nel dicembre prossimo. Il “Casals” ormai ha acquisito fama internazionale, si esibisce al Palazzo Reale di Madrid con la collezione di Stradivari decorati e ivi custoditi. Si parte con il Quinto quartetto in  fa maggiore dall’op. 18, dedicata al principe Franz Joseph Lobokowitz: in esso la superiorità tematica si cela dietro una certa potenzialità, dando così l’impressione di un esperimento del genio beethoveniano. Il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 74 è noto come Harfen Quartett (Quartetto delle arpe) per l’uso di un intenso pizzicato nel primo movimento. Si tratta di un lavoro che  possiede una certa coerenza strutturale entro cui  procedimenti tradizionali e inediti vengono riuniti in una vivace elaborazione caratterizzata da fantasia e ispirazione. Infine il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127, il primo di tre composizioni scritte su commissione del principe Nikolaus Galitzin di San Pietroburgo. Strutturato in quattro movimenti si regge su una sapiente scrittura dove le idee sembrano sgorgare in modo spontaneo, mentre le situazioni mutano di continuo.

Nella  serata di mercoledì troviamo in apertura di nuovo l’op. 18 con il Primo quartetto in fa maggiore dove sono già presenti i segni dello stile di Beethoven, soprattutto nel secondo tempo Adagio affettuoso e appassionato calato in un avvincente clima espressivo. Il Quartetto in mi minore op. 50 n. 2 si regge su un impianto finemente elaborato in cui viene posta in risalto la costruzione interna e il prosciugamento delle soluzioni strumentali. Un’autentica curiosità è il Quartetto in la minore op. 14 che è la trascrizione, voluta dall’editore, della Sonata per pianoforte con il numero medesimo di catalogo.

Ogni concerto prevede una nuova pagina commissionata a contemporanei che si collega ai quartetti beethoveniani, L’8 si ascolta Re/sol/UTlo (ovvero Resolutio), sequenza di note di Lucio Franco Amanti, immaginato come una piccola divertente competizione, realizzata in una soleggiata piazza mediterranea da musicisti di strada, Il 9 invece è proposto il Quartetto Neben (in tedesco Accanto) di Aureliano Cattaneo che elabora alcuni particolari dell’op. 59 n. 2.

 

Torino, Conservatorio, p. Bodoni

Stagione Unione Musicale

Martedì 8 e Mercoledì 9 maggio, ore 21.00

QUARTETTO “CASALS”: Vera Martinez, Abel Tomas (violini), Jonathan Brown (viola), Arnau  Tomas (violoncello)

Musiche di. Beethoven, Amanti, Cattaneo

 

 

TORINO- UNA DONNA SUL PODIO- La lituana Mirga Grazinyte-Tyla(foto) esordisce sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI. Proveniente da una famiglia di musicisti, ha studiato in Europa, inizia la carriera artistica in Svizzera, oggiAggiungi un appuntamento per oggi è direttrice musicale della inglese Birmingham City Symphony. Ritorna, dopo due anni, il pianista canadese ventitreenne Jan Lisiecki il più giovane artista insignito del premio Grammophon Award, Esegue il Concerto n, 2 in fa minore di Chopin dietro cui si celano due figure femminili la dedicataria Delphine Potocka, contessa, e l’allieva di canto Konstancja Glodowska, la vera musa ispiratrice. Chopin si abbandona a toni melodrammatici nella parte centrale dello

Allegro, mentre nelle altre sezioni domina un tono intimo, malinconicamente elegante.  In apertura un capolavoro che segna un momento importante nella storia della musica: Prélude à l’aprés midi d’une faune di Debussy. Congedo con il Concerto per orchestra di Bartok, altro capolavoro scritto (1943)  nella solitudine dell’esilio americano,  commissionato dalla Boston Symphony, ha una struttura quasi da sinfonia in cinque movimenti dove i singoli strumenti vengono trattati in stile concertante o solistico. Una bella sfida per una compagine sinfonica!

 

Torino, Auditorium “Toscanini” (RAI), p. Rossaro

Giovedì 10 ore 20.30 e Venerdì 11 maggio , ore 20.30

ORCHESTRA SINFONCA NAZIONALE RAI diretta da MIRGA GRAZINYTE-TYLA

solista JAN LISIECKI (pianoforte)

Musiche di Debussy, Chopin, Bartok

Pubblicità
×
Pubblicità