Teatro & Concerti a : Cuneo, Alba, Torino, Bra, Nichelino, Monteu da Po, Asti, Buriasco, San Paolo Solbrito, Mazze.
CUNEO . Mercoledì 18 febbraio L’EMPIREO (The Welkin) al Teatro Toselli.
Un testo estremamente monumentale e ambizioso, che affronta, senza retorica, le tematiche di genere. Siamo nel marzo del 1759 e una giuria di dodici donne è stata convocata da un giudice per decidere se sia giusto o meno giustiziare una donna per omicidio nel bel mezzo della sua gravidanza.
Ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale, L’Empireo risulta secco, ruvido, al pari della realtà e incredibilmente contemporaneo.
BIGLIETTITutte le informazioni su costi e modalità di acquisto sono disponibili alla pagina: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/I biglietti sono acquistabili:- on line al link https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx ;- alla biglietteria del teatro (via teatro Toselli 9) i mercoledì feriali dalle 9 alle 12 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 16 [Saranno messi in vendita i biglietti singoli per qualsiasi spettacolo della stagione].
INFO Tel. 0171.444812/818 (dal lunedì al venerdì, al mattino) | e-mail spettacoli@comune.cuneo.itPer vedere il calendario completo della stagione: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/Il teatro Toselli è anche su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/ e su Instagram al https://www.instagram.com/teatro_toselli/
ALBA (CN). Mercoledì 18 febbraio Max Pisu arriva ad Alba con “Sarto per Signora” al Teatro Sociale
Se avete voglia di una serata all’insegna delle risate e del ritmo travolgente, segnatevi questa data: mercoledì 18 febbraio alle ore 21:00, il sipario del Teatro Sociale di Alba si alzerà su uno dei capolavori più amati di Georges Feydeau: “Sarto per Signora“.
Immaginate un medico, il dottor Moulineaux (interpretato da un bravissimo Max Pisu), che cerca di barcamenarsi tra una vita matrimoniale tranquilla e il richiamo di una vecchia fiamma. Per nascondere una scappatella finita male, finisce col rintanarsi in un vecchio atelier di moda e, per una serie di assurdi equivoci, si ritrova costretto a fingersi… un sarto! Da qui parte un vero e proprio “effetto valanga”: tra suocere sospettose (Chiara Salerno), mariti traditi e amanti improvvisate, il palco si trasforma in un viavai frenetico dove nessuno è chi dice di essere.
La regia di Marco Belocchi toglie la polvere dal testo originale del 1886 e ci regala uno spettacolo dinamico e modernissimo. Il cast è affiatato e l’energia sul palco è contagiosa: insieme a Pisu e Salerno, vedremo all’opera Giorgio Caprile, Cristina Sarti, Valentina Maselli, Tania Lettieri, Luca Negroni e lo stesso Belocchi.
È l’occasione perfetta per staccare la spina e godersi la grande tradizione del vaudeville francese, rivisitata con un tocco di brio tutto italiano.
La critica ha accolto con grande entusiasmo questo allestimento durante le tappe nazionali. Teatro & Spettacolo ha lodato la prova di Max Pisu definendolo “un attore dalla vis comica straordinaria, capace di reggere il ritmo frenetico del vaudeville con una naturalezza disarmante”.
Anche la critica specializzata di La Platea ha promosso lo spettacolo a pieni voti, sottolineando come la regia di Marco Belocchi abbia il pregio di “restituire freschezza a un classico di Feydeau, puntando tutto su una precisione quasi millimetrica dei tempi comici”. Per Recensioni Teatrali, si tratta semplicemente di “una macchina da risate oliata alla perfezione”.
Info e Biglietteria Biglietteria del Teatro: Piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni giovedì (ore 15.00 – 18.00) e due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Libreria La Torre: Via Vittorio Emanuele 19/G. Online: su www.ticket.it
TORINO. Giovedì 19 e venerdì 20 febbraio “ERGO NON SEI” al Teatro Baretti .
