Pallavolo A1 femminile. Chieri ’76 stringe i denti ed esulta in rimonta a Bergamo
La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 debutta nel 2026 strappando un sudato successo al quinto set a Bergamo. Si tratta della seconda affermazione di fila al tie-break dopo quella ottenuta il 30 dicembre in Coppa Italia su Busto.
Contro una Bergamo che si conferma in ottima forma e gioca una partita aggressiva mettendo tanta pressione a Chieri, Spirito e compagne impiegano due ore e un quarto per esultare in rimonta 2-3 dopo aver annullato nel quarto un match-point alle padrone di casa. Una vittoria sudata e dispendiosa, fisicamente e mentalmente, che porta più volte coach Negro a rivedere il sestetto con diverse sostituzioni.
Perso 25-20 un primo set segnato da troppi errori, Chieri porta il match sull’1-1 aggiudicandosi la seconda frazione 22-25, ma poi si lascia 25-19 il terzo parziale. Nel quarto set le chieresi annullano un match point a Bergamo prima di imporsi 24-26.
Senza storia o quasi il tie-break che Chieri fa suo 10-15.
Al termine della partita Sarah Van Aalen ottiene l’ennesimo premio stagionale di MVP. La miglior realizzatrice è Dervisaj che mette a segno 19 punti, tanti quanti Kipp dall’altra parte della rete. In doppia cifra fra le biancoblù anche Nemeth (13) e Nervini (11).
Bergamo-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 2-3 (25-20; 22-25; 25-19; 24-26; 10-15)
BERGAMO: Eze 3, Kipp 19, Manfredini 7, Meli 8, Mosser 4, Mlejnkova 16; Armini (L); Carraro, Weske 7, Bolzonetti 12. N. e. Strubbe, Micheletti, Cese, Ferrario (2L). All. Cervellin; 2° Piccinini.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 4, Nemeth 13, Gray 6, Cekulaev 8, Nervini 11, Dervisaj 19; Spirito (L); Antunovic, Alberti 2, Dambrink 9, Degradi 6. N. e. Ferrarini, Bah, Bonafede (2L). All. Negro.ARBITRI: Piana di Carpi e Papadopol di Mantova.
NOTE: presenti 3183 spettatori. Durata set: 21′, 24′, 24′, 35′, 14′. Errori in battuta: 18-14. Ace: 6-6. Ricezione positiva: 60%-52%. Ricezione perfetta: 28%-31%. Positività in attacco: 28%-31%. Errori in attacco: 39%-43%. Muri vincenti: 9-8.
MVP: Van Aalen.
La cronaca
Primo set – Aprono il match due errori chieresi in attacco e un tap-in di Mosser (3-0). Il servizio lungo di Manfredini dà il primo punto a Chieri (3-1). Negli scambi successivi l’inerzia resta favorevole a Bergamo e sul 7-3 Negro chiama il primo time-out. L’interruzione del gioco non spezza il ritmo delle orobiche che, avvantaggiate da altri errori biancoblù, compiono un ulteriore allungo da 12-8 a 15-9. Negro sostituisce Nemeth con Dambrink e sul 19-11 Nervini con Degradi. Un errore in attacco di Kipp (19-12) apre un filotto favorevole a Chieri che in un batter d’occhio risale a 19-16 con Dambrink e Dervisaj. Dopo il cambio di diagonale con gli ingressi di Carraro e Weske e l’inserimento di Bolzonetti per Mosser le padrone di casa si sbloccano con un attacco di Weske (20-16), che poi sigla pure il 21-16 con un muro su Degradi. Nel finale le chieresi non riescono più a riavvicinarsi e alla prima palla set Kipp chiude 25-20.
Secondo set – Negro conferma Dambrink opposto a Van Aalen e rimanda in campo Nervini. Rispetto al primo set l’avvio è molto più equilibrato e sull’8-8 l’errore in attacco di Meli dà a Chieri il primo vantaggio nel match. Sul 13-12 due attacchi di Nervini, un ace di Dervisaj aiutato dal nastro, un muro di Gray su Kipp e la diagonale di Dambrink fruttano un break biancoblù a 13-17. Cervellin effettua tre cambi inserendo Carrara, Weske e Bolzonetti. Bergamo ricuce a 18-20 (Bolzonetti) e 21-22 (Mlejnkova). Dopo il secondo time-out di Negro l’errore in battuta di Meli fa respirare Chieri (21-23). Dervisaj con un gran muro su Kipp realizza il 21-24. Mlejnkova annulla la prima palla set, quindi ancora Dervisaj firma in diagonale il 22-25.
Terzo set – Sul 5-4 Chieri piazza tre punti con Nervini e Dambrink che la porta a 5-7. Due azioni dopo Alberti rileva Gray. Bergamo impatta a 10 con un primo tempo di Meli che poi realizza anche l’11-10 con un muro di Nervini. Seguono un attacco vincente di Kipp, un’incomprensione sotto rete fra Van Aalen e Cekulaev e un errore di Nervini, ed è 14-10. Negro inserisce Degradi al posto di Nervini. Nella seconda parte della frazione il distacco resta pressoché invariato e alla prima palla set l’attacco di Meli chiude 25-19.
Quarto set – Negro torna al sestetto iniziale, con Nemeth e Gray in campo. Sull’1-1 un proficuo turno di battuta di Eze, che realizza anche due ace, frutta un break a 6-1. Il coach chierese prima chiama time-out, poi inserisce Degradi al posto di Dervisaj. Con cinque punti consecutivi Nemeth riporta Chieri a contatto (7-5). Dopo l’8-5 di Kipp un problema tecnico al tavolo del segnapunti causa una sospensione della partita di diversi minuti. Alla ripresa la rimonta chierese si concretizza sul 14-14 con un muro di Van Aalen su Mlejnkova, e col primo vantaggio sul 15-16 firmato Nemeth. Le biancoblù salgono a +2 con Nemeth (17-19). Sul 18-10 Dervisaj rientra al posto di Degradi. Bergamo pareggia a 20 con Weske e si riporta avanti 23-22 con Kipp. Cekulaev firma in fast il 23-23. Mlejnkova guadagna una palla match per Bergamo (24-23), vanificata dalla stessa Mlejnkova che contrattacca lungo. Nei due scambi successivi due muri di Gray, su Mlejnkova e Kipp, portano l’incontro al quinto set.
Quinto set – Chieri parte forte salendo in fretta a 0-4 (ace di Dervisaj). Kipp sblocca Bergamo che poi rimette tutto in discussione pareggiando a 4 con Bolzonetti. Al cambio campo le biancoblù conducono 6-8 (Nervini). Sul 7-9 Chieri raddoppia il distacco grazie a un errore di Manfredini e alla diagonale vincente di Dervisaj (7-11). Nel finale le ragazze di Negro controllano bene e s’impongono 10-15 alla seconda palla match su servizio lungo di Manfredini.
Il commento
Sarah Van Aalen: «Bergamo ha giocato molto bene e ci ha messo tanta pressione per tutta la gara. Sono orgogliosa per come siamo riuscite a rientrare in partita dopo aver annullato un match point a Bergamo. Abbiamo iniziato molto bene il tie-break e sono davvero felice che anche una giornata così difficile si sia conclusa per noi con una vittoria».



