Teatro & Concerti a : Pinerolo, Bosconero, Rivoli, Nichelino, Serralunga d’Alba, Alba, Torino, San Paolo Solbrito.
PINEROLO (TO). Mercoledì 21 gennaio “CARNAGE Il dio del massacro” al teatro Sociale di Pinerolo.
Mercoledì 21 gennaio il Teatro Sociale di Pinerolo ospita Carnage. Il dio del massacro di Yasmina Reza. Una commedia nera che smaschera le ipocrisie borghesi dietro la maschera della civiltà.
Prosegue la stagione teatrale di Pinerolo (TO), organizzata dal Comune grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Mercoledì 21 gennaio sarà la volta di Carnage. Il dio del massacro di Yasmina Reza. Una commedia nera che smaschera le ipocrisie borghesi dietro la maschera della civiltà.
Una commedia pluripremiata, che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo. Il capolavoro non finisce di divertire, di inquietare, di irritare: sospesa com’è tra la satira violenta e l’empatica commiserazione per i suoi protagonisti, la commedia scritta nel 2006 ha mantenuto intatta la sua forza. A interpretarla oggi, con l’attenta regia di un maestro della commedia come Antonio Zavatteri, che la definisce un testo in grado di rivelare le tensioni nascoste sotto la superficie, in una commedia estremamente divertente e crudele, dove la furia per la “mattanza” pervade i quattro protagonisti e mette chi assiste di fronte a uno specchio.
BIGLIETTI SINGOLI Spettacoli in abbonamento Platea Intero € 25,00 Ridotto € 20,00* Galleria Intero € 21,00 Ridotto € 18,00*
Loggione Intero € 12,00 Ridotto € 7,00* Possessori tessera PINECULT e under 35 Galleria e platea biglietto unico €10,00
Loggione biglietto unico € 5,00
*riduzioni: over 65, studenti universitari, insegnanti, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Tesserati FAI, abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo. Le persone con disabilità hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore ha diritto al biglietto omaggio.
PREVENDITA PUNTO VENDITA PINEROLOUfficio del Turismo di Pinerolo Via Duomo, 1 (fronte Palazzo del Comune) Telefono 0121.795589 Da martedì a sabato dalle 9.00 alle 14.00. La seconda domenica di ogni mese dalle 10.00 alle 13.00 (Pagamento solo con carta di credito o bancomat)
ON LINE sul sito www.vivaticket.it – solo biglietti interi on line sarà applicato un diritto di prevendita
VENDITA SERALE Presso la cassa del Teatro Sociale di Pinerolo Piazza Vittorio Veneto 24 – Pinerolo tutte le sere di spettacolo a partire dalle ore 19.30
BOSCONERO (TO). Venerdì 23 gennaio presentazione del libro “Mamma, dammi un bacio” al Teatro Civico.
Caterina Rosselli presenta il libro “Mamma, dammi un bacio”. Venerdì 23 gennaio 2026 – Teatro Civico di Bosconero. Venerdì 23 gennaio il Teatro Civico di Bosconero ospita la presentazione di “Mamma, dammi un bacio”, opera di Caterina Rosselli, intenso racconto autobiografico che ripercorre l’infanzia e la prima giovinezza dell’autrice. Un libro nato dal desiderio di condividere un percorso personale profondo, trasformando fragilità, paure e difficoltà in strumenti di crescita e consapevolezza. Attraverso pagine cariche di forza emotiva, l’autrice si mette a nudo con coraggio, raccontando il travaglio interiore che l’ha condotta a diventare la donna determinata e lucida che è oggi. Il libro è una testimonianza di resilienza e volontà, capace di parlare a chiunque senta il bisogno di ritrovare sè stesso partendo anche da situazioni complesse e dolorose. “Mamma, dammi un bacio” è anche un viaggio nei valori autentici: l’amore per la libertà, il senso di giustizia, il rispetto per sé e per gli altri. Tra riflessioni intime e atmosfere dal sapore crepuscolare, l’autrice affronta con sincerità anche il tema del distacco come atto di amore e autodifesa, quando allontanarsi diventa necessario per preservare la propria integrità emotiva. La presentazione al Teatro Civico di Bosconero sarà un’occasione di incontro e dialogo con l’autrice, per approfondire i temi del libro e condividere una storia che invita a credere nella possibilità di rinascere, sempre. L’incontro è curato da Claudio Marcone e maggiori informazioni si possono avere al numero3282198601. L’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto in beneficenza all’associazione “Insieme a…Torino. Struttura che supporta le persone senza fissa dimora.
