“Il Comune di Poirino ha sgomberato la Casa delle Donne. Venerdì un presidio CGIL davanti al Comune”

“Il Comune di Poirino ha sgomberato lo spazio di via Indipendenza 48 dove aveva sede la Casa delle Donne, presidio di protezione, ascolto e supporto per donne che subiscono violenza da uomini     che il più delle volte stanno nella cerchia affettiva e domestica.

All’interno della struttura vi era un’ospite che aveva intrapreso un percorso e che stava effettuando un tirocinio lavorativo nella speranza di costruirsi una indipendenza economica: il Comune l’ha sfrattata con conseguente ritorno alla casa di protezione, interruzione del tirocinio e distruzione delle sue prospettive di emancipazione.

Non si può non stupirsi di come si possa fermare un percorso di questo tipo e di come si possa essere così determinati da non   concedere neanche una breve proroga allo sfratto per permettere la conclusione del tirocinio.

Anche immaginare che la sede da destinarsi alla cooperativa che gestisce nel Chierese queste situazioni possa essere in locali attualmente inagibili ed in stato di abbandono, è un altro esplicito segnale di superficialità verso il problema della violenza sulle donne.

Siamo preoccupati per il venir meno di sensibilità e di supporto da parte della Giunta e del Sindaco verso la piaga sociale della violenza sulle donne, come siamo preoccupati per l’interruzione del percorso intrapreso dalla ospite sfrattata.

Ci rivolgiamo quindi alla cittadinanza per dare solidarietà alla donna sfrattata e per chiedere che la Casa delle Donne di Poirino possa trovare una corretta e adeguata collocazione, e per queste ragioni invitiamo a partecipare al presidio che si svolgerà venerdì 11 luglio dalle 10 alle 12 davanti al Comune di Poirino per chiedere la riapertura della Casa delle Donne.”

Così in una nota la CGIL Torino.