Chieri e la sicurezza nei locali. Il Comune: “Controlli sì, ma soprattutto prevenzione”
Intervista all’assessore alla sicurezza Biagio Carillo e al comandante della Polizia Locale, Marcello Portogallo

Biagio Carillo
Il Prefetto di Torino, a pochi giorni dal dramma di Crans Montana, ha indirizzato una direttiva ai Sindaci della Città Metropolitana, alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco e alle associazioni degli esercenti richiamando la necessità di una costante verifica e monitoraggio in materia di agibilità, di limiti di capienza, di uscite di sicurezza, di materiali strutturali e di arredo impiegato e, più in generale, delle misure previste dal DM 03/09/2021 in funzione antincendio.
A tal fine, si è puntualizzata l’importanza dell’attività tecnica svolta dalle Commissioni Comunali di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo, le cui funzioni possono essere svolte dai Comuni anche in forma associata.
Il Prefetto ha inoltre evidenziato che a tali misure sono soggetti anche tutti quei pubblici esercizi all’interno dei quali vi siano ambienti destinati, anche occasionalmente, ad iniziative quali feste danzanti, intrattenimenti musicali, ricorrenze, celebrazioni, momenti conviviali e in generale a tutti quegli eventi che presuppongono la presenza di numerosi avventori.
Inoltre le stesse prescrizioni dovranno trovare rigorosa applicazione anche nel caso di locali privati – circoli, sedi di associazioni, altri luoghi di ritrovo, ove si svolgano feste con la partecipazione di un numero elevato di persone.
Nella direttiva si puntualizza che è vietato l’utilizzo di bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo, in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dall’ordinamento, nonché in violazione delle norme di sicurezza, di ordine pubblico e di incolumità dei presenti.

Marcello Portogallo
Al riguardo l’Assessore alla Sicurezza della Città di Chieri, Biagio Fabrizio Carillo dichiara, interpellato da 100torri: “L’attenzione sul territorio comunale è alta. Sul territorio non ci sono discoteche e sale da ballo. Ci sono delle attività di somministrazione che chiedono saltuariamente la licenza per feste e balli. Il Comune ha recepito le indicazioni del Prefetto e sarà incrementata l’attenzione di volta in volta sulle richieste di autorizzazione per le attività estemporanee con una puntuale analisi di fattibilità o meno. Le autorizzazioni sono rilasciate in base alla richieste tramite una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per iniziative oltre le 200 persone, la commissione di vigilanza deve fare un sopralluogo e soprattutto è soggetta all’agibilità dei locali.”
Il Comandante della Polizia Locale di Chieri, Marcello Portogallo precisa: “A Chieri nel 2025 non sono state date autorizzazioni a locali per Pubblico Spettacolo mentre sono state rilasciate autorizzazioni per Pubblico spettacolo per eventi temporanei. In Italia la disciplina è il TULPS testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che prevede locali permanenti di pubblico spettacolo tipo cinema teatri Biblioteche discoteche ecc. che devono avere, oltre l’agibilità per fare determinate attività , una autorizzazione che richiama poi il verbale della Commissione di Pubblico spettacolo formata da professionisti delle varie materie (VVFF, elettrotecnico, professionista dell’ASL per igiene e salubrità ecc). Anche eventi estemporanei devono avere l’autorizzazione e necessitano, in alcuni casi, del sopralluogo della Commissione di vigilanza. I locali che ospitano feste, concerti e spettacoli, se non sono autorizzati in via permanente all’attività di pubblico spettacolo, devono chiedere l’autorizzazione temporanea per ogni evento. “
Come vengono effettuati i controlli? “Quando le segnalazioni ci pervengono facciamo le attività di controllo; le facciamo di iniziativa d’ufficio come prevenzione quando sorvegliando anche i social si evince che sono programmate attività di spettacolo e pertanto contattiamo i soggetti spiegando quali tipi di autorizzazione necessitano per fare l’evento. Non tutti i pubblici spettacoli hanno necessità di questo tipo di autorizzazione ma serve una semplice relazione di un professionista con allegato il piano di sicurezza. Nel corso del 2025 sono stati fatti più accertamenti in locali chieresi . I controlli li facciamo ma preferiamo soprattutto prevenire. Il consiglio agli organizzatori è quello di rivolgersi al Comune (Sportello Unico Attività Produttive) per informazioni anche per un semplice Karaoke o per eventi in cui si paga il biglietto.”



