SORPRESE DI ARTE E STORIA CHIERESE. 1980, la posa della prima pietra della chiesa di borgata Maddalene
Domenica pomeriggio 4 ottobre 1980 don Antonio Zappino, parroco del Duomo di Chieri, poneva la prima pietra del nuovo centro religioso, e in particolare della nuova chiesa, della borgata Maddalene: una struttura sobria e modesta, progettata dall’ ing. Agostino Pennazio, destinata ad ospitare le assemblee eucaristiche, la scuola di catechismo ai bambini e tutte le attività parrocchiali. La foto allegata a questo articolo, tratta dal settimanale Cronache, documenta il momento in cui don Zappino mura nel luogo dove sorgerà il centro religioso la pergamena contenente le firme delle Autorità civili e religiose e dei rappresentanti del quartiere. Alle sue spalle si nota il padre domenicano Giacinto Garelli. Alla sua sinistra il viceparroco. Non inquadrato, era presente anche mons. Scarasso, Vicario Gerale dell’Arcidiocesi di Torino e rappresentante dell’Arcivescovo, in quale illustrò il significato dell’evento, affermando, fra l’altro, che « …la posa della prima pietra della chiesa alle Maddalene è il segno di altre pietre vive, che sono i cristiani, chiamati a formare la Chiesa, quella con la C maiuscola, fondata da Cristo, animata dallo Spirito Santo, radunata per ascoltare la Parola di Dio e per celebrare l’Eucarestia ».
Ad ascoltarlo c’erano oltre 500 persone, che si erano recate sul posto con una processione partita da via della Resistenza.
La data della funzione non era stata scelta a caso, ma era stata fissata nel giorno della festa della Madonna del Rosario, praticamente diventata la patrona principale della comunità cristiana delle Maddalene (solo in seguito sarebbe stata sostituita in questo ruolo da Santa Maria Maddalena) ed era stata preparata da una settimana di preghiere mariane svolte all’aperto nel centro del quartiere, con la partecipazione costante i oltre 200 persone.
Un comitato di giovani e di adulti del posto ha provveduto ad organizzare, con impegno e generosità, giochi e gare per bambini e per adulti (recital, corse, gare a bocce, pozzo di S. Patrizio…).
Antonio Mignozzetti