Accogliere nuovamente teatrAlchemici nel cartellone della Stagione Teatrale Aurea Familia del Teatro Baretti è un gesto naturale e fondante. Come ogni ritorno, conferma l’idea di famiglia teatrale. Il lavoro profondo portato l’anno scorso in scena con attori con disabilità cognitive fa di questo ritorno motivo di orgoglio per l’Associazione. ERGO NON SEI è un viaggio intimo e surreale, una riflessione potente sul destino, la fede e l’identità. Dare spazio a questo tipo di teatro significa ribadire che la qualità, la bellezza e il rigore del palcoscenico passano anche – e soprattutto – attraverso il coraggio di porre domande radicali.Il Conclave di Madonne, riunitosi in Cielo, ha scelto il nuovo Eletto, colui che dovrà scrivere il Nuovissimo Testamento e parlare al mondo con animo illuminato. La Madonna del Ponte, Avvocata nostra, si fa così tramite del volere celeste e scende in Terra ad annunciare all’Eletto il suo destino Nei tre giorni in cui deve compiersi tutto, il tempo è una spada di Damocle nella vita di un uomo messo di fronte a un fatto compiuto e a cui non è richiesta alcuna scelta, ma solo l’ammissione della propria responsabilità. Michele, quarantenne ateo e solitario, assistente universitario di filosofia, vive da sempre con la madre in una routine immobile, scandita da gesti e riti familiari. La sua esistenza, silenziosa e priva di slanci, viene sconvolta quando la Madonna del Ponte gli appare annunciandogli che è stato scelto come nuovo Eletto per diffondere un Vangelo rinnovato. Questo evento straordinario innesca un cambiamento profondo, mettendo in crisi le sue certezze e trasformando i rapporti con la madre e il mondo. Accettare di essere l’eletto non è facile per nessuno tanto meno per un uomo che non crede in Dio. In tre giorni sospesi, tra realtà e visione, Michele si confronta con la responsabilità del proprio destino, in uno spazio scenico essenziale che amplifica il peso delle domande più antiche dell’umanità: chi siamo, in cosa crediamo, e che cosa ci è chiesto di diventare. Biglietteria• Intero: 13€• Ridotto: 11€ (under25/over65/ANPI/Feltrinelli)• Carnet 5 spettacoli: 50€Online (consigliato): anyticket.it (include diritto di prevendita)Cassa: Se disponibili, nei giorni di apertura o prima dello spettacolo. No prenotazioni telefoniche o via mail.Info: Teatro Baretti – www.teatrobaretti.it
BRA (CN). Giovedì 19 febbraio “Indovina chi viene a cena” al Politeama.
Indovina chi viene a cena al Politeama di Bra? Giovedì 19 nuovo appuntamento della stagione teatrale 2025/26. Biglietti esauriti
Sarà la rivisitazione di un grandissimo classico della commedia mondiale il nuovo appuntamento della stagione 2025/26 del Teatro Politeama Boglione di Bra. Si tratta della la rivisitazione di Guglielmo Ferro del celebre film “Indovina chi viene a cena”, pellicola resa famosa da Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Lo spettacolo, in programma per giovedì 19 febbraio 2026 a partire dalle 21, è già sold out da tempo, al pari di tutti gli altri appuntamenti ancora in cartellone.
Trattando il tema del matrimonio misto, la storia, pur risalendo agli anni ’60, si dimostra ancora oggi estremamente attuale in una società sempre più multietnica. Inoltre, l’adattamento ha sfrondato tutta una parte strettamente legata agli anni ’60, per farne un testo estremamente adatto alla realtà odierna, anche nel linguaggio più crudo e diretto. Sul palco Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Mario Scaletta, Federico Roque e Elvira Cammarone. Biglietti esauriti per questo e per tutti i rimanenti spettacoli della stagione.
Il cartellone del teatro di Bra prosegue domenica 8 marzo con la commedia di Enzo Decaro “L’avaro immaginario”. Lo spettacolo narra il viaggio di una compagnia teatrale itinerante, guidata da Oreste Brun, discendente del filosofo Giordano Bruno che, durante un’epidemia si sposta da Nola verso Parigi. Per sopravvivere, la compagnia rappresenta frammenti de “L’avaro” e “Il malato immaginario” di Molière, mentre il capocomico intrattiene una corrispondenza immaginaria con il celebre drammaturgo francese.
