PIEMONTE ARTE: DE-COLL, GENTILESCHI, VANZINA, AVIGLIANA, GARRAMONE, VIGNANI, SYMS, VIGONE, SALUZZO, PINEROLO, ALBA…

Coordinamento redazionale di Angelo Mistrangelo

 

DE-COLL IN MOSTRA A ROMA ALLA GALLERIA LA PIGNA

 

GALLERIA SABAUDA. GENTILESCHI: DUE CAPOLAVORI A CONFRONTO

I Musei Reali presentano una nuova mostra dossier che mira ad ampliare l’esperienza culturale dei visitatori e a potenziare le relazioni con altre istituzioni

Nell’ambito dei progetti di collaborazione con musei italiani e stranieri, i Musei Reali ospitano al primo piano della Galleria Sabauda, dal 7 settembre al 12 dicembre 2021, l’opera di Orazio Gentileschi Santa Cecilia che suona la spinetta e un angelo, in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. L’evento offre  una straordinaria opportunità di un confronto diretto con l’Annunciazione, capolavoro dello stesso artista, celebre seguace di Caravaggio, custodito dai Musei Reali. Questa iniziativa, in linea con il Piano Strategico triennale dei Musei Reali presentato lo scorso giugno, punta a consolidare e ad ampliare l’esperienza culturale del complesso museale attraverso nuove narrazioni delle collezioni, un percorso iniziato nel 2016 che ha portato il pubblico a scoprire capolavori di Sandro Botticelli, Giovanni Boldini, Antoon Van Dyck e Cerano esposti nello Spazio Confronti della Galleria Sabauda. La pinacoteca, già arricchita nel 2018 con due acquisizioni di Carol Rama e Carlo Mollino, è stata inoltre in parte riallestita in occasione di questa nuova mostra dossier, in particolare in riferimento al settore dedicato ai pittori Caravaggeschi e ai Maestri lombardi di primo Seicento. La collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, dopo la presenza del San Giovanni Battista di Caravaggio delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, pone ancora una volta l’accento sul filone dedicato ai grandi artisti influenzati dal Merisi e consolida un altro obiettivo dei Musei Reali: il potenziamento delle relazioni con altri musei e istituzioni nazionali, con la prospettiva di costruire una rete virtuosa che accentui e valorizzi le ricchezze di ciascuna realtà. Il confronto tra queste due opere di Orazio Gentileschi, uno dei pittori più acclamati a cavallo tra Cinquecento e Seicento, permette di accostarsi al suo metodo di lavoro, che consiste nel riutilizzo di cartoni o di lucidi per comporre singole figure o intere scene.  Il volto di Santa Cecilia che suona la spinetta e un angelo, dipinto tra il 1615 e 1620 e proveniente dal monastero di San Francesco al Borgo di Todi dove fu ritrovato nel 1973, ritorna con attitudine simile in quello della Vergine nell’Annunciazione di Torino, donata dallo stesso artista al duca Carlo Emanuele I di Savoia nel 1623 e oggi esposta nella Galleria Sabauda. Nella prima opera Cecilia, aristocratica romana che si convertì al cristianesimo e subì il martirio per decapitazione intorno al 230 d.C., ha il capo coronato di fiori, simbolo di castità, e sfiora con le dita la tastiera di una spinetta, accompagnando con la musica il tacito canto di preghiera, ispirato dalle note dello spartito offertole da un angelo. L’esistenza di un unico modello figurativo, reinterpretato con lievi varianti, è evidente dalla comparazione con l’Annunciazione. Una lettera inviata insieme al dono rivela la consapevolezza di Gentileschi dell’altissima qualità dell’opera e il suo desiderio di accattivarsi i favori del duca per essere chiamato al servizio della corte torinese, sottolineato anche dalla scelta del soggetto, un vero e proprio omaggio ai Savoia, che si erano fregiati dell’ordine cavalleresco dell’Annunziata. Nella tela di Perugia le figure emergono dall’oscurità, investite da una luce che esalta la definizione del disegno e accende i valori cromatici della veste rossa di Cecilia, della sua candida camicia e della tunica ocra dell’angelo; la regia si fa invece più complessa nella tela torinese, dove il chiarore naturale della luce divina penetra nella stanza, svelando i dettagli dell’ambiente domestico. Nella scelta compositiva, nel sapiente uso della luce e nell’utilizzo di una gamma cromatica elaborata e preziosa, Gentileschi riesce a coniugare con grande abilità l’impostazione arcaica, derivata dalla tradizione quattrocentesca fiorentina, con le novità del realismo caravaggesco e della lezione fiamminga, da Rubens a van Dyck.

 

ENRICO VANZINA. VARIAZIONI POP 

OPENING:  sabato 11 settembre 2021 – ore 18

dall’ 11 settembre al 9 ottobre 2021

Galleria Biasutti & Biasutti, Via Bonafous, 7/L – 10123 Torino  Tel. 011/8173511 – 8158818  Fax 011/8158818  Orario: 10-12.30 – 15.30-19.30 chiuso domenica e lunedì  www.biasuttiebiasutti.com  info@biasuttiebiasutti.com 

