PIEMONTE ARTE: LE OLIMPIADI DI ZAGO A CORTINA, KLIMT A SAVIGLIANO, DE-COLL’ A CHIERI DAL 20 FEBBRAIO, MOSTRA FOTOGRAFICA F8 CHIERI, IL RIFLESSO DI LEONARDO, FOTOGRAFIA A VINOVO, SBAM! A CHERASCO, FRACCARI…
Coordinamento redazionale di Angelo Mistrangelo
“LE OLIMPIADI IN SCULTURA”. OPERE DEL CHIERESE LEONARDO ZAGO A CORTINA
“Leonardo Guerrino Zago si esprime in una particolare tecnica unica nel suo genere che si evidenzia in una matericità a sbalzo composta da polveri minerali su sacco di juta. Tale supporto è stato scelto per compensare nel tempo le possibili variazioni dimensionali e di tenuta. La tecnica, nata nel 2000, è riconosciuta dalla critica anche oltre i confini nazionali e viene definita come l’anello di congiunzione tra pittura e scultura.”
La mostra dell’artista chierese, inaugurata lo scorso 6 febbraio, è all’Hotel Tofana di Cortina fino al 22 febbraio.

CHIERI. DE-COLL ALLA LIBRERIA MONDADORI DAL 20 FEBBRAIO PER LE MOSTRE DI PIEMONTE ARTE
Quarto appuntamento con Arte tra i Libri, la rassegna curata da Piemonte Arte alla Libreria Mondadori Centro Storico. Chierese, una fama internazionale ormai consolidata, Pier Tancredi De-Coll presenta alcune sue opere recenti sotto il titolo “Dialoghi senza parole”.
Si inaugura il 20 febbraio, online su 100torri.it e dal vivo fino al 22 marzo
SAVIGLIANO. MOSTRA “GUSTAV KLIMT. SEGNO E VISIONE” DAL 14 FEBBRAIO

Chieri. Mostra Fotografia F8CHIERI 2026 presso la Galleria Civica d’Arte e Cultura Palazzo Opesso di Chieri

Inaugurazione il 14 febbraio alle ore 18,00.
La mostra resterà aperta fino all’8 marzo 2026 con orario dal lunedì al venerdì 16 -19 e sabato, domenica e festivi 10,30-12,30 e 16-19
Il gruppo fotografico Effeottochieri, sezione dell’Unione Artisti del Chierese ha lo scopo di riunire le persone appassionate di fotografia, attraverso serate associative, corsi, mostre e ogni altra attività inerente la fotografia.
La mostra “F8CHIERI 2026” è una collettiva non a tema, dove i soci presentano ciascuno le proprie fotografie relative ai generi e soggetti prediletti.
PINACOTECA ACCADEMIA ALBERTINA. IL RIFLESSO DI LEONARDO. Sebastiano Ferrero e gli enigmi di un trittico rinascimentale

VINOVO. Mostra fotografica “Occupied Territories Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon” di Fabio Bucciarelli
a cura di Lejla Hodzic e organizzata dal Comune di Vinovo
Mostra al Castello Della Rovere di Vinovo
7 febbraio – 3 maggio 2026
Dal 7 febbraio al 3 maggio 2025 il Castello Della Rovere di Vinovo ospita la mostra Occupied Territories: Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon .
Il progetto fotografico di Fabio Bucciarelli, che documenta oltre dieci anni di lavoro nei territori segnati dall’occupazione israeliana, arriva a Vinovo dopo essere stato presentato nel luglio 2025 a Sarajevo , nell’ambito del WARM Festival, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al giornalismo di conflitto, e a settembre 2025 a Modena , all’interno di DIG Festival. La mostra nasce come trasposizione espositiva dell’omonimo libro fotografico pubblicato da Dario Cimorelli Editore , costruito attorno a 100 immagini che raccontano la vita quotidiana nei territori occupati della Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e in Libano .
