IL MAESTRO CHIERESE ALBERTO MASO GILLI ALLA G.A.M. NELLA MOSTRA “NOTTI”


L’artista chierese Alberto Maso Gilli, tra i protagonisti della scena nazionale nella seconda metà dell’Ottocento, è tra i protagonisti della mostra “Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni” alla GAM di Torino dal 29 ottobre fino al 1° marzo 2026, sotto la cura di Fabio Cafagna ed Elena Volpato.
La mostra raccoglie circa cento opere provenienti da collezioni europee e dalla GAM, offrendo uno sguardo sul fascino della notte lungo più di quattrocento anni.
Un percorso che mette insieme arte, scienza e poesia, dal XVII secolo fino ai giorni nostri, invitando a riflettere sul mistero e sulla bellezza dei cieli notturni.
Si passa dalle osservazioni astronomiche di Galileo e dalle incisioni di Maria Clara Eimmart, fino ai dipinti di Johann Carl Loth, Antonio Canova e Giuseppe Antonio Petrini, proseguendo con visioni romantiche e simboliste dell’Ottocento e con la sperimentazione onirica del Novecento, tra cui le opere di Odilon Redon, Marc Chagall e Jackson Pollock.
Anche le visioni cosmiche contemporanee di Thomas Ruff e Vija Celmins trovano spazio, mostrando come la notte continui ancora oggi a ispirare curiosità e immaginazione. Il percorso, organizzato con un filo cronologico che accompagna le diverse stagioni culturali, intreccia ragione e sentimento, scienza e fantasia. Ogni sala suggerisce di osservare il cielo con occhi nuovi, così come i sogni e le luci che appaiono quando cala il buio, ricordando quanto la notte possa essere luogo di scoperta e di stupore.
Maso Gilli è presente con quattro incisioni. L’occasione, l’ennesima, per ricordare che un significativo ‘corpus’ della sua pittura è presente a Chieri e che in particolare quattro dipinti con scorci chieresi dell’800 sono da qualche anno alla START Gallery a San Filippo, non accessibili, dopo essere stati acquistati da una cordata di appassionati chieresi e donati al Comune.