La Galleria Biasutti & Biasutti presenta ai suoi collezionisti una raccolta di opere fotografiche realizzate dallo sceneggiatore e scrittore Enrico Vanzina. Trentadue stampe caratterizzate da “ una specifica connotazione artistica, tutte in bianconero con particolari valenze sperimentali e metalinguistiche”, scrive  Francesco Poli nella presentazione in catalogo. Un particolare accento sui temi connessi alla cultura pop, americana degli anni  Sessanta  e  Settanta,  la  cui  energia vitale  non  si è  mai  attenuata.  Molti  i  rimandi  e  le  citazioni  all’arte figurativa  (da  Hopper  a  Warhol),  al  cinema  e  alla  musica  (da  Marilyn  Monroe  ai  Blues  Brothers)  e  alla letteratura (Hemingway, Truman Capote, Nabokov e Woody Allen). “Un raffinato gioco combinatorio di vari differenti materiali iconici. Si tratta di lavori che si  collegano alla tradizione dei foto-collage d’avanguardia (dadaisti e pop) ma sostituendo la forbice e la colla con interventi digitali”. Fanno parte della rassegna una serie di ritratti di attori le cui figure sono ritoccate digitalmente.  La  valenza  di  questa  mostra  è  spiegata  nel  testo  di  Vanzina:  “Affrontare  tematiche  Pop  nel  2021  non  mi sembra  affatto  fuori  tempo.  Anzi,  ritornare  sui  sentieri  gloriosi  di  quel  momento  eccitante  della  creazione artistica del secolo scorso offre spunti di riflessione a freddo che delimitano in maniera netta alcune scelte stilistiche.  Il  Pop  non  è  mai  morto.  E’  ancora  vivissimo  nel  mondo  che  ci  circonda.  Come  un  vino  corposo, decantato in una botte di rovere, acquista nuovi sapori e sparge nuove fragranze. Nel mio caso si tratta di “variazioni”, quindi di una coda di immagini trasformate da un significante invisibile: il ritorno al figurativo che si porta addosso le scorie del concettuale”.

 

PINO TORINESE. A INFINI.TO “STAR STUFF” FILM DOCUMENTARIO

10 settembre 2021

Infini.to – Plnetario di Torino ha il piacere di ospitare, venerdì 10 settembre, la proiezione del Film documentario Star Stuff di Milad Tangshir all’interno della sala Planetario, uno degli appuntamenti del Festival TUTTO IL MONDO È PAESE che quest’anno diventa… ON DEMAND. Prima della proiezione del film sarà possibile visitare liberamente il Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio.

Orari e biglietti

L’evento è replicato in due orari, alle 19 e alle 21.

Gruppo 1

Arrivo ore 19.00

Visita libera del Museo dalle 19.00 alle 19.45

Proiezione film documentario in Planetario alle 20.00

Gruppo 2

Arrivo ore 21.00

Visita libera del Museo dalle 21.00 alle 21.45

Proiezione film documentario in Planetario alle 22.00

Biglietti

L’ingresso è gratuito e i posti sono limitati; per partecipare è necessario prendere il biglietto gratuito su Eventbrite. GREEN PASS Per accedere a Infini.to è richiesta la Certificazione verde COVID-19. Maggiori informazioni

IL FILM

Ci sono tre osservatori astronomici sparsi per il globo – Cile, Canarie e Sudafrica – al centro della narrazione del documentario di Milad Tangshir, giovane regista iraniano che con “Star Stuff”, presentato per la prima volta al Torino Film Festival nel novembre 2019, è al suo esordio nel lungometraggio. Accanto a questi centri di osservazione ci sono però anche le comunità locali vicine, persone con le loro particolarità di vita, con le loro storie da raccontare e con il loro pezzo di cielo da guardare. Tra cielo e terra, il documentario di Tangshir, prova allora a connettere l’universale con l’intimo, l’infinito con il circoscritto, il sogno con la realtà, in un equilibrio sensibile e sofisticato che prova a proiettarsi alla ricerca dell’essenza umana.

IL FESTIVAL

Tutto il Mondo è Paese 2021, terza edizione del festival delle culture pinese, è ripartito con una formula sperimentale, in linea con le limitazioni suggerite dalla pandemia, limitazioni che vogliamo trasformare in stupefacenti opportunità per chi vorrà partecipare. Una galassia di piccoli eventi sparsi sulle colline del chierese, per un pubblico che mai dovrebbe superare le 30/40 persone, in spazi privati travestiti per l’evenienza. Cinema, musica, arte, fotografia, libri, cucina… Alcuni dei momenti proposti si ripeteranno durante l’estate in luoghi diversi, in una parcellizzazione del festival che combatte gli affollamenti per favorire l’incontro personale, quasi privato. Una rinascita dello sguardo, del discorso e del sorriso… dal vivo. Con il patrocinio ed il contributo del Comune di Pino Torinese, con il sostegno della Fondazione di Comunità del Chierese, in collaborazione con la Consulta Giovanile Pinese.

 

AVIGLIANA. “IL TEMPO DELL’ACQUA”

dal 5 settembre al 4 ottobre 2021 – Chiesa di Santa Croce, Piazza Conte Rosso – Avigliana (To).

Artisti: Carlo BARBERO, Maria Rosa BENSO, Enzo BERSEZIO, Mariella BOGLIACINO,       Gabriella BONANDINI, Tegi CANFARI, Francesco CAPELLO, Luciano CAPPELLARI, Piero DELLA BETTA, Elisa DONETTI, Guglielmo DURAZZO, Fernando EANDI, Gabriele  ARBOLINO RÙ, Massimo GHIOTTI, Lia LATERZA, Sandro LOBALZO, Paola MALATO,        Elena MONACO, Fernando MONTÀ, Vinicio PERUGIA, Marco PIVA, Valentina ROSELLI,        Luciano SPESSOT, Luigi STOISA

Orari apertura mostra: venerdì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00

 