Un lavoro di lungo periodo che si sottrae alla logica dell’urgenza della cronaca per restituire una narrazione stratificata, complessa e profondamente umana di luoghi troppo spesso ridotti a simboli o a dati statistici. Le fotografie di Occupied Territories non spettacolarizzano il conflitto, ma si concentrano sulle sue conseguenze profonde e durature dell’occupazione israeliana: la frammentazione dello spazio, le limitazioni alla libertà di movimento, l’attesa, la resistenza, la vita che continua nonostante tutto.
Attraverso ritratti, scene quotidiane di distruzione e paesaggi segnati dalla presenza militare, Bucciarelli costruisce un racconto visivo – a colori e in bianco e nero – che mette al centro le persone, i loro gesti, i loro sguardi. Il progetto si sviluppa come una narrazione coerente, in cui ogni fotografia è parte di un corpus unitario pensato per essere letto nel suo insieme. Il passaggio dal libro alla mostra è una vera trasposizione spaziale del progetto editoriale. Cinquanta steli di ferro, come fiori d’acciaio, sorreggono le cento stampe da un metro creando corridoi di oppressione e percorsi in cui il dolore diventa architettura.
West Bank, Gaza, Libano non sono solo più fotografie da sfogliare, ma storie da attraversare in un cammino che permette di interagire con le immagini e con il loro peso.
Le 100 immagini diventano così un racconto visivo che si dispiega nelle sale del Castello Della Rovere, mantenendo la forza narrativa originaria e amplificandola attraverso il confronto diretto con lo spazio espositivo invitando il visitatore a un’esperienza di visione lenta, riflessiva, immersiva. In questo senso, Occupied Territories si configura come un’opera aperta, che chiede allo spettatore di assumere una posizione attiva, di interrogarsi sul proprio sguardo e sul modo in cui viviamo, dove le immagini contribuiscono a costruire la memoria collettiva dei conflitti contemporanei.
In un contesto globale segnato dal ritorno della guerra come elemento strutturale della contemporaneità, Occupied Territories: Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon si propone come uno spazio di conoscenza e di consapevolezza, capace di andare oltre la semplificazione e la polarizzazione del dibattito pubblico.
CIRCOLO DEI LETTORI TORINO. ELISABETTA PICCO “ISTANTANEE DAL SENEGAL”
Appunti di un viaggio lungo il filo perduto dei miei passi
Torino. Lunedì 16 febbraio 2026, alle 18, presentazione al Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, in via Bogino 9, Sala Musica, del libro di Elisabetta Picco “Istantanee dal Senegal”, Appunti di un viaggio lungo il filo perduto dei miei passi, edito da Paola Caramella Editrice, 163 pagine, 28 euro, 2025.
Intervengono con la scrittrice Rossella La Gatta e Angelo Mistrangelo.
Il libro esprime e rappresenta il viaggio della scrittrice, profondo e necessario, per raccogliere pensieri, emozioni e frammenti di vita attraverso il tempo e la storia personale per poi restituirli al lettore, a quanti sono pronti ad entrare tra le pagine di questo diario per sensazioni e immagini, attraverso un coinvolgente e, talora, inaspettato percorso esistenziale.
“Dopo un lungo e doloroso periodo della sua vita, l’autrice riscopre un’energia interiore che, forse, era sempre stata lì solo nascosta, in attesa. Il Senegal, con la sua bellezza cruda e la sua accoglienza discreta, diventa lo sfondo di una rinascita umana, dove il senso delle cose si ricompone lentamente, passo dopo passo”. Mentre nella presentazione Angelo Mistrangelo sottolinea il clima di “Una scrittura, dalle cadenze poetiche…E dal silenzio affiorano le parole della Picco:”Non c’è stata nessuna grande rivelazione, solo una lenta e profonda presa di coscienza”.