RIVOLI (TO). Sabato 24 gennaio “Sugo Finto” al teatro san Paolo .
“Sugo Finto”: la comicità agrodolce di Gianni Clementi in scena al teatro san Paolo di Rivoli (To) sabato 24 gennaio 2026.Una commedia brillante, tenera e irresistibilmente umana: “Sugo Finto” -celebre testo di Gianni Clementi – torna sul palcoscenico per regalare al pubblico un viaggio originale e profondo nel cuore di una convivenza complicata e “affettuosamente feroce”. A dare vita alle due protagoniste – le sorelle zitelle Adelina e Rosaria – sono i talentuosi e affiatati Mauro Stantee Tony Skandal, personaggi che sicuramente nel mondo dello spettacolo non necessitano di molte presentazioni. Interpretano i personaggi femminili con sorprendente verità scenica, restituendo un universo fatto di piccoli rancori, ricordi condivisi, rimpianti e battibecchi continui. Il loro duetto -serrato e al tempo stesso irresistibile – alterna risate e momenti di sincera commozione, offrendo uno spaccato di vita quotidiana tanto specifico quanto universale. Nel loro angusto salotto – una scenografia volutamente immutabile, che richiama le case di un tempo, quelle che oggi sopravvivono solo nel ricordo delle nostre nonne – le due sorelle affrontano il peso di una vita a due, soffocata dalle convenzioni borghesi e dall’abitudine. Rosaria, tirchia e diffidente verso il mondo, domina una Adelina remissiva e compressa, finché un improvviso ictus non ribalterà gli equilibri. Sarà allora Adelina a trovare finalmente una voce propria… anche se, in un gioco teatrale tanto comico quanto realistico, Rosaria non tarderà a riprendere l’antico controllo. “Sugo Finto” è una commedia che diverte, sorprende e invita alla riflessione. Attraverso l’umorismo tagliente e l’umanità dei protagonisti, lo spettatore riconosce frammenti di vita, affetti e contraddizioni che appartengono a tutti noi. Uno spettacolo che profuma di casa, di ricordi e di verità, capace di far ridere di gusto senza smettere mai di far pensare. Un appuntamento per gli amanti del buon teatro. Il biglietto di ingresso costa 20 euro e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero3461009854.
NICHELINO (TO). Sabato 24 gennaio Lady Macbeth – God save the QueenIl monologo di Debora Benincasa al Teatro Superga.
Il monologo Lady Macbeth – God save the Queen, scritto e interpretato da Debora Benincasa con la regia e ricerca sui movimenti scenici di Simona Ceccobelli, è una riscrittura dell’opera shakespeariana che, pur giocando con il personaggio e con uno stile grottesco, mantiene intatta la potenza della tragedia. Il punto di vista è unicamente quello della Lady, crudele e annoiata, che guarda il mondo con sofferente distacco. La forza del monologo è il dialogo tra classico e contemporaneo, tra l’adesione al testo e il suo tradimento, inserimenti pop e immagini poetiche. Lady Macbeth mette in discussione la nostra moralità e rivela, immergendosi sempre più al suo interno, l’estrema ferocia del potere, guarda costantemente negli occhi mostrando il peggio del mondo (e di noi).Il testo è stato finalista al Premio InediTo – Colline Torinesi nella sezione drammaturgia, ed è nato anche grazie al sostegno del festival Montagne Racconta.