TUTTO PONCHIELLI CON PAOLO BOTTINI A VERCELLI IN CATTEDRALE

Dopo lo strepitoso successo ottenuto la scorsa settimana, prosegue la seconda edizione del VERCELLI ORGAN FESTIVAL con il secondo concerto che si terrà venerdì 10 settembre alle 21 nella Basilica Cattedrale, precisamente nella Cappella dedicata a Sant’Eusebio, patrono di Vercelli e del Piemonte. L’appuntamento, interamente dedicato al compositore e didatta Amilcare Ponchielli, noto al grande pubblico per aver scritto l’opera “La Gioconda” ma qui proposto in veste di compositore e organista liturgico, avrà quale protagonista l’organista cremonese PAOLO BOTTINI, particolarmente impegnato nella valorizzazione di musicisti quali padre Davide da Bergamo e Federico Caudana. Il concerto permetterà al pubblico di ascoltare la “voce” dell’elegante organo costruito da Giovanni Tonoli nel 1882, la cui manutenzione è affidata agli organari Fratelli Marzi di Pogno (NO), strumento perfetto dal punto di vista stilistico per la scrittura ponchielliana. Sarà, anche, l’occasione per presentare il cd Elecla 20082 (www.elegiaclassics.com) intitolato “Amilcare Ponchielli organ works”, registrato nel 2019 nella Chiesa di San Dalmazio Vescovo a Paderno Ponchielli (CR). Il pubblico potrà accedere in Cattedrale a partire dalle ore 20.30 dall’entrata laterale (accanto al Palazzo Arcivescovile), munito di green pass, con ingresso a libera offerta.

 

 

COSTIGLIOLE D’ASTI. GARRAMONE, STORIE SU TELA

PIANEZZA, VILLA CASALEGNO: GIUSEPPE VIGNANI. VITA SOSPESA

Prosegue il ciclo di mostre dedicate agli artisti del territorio e allestite presso Villa Casalegno a Pianezza: sabato 11 settembre alle ore 17.00 inaugura la mostra “Giuseppe Vignani. Vita sospesa” a cura di Mariasole Vadalà. La mostra, che potrà essere visitata fino a sabato 2 ottobre, presenta oltre 40 opere che racchiudono e restituiscono in modo chiaro ed efficace la poetica di Giuseppe Vignani, nato ad Algeri nel 1932 e giunto a Torino qualche anno dopo, città in cui cresce. Le opere selezionate raccontano in modo leggero, quasi canzonatorio, “piccoli episodi di eccezionale quotidianità che coinvolgono figuranti semplici (innamorati, giocatori, appassionati di qualsiasi hobby, etc.)” come racconta la curatrice nel catalogo realizzato per l’occasione. L’atmosfera rappresentata è sognante e al tempo stesso un po’ nostalgica. Una malinconia allegra in cui il visitatore è libero di immergersi e che può interpretare come desidera perché “i suoi quadri vibrano e fanno vibrare chi li guarda, si lasciano contemplare lentamente senza mai stancare”, generando un dialogo diretto con lo spettatore. L’Amministrazione Comunale offre dunque la possibilità al pubblico pianezzese e dei dintorni di conoscere un artista colto e dal linguaggio pittorico originale, già ampiamente riconosciuto dalla critica, come dimostrano le numerose mostre organizzate in suo onore. In particolare si ricordano le esposizioni al Coliseum di New York, a Palazzo Salmatoris di Cherasco, a Castel dell’Ovo a Napoli e presso la Sacra di San Michele in provincia di Torino, oltre alle personali in alcune importanti gallerie italiane: Nuova Gissi di Torino, poi divenuta Galleria Mazzoleni, Galerie Cigarini di Ginevra e Galleria Il Cancello di Genova.

L’11 settembre 2021 sarà un sabato ricco di eventi per il Comune di Pianezza. Sempre a Pianezza, lo stesso giorno, si terrà la premiazione del concorso “Pianezza En Plein Art” a partire dalle ore 20.00 presso il Parco di Villa Leumann (Palazzo Comunale), contestualmente alla tradizionale “Cena sotto le Stelle”. Verranno esposti nel parco i quadri dei concorrenti finalisti e, a fine serata, verrà eletto il vincitore. “Pianezza En Plein Art” è un contest creativo organizzato dall’Ufficio Cultura del Comune di Pianezza finalizzato a promuovere e valorizzare i giovani artisti del territorio, in un’esposizione notturna e a cielo aperto presso il centro storico di Pianezza.

Villa Casalegno: la cornice suggestiva e il cuore pulsante dell’attività espositiva di Pianezza

L’amministrazione comunale prosegue con il suo intento e ha deciso di allestire la mostra “Giuseppe Vignani. Vita sospesa” nella bellissima Villa Casalegno, una struttura stile liberty che è stata oggetto negli ultimi anni di molti interventi di ristrutturazione e recupero e che viene messa a disposizione della comunità per organizzare eventi e mostre. L’ingresso di Villa Casalegno ospita l’infopoint turistico: uno spazio dedicato alla cultura e all’informazione, in cui scoprire le collezioni esposte al museo ma anche la storia e le bellezze del territorio, così come i prodotti tipici e le strutture ricettive. Presso questo nuovo ed esclusivo spazio è possibile esplorare Pianezza attraverso la tecnologia touchscreen di un totem posizionato all’ingresso della struttura e di un monitor interno che condurranno il visitatore tanto nel museo quanto nei luoghi più belli da visitare attraverso percorsi turistici dedicati.In questo suggestivo complesso si sono già tenute le mostre dedicate a Mario Lisa, “Arte e Legalità” (visitabile fino al 30 novembre 2021) e la personale del pittore Guglielmo Meltzeid. L’evento espositivo “Giuseppe Vignani. Vita sospesa” è organizzato dal Comune di Pianezza in collaborazione con la galleria HR Docks Gallery di Torino.