Torinese, Laureata in Giurisprudenza, Elisabetta Picco ha svolto un’attività di volontariato in Africa. Nell’ambito delle iniziative culturali e letterarie si segnala che nel 2013 ha vinto il concorso “Storie brevi”, promosso da La Repubblica – L’Espresso, con il racconto “Epifania”. Nel 2022 ha invece pubblicato dodici poesie nella collana “I poeti di via Margutta”, Dantebus Edizioni, Roma. Nel 2023 si è aggiudicata il Premio “I Murazzi”, sia nella sezione poesia singola inedita che nella sezione antologia di opere inedite, con i testi “Farfalla”, “Lessico d’amore” e “Il silenzio parla”, inseriti nel volume “Voci dei Murazzi”, curato da Sandro Gros-Pietro, Genesi Editrice.
Sempre nel 2023, il racconto “La macchia rossa” è stato pubblicato nella raccolta “Contrappunto di voci”, a cura di Francesco Rodolfo Russo, Cet-Casa Editrice Torinese.
Nel mese di novembre 2025, il libro “Istantanee dal Senegal” è stato presentato una prima volta a Torino nello studio del pittore e artista astratto Roberto Demarchi.
Informazioni: 3490990428, Paola Caramella Casa Editrice Torino.
ALBA, FONDAZIONE FERRERO. TOMASO MONTANARI: ARTE DI STRADA E STRADA DELL’ARTE

GALLERIA FOGLIATO. “LUCE SEGNO SILENZIO”, RETROSPETTIVA DI PIER CESARE FRACCARI
La Galleria Fogliato è lieta di presentare , in collaborazione con Galleria d’Arte Vigato-Alessandria e PAR.CO Arte & Società-Torino, un’interessante mostra retrospettiva dedicata al periodo astratto di Pier Cesare Fraccari, scomparso nel 1987.
La mostra personale “LUCE SEGNO SILENZIO” verrà inaugurata sabato 21 febbraio alle ore 17 e si protrarrà fino al 28 marzo 2026.
Artista riscoperto e rivalutato negli ultimi anni, saranno in esposizione oltre 40 opere astratte delperiodo 1966 – 1987, frutto di un’accurata selezione, per permettere a tutti i collezionisti ed amantidella pittura del secondo 900 di apprezzare per la prima volta a Torino la produzione astratta di uno dei più sensibili artisti italiani, alessandrino di adozione.
Pier Cesare Fraccari nasce a Vicenza il 18 febbraio 1920 e muore a Pavia il 16 febbraio 1987. Disegnatore e pittore italiano, è stato un artista autodidatta che si avvicina alle arti plastiche intornoai trent’anni, sviluppando fin dagli esordi un linguaggio orientato verso il mondo del fantastico edell’astrazione.La sua formazione culturale si fonda su un ampio spettro di riferimenti artistici, letterari e filosofici.In ambito figurativo, vista anche la lunga permanenza nella provincia di Alessandria, studia inparticolare l’opera di Carlo Carrà e Pietro Morando; in letteratura si confronta con autori come OrioVergani e Alfonso Gatto; sul piano filosofico approfondisce il pensiero di Giorgio Kaisserlian, MariaGrazia Benedetto, Teilhard de Chardin, Sigmund Freud e Platone.
I primi lavori, di impronta figurativa, che segnano l’inizio della sua attività artistica risalgono al 1959.
L’opera di Fraccari si caratterizza fin dall’inizio per una chiara vocazione all’astrazione, in particolaread un’astrazione di tipo geometrico, attraverso la quale l’artista indaga il rapporto tra l’uomo e ilmondo, tra interiorità e realtà esterna.
Nel corso della sua carriera Fraccari espone in numerose mostre personali e collettive, partecipandoa rassegne di rilievo in Italia e all’estero.La sua ricerca pittorica è orientata a una riflessione esistenziale profonda, che si traduce in unapittura rigorosa, essenziale, fondata su un uso consapevole della linea e del colore. Le forme, nette estrutturate, e i cromatismi puri diventano strumenti di indagine della coscienza e di una tensioneverso l’universalità.L’opera di Pier Cesare Fraccari testimonia un impegno costante e coerente, in cui la pittura si configura come percorso di ricerca interiore e come espressione di una visione filosofica dell’esistenza, mantenendo sempre un equilibrio tra rigore formale e intensità spirituale.
