Casale Monferrato: Consegnato all’Anffas un mezzo attrezzato per trasporto persone con disabilità

“Noi con voi per fare di più”: consegnato un nuovo mezzo attrezzato. Grazie al progetto anche aree educative inclusive

Sabato 10 gennaio, presso la sede Anffas “Casa di Stefano”, si è svolta la cerimonia conclusiva del progetto “Noi con voi per fare di più”, realizzato da Anffas in collaborazione con Global Mobility System, che ha permesso l’acquisto di un mezzo attrezzato con sollevatore e sistema di ancoraggio per carrozzina, per il trasporto di persone con disabilità dai domicili ai centri diurni, per visite mediche e per attività ricreative.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi che ha coinvolto numerose aziende e attività commerciali del territorio.

Alla cerimonia, che ha visto la benedizione del mezzo da parte di Don Eugenio Portalupi, erano presenti il Sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra con l’Assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia, Politiche Giovanili, Volontariato, Associazionismo, Irene Caruso, insieme ai rappresentanti delle aziende sostenitrici, numerosi cittadini e la Presidente di Anffas Casale, Silvia Scagliotti, che ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le aziende che hanno contribuito al progetto e all’Amministrazione comunale, ricordando inoltre il recente accordo sperimentale avviato con ASL AL, in collaborazione con l’assessorato regionale alla Sanità, per favorire l’accesso gratuito a percorsi educativi e abilitativi per i minori con disabilità.

“Questo progetto dimostra come la collaborazione tra pubblico, associazioni e mondo produttivo possa tradursi in risultati concreti e duraturi per la comunità”, ha dichiarato il Sindaco Emanuele Capra. “Il sostegno ad Anffas significa investire nella qualità della vita delle persone più fragili e nel rafforzamento di una rete solidale che caratterizza il nostro territorio”.

Sulla stessa linea l’Assessore Irene Caruso, che ha sottolineato: “Iniziative come ‘Noi con voi per fare di più’ rappresentano un modello virtuoso di lavoro condiviso, capace di generare benefici non solo per i servizi, ma anche per la cultura dell’inclusione e della partecipazione attiva”.

Il progetto, oltre al potenziamento dei servizi di mobilità per le persone con disabilità, prevede la creazione di nuovi spazi educativi pensati per favorire l’inclusione e il benessere dei più piccoli.