Debora Benincasa, laureata al DAMS di Bologna e presidente di Anomalia Teatro, è attrice e drammaturga. Debutta nel 2016 con Antigone – monologo per donna sola, vincitore del Premio Mauro Rostagno per la drammaturgia, rappresentato in tutta Italia e a New York. Il testo è pubblicato da Suigeneris, insieme ai suoi altri monologhi Theo – storia del cane che guardava le stelle e Lady Macbeth – God save the Queen. Nel 2019, con Era meglio nascere topi in scena insieme a Marco Gottardello vince il Premio Miglior Spettacolo e il Premio del Pubblico al Crash Test Teatro Festival. Anomalia Teatro è una compagnia nata a Torino nel 2016, molto attiva e seguita per gli spettacoli a sfondo politico e sociale. Cura tutti gli aspetti creativi, produttivi e distributivi degli spettacoli e dei suoi disubbidienti protagonisti: Antigone – monologo di una donna sola; Icaro; Theo – Storia del cane che guardava le stelle; Tekkendrama – come farsi amici i mostri. La compagnia opera presso il Laboratorio Mala Erba uno spazio culturale creativo e di condivisione, aperto a corsi, laboratori, residenze artistiche e spettacoli teatrali.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO)Sabato 24 gennaio 2026, ore 21 www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.itIG + FB: teatrosuperga Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
TORINO. Sabato 24 e domenica 25 gennaio “GUANTI BIANCHI” al Teatro Erba.
Molto amato dal pubblico del Teatro Erba di Torino, dove è sempre un piacere programmarlo (ricordiamo tra l’altro Ben Hur e Grisù, Giuseppe e Maria), Paolo Triestino è in scena sabato 24 gennaio ore 21 domenica 25 gennaio ore 16 in GUANTI BIANCHI, uno spettacolo capace di regalare emozioni forti e leggerezza.
GUANTI BIANCHI è la storia di Antonio, movimentatore di opere d’arte e che vuole trasmettere l’importanza della bellezza nella vita. Lo spettacolo, Scritto da 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐄𝐫𝐛𝐚, si ispira alla guida di 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐠𝐥𝐢𝐮𝐦𝐢 𝘓’𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘴𝘱𝘪𝘦𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘪 𝘛𝘳𝘶𝘻𝘻𝘪 ed è capace di trasmettere al pubblico freschezza, originalità e coniugare riso e commozione, emozione e stupore. Le musiche sono di Natalia Paviolo, le luci di Giuseppe Magagnini, la scena di Francesco Montanaro, i costumi di TraArt, le animazioni di Valeriano Spirito. La regia è firmata da Paolo Triestino.
Antonio commenta le immagini dei capolavori che vediamo proiettate. La sua spregiudicatezza e la sua comicità coinvolgono il pubblico, tutto il pubblico, anche quello più restio. E lo guidano in un viaggio che attraversa due millenni di storia dell’arte, da Pitocrito a Mirò, da Michelangelo a Fontana, da Kessel il Vecchio a Edvard Munch.
Antonio ha passato la vita a trasportare opere d’arte. E’ un uomo semplice, ingenuo, involontariamente divertente, che ci parla del suo paese, Colleferro, nato intorno a una fabbrica di esplosivi, della sua famiglia di cassamortari, e del suo incontro con lo zio Cesare, un movimentatore di opere d’arte che sarà decisivo nella sua vita. Raccontando come le ha trasportate, Antonio ci fa capire le opere d’arte con incredibile profondità, perché in tutta la vita ha avuto tempo di guardarsele e riguardarsele, e di capirle meglio dei professori. Con un linguaggio rozzo ma intelligente, commenta le immagini dei capolavori che vediamo proiettate. La sua spregiudicatezza e la sua comicità coinvolgono il pubblico, tutto il pubblico, anche quello più restio. E lo guidano in un viaggio che attraversa due millenni di storia dell’arte, da Pitocrito a Mirò, da Michelangelo a Fontana, da Kessel il Vecchio a Edvar Munch.