Galleria Fogliato – Via Mazzini, 9 • 10123 Torino • tel. 011 88.77.33
Orario galleria: dal martedì al sabato 10:30-12:30 / 16-19
www.galleriafogliatotorino.com
Savigliano. Una mostra su “Fascismo, Foibe, Esodo. Le tragedie del confine orientale”
Dal 7 al 22 febbraio al Museo civico-Gipsoteca di Savigliano
E’ stata inaugurata sabato 7 febbraio la mostra “Fascismo, Foibe, Esodo. Le tragedie del confine orientale” allestita al Mu.Gi, il Museo Civico Gipsoteca di Savigliano.
A cura della Fondazione Memoria della Deportazione, l’allestimento rientra nell’ambito delle iniziative dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano per il Giorno del Ricordo, e sarà visitabile fino al 22 febbraio.
«La mostra itinerante – spiega la direttrice del Mu.Gi Silvia Olivero – è stata messa a disposizione dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea di Cuneo. Nel corso dell’inaugurazione di sabato 7 febbraio interverrà il direttore dell’Istituto Gigi Garelli. Il percorso espositivo ospiterà anche una memoria “saviglianese” fatta di oggetti, suoni e parole». L’ingresso è libero, durante gli orari di apertura del Museo: il sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.
Possibilità di visita infrasettimanale per le scuole, su prenotazione contattando lo 0172. 712982 o scrivendo a museocivico.gipsoteca@comune.savigliano.cn.it.
CHERASCO. SBAM! Un percorso nella POP ART. Ultime settimane di apertura della mostra. Domenica 22 febbraio visita guidata
Dopo il sold out di gennaio e il grande successo di pubblico, torna la visita guidata alla mostra “SBAM! Un percorso nella Pop Art”, allestita nelle sale di Palazzo Salmatoris e nella Chiesa di San Gregorio di Cherasco. In risposta alla forte richiesta, è stato infatti programmato un nuovo appuntamento proprio per il giorno di chiusura della rassegna, che propone un affascinante percorso a Palazzo Salmatoris tra i grandi maestri internazionali e italiani del movimento: Andy Warhol, Mario Schifano, Tano Festa, Enrico Baj e Mimmo Rotella. Un dialogo vivace tra icone, simboli della società dei consumi e riflessioni sul quotidiano, che accompagna il visitatore alla scoperta di una delle correnti artistiche più iconiche e rivoluzionarie del Novecento. Nella Chiesa di San Gregorio per ammirare il progetto “ICONS!” che racchiude un’ampia esposizione con maggiore attenzione alla nuova tendenza della Cracking Art.
Per approfondire temi e curiosità della mostra quindi domenica 22 febbraio alle 16 si terrà una visita guidata speciale: un’occasione per immergersi nei contrasti e nei linguaggi della Pop Art, accompagnati da una guida che condurrà i partecipanti all’interno delle due sedi espositive alla scoperta delle opere, delle storie e dei retroscena che hanno reso iconico questo movimento.
Il percorso guidato è concepito come un’immersione totale nella filosofia Pop, dove gli oggetti comuni, i fumetti e le icone mediatiche diventano il cuore pulsante dell’opera d’arte. È un invito a riscoprire come l’arte possa essere accessibile, divertente e profondamente legata alla vita di tutti i giorni.
La visita guidata è su prenotazione tramite l’Ufficio Turistico al numero 0172 427050 ed è previsto un costo aggiuntivo di 7€ rispetto al biglietto di ingresso della mostra.