Titolo: Giuseppe Vignani. Vita sospesa

Opening: sabato 11 settembre ore 17.00

Durata: dall’11 settembre al 2 ottobre 2021

Luogo: Villa Casalegno – Pianezza, ingresso da Piazza Cavour

Orari di visita: sabato e domenica (10-12 e 16-19); gli altri giorni su appuntamento solo per gruppi scrivendo a cultura@comune.pianezza.to.it

Ingresso: libero

 

MARTINE SYMS: NEURAL SWAMP ALLA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO

14 Settembre 2021 – 30 Gennaio 2022

A cura di Irene Calderoni e Amanda Sroka

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dal 14 settembre al 30 gennaio, presenta una nuova installazione di Martine Syms, assegnataria della seconda edizione della Future Fields Commission in Time-Based Media, conferita all’artista congiuntamente dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dal Philadelphia Museum of Art. Intitolata Neural Swamp, l’opera di Syms sarà in mostra alla Fondazione dal 14 settembre 2021 al 30 gennaio 2022, e successivamente sarà presentata al Philadelphia Museum of Art, dove aprirà a primavera 2022. Martine Syms lavora con film, performance, installazione e produzioni editoriali; le sue opere esplorano le rappresentazioni del corpo nero femminile nello spazio digitale e il senso di frammentazione e performatività che caratterizzano la cultura al tempo di internet e dei social media. Attraverso l’oscillazione continua tra immagine fissa e in movimento, cinematico e quotidiano, monologo e ensemble, i suoi lavori svelano i modi in cui l’identità è oggi costruita, esibita, confezionata e consumata. La nuova opera in mostra si fonda sull’interesse di Syms verso la proliferazione, circolazione e fruizione delle immagini, così come sulla sua costante ricerca intorno ai sistemi tecnologici che cancellano o rendono invisibili i corpi, le voci e le narrazioni nere. Neural Swamp è una installazione immersiva che vede protagoniste tre entità: Athena, Dee e la narratrice. Ciascuna appare su un monitor o su uno schermo, le loro immagini si proiettano sulla superficie espositiva, invadono lo spazio insieme alle loro voci, impegnate nella lettura di un copione che è generato in tempo reale da un software AI di scrittura. Anche le voci delle protagoniste sono prodotte da una intelligenza artificiale, che l’artista ha sviluppato e addestrato sulla base della propria voce e di quelle di due attrici famose. Il modello di generazione di testo produce le parole e la sceneggiatura in progress che le attrici interpretano attraverso queste voci artificiali. I personaggi interagiscono, ma le loro voci definiscono più una distanza che una relazione. Lo spazio espositivo è concepito come una esperienza immersiva in cui si rispecchiano elementi della narrazione video, con particolare riferimento al mondo dello sport, cui appartiene il personaggio di Athena, ex campionessa di golf. Attrezzature per allenamenti ginnici fanno da supporto ai dispositivi video, mentre l’ambientazione ricorda un campo da golf o una tenso-struttura sportiva. Il pubblico esplora così uno spazio ambiguo tra interno ed esterno, artificiale e reale, umano e non umano.

 

CHERASCO. PRESENTAZIONE LIBRO

Simone Patania presenta il suo libro “Cercare l’impossibile senza essere diversi”

Sabato 11 settembre 2021, ore 17.30 in piazza Möckmühl

Sabato 11 settembre 2021, alle ore 17.30, nella piazza Möckmühl, verrà presentato il libro “Cercare l’impossibile senza essere diversi” del cheraschese Simone Patania. Simone è un ragazzo speciale di 22 anni, che scrive attraverso un programma al computer a scansione letterale e vocale: parla attraverso una scansione vocale di lettere al pc, dando lo stop tramite un sensore sulla lettera che gli interessa per scrivere parole e frasi.  «La mia penna è un software e il mio quaderno il pc. – si legge nella prefazione  -Nel mio libro sono stato dell’idea di narrare la storia di me stesso tra pregiudizi, giudizi, certe parole poco appropriate. Penso di averlo scritto con l’intento di far capire che la disabilità non è diversità ma voglia di uguaglianza. Il titolo del mio libro “Cercare l’impossibile senza essere diversi“ è infatti un racconto sincero e autobiografico sulle difficoltà del convivere con la disabilità. Descrivo i pregiudizi con cui ho dovuto combattere da sempre. …Ho dettato la mia storia con precisa pazienza, penso di essere arrivato veramente da solo per scrivere questo libro dando il massimo. Ho meditato su me stesso a rate, e chi avrà fatto un quadro anche solo lieve della mia vita reale forse acquisterà maggiore sensibilità, oppure anche maggiore indifferenza. Dipende sempre da cosa capisce e recepisce o da cosa si vuole capire e recepire».

Per fare domande a Simone scrivere a Messenger (attraverso la sua pagina Facebook)  o alla mail pataniasimone04@mail.com entro il 7 settembre.

Per prenotare il libro e per info whatsapp al n. 3473388042. Il libro è acquistabile anche online su: Youcanprint, Amazon, Mondadori e Feltrinelli.

L’incontro, organizzato dal Comune di Cherasco in collaborazione con l’associazione Cherasco Young, si terrà nel rispetto delle direttive anti-covid in vigore dal 6 agosto 2021.

Posti a sedere, ingresso gratuito; è richiesto green pass.