Ma perché Antonio ha organizzato la serata? Perché sta dando tutto se stesso su un palco per farci amare l’arte? Ce lo spiega alla fine, con molta semplicità e senza retorica. C’è stato un delitto atroce proprio al suo paese. E lui è convinto che noi tutti, per rimanere umani, abbiamo bisogno di riscoprire cos’è la bellezza.
Guanti Bianchi è una guida semplice e sorprendente all’arte antica e contemporanea, che trova in Paolo Triestino l’interprete ideale per dare comicità, spessore e umanità a un personaggio indimenticabile.
Prezzi GUANTI BIANCHI: sabato sera: posto unico € 24.50+1.50 ridotto unificato € 17.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
domenica pomeriggio: posto unico € 22.50+1.50 ridotto unificato € 16.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
l* possessori di abbonamento 25/26 a qualsivoglia teatro italiano!** la riduzione per persone con disabilità è estesa a 1 accompagnatore
Informazioni e prevendite GUANTI BIANCHI: -direttamente al sito www.torinospettacoli.it e www.ticketone.it -via whatsapp al numero 320.9050142
-alla biglietteria del Teatro Erba di Torino (orari chiamando il numero 011.6615447) -Info: tel. 011.6615447/011.6618404 – info@torinospettacoli.it
BOSCONERO (TO). Sabato 24 gennaio “Che importanza ha essere Onesto?” al Teatro Civico.
“Che importanza ha essere Onesto?” Oscar Wilde in versione rock’n’roll al Teatro Civico di Bosconero. Sabato 24 gennaio il teatro Civico di Bosconero ospita “Che importanza ha essere Onesto?”, brillante adattamento rock’n’roll del racconto “The Importance of Being Earnest” di Oscar Wilde. Il tutto è ambientato negli Stati Uniti degli anni ’50 e fedele allo spirito ironico e dissacrante del testo originale. Protagonisti della vicenda sono Agenore Robinson e Giò Wilson,due scapestrati in perfetto stile Fonzie, che inventano il fantomatico fratello “Onesto” per sfuggire alle convenzioni sociali e conquistare Guendalina Foster e Cecilia Callaghan, entrambe ossessionate dal fascino di un nome impeccabile. Tra identità false, morti immaginarie e fughe improvvise, la commedia si trasforma in un vortice di equivoci irresistibili. Tra balli, rockabilly scatenato, wurstel, tartine e pon pon da cheerleader, entrano in scena personaggi memorabili: la severissima Lady Bailey, l’inflessibile Miss Price, un reverendo coinvolto in battesimi fasulli e improbabili camerieri che servono caffè e birre nel pieno del caos. Accompagnato dalle musiche dei Platters, lo spettacolo gioca con intelligenza e ritmo sui vizi della società americana: conformismo borghese, ipocrisie morali, ossessione per lo status e sogni patinati. Un’esplosione di comicità e musica che conduce a un finale travolgente e liberatorio. Tra gli attori segnaliamo Marco Mancin, Francesco Fratarcangeli, Roberto Bena e Daniela Ventura. Alle 21.00 in punto scatta il divertimento e il biglietto di ingresso costa 10.00 euro. Maggiori informazioni e prenotazioni ai numeri 3893126525 – 3282198601.
SERRALUNGA D’ALBA (CN).Domenica 25 gennaio “DOMENICO IANNACONE La TV degli invisibili” alla Fondazione E. di Mirafiore.
