Asti, hitball UISP. Rainbow Planet parte bene

Parte nel migliore dei modi il cammino dell’ASD Rainbow Planet nei campionati UISP di Hit ball con Asti KT che domenica 11 gennaio riesce a piazzare due importanti vittorie in quel di Orbassano.

Nel primo incontro gli “Alfieri” si sono dovuti confrontare con Golden Hunter, una delle squadre migliori dell’ASD Sinombre di Torino, facendo registrare il debutto degli astigiani Francesco Roggero e di Claudio Corso, quest’ultimo in veste di giocatore-presidente della Rainbow Planet.

Come ad ogni prima stagione l’Asti parte ingessato nonostante lo schieramento del quintetto titolare di veterani (Biletta, Botta, Goi, Pellitteri e Rinaldi), ma la giovane età degli avversari permette a capitan Goi e compagni di vincere il primo tempo per 19-8 e di regalarsi un preziosissimo +11 da gestire nel corso dei restanti 30 minuti di gioco.

Dalla ripresa in poi vediamo dare ampio spazio ai debuttanti che ben figurano nonostante gli avversari riescano ad avvicinarsi rosicchiando qualche punto senza però mai del tutto trovare il guizzo giusto per l’aggancio finale.

L’Asti KT chiude il match sul 57-47 e si regala così i primi 3 punti del 2026.

Nelle successive due ore vediamo i padroni di casa del Orba In Black, squadra sorteggiata nel distretto di Asti e che la accompagnerà nel corso di questa avventura sportiva, perdere per 43-84 con Golden Hunter e 39-50 con Overhit, con quest’ultima gara persa a causa di un pessimo parziale ottenuto nel secondo tempo (2-16) e dopo aver vinto i primi 15 minuti per 19-16.

Nell’ultimo match della domenica le new entry astigiane hanno dovuto lasciare la contesa a causa di un impegno concomitante di baskin a Novara, l’Asti KT si trova ad affrontare la sfida con Overhit col suo quintetto storico che il mese scorso ha festeggiato il ventennale dalla prima partita ufficiale di hit ball, disputatasi il 18 dicembre 2005 nello storico impianto Palahit di Torino, oggi non più esistente.

La gara è un match a senso unico a favore del team della Rainbow Planet che, pur mantenendo un ritmo non altissimo, riesce a far valere la maggiore esperienza al tiro e la minore stanchezza, poiché il team Sinombre, per scelta dell’organizzazione, ha avuto solo 10 minuti per recuperare le energie fra i due incontri.

Il 110-35 lascia poco spazio alla cronaca ma regala anche quest’anno la prima tripla all’Asti KT.

Alla luce di queste sfide e di quelli precedentemente giocate troviamo Asti KT e Purple Hit Orbassano in testa con 6 punti dopo 2 gare, seguite da Golden Hunter e Orbahit con tre punti di distacco ma con una gara disputata in più.

Ancora senza successi troviamo Giasthit, Goliath e Orbahit che sono in attesa di iniziare la loro stagione di C1 e Orba In Black che invece ha dalla sua già due partite giocate.

Il prossimo appuntamento di gioco per gli astigiani è l’8 febbraio all’Hit Ball Arena di Torino, impianto di recente inaugurazione nato esclusivamente per la pratica di questa disciplina che ha di fatto raccolto l’eredità del Palahit. Avversarie dell’Asti KT saranno le altre due compagini Sinombre, ovvero Giasthit e Goliath.