 

SETTIMO VITTONE. PRESENTAZIONE DEGLI ESITI DELLA RICERCA STORICO-ICONOGRAFICA SULL’AFFRESCO DI SAN CRISTOFORO DELLA PIEVE DI SAN LORENZO

Verranno presentati sabato 11 settembre – nel corso di un evento promosso dal Comune di Settimo Vittone in collaborazione con l’Ordre International des Anysetiers, l’Associazione Octava paesaggi di Storia, il Gal Valli del Canavese e la Delegazione Fai di Ivrea e Canavese – gli esiti della ricerca storico-iconografica riguardante l’affresco di San Cristoforo situato all’interno dell’antica Pieve di San Lorenzo. La presentazione si terrà alle ore 18.00, sul sagrato della Pieve preceduta, alle ore 16.00, da una Santa Messa celebrata da don Arnaldo Bigio. L’iniziativa si deve all’Ordre des Anysetiers che ha messo a disposizione una borsa di studio del valore di duemila euro per finanziare una ricerca storico-iconografica su questo prezioso affresco le cui origini sono da sempre molto dibattute. A realizzarla è stata la dottoressa Alessia Marzo, assegnista presso l’Università di Torino. «Come Amministrazione siamo molto contenti degli esiti di questa ricerca – spiega il Sindaco, Sabrina Noro – perché sono emersi elementi di novità che hanno dato una connotazione storica a questo dipinto di San Cristoforo molto particolare, appartenente ad una iconografia non classica. Questo santo, inoltre, è legato ai pellegrini e alla Via Francigena; per noi era fondamentale scoprire notizie su di lui».

 

LAGO D’ORTA. MOSTRA “DIFENDERSI DALL’ALTO”

Dopo essere stata in Val d’Ossola tra Vogogna e la Valle Anzasca, la grande collettiva all’aperto arriva nei centri storici dei Comuni di Orta San Giulio e Pella sul lago d’Orta, in Piemonte. Inaugurazione con visita guidata gratuita sabato 11 settembre. La mostra resterà visibile fino a domenica 10 ottobre. Gli artisti coinvolti sono stati invitati a lavorare su castelli, fortificazioni e strutture difensive presenti in Ossola, Cusio e Canton Vallese: 28 artisti e illustratori contemporanei insieme alle riproduzioni delle opere del padre rosminiano Luigi Arioli.

In mostra lavori di ATEZ, Enzo Bersezio, BR1, Vittorio Bustaffa, Riccardo Corciolani, Sylvie Durouvenoz, Lisa Gelli, Marco Goran Romano, Riccardo Guasco, Marco Latagliata, Lufo, Marina Marcolin, Antonio Marinoni, Virginia Mori, Erjon Nazeraj, Andrea Oberosler, Mikayel Ohanjanyan, Eleonora Perretta, Carlo Più, Alannah Robins, Antonello Ruggieri, Rustlehare, Lucio Schiavon, Flavia Sorrentino, Karl Walden, Seçil Yaylali, Metin Yergin, Loic Zanfagna.

 

VIGONE. OPERE DI ANGELA GUFFREY E CORRADO AMBROGIO

 

SALUZZO. SETTEMBRE NEI MUSEI

Anche nel mese di Settembre, MuSa – Musei Saluzzo, propone un ricco calendario di eventi e visite per soddisfare il gusto dei diversi target di vi-sitatori, dai più piccoli ai più grandi.

Oltre alle visite di seguito elencate, MuSa ricorda che fino al 31 ottobre, nelle sedi di Castiglia, Casa Cavassa e Monastero della Stella è possibile visitare la mostra “Tesori del Marchesato” con il seguente orario.

Venerdì e sabato: ore 10-13 / 14-18

Domenica: ore 10-13/14-19

Inoltre, ogni venerdì, dal 6 agosto al 29 ottobre, alle ore 15 con ritrovo in Castiglia, MuSa offre la possibilità di fare la visita guidata della mostra nelle sue tre sedi, della durata complessiva di circa 2 ore/ 2 ore e mezza, accompagnati da una guida abilitata.

Le visite hanno un numero minimo di 4 partecipanti, e la quota a persona è di 20 euro, comprensiva di biglietto di ingresso ai tre siti della mostra e visita.

11 settembre ballerine

> Ballerine nei musei

Continua il progetto dell’ASD RELEVE a sostegno delle bellezze del territorio. Sabato 11 settembre le ginnaste del settore agonistico si esibiranno all’interno del cortile della Castiglia Un piccolo saggio dal titolo “riscopriAMOci” per tornare a rivivere l’emozione di un pubblico in una cornice suggestiva. A partire dalle ore 17.00 MuSa propone una visita guidata sulla storia della città con vista panoramica sul borgo medievale dai camminamenti di ronda che si concluderà sulla terrazza panoramica, e a seguire alle ore 18 lo spettacolo delle ragazze dell’ASD Relevè di Revello.

Per gli spettatori possibilità di ingresso ai musei della Castiglia con offerta: paghi 1 ed entri in due valido per l’intero fine settimana.

Orario: 17

Costo: 5 euro

Ritrovo e partenza: Castiglia

Musakids

Domenica 12 Settembre

> A spasso tra i tesori dell’antico Marchesato di Saluzzo

Visita-gioco per bambini e famiglie

In occasione della mostra “I tesori del Marchesato di Saluzzo”, organizzata dalla Fondazione Artea, MuSa Kids propone diversi appuntamenti per bambini e famiglie alla scoperta dell’antica capitale immersa tra le colline del Parco Naturale del Monviso. Percorrendo le strette vie acciottolate del centro storico la visita-gioco si diramerà verso le tre sedi espositive: la Castiglia con il Museo della Civiltà Cavalleresca, Casa Cavassa e Santa Maria della Stella. L’attività propone un itinerario dedicato ai più piccoli per conoscere storie e leggende che si intrecciano tra le antiche mura del borgo e le opere d’arte esposte.