Laboratorio di Resistenza Permanente alla Fondazione E. di Mirafiore XVI edizione
Domenica 25 gennaio – ore 18DOMENICO IANNACONE La TV degli invisibili. Storie che nessuno racconta L’ingresso agli appuntamenti della Fondazione Mirafiore è libero su prenotazione dal sito fondazionemirafiore.it
Sarà Domenico Iannacone ad aprire il 2026 della Fondazione Mirafiore con un appuntamento che inaugura il nuovo anno del Laboratorio di Resistenza Permanente all’insegna del racconto civile e dell’ascolto. L’incontro, inizialmente previsto per il 24 gennaio, è stato spostato a domenica 25 alle 18.00 per impegni lavorativi del protagonista. Giornalista e documentarista tra i più autorevoli del panorama italiano, Iannacone ha costruito nel tempo una narrazione rigorosa e profondamente umana delle vite che restano ai margini del racconto dominante. Le sue inchieste e i suoi reportage hanno aperto una finestra su un’Italia spesso invisibile, restituendo dignità, complessità e voce a persone e territori raramente rappresentati. Dagli esordi giovanissimi sulle testate regionali fino al ruolo di inviato per programmi simbolo dell’informazione televisiva come Ballarò e Presa diretta, Iannacone ha ideato e condotto per sette edizioni I dieci comandamenti e, dal 2019, è in onda su Rai 3 con Che ci faccio qui, programma di approfondimento diventato anche un progetto teatrale di grande impatto civile. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui cinque Premi Ilaria Alpi, il Premio Paolo Borsellino, il Premio Goffredo Parise, Il Premiolino e, più recentemente, il Premio Franco Cuomo per il giornalismo, consegnato in Senato. Che ci faccio qui – in scena, dal 2024 è teatro civile di narrazione, capace di trasformare il racconto televisivo in orazione pubblica, mantenendo intatta la forza documentaria e amplificando la relazione diretta con il pubblico. Il suo lavoro fonde la migliore tradizione documentaristica italiana con l’eredità del cinema neorealista, ponendo sempre al centro l’umanità dei protagonisti .Nel corso dell’incontro alla Fondazione Mirafiore, Domenico Iannacone condividerà esperienze, testimonianze e incontri che hanno segnato il suo percorso professionale e umano. Attraverso il racconto diretto e il supporto di materiali visivi, accompagnerà il pubblico dentro storie che interrogano il nostro sguardo sul presente e sul ruolo dei media, mostrando come la televisione possa ancora essere uno strumento di attenzione, responsabilità e conoscenza.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero su prenotazione tramite fondazionemirafiore.it.
ALBA (CN). Venerdì 23 gennaio “Il vedovo” al Teatro Giorgio Busca.
Teatro Giorgio Busca di Alba: Massimo Ghini e Galatea Ranzi portano in scena l’irresistibile commedia “Il vedovo”
Un classico intramontabile del cinema rivive sul palcoscenico del Teatro Sociale “G. Busca”. Venerdì 23 gennaio, alle ore 21.00, Massimo Ghini e Galatea Ranzi saranno gli interpreti de “Il vedovo”, atteso adattamento teatrale del capolavoro firmato da Dino Risi.
Diretta da Ennio Coltorti, la pièce rilegge con ritmo serrato e piglio corrosivo la pellicola che vide protagonisti gli indimenticabili Alberto Sordi e Franca Valeri. Al centro della trama Alberto Nardi (Ghini), un industriale romano tanto megalomane quanto inconcludente, costantemente umiliato dalla moglie Elvira Ceccarelli (Ranzi), donna d’affari cinica che lo appella senza pietà come “cretinetti”. Tra debiti e progetti visionari, Nardi intravede nel destino una via d’uscita: liberarsi della consorte per ereditarne le fortune.
Ne scaturisce una girandola di situazioni grottesche e dialoghi al vetriolo che, pur affondando le radici nella satira degli anni Cinquanta, restituiscono uno specchio ancora attuale dei vizi e delle ambizioni del Belpaese. Se Massimo Ghini dona una nuova veste al personaggio reso immortale da Sordi, Galatea Ranzi tratteggia una Elvira pragmatica e decisa, pronta a trasferirsi a Milano per lasciarsi alle spalle le velleità del marito.
Ospitare un titolo simile significa portare ad Alba un pezzo di storia del nostro immaginario collettivo. Grazie a un’intesa esemplare sul palco, il pubblico potrà riscoprire la freschezza di una vicenda che sa far ridere e pensare con straordinaria intelligenza. Con “Il vedovo” si sorride con garbo, affrontando un testo capace di anticipare i tempi trattando temi complessi con uno stile ironico e mai scontato.