I titoli della stagione 2025/26 del teatro di Bra si trovano sul sito www.turismoinbra.it. Maggiori informazioni all’Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, in piazza Caduti per la Libertà 20, chiamando il numero 0172.430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it.
TORINO . Venerdì 20 febbraio “IL MISTERO DELLA DENTIERASCOMPARSA” allo spazio teatrale Q 77.
Giallocomiche del Commissario Pautasso, venerdì20 febbraio 2026 – ore 21.30 spazio teatrale Q 77 a Torino. “IL MISTERO DELLA DENTIERASCOMPARSA”, (delitto a bocca asciutta, quando il colpevole perde i denti…).Un furto inspiegabile, un investigatore senza compromessi e un oggetto tanto prezioso quanto improbabile: una dentiera d’oro incastonata di diamanti svanita nel nulla. Gli ingredienti ci sono tutti per un’indagine fuori dagli schemi. Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21.30, lo spazio teatrale Q77accoglie il ritorno del commissario Pautasso con una nuova irresistibile Giallocomica: “Il mistero della dentiera scomparsa”, spettacolo in cui il confine tra giallo e comicità si dissolve a colpi di battute e colpi di scena. La storia prende vita all’interno di una clinica del benessere decisamente sui generis. Un luogo che promette guarigioni miracolose e armonia interiore, nato dalla riconversione di un ex studio dentistico grazie alle audaci – e alquanto discutibili – intuizioni imprenditoriali del suo eccentrico fondatore. Qui il benessere passa attraverso pratiche alternative come lo yoga calabrese, regimi alimentari a base di innovative mele valdostane, meditazioni accompagnate da ritmi brasiliani e il celebre rito mistico della pizza al pomodoro, capace – dicono – di nutrire lo spirito… e mettere alla prova le arterie. Ma dietro l’apparente oasi di serenità qualcosa non torna. Quando scende il buio, tra corridoi ambigui e terapie poco ortodosse, riecheggiano inquietanti ululati. Suggestioni notturne o la presenza di un fantasma pronto a regolare vecchi conti? Ad accrescere il mistero, all’ingresso del centro troneggia un oggetto simbolo: la dentiera del fondatore, autentico capolavoro in oro e diamanti, venerata come una reliquia. O meglio, venerata… fino alla sua improvvisa scomparsa. Tra personaggi bizzarri, relazioni improbabili, segreti esoterici e rivelazioni inattese, il pubblico non resterà a guardare: sarà chiamato a partecipare attivamente all’indagine, scoprire il colpevole e tentare la fortuna con premi finali. La domanda resta una sola: chi ha rubato la dentiera? E perché? Sul palco: Valter Carignano, Evlin Chilau, Marina Di Paola, Massimiliano Scelsi, Angela Vuolo, Roberta Wildmann. La regia è firmata dal vulcanico Valter Carignano. I biglietti costano 16.00 euro e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3758090195.
NICHELINO (TO). Sabato 21 febbraio “Le tre sedie – Ovvero la scenografia” al Teatro Superga.
Gli anni? Passano. Le mode? Passano. Gli amori? Passano. Quello che resta sono icontributi versati allo Stato e la voglia di tornare sul palco. Tre attrici – Alessandra Ierse,Alessandro Fullin, Ussi Alzati – incoraggiate da nessuna produzione, decidono diinterpretare tre donne a cui solo in parte assomigliano. I tempi in cui si svolge la commediasono quelli nostri quindi avventurosi e fragilissimi.Trama: un’amica comune se ne va all’altro mondo e lascia a tre amiche una casettaorrenda con intorno panorama montano dimenticabilissimo. Non siamo a Cortina, né aCourmayeur ma neanche a Limone Piemonte. Intorno non ci sono piste da sci, seggiovie,negozi di lusso ma un bosco di conifere in cui anche i mirtilli hanno deciso di non crescere.