L’attività, consigliata per bambini a partire dai 5 anni, prenderà avvio dalla Castiglia (piazza Castello 1, Saluzzo)

Quando: domenica 12 settembre alle ore 16

Durata: 2 ore

Costo: 15.00€ a famiglia

prenotazioni: musakids@itur.it

Domenica 12 Settembre

> Apertura dei Fondi Storici

Nella giornata odierna saranno aperti i fondi storici, dove si potrà partecipare ad una breve visita sulla letteratura e sulla  linguistica piemontese

Orario: 10-13 / 14-19

Indirizzio: Via Volta 8

Domenica 19 settembre

> Il restauro di un capolavoro

Casa Cavassa ed Emanuele Tapparelli d’Azeglio

Visita guidata di Casa Cavassa accompagnati dalle parole scritte dal Marchese Emanuele Tapparelli d’Azeglio.

Un viaggio che vi condurrà a scoprire, attraverso le memorie epistolari a noi giunte del carteggio privato del Marchese, le tappe che portarono dall’acquisto della Casa di Francesco Cavassa alla realizzazione dei lavori di restauro.

Orario: ore 16

Ritrovo e partenza a Casa Cavassa

Costo: 5 a persona (gratuito per under 10 anni)

25 e 26 Settembre:

> Giornate Europee del Patrimonio (GEP)

Sabato  25 settembre

In occasione delle GEP, Giornate Europee del patrimonio, MuSa- Musei di Saluzzo, propone delle visite a partenza fissa in Castiglia e a Casa Cavassa. Gli orari delle visite sono le 11, le 15.30 e le 16.30.

In serata invece, si propone l’apertura extraorario di Castiglia e Casa Cavassa dalle 20.30 alle 23.30 con ingresso ad 1 euro.

Inoltre verranno proposte le seguenti iniziative:

Visita dei camminamenti di ronda della Castiglia e visite guidate di Casa Cavassa, entrambe al costo di 3 euro a persona.

Domenica  26 settembre

In occasione delle GEP, Giornate Europee del patrimonio, MuSa- Musei di Saluzzo, propone una visita tematica a Casa Pellico alle ore 16, e a seguire, alle ore 17, una visita ai Fondi Storici.

Orario: 16

Ritrovo e partenza: Casa Pellico

Costo: 6 euro

MuSa ricorda gli orari

Casa Cavassa: Martedì, giovedì, venerdì, sabato 10-13/14-18  Domenica e festivi: 10-13/14-19

Castiglia: Lunedì, giovedì, venerdì, sabato: 10-13 / 14-18, domenica 10-13/14-19

Antico Palazzo comunale con torre civica e Pinacoteca Matteo Oli-vero: Sabato ore 10-13/ 14-18 e domenica 14-19

Casa Pellico: domenica 14-19

(ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura)

La prenotazione è obbligatoria

Per le visite guidate e gli eventi: musa@itur.it / Tel. 0175 240006 – 800 942241

Per MuSaKids: musakids@itur.it

Ricordiamo che per accedere ai musei è obbligatorio esibire il Green Pass

 

PINEROLO. RITORNA “SCULTURA DIFFUSA”

Nuova edizione di Scultura Diffusa: un percorso artistico per le vie del centro di Pinerolo, che prevede l’esposizione di opere monumentali site-specific. Quest’anno Scultura diffusa è giunta alla sua seconda edizione e vedrà protagoniste le opere dell’artista bolognese Davide Rivalta. Oggetto dell’esposizione è la sua produzione di animali in bronzo quali lupi, bufale, orsi, aquile, babbuini e leoni.

Preview – Mostra LABORATORIUM

10 settembre – 18 dicembre 2021

L’evento sarà presentato durante la 45^ Rassegna dell’Artigianato del Pinerolese, con la preview Laboratorium, mostra dei bozzetti e disegni di Davide Rivalta a cura di Pier Luigi Tazzi, allestita presso gli spazi espositivi della Galleria Losano Associazione Arte e Cultura, che inaugurerà venerdì 10 Settembre h.18:00. Per la prima volta Davide Rivalta porta fuori dal suo studio bozzetti, armature interne ai modelli, acetati disegnati e fotografie, facendo scoprire il lavoro e il mondo che sta dietro alla sua arte. La mostra pone l’attenzione sul processo creativo dell’artista, dalla modellazione alla fusione.

 

STUDI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA CAPPELLA DEL MONTE TABOR IN TERRITORIO FRANCESE, MA PROPRIETA’ DEL COMUNE DI BARDONECCHIA.

Come anticipato verbalmente sabato 31 luglio durante la presentazione del libro “Il Tabor”, l’Amministrazione Comunale, nella persona dell’ingegner Francesco Cecchini, Responsabile dell’area Tecnica,  con la Determinazione n.278 del 1° settembre 2021, ha assegnato direttamente all’Agenzia Athelier Multiple di Grenoble (Francia) , per un importo totale di € 23.856,00, gli studi per ristrutturare la Cappella del Monte  Tabor, sita a 3.178 m slm. che da anni necessita di urgenti lavori di consolidamento e ristrutturazione. L’immobile edificato lungo le pendici della montagna sacra, meta di pellegrinaggi e di escursioni turistiche estive ed invernali, è sito in territorio francese, sotto il Comune di Névache, nel dipartimento delle Hautes Alpes e al termine di un non facile iter amministrativo internazionale dovrebbe definitivamente divenire di proprietà del Comune di Bardonecchia. Lo studio anticipa il progetto i cui lavori, a causa della permanenza della duratura coltre nevosa, e del terreno sul quale è edificata la Cappella, soggetto a sfaldamento, potrebbero iniziare non prima della prossima stagione estiva. L’intervento strutturale dovrebbe partire soprattutto grazie ai buoni rapporti intercorrenti tra i comuni di Névache e di Bardonecchia, al determinante apporto fornito da alcune associazioni culturali attive nei due comuni trasfrontalieri e alle manifestazioni d’interesse di alcuni benefattori italiani e francesi. Fondamentale  il fattivo contributo  di Mons. Gian Paolo di Pascale, parroco del Melezet, che con la vendita di libri, dei goffre, da tempo si sta adoperando per reperire i  fondi necessari per la ristrutturazione della Cappella.