Si ricorda che è possibile acquistare gli abbonamenti e i singoli biglietti presso:
- Biglietteria del Teatro: Piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni giovedì (ore 15.00 – 18.00) e due ore prima dell’inizio dello spettacolo.
- Libreria La Torre: Via Vittorio Emanuele 19/G.
- Online: su www.ticket.it
TORINO. Mercoledì 28 gennaio “CIRCONDATI DI MUSICA” in memoria di Don Carlo Franco al Duomo.

TORINO Dal 7 febbraio al 23 maggio “Storie Cantate” – Viaggi nella Grande Storia dell’Opera. Un ciclo di incontri-concerto tra musica, racconto e immagini presso la Sala Art Ensemble, via Petitti24
“Storie Cantate – Viaggi nella Grande Storia dell’Opera” è un ciclo di incontri-concerto pensato per chi desidera scoprire o riscoprire i capolavori del teatro musicale in modo coinvolgente e accessibile. Dalle origini dell’Opera ai grandi drammi romantici, da Mozart alle rivoluzioni narrative e vocali del Novecento, ogni appuntamento è dedicato a un’opera celebre o a un tema centrale della storia lirica. incontri raccontano l’Opera come una storia viva: i personaggi, i contesti storici e sociali, il pubblico e gli interpreti. Un dialogo dinamico tra parola, video, musica e performance dal vivo, con un approccio rigoroso ma adatto a tutti, appassionati e neofiti. Il ciclo è curato da Valter Carignano (Opera Rinata), cantante lirico, musicologo e scrittore, attivo nella divulgazione musicale e collaboratore stabile delle librerie Feltrinelli per incontri e seminari. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Piemonte in collaborazione con “Art Ensemble Fraternità Maria Consolatrice”. Tutti gli incontri si svolgono presso la Sala Art Ensemble, via Petitti24 (zona via Nizza / corso Dante), spazio dedicato a cultura, socialità e solidarietà nel quartiere San Salvario. L’ingresso è a offerta libera e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3758090195. Si comincia sabato 7 febbraio alle17.00 con “L’Opera? E’ nata per un matrimonio! Le origini dell’Opera dal Medioevo fino ad Antonio Vivaldi. Sul palco Valter Carignano voce narrante e basso baritono, Roberta Wildmann contralto e Michela Varda al pianoforte. Passiamo a sabato 14marzo, sempre alle ore 17.00. I riflettori si accenderanno per illuminare Michela Varda al pianoforte, Roberta Wildmann contralto, Daniele Di Tommaso tenore e Valter Carignano voce narrante. Il tema è l’Opera e la Magia: streghe, incantesimi e qualche elisir dilunga vita. Il mese di aprile (sabato 11) vede protagonista la musica di Giuseppe Verdi. Il concerto è interpretato da Roberta Willmann contralto, Valter Carignano basso baritono, Michela Varda al pianoforte, Cristina Cogno soprano e il tenore Daniele Di Tommaso. La rassegna si conclude sabato 23 maggio con le “Nozze di Figaro”: Mozart e la rivoluzione dell’Opera Italiana. Sul paco Valter Carignano voce narrante, Roberta Willmann contralto e Michela Varda alle tastiere. Tutti i concerti iniziano alle 17.00. “Storie Cantate” si propone come un percorso culturale e umano, capace di avvicinare il pubblico all’Opera attraverso il racconto, l’ascolto e l’ emozione dal vivo. Occasione per vivere la musica non come monumento, ma come esperienza condivisa e attuale. Ogni incontro diventa così un momento di scoperta, dialogo e bellezza. Un invito ad ascoltare le grandi storie dell’Opera con orecchie nuove. Perché la voce, quando racconta, continua a parlare a tutti.
SAN PAOLO SOLBRITO (AT). Sabato 7 febbraio “COSA RESTA DELLA GUERRA” presso il Salone Conte Ernesto Gay di Montariolo.




