PASSIONE FUMETTI: il ritorno di Legs Weaver, l’avventura al femminile

Legs
Legs Weaver è tornata. L’esplosiva protagonista della prima serie a fumetti al femminile della Sergio Bonelli Editore è recentemente riapparsa in una miniserie a lei dedicata sulla collana antologica Le Storie. Precisamente sugli albi 96 “Ellissi” (settembre 2020), 97 “Strage” (ottobre 2020) e 98 “Nemesi” (novembre 2020). Un ritorno che sì, cita eventi e personaggi del suo passato, per la gioia dei suoi fan, ma che può tranquillamente essere letto senza conoscere nulla del personaggio. Si tratta infatti di un’avventura autoconclusiva che, nei primi due albi, viene integrata e completata con racconti di eventi passati – alcuni inediti, altri rievocati – realizzati da disegnatori diversi rispetto alla narrazione principale (affidata alla bravissima Francesca Palomba).

Legs Weaver

la vita di Legs
La tostissima Rebecca Weaver, vedova Lawrence, da tutti chiamata Legs, è un personaggio che si è imposto da solo, com’era accaduto in passato al mitico Blek Macigno ne Il Piccolo Trapper, a Corto Maltese ne Una ballata del mare salato, a Wolverine su Hulk e a Deadpool sui Nuovi Mutanti.
Legs è infatti stata creata come comprimario della serie fantascientifica Nathan Never, in cui è comparsa fin dal primo numero datato giugno 1991. Se pure – come racconta Antonio Serra sul sito SBE – la sua idea nacque come versione femminile dell’ispettore Callaghan, Legs si ispira nelle fattezze alla Sigourney Weaver di Alien e nel carattere al soldato Mc Coy (Amy Madigan) di Strade di Fuoco (Walter Hill 1984).
Legs 1Legs è una donna tosta: uno spirito libero dotato di una forte personalità, un carattere deciso e un grande senso dell’ironia, che non solo conquista le simpatie dei lettori, ma anche quella dei suoi ideatori (il trio Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna) per cui rischia più volte di rubare la scena al più tenebroso Nathan Never. In particolare conquista Antonio Serra che, forte delle sue passioni per i manga giapponesi, i comics americani e il cinema d’azione, propone a Sergio Bonelli di dedicarle una serie tutta sua che, dopo una lunga gestazione, uscirà in edicola a partire dal gennaio 1995.

Un’eroina al femminile

rifacimento da Le dame nere
Legs Weaver si caratterizzerà con un taglio ironico e scanzonato, molto diverso da quello della serie di Nathan Never, fin dalle vivaci copertine, realizzate da Mario Atzori con uno stile che richiama i manga giapponesi. Inoltre, Legs Weaver non è solo il primo personaggio femminile ad essere titolare di una serie per la Sergio Bonelli Editore, ma anche quello che ha portato nella casa editrice una nuova generazione di disegnatrici: Teresa Marzìa (autrice del n. 1), Anna Lazzarini, Katia Albini, Antonella Platano, Simona Denna, Elena Pianta, Patrizia Mandanici, Antonella Vicari, Francesca Palomba, Lola Airaghi, Vanna Vinci e Melissa Zanella, oltre ad alcune sceneggiatrici: Angelica Tintori, Gelsomina Riccio e Gabriella Cordone Lisiero.
con May e Joshua
Una ventata di novità che ha caratterizzato anche le sue storie, in cui si alternano azione e avventura, ma anche approfondimenti sulla vita privata della protagonista, dominata da scenette divertenti, addirittura umoristiche. Se quindi Legs continua ad affrontare situazioni drammatiche con la consueta grinta – e sempre ben armata – ora la vediamo nell’intimità domestica insieme alla compagna May Frayn, alle prese con il draghetto Joshua o con il vicino innamorato Rick.
Allo stesso tempo Legs continua a lavorare per l’Agenzia Alfa, ma le sue avventure non si intersecano più con quelle di Nathan Never, anzi la vediamo alle prese con nuovi nemici, a partire dalle temibili Dame Nere e dall’oscuro Club del peccato (che richiama il Club infernale degli X-Men).