Data: domenica 22 febbraio 2026
Ora: ritrovo ore 16:00 | Durata 1 h 30’
Luogo di ritrovo: Palazzo Salmatoris, via Vittorio Emanuele 31, Cherasco (CN)
Costo: 7€ aggiuntivi rispetto al biglietto di ingresso della mostra
Prenotazione obbligatoria e info: presso l’Ufficio Turistico di Cherasco – 0172 427050
Orario mostre: da mercoledì a sabato ore 9,30/12,30 – 14,30/18,30; domenica e festivi ore 9,30/12,30 – 14,30/18,30
Biglietteria: intero € 12,00 / ridotto € 7,00 cittadini buschesi (con documento), over 65 (con documento), ragazzi dai 16 ai 25 anni (con documento), studenti universitari, accompagnatori di persone con disabilità, forze dell’ordine, insegnanti, gruppi minimo 15 persone (prenotazione obbligatoria). Gratuito cheraschesi a Cherasco, under 16, possessori Tessera Abbonamento Piemonte Musei, diversamente abili, giornalisti iscritti all’albo, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati.
Torino. Una domenica al MAU. Alla scoperta di Borgo Campidoglio, del Museo di Arte Urbana e dei suoi murales
Visite guidate ogni quarta domenica del mese – Torino
Nel cuore di Borgo Campidoglio, storico quartiere operaio torinese di fine Ottocento, l’arte contemporanea incontra la memoria popolare e trasforma le strade in una galleria a cielo aperto. Qui nasce e cresce il MAU – Museo di Arte Urbana, un progetto unico in Italia che nel tempo ha contribuito in modo decisivo alla rigenerazione culturale del borgo, portando colore, creatività e nuove narrazioni nello spazio pubblico. Oggi il quartiere ospita più di 200 opere permanenti tra murales, installazioni e interventi site specific firmati da artisti italiani e internazionali. Un patrimonio diffuso che dialoga con l’architettura storica e con l’identità sociale del territorio, restituendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte, storia e comunità. Per scoprire questo museo a cielo aperto, prende il via il ciclo di visite guidate “Una domenica al MAU”, un percorso che accompagna cittadini e turisti tra vicoli, cortili e facciate dipinte, raccontando la trasformazione del quartiere e il significato delle opere. La visita rappresenta un viaggio nel tempo e nello spazio: dal passato operaio del borgo alla sua attuale vocazione culturale, dimostrando come l’arte pubblica possa diventare strumento di memoria, partecipazione e rigenerazione urbana.
Calendario 22 febbraio, 22 marzo, 26 aprile, 24 maggio, 28 giugno, 23 agosto, 27 settembre, 25 ottobre, 22 novembre, 27 dicembre.Orario: ore 15.30
Punto di ritrovo Davanti al sagrato della Chiesa di Sant’Alfonso, via Netro 3, Torino (qualche minuto prima della partenza).
Costi Adulti: €10, 6–18 anni: €5, Under 6: gratuito
Info Tel. 339 3885984, Email: info@culturalway.it
Pino Torinese. Inaugurata la mostra “Ghiaccio”
Venerdì 6 febbraio, presso l’Associazione di Tutti i Colori (Via Molina 16), è stata inaugurata la mostra “Ghiaccio”, a cura di Carina Leal, in collaborazione con la Galleria Febo & Dafne di Torino. In esposizione le opere degli artisti Angela Pietribiasi, Francesco Di Lernia, Paola Gandini e Sofia Fresia.
La mostra vuole aumentare la consapevolezza sull’impatto delle attività umane sull’ambiente e invitare a scelte personali e stili di vita più sostenibili, capaci di ridurre i cambiamenti climatici e l’attuale emergenza ambientale.
L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 8 marzo.
Per visite: 335 7423428
ALBA. MOSTRA FOTOGRAFICA ALTA LANGA DI MALVINA MANERA
Dal 14 febbraio al 27 marzo 2026, in Corso Torino 18 ad Alba, si terrà un percorso espositivo che accompagnerà il visitatore nella vita dell’Alta Langa della seconda metà del Novecento, quando l’esistenza quotidiana era profondamente intrecciata al lavoro della terra e ai suoi ritmi implacabili.