 

FONDAZIONE PAVESE E “DIALOGHI CON LEUCO’”

E’ in uscita il 9 settembre l’audiolibro+libro “Dialoghi con Leucò”, curato da Marcello Fois per Fondazione Cesare Pavese ed Emons. I racconti sono letti da: Michela Cescon, Paolo Cresta, Alessandro Curti, Marcello Fois, Iaia Forte e Neri Marcorè. Di seguito e in allegato il comunicato stampa sull’audiolibro e alcune foto.

Sarà presentato il 9 settembre a Santo Stefano Belbo, paese natale di Pavese, in apertura del Pavese Festival,

 

COLLERETTO GIACOSA, PRESENTAZIONE ROMANZO DI FABIO BIZZOTTO

Il Comune di Colleretto Giacosa e la biblioteca “Umberto Cattani” domenica 19 settembre, alle 17, presso il parco Guido Rossa, presentano il romanzo di Fabio Bizzotto “Caffè col morto”  (Booksprint edizioni) . In caso di maltempo la presentazione sarà al Salone Piero Venesia.

 

MARINELLA SENATORE ALLA BIENAL DE SÃO PAULO

La Bienal de São Paulo – Anche se è buio, canto ancora (34° edizione) culminerà quest’autunno con una mostra collettiva al Padiglione Ciccillo Matarazzo a partire dal 4 settembre fino al 5 dicembre 2021. Mazzoleni è orgoglioso di annunciare la partecipazione di Marinella Senatore, pioniera indiscussa nel panorama artistico internazionale. Senatore è nota per la sua pratica partecipativa, per porre l’individuo e le comunità al centro del processo creativo. Nel corso di oltre due decenni, è stata artefice di un processo artistico senza precedenti che si concentra sul rapporto umano tra l’artista e le comunità che coinvolge. Le sue iniziative hanno risonanza mondiale in tutto il mondo: da Venezia a Parigi, da New York a Johannesburg, da San Paolo a Shenzhen; coinvolgendo in modo multidisciplinare più di 6 milioni di persone in 23 paesi. Ispirato alle luci tradizionali del sud Italia, Senatore presenta una grande luminaria frutto dell’immersione e della collaborazione con gli agenti di Cidade Tiradentes. La frase presente sulla struttura “Ci alziamo sollevando gli altri” rivede le nozioni di attivazione sociale e costruzione di comunità nel contesto della pandemia.

 

ROCCATRE. PIERO RAMBAUDI, FRATTALI

14 settembre – 9 ottobre 2021 Opening martedì 14 settembre 2021 ore 15

Galleria d’arte Roccatre Via della Rocca, 3/b – 10123 Torino Tel. +39 011 836765   roccatre@gmail.com  www.galleriaroccatre.com Orari apertura al pubblico martedì-sabato 10.30-12.45 15.30-19.30

La  galleria  Roccatre  inaugura,  in  occasione  di  Exhibi.to  2021,  un’esposizione  di  opere  di Piero Rambaudi (Torino 1906-1991), relativa al periodo che va dalla fine degli anni ‘70 alla fine degli anni  ‘80. Un periodo che l’artista ha dedicato ai Frattali, figure che si moltiplicano raffiguranti esagoni, poligoni, figure che accorpano figure in situazioni sempre più ampie. La novità è nella logica di ordine matematico e geometrico che presiede non solo la scelta delle figure ma anche i rapporti tra i motivi di colore e materia.

 

ALBA. “LA VIA SELVATICA”GIUNGE AL SUO ULTIMO APPUNTAMENTO

Domenica 12 settembre 2021 nella Tenuta Monsordo Bernardina Stefano Bartezzaghi incontrerà il pubblico insieme a Matteo Caccia

A settembre ultimo appuntamento, dal vivo, de “La via selvatica”: domenica 12 settembre, alle ore 18.00, Matteo Caccia dialogherà con Stefano Bartezzaghi alla Tenuta Monsordo Bernardina. Il progetto, curato da Matteo Caccia e proposto dalla Famiglia Ceretto, si compone di 12 dialoghi che fanno emergere le esperienze profonde dei protagonisti. È un percorso lungo un anno che indaga la natura selvatica e autentica, le sue regole immutabili, la sua ostinata capacità di ripetersi, la sua ricerca di un’armonia smarrita, di un equilibrio virtuoso in cui l’uomo sia capace di interagire con rispetto nella consapevolezza che la vera protagonista è la natura.

Alle 18.00 il semiologo e scrittore Stefano Bartezzaghi esplorerà, con Matteo Caccia,  il tema proprio delle conversazioni svelando come “la lingua cresca in noi spontanea, coi suoi frutti, i fiori, i rovi, i veleni. Cultura, o coltura, è provarsi a ordinare la selva senza sradicarla e senza rinunciare all’energia che la origina”. Alle 19.00 il funambolo Andrea Loreni per la prima volta camminerà sulle vigne, una lunga traversata di 110 metri a 15 metri d’altezza, in un percorso di nuovi sguardi per andare oltre la paura e riscoprire l’autenticità e la bellezza di luoghi ancora intatti.

