Tendiniti al polso: ecco perché colpiscono le neomamme e chi lavora al computer

La tendinite è una patologia che può colpire diverse parti del corpo e diverse tipologie di persone, dagli sportivi fino ad arrivare alle neomamme. Si parla di un problema che può affliggere anche chi compie dei movimenti ripetitivi ogni giorno, ed è per questo motivo che in lista si inseriscono le persone che lavorano al computer. Questa infiammazione, poi, è particolarmente diffusa nei tendini delle ginocchia e delle caviglie, delle spalle e dei gomiti, oltre che dei polsi.

Andiamo dunque ad approfondire i casi riguardanti le tendiniti al polso, e nello specifico la forma da mouse e la sindrome di De Quervain.

Le mamme e la sindrome di De Quervain

Quando si parla di sindrome di De Quervain, si fa riferimento ad una patologia infiammatoria che tende a colpire i tendini della mano: nella fattispecie, si tratta dei tendini estensori lunghi e brevi del pollice.

È un disturbo che può manifestarsi soprattutto nelle mamme, e le motivazioni sono le seguenti: la sindrome di De Quervain si sviluppa specialmente per via dei continui movimenti del tendine estensore del pollice, che viene spesso stressato anche da chi cuce.

Il motivo alla base del connubio fra le mamme e la sindrome in questione è il fattore ormonale, che interviene ad esempio in fase di gravidanza ma anche durante l’allattamento, per via dei momenti ripetuti nel prendere in braccio il neonato. Per quanto riguarda la postura, infatti, le mamme tendono spesso a stressare il pollice e a posizionarlo in modo scorretto, quando tengono in braccio il bimbo. Infine, pure la ritenzione idrica potrebbe trovarsi alla base di questa sindrome. Da non sottovalutare, poi, è anche il periodo immediatamente precedente alla menopausa, e anche qui la causa è legata alle alterazioni a livello ormonale.

Il consiglio è di sottoporsi ad esami specifici come il test di Finkelstein, ideati proprio per rilevare l’eventuale presenza della sindrome di De Quervain.

Cosa fare in caso di tendiniti al polso o alla mano

Quando si avvertono i primi dolori concentrati nella zona del polso, come quelli che partono dalla base del pollice, è bene rivolgersi ad uno specialista per un controllo. Oggi poi non è affatto difficile trovare un ortopedico a Torino, ad esempio basta navigare su questa pagina del sito iDoctors.it per trovare quello più vicino.

Si tratta di uno step molto importante perché, come avviene per molte patologie, anche in questo caso un intervento tempestivo può porre rimedio al problema, evitando che possa peggiorare. Un altro fenomeno da studiare è quello relativo alla tendinite da mouse. In tal caso la postura scorretta delle dita dipende appunto dai continui movimenti effettuati dalla mano sul mouse: una situazione che può causare una brutta infiammazione del tendine abduttore del pollice, e che in genere produce un dolore localizzato e la riduzione della mobilità del dito. Ad aggravare la questione potrebbe essere anche una scorretta posizione nell’utilizzo della tastiera.

Le tendiniti, specialmente quelle al polso, possono diventare molto debilitanti: limitano i movimenti della mano, causano dolore e ovviamente impediscono di fare certe azioni per noi fondamentali. Come nel caso delle mamme, ad esempio.

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