Le fotografie di Malvina Manera, recentemente scomparsa, compongono un racconto visivo sobrio e diretto, capace di restituire la durezza di una vita prevalentemente contadina senza ricorrere a retorica o idealizzazione. I gesti ripetuti del lavoro agricolo, i corpi segnati dalla fatica, gli sguardi silenziosi raccontano una realtà fatta di sacrifici e resistenza quotidiana, in cui il lavoro non era soltanto necessità, ma identità individuale e collettiva.
Il percorso visivo si intreccia alle testimonianze scritte raccolte da Celeste Oricco, che nel corso degli anni ha custodito i racconti di sua madre e di sua zia, Luigina e Teresina Martino, cresciute al Pavaglione, luogo simbolo dell’Alta Langa, entrambe scomparse nel 2023.
Le loro parole restituiscono una memoria vissuta dall’interno, fatta di rinunce, lavoro incessante e legami familiari profondi, offrendo una chiave di lettura intima e autentica delle immagini.La mostra è curata da Antonio Buccolo, Alberto Cacciatore, Roberto Coro, Pierguido Fornaro, Enzo Giacone e Andrea Vero, che hanno costruito un percorso corale e misurato, capace di tenere insieme dimensione storica, testimonianza umana e attenzione al linguaggio fotografico, evitando ogni forma di nostalgia celebrativa.
Il vernissage si terrà sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18, segnando l’avvio ufficiale di un percorso che invita a rallentare lo sguardo e ad ascoltare ciò che l’altro ieri ha ancora da raccontare.Nel corso del periodo di apertura della mostra sono previsti diversi eventi culturali di approfondimento:
- Sabato 7 marzo alle ore 17.00, in collaborazione con l’Associazione culturale L’Arvàngia, è in programma “Tra pentole e dispetti”, una conversazione con Romano Salvetti dedicata alle figure delle chisinere e delle masche.
- Sabato 14 marzo alle ore 17.00, in collaborazione con l’Associazione ALEC – Gianfranco Alessandria, si svolgerà l’incontro “Terre alte, vite profonde”, una conversazione con Antonio Buccolo, Matteo Cerrina, autore del volume “Da area marginale a terra originale – L’alt(r)a Langa” e Celeste Oricco.
- Infine, sabato 21 marzo alle ore 17.00 il Prof. Gianmarco Gastone terrà un interessante intervento dal titolo “Il lavoro e la storia: le Langhe”.
Avigliana. Arte per voi. Collettiva “Molto più che quattro gatti” in occasione della Festa Nazionale del Gatto
Da sabato 14 febbraio a domenica 29 marzo 2026. Galleria “Arte per Voi” – Piazza Conte Rosso, 3 – 10051 Avigliana (To)
Artisti: Franca BARALIS, Luca BARONI, Ines Daniela BERTOLINO, Susanna BIANCHI,Cetty BONIELLO, Enrica CAMPI, Ivana CANDIAN,Meris CARABETTA, Sandrine CHARRAUT,Alfredo CIOCCA, Paola COMOLLI, Luisella COTTINO,Mara COZZOLINO, Giuliana CUSINO,Luisa DIAZ CHAMORRO, Francesca FINELLO,Nicoletta GIORGI, Sonia GIROTTO, Elisabetta GRANDI,Lella GRASSO, Beppe GROMI, Evgeniy KARPENKO,Gianmatteo LOPOPOLO, Michela MACRÌ, Mauro NAZZARENI,Valeria TOMASI, Anna TOSI, Simone TROTTA,Massimo VOGHERA, Serena ZANARDO, Simona ZARA
Tipologia opere: Pitture, sculture, ceramiche, acquerelli, fotografie, grafiche digitali, oggettistica
Organizzazione: Associazione culturale “Arte per Voi” – Avigliana (To)
Inaugurazione: sabato 14 febbraio 2026 ore 15:30
Durata: da sabato 14 febbraio a domenica 29 marzo 2026
Orario di apertura: sabato e domenica dalle 15:00 alle 19:00
La prossima mostra dal titolo “Molto più che quattro gatti” (seconda edizione), che verrà allestita nella Galleria “Arte per Voi” situata nel suggestivo Centro Storico di Avigliana in Piazza Conte Rosso 3, vede la partecipazione di 31 artisti che esporranno oltre 50 opere sul tema del gatto.
