Questura di Cuneo. Controlli in un ristorante di Villafalletto: pesanti sanzioni al titolare
La Polizia di Stato, della Questura di Cuneo, su disposizione del Questore della Provincia, intensifica i servizi di controllo del territorio nella provincia, anche con riferimento al rispetto delle vigenti normative nei locali pubblici.
Personale della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, nella giornata del 16 gennaio u.s, ha svolto, unitamente a militari del N.I.P.A.A.F. dei Carabinieri di Cuneo, un controllo straordinario nella città di Villafalletto (CN), durante il quale sono emerse diverse criticità relative ad illeciti amministrativi all’interno di un albergo con annesso ristorante con bar e sala da giochi.
Nel corso dell’attività, infatti, dalla verifica dell’attività alberghiera, sono emerse violazioni in ordine alla mancata comunicazione, agli organi competenti, delle variazioni strutturali effettuate, nonché per l’assenza del logo identificativo della tipologia di stelle attribuite alla stessa (Legge Regionale del Piemonte nr. 03 del 11.03.2015), con conseguenti sanzioni amministrative pari a € 2.166. Inoltre, è stata accertata l’ospitalità di un cittadino extracomunitario, per il quale il titolare dell’Hotel non ha effettuato la prevista dichiarazione di ospitalità alla Questura, pertanto è stato sanzionato per un importo di €1032,00 (art. 7 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n. 286).
Gli operatori della Polizia di Stato ed i Carabinieri del NIPAAF durante il controllo presso l’attività di ristorazione con bar, hanno sequestrato derrate alimentari pari a circa 350 KG poiché scadute e/o detenute in cattivo stato di conservazione nonché prive di tracciabilità, per tale motivo il titolare è stato sanzionato per un importo di €18.300;
Il titolare è stato, altresì, multato per la violazione della sorvegliabilità di una sala giochi adiacente al bar (vetri oscurati) e per la mancata voltura della licenza comunale dei sistemi di giochi utilizzati (Legge Regionale Piemonte 19 del 15.07.2021), per un importo complessivo di €17.000.
Analoga sanzione, nel corso dei servizi, è stata applicata al gestore (italiana, classe 2005) di un’altra attività di giochi leciti, adiacente alla precedente struttura ricettiva, con una sanzione amministrativa di €1.000.