Evento aperto al pubblico, con posti limitati. Per partecipare è necessario confermare la propria presenza compilando il form a questo link.

Per l’occasione il 12 e 13 settembre la chef Ana Roš, già protagonista di una delle conversazioni, ed Enrico Crippa proporranno un menù a 4 mani che interpreta il tema selvatico. Su prenotazione: info@piazzaduomoalba.it  Il Gruppo Ceretto è un’azienda familiare che ha le sue radici in un territorio di rara bellezza come quello delle Langhe, e da tre quarti di secolo unisce alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano la promozione dell’arte.

 

CASTELLO DI MIRADOLO. “OLTRE IL GIARDINO” CON NUOVE OPERE

Dal 24 settembre, la mostra “Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”, inaugurata il 15 maggio scorso al Castello di Miradolo, e immaginata come un cammino lungo 1 anno, fino al 15 maggio 2022, svelerà la sua veste autunnale. Con l’arrivo dell’autunno troveranno posto nelle sale espositive nuove opere di: Giuseppe Penone, Maria Lai, Tano Festa, Evelina Alciati, Piero Gilardi oltre a nuovi modelli pomologici e disegni di Francesco Garnier Valletti, provenienti dal Museo della Frutta e dall’Accademia di Agricoltura di Torino. Dal 25 settembre la Fondazione Cosso propone la rassegna “Mezz’ora con …”: ciclo di appuntamenti di approfondimento in compagnia di esperti d’arte e musica, artisti, collezionisti. Si parte sabato 25, alle 11.30, con “Mezz’ora con… Margherita Oggero. Mario Sturani, una personalità eclettica a Torino”. Compreso nel biglietto di ingresso alla mostra. Prenotazione obbligatoria: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it

Nelle stesse date della rassegna “Mezz’ora con…” (sabato 25 settembre, domenica 3 ottobre, sabato 16 ottobre, domenica 7 novembre, sabato 13 novembre, sabato 11 dicembre, alle 11.30), la Fondazione Cosso organizza visite guidate alla mostra e all’orto, con la compagnia dei curatori Paola Eynard e Roberto Galimberti, in partenza alle ore 15.30. Le visite guidate sono comprese nel biglietto di ingresso alla mostra. Prenotazione obbligatoria: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it

Per garantire la sicurezza di tutti, i visitatori devono essere in possesso di Green Pass in corso di validità.

 

ALMESE. APERITIVO LETTERARIO CON MARGHERITA OGGERO

Venerdì 10 settembre 2021 ore 18.00 – Ricetto per l’Arte – Agorà della Valsusa

Continua con grande successo di pubblico è di critica la mostra fotografica “Scrittori in prosa” di Mauro Raffini, esposta presso le sale del Ricetto per l’Arte di Almese,  realizzata con il Patrocinio della Città di Almese  e dell’Unione Montana Valle Susa. Con questa esposizione l’Agorà della Valsusa, che ha avuto il suo inizio nella primavera del 2019, torna a realizzare, in una nuova chiave, gli incontri di arte e letteratura, in collaborazione con la Biblioteca Civica “Giorgio Calcagno” e la libreria “Dolce stil novo” di Almese.

Venerdì 10 settembre alle ore 18.00 presso lo spazio del  parcheggio del Ricetto, che già  per altre occasioni è stato utilizzato come  teatro all’aperto per  spettacoli musicali e di milonghe, l’Associazione Culturale Cumalè propone: “Live Speech con Margherita Oggero”- aperitivo letterario, un confronto tra fotografia e scrittura che vedrà protagonisti Mauro Raffini fotografo e Margherita Oggero scrittrice. Per l’occasione la mostra fotografica sarà visitabile dalle 16.00 alle 21.00.

 

 

RACCONIGI. L’ANTROPOLOGO ADRIANO FAVOLE E IL GIORNALISTA ANTONIO SGOBBA: UN DIALOGO SULLA “RICOSTRUZIONE” DELLA FIDUCIA, A PARTIRE DAI LIBRI

“Il mondo che avrete. Virus, antropocene, rivoluzione” (Utet) di Adriano Favole e

“La società della fiducia” (Il Saggiatore) di Antonio Sgobba

Modera: Livio Partiti

Venerdì 10 settembre ore 21

Racconigi, Soms (via Costa 23)

Ingresso libero

www.progettocantoregi.it – www.fierapiemonteseeditoria.it

Proseguono gli appuntamenti della rassegna CuneiForme di Progetto Cantoregi e Le Terre dei Savoia sul tema “riCostruire”, il focus sui cui ruotano le proposte 2021 del progetto. I prossimi ospiti attesi sono l’antropologo culturale Adriano Favole, saggista e docente di Storia dell’antropologia e etnologia dell’Oceania all’università di Torino, e il giornalista Rai Antonio Sgobba, autore di saggi e conduttore di Tg3 Petrarca. Venerdì 10 settembre alle ore 21 a Racconigi (Soms, via Costa 23) si confronteranno per riflettere su come “riCostrire” la fiducia nella società e nel futuro, partendo dai loro rispettivi libri “Il mondo che avrete. Virus, Antropocene, Rivoluzione” (Utet) e “La società della fiducia” (Il Saggiatore). Modera l’incontro Livio Partiti, ideatore e conduttore della trasmissione web “Il posto delle parole”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, nel rispetto delle normative vigenti sull’emergenza sanitaria Covid-19 e con possesso di Green Pass. È consigliata la prenotazione: 349.2459042 info@progettocantoregi.it. L’incontro è realizzato in collaborazione con le case editrici Il Saggiatore e Utet e con la trasmissione online Il posto delle parole. Il bookshop è a cura della Libreria Clerici di Racconigi.

 


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