La mostra è stata organizzata in occasione della Festa Nazionale del Gatto che ricorre il 17 febbraio di ogni anno.
SAN VALENTINO IN COPPIA AL MUSEO. Sabato 14 febbraio 2×1 a chi si presenta in coppia
Offerta valida per le mostre temporanee e le collezioni permanenti di GAM, MAO e Palazzo Madama
In occasione di San Valentino, sabato 14 febbraio, GAM, MAO e Palazzo Madama propongono una speciale promozione dedicata a ogni coppia, senza distinzione di genere, sesso, età e relazione.
Tutti i visitatori che si presenteranno in due (coniugi, fidanzati, genitori e figli, amici o parenti) potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee Notti. Cinque secoli di sogni, stelle e pleniluni, Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear, Elisabetta Di Maggio. Frangibile e Lothar Baumgarten. Culture Nature alla GAM e Chiharu Shiota: The Soul Trembles al MAO e Il Castello ritrovato a Palazzo Madama con la formula 2×1, pagando un solo biglietto a prezzo intero e valido per 2 persone.L’offerta è valida solo sul biglietto intero. Non cumulabile con Abbonamento Musei e Torino Piemonte Card.
Completa l’iniziativa un ricco calendario di visite guidate tematiche a cura di Coopculture:
sabato 14 febbraio ore 15:30
LE MILLE E UNA DECLINAZIONI DELL’AMORE NELLE OPERE DEL MAO
Il percorso di visita condurrà il pubblico alla scoperta delle opere d’arte del museo accomunate dal tema amoroso e sessuale in ambito buddhista e induista. L’apprezzamento dell’estetica delle opere del Subcontinente indiano e della Regione Himalayana andrà di pari passo con l’approfondimento di tematiche connesse alla sfera amorosa nelle sue innumerevoli sfumature.NB percorso consigliato per il solo pubblico adulto.
sabato 14 febbraio ore 15:30
MANO NELLA MANO: AMORI CELEBRI A PALAZZO MADAMA
A Palazzo Madama, le collezioni raccontano grandi amori della storia attraverso dipinti e raffinati oggetti decorativi. Durante la visita, i partecipanti possono seguire le tracce di passioni celebri e legami importanti. I due grandi ritratti equestri in Sala Guidobono narrano un’unione storica: Carlo Emanuele II, imponente opera del Brambilla e, sulla parete opposta, Maria Giovanna Battista Savoia Nemours: un matrimonio durato dodici anni specchio della storia sabauda di XVII secolo. Coppie famose, simboli di fedeltà, graziosi putti che scoccano dardi: l’amore è ovunque. I variegati e intriganti i lambriggi in Camera Nuova svelano storie e passioni che, da sempre, sono state ispirazione d’arte: Diana e Endimione; Giove, Danae e la pioggia d’oro: fin dalla antichità il nobile sentimento è stato protagonista nell’arte e nella vita.
sabato 14 febbraio ore 16:00
NOTTI D’AMORE: SAN VALENTINO ALLA GAM
In un pomeriggio dedicato all’amore, entreremo nella mostra “Notti” lasciandoci guidare dalle opere e dalle loro ombre. Tra immagini che si accendono nella penombra e poesie d’amore lette lungo il percorso, scopriremo come la notte sappia custodire emozioni, incontri e desideri.Un breve viaggio nel museo, e dentro di noi, per celebrare l’amore in tutte le sue forme.
Costo: 10€ a partecipante
Costi aggiuntivi: biglietto d’ingresso al museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei.
Acquisto online fino a esaurimento posti disponibili.
GAM – MAO – PALAZZO MADAMA
Informazioni t. 011.19560449 oppure ftm.prenotazioni@coopculture.it