Come passare il tempo allora? Una tisana drenante e molti ricordi per arrivare ad unagrande verità: anche un’amica può essere una lama che ci attende nel buio. Adisposizione delle protagoniste sul palco solo tre sedie: quindi niente piramidi, palme,elefanti. “Ed è un vero peccato” rivelano le tre manigolde “perché per chiudere in bellezzanoi si voleva fare l’Aida”.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Sabato 21 febbraio 2026, ore 21 “Le tre sedie – Ovvero la scenografia” Una commedia di Alessandro Fullin Con Ussi Alzati, Alessandra Ierse, Alessandro Fullin Biglietti: platea 25,30 euro, galleria 19,55 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it
MONTEU DA PO (TO). Sabato 21 febbraio “LA STAGION DIJ GAROFU” al Teatro Comunale.
Prosegue la stagione teatrale 2025/2026 di Monteu da Po, organizzata dall’Officina Culturale APS e dall’associazione Lewis&Clark, con un imperdibile appuntamento dedicato alla tradizione e al divertimento popolare.
“LA STAGION DIJ GAROFU” – tre atti di Nino Bertalmia – regia di Livia Capello Una serata di equivoci, intrighi e risate genuine nel cuore della tradizione piemontese!
Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 21, il Teatro Comunale di Monteu da Po (TO), in via San Giovanni 5, ospita la Compagnia Teatrale “Incontri” del Circolo Culturale di San Sebastiano da Po con una delle commedie dialettali più divertenti di Nino Bertalmia: “La Stagion dij Garofu”.
Lo spettacolo, diretto da Livia Capello, vede in scena un nutrito cast di attori: Piero Iorio, Elda Gaiotti, Tiziana Birolo, Piero Vai, Denise Capello, Gino Capello, Nunzia Contino, Gianni Savio e Roberto Gassino. La compagnia è pronta a conquistare il pubblico di Monteu con un testo che esalta la vivacità della lingua piemontese attraverso personaggi macchiettistici e situazioni paradossali.
La commedia è il racconto di vita di una coppia affiancata da una cameriera decisamente frizzante. Il marito, figura centrale della vicenda, è nientemeno che il presidente di un’associazione di “Mariti Cornuti”. Attorno a questo insolito ruolo si scatena un susseguirsi di eventi e personaggi particolari che ruotano intorno al luogo degli incontri: l’Obergi d’la Cuccagna (l’Albergo della Cuccagna). Qui, incontri imprevisti e inaspettati daranno vita a intrighi movimentati e momenti di pura comicità.
Il Sindaco Elisa Ghion commenta così la stagione in corso: “La programmazione 2025/2026 conferma la volontà dell’Amministrazione di investire nella cultura come elemento fondamentale per la crescita del territorio. Il Teatro Comunale è un punto di riferimento per la nostra comunità e intendiamo valorizzarlo attraverso una variegata proposta artistica.”
La Compagnia “Incontri”: 55 anni di tradizione teatrale. Attiva da oltre mezzo secolo, la Compagnia “Incontri” si dedica alla conservazione e diffusione del teatro piemontese, portando in scena grandi classici e nuove interpretazioni. Con un repertorio variegato, ha saputo conquistare il pubblico, mantenendo viva la cultura popolare del territorio e rendendo omaggio alla lingua e alle tradizioni locali.
Per informazioni e prenotazioni: • Telefono: 333.4249498 (WhatsApp o SMS) • mail: officinaculturale.chivasso@gmail.com • sito web: www.officinaculturale.net
ASTI. Sabato 21 febbraio “Dov’è più profondo” allo Spazio Kor.
Nuovo appuntamento della stagione dello Spazio Kor “Lingua di mezzo”, a cura di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali e di danza con una particolare attenzione all’accessibilità, tema centrale del lavoro di SpazioKor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo. Sabato 21 febbraio alle 21 va in scena Dov’è più profondo con Irene Russolillo. Dov’è più profondo è uno spettacolo fatto di corporeità, suono e immagini, esito di un processo creativo in cui praticanti di forme canore e di oralità tradizionali dei territori ospitanti, sono stati invitati a condividere il proprio patrimonio musicale e culturale. Le loro voci sono state registrate, andando così ad implementare il repertorio di cori e di cantori spontanei ritrovabile in rari archivi e collezioni della Puglia, del Piemonte e