Alba. Nasce il Circolo della Cura
Ad Alba nasce un nuovo spazio di comunità, ascolto e relazione per over 65 e caregiver che vivono condizioni di fragilità neurodegenerative, ma non solo
Nasce il Circolo della Cura di Alba: da mercoledì 11 febbraio uno spazio gratuito di incontro, ascolto e attività
Un progetto promosso dall’associazione Alice per portare la cura fuori dai luoghi sanitari e dentro la vita quotidiana, attraverso relazioni, attività creative e tempo condiviso
L’invito dell’associazione «La vita è l’arte dell’incontro: venite a prendere un tè con noi»
Prende avvio, ad Alba, Il Circolo della Cura. Un nuovo progetto gratuito pensato per offrire tempo, spazio e relazioni a persone over 65, caregiver e cittadini che convivono con fragilità e patologie neurodegenerative ma non solo, aperto anche a chi sente semplicemente il bisogno di stare insieme e non restare solo.
Il primo incontro è in programma mercoledì 11 febbraio, e da quella data il Circolo della Cura di Alba proseguirà due mercoledì pomeriggio al mese, dalle 15.30 alle 17.00 circa, presso il Bar “Sapori & Sorrisi” dello Spazio Conad (Corso Asti 24), facilmente raggiungibile anche con il bus urbano linea 4.
La partecipazione è libera e gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria: per aderire è necessario contattare Orsola al numero 349 198 1737.
Il Circolo della Cura di Alba è promosso dall’associazione di volontariato A.L.I.Ce. Cuneo Odv Ets, associazione provinciale per la lotta all’ictus cerebrale – sezione Alba, Bra, Langhe e Roero – ed è il primo a partire di un progetto più ampio che nelle prossime settimane vedrà nascere altri due Circoli della Cura anche a Fossano e a Borgo San Dalmazzo (dove saranno coinvolti partner territoriali dedicati, che verranno comunicati nelle rispettive presentazioni), a conferma della dimensione provinciale dell’iniziativa e della volontà di portare la cura dentro i luoghi della vita quotidiana, nei territori e nelle comunità.
Il progetto si inserisce in un percorso sostenuto dalla Fondazione CRC attraverso il bando Rigenerazione – La comunità che cura, e nasce dall’idea che la cura non sia solo un fatto sanitario, ma soprattutto una relazione, un tempo condiviso, un gesto semplice che mette le persone in circolo. Non a caso, al centro degli incontri c’è un tè offerto, preparato e bevuto insieme: un rito lento, quotidiano, che diventa occasione di ascolto, di scambio e di presenza.
Durante gli appuntamenti saranno proposte attività di arte-terapia, condotte da Teresa Della Monica, momenti di ascolto e accompagnamento dei vissuti a cura di Simona Vergano, e attività creative e laboratoriali realizzate con il collettivo Ynnesti. Il programma è pensato in modo semplice, accogliente e non medicalizzato, e non tutto viene svelato in anticipo: l’invito è proprio quello di venire, provare, lasciarsi sorprendere.
Grande attenzione è stata posta anche all’accessibilità e all’inclusione. Grazie alla collaborazione con Spazio Conad e con l’Alba Center Conad, i partecipanti over 65 potranno inoltre usufruire di uno sconto del 10% sulla spesa (con Carta Argento, secondo regolamento del punto vendita), come segno concreto di accoglienza e vicinanza. «Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta – commenta Domenico Larizza, titolare e direttore di Spazio Conad Alba – perché crediamo che i nostri spazi possano diventare luoghi vivi di incontro e aggregazione. Ringraziamo l’associazione Alice per averci coinvolti e la direttrice del Centro Commerciale Alba Center Conad, Zaleida Gaiero, che ha sostenuto fin da subito l’iniziativa e ci accompagnerà anche nella comunicazione».
«Invitiamo tutte e tutti a partecipare, a venire a conoscere il Circolo della Cura di Alba e a prendersi questo tempo per sé e per gli altri – spiegano dall’associazione Alice – perché crediamo che oggi più che mai sia importante creare occasioni di incontro, di relazione e di comunità. La cura nasce quando ci si mette in circolo, insieme. Come scriveva Vinicius de Moraes, “La vita è l’arte dell’incontro”: per questo vi aspettiamo. E soprattutto, venite a prendere un tè con noi».
L’iniziativa è resa possibile anche grazie al sostegno del Comune di Alba, del CSV Cuneo e della Fondazione Costamagna e Cagnasso. Gode del supporto e del patrocinio dell’ASL CN2, della Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità di Alba e dell’Ordine dei Medici di Cuneo.


Ad Alba nasce un nuovo spazio di comunità, ascolto e relazione per over 65 e caregiver che vivono condizioni di fragilità neurodegenerative, ma non solo