Fuga a Sandville

con nuovi amiciDopo 103 albi della serie regolare, tre avventure pubblicate su un Maxi e 9 Speciali, a seguito della Guerra con le Stazioni Orbitanti, Legs Weaver abbandona l’Agenzia Alfa e si rifugia nella desertica cittadina di Sandville. Ora, le sue avventure, sempre ricche di azione, diventano più drammatiche. Inoltre viene affiancata da nuovi comprimari e, soprattutto, da una nuova compagna: Janet Blaise, ex Agente Segreto conosciuta tempo prima (e oggi personaggio fondamentale della miniserie su Le Storie). La serie terminerà nel 2005 con l’albo n. 119, se pure le sue avventure continueranno ancora sui tre albi di Agezia Alfa “La Squadra Fantasma” e in alcuni albi Speciali.
Parallelamente, già nel dicembre 2006, ricompare nello Speciale Nathan Never n. 16 (Il ritorno di Legs), mentre rientrerà nella continuity della serie regolare solo nel 2011 con l’albo 245 (Il giorno più lungo) facente parte della saga della Guerra dei Mondi.

Ellissi

Ellissi
Il personaggio di Ellissi incarna e sviluppa in modo originale il mito del doppio (o doppelgänger) senza riproporne l’evidenza del sosia, e proprio per questo risulta ancora più subdolo e temibile.
Antonio Serra ha dichiarato sul sito della Sergio Bonelli Editore che Ellissi era nella sua testa già durante l’ideazione della serie, poi sostituita da altri arcinemici, ma mai completamente accantonata. A seguito del cambio di scenario avvenuto a partire dal n. 104, ma soprattutto in vista del rientro di Legs sulle collane dedicate a Nathan Never, Antonio Serra ha ripreso l’idea del personaggio affidandone la sceneggiatura anche a Mirko Perniola. Ed è così che, dopo una lunga lavorazione, lo scontro tra Legs Weaver e la sua nemesi Ellissi arriva sulle pagine di Le Storie (serie che aveva già ospitato i ritorni di Napoleone e Cassidy).
la morte di Janet Blaise
L’avventura di cui Ellissi è protagonista è una delle più drammatiche mai vissute da Legs Weaver e va in qualche modo a chiudere un cerchio. Prima di tutto riprende le fila di alcuni eventi e personaggi fondamentali della sua serie e li porta ad una fine. Ma soprattutto conclude la parabola di un personaggio che è arrivato all’Agenzia Alfa dopo una vita tutt’altro che facile, ha vissuto una lunga parentesi, in cui ci ha fatto anche ridere e sorridere, e ora rivediamo in situazioni terribili, che la mettono a dura prova e che certo non hanno nulla di ironico o scanzonato.

Gli autori di Legs Weaver

disegno di Francesco Palomba
Legs Weaver è stata creata – insieme a Nathan Never – dal mitico trio dei sardi Antonio Serra, Bepi Vigna e Michele Medda. Come gruppo, soprattutto agli esordi, hanno scritto storie per Martin Mystère, Dylan Dog e Zona X, mentre successivamente, e singolarmente, ognuno di loro ha scritto storie anche per altri personaggi. Ad oggi Bepi Vigna e Michele Medda continuano a tirare le fila della serie di Nathan Never, mentre Antonio Serra lavora in redazione Bonelli come curatore di alcune testate.
Co-sceneggiatore della miniserie di Legs Weaver è Mirko Perniola, che per la Sergio Bonelli Editore ha scritto storie per Zagor e Nathan Never, mentre ai disegni hanno partecipato ben 5 autori: Francesca Palomba, Michela Da Sacco, Mariano De Biase, Maurizio Gradin e Mario Jannì.
May e Legs
Francesca Palomba è stata una delle colonne portanti della serie di Legs Weaver fin dal n. 36 (Il segreto delle dame nere). Successivamente ha lavorato su Agenzia Alfa, Greystorm e Nathan Never. Il suo stile si è affinato nel tempo e si può ben dire che il lavoro su questi 3 albi de Le Storie è straordinario, sia per l’efficacia nella narrazione, sia per l’impatto visivo e la plasticità dei personaggi: una vera delizia per gli occhi! Francesca ha realizzato per intero il terzo albo, mentre per nei primi due, è stata affiancata da altri disegnatori per le rievocazioni di eventi passati: Michela Da Sacco e Mariano De Biase (entrambi autori di Odessa) per la nascita di Ellissi (inedita), Maurizio Gradin (disegnatore storico di Legs e Nathan Never) per l’incontro con Janet Blaise e l’arrivo a Sandville (ridisegnando tavole di una sua storia!) e Mario Jannì (disegnatore storico di Nick Raider e Julia) per La strage (inedita).
Maurizio Gradin
Immagini © Sergio Bonelli Editore

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