Chieri, l’inferno al pronto soccorso: condannato a due anni l’autore delle aggressioni

E’ stato condannato a 2 anni con la condizionale il 35 enne rumeno che lo scorso 3 agosto aveva scatenato l’inferno al pronto soccorso dell’ospedale di Chieri, procurando lesioni gravi a G.P., chierese, 73enne, che in quel momento accompagnava il nipote che si era infortunato sul lavoro e che aveva subito la furia di quell’uomo, visibilmente alterato e forse sotto l’effetto di stupefacenti. “Un soggetto violento – ricorda la vittima dell’aggressione, G.P. – che oltre che con me si era scatenato contro un medico e un infermiere, procurando loro lesioni, e anche contro uno dei carabinieri intervenuti a bloccarlo in ospedale. Unica buona notizia di quella brutta esperienza: dopo questo episodio, si è deciso di presidiare con una guardia il pronto soccorso”. Il rumeno dovrà anche risarcire i danni arrecati al pronto soccorso, che il giudice ha quantificato in 5 mila euro.

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