Rally storici: partito ad Arezzo il Memory Fornaca 2019

Esordio in grande stile per l’ottava edizione del Memory Fornaca che al Rally Vallate Aretine, gara di apertura della Serie, ha visto ben ventiquattro equipaggi al via,due in meno del totale di quelli che hanno aderito anche se non tutti erano iscritti alla gara di Arezzo.A dare il via al trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino, è stato una volta di più il rally aretino che contemporaneamente ha alzato il sipario sul Campionato Italiano, ma anche iniziato le sfide di altre due Serie riconosciute da Aci Sport quali il Trofeo A112 Abarth Yokohama e la Michelin Historic Rally Cup. Di grande spessore l’elenco degli iscritti del Memory che vedeva con il logo “NF” sulle fiancate quasi un terzo dei settantaquattro totali che hanno superato le verifiche; ai “volti noti” quali”Lucky”, Alberto Salvini, Roberto Rimoldi, Alberto Battistolli ed altri protagonisti delle precedenti edizioni, si sono aggiunti nomi del calibro di Riolo e “Zippo”, al secolo Andrea Zivian, solo per citarne alcuni.Come da tradizione, alle verifiche era presente il gazebo dell’associazione, diventato da qualche tempo una vera icona dell’ospitalità e ritrovo oltre che per i piloti, anche per gli appassionati che vengono sempre accolti con simpatia e specialità piemontesi in grado di deliziare i palati più esigenti.Dopo la presentazione degli equipaggi del venerdì sera, la gara si è disputata su oltre 117 chilometri cronometrati distribuiti su otto impegnative prove speciali alla fine delle quali e con diversi colpi di scena, Salvatore Riolo ed Alessandro Floris con la Subaru Legacy hanno avuto la meglio su “Lucky” e Fabrizia Pons con la tradizionale Lancia Delta Integrale, stessa vettura utilizzata da Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottimi terzi sia nell’assoluta quanto nel Memory che ha visto i primi cinque classificati del rally, pari pari anche nella propria classifica visto che AlbertoSalvini e Davide Tagliaferri hanno chiuso quarti con la Porsche 911 e quinti, su analoga vettura si sono piazzati Marco Bertinotti e Andrea Rondi. Notevole la prestazione della piccola A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni già vincitori della gara dell’omonimo Trofeo, che si piazzano in ottava posizione davanti alla Porsche 911 dei veterani Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo in gara con una delle vetture più datate, essendo la loro versione una 2.0 S del 1969.Diciannove quelli che hanno concluso la gara e cinque i ritirati, tutti per problemi tecnici.Per il secondo appuntamento del Memory bisogna attendere l’ultimo fine settimana di aprile,quando per la prima volta l’hospitality verrà allestita in Trentino Alto Adige, e precisamente a Borgo Valsugana sede del 9° Valsugana Historic Rally nuova presenza del calendario, gara alla quale è stato assegnato il coefficiente 1,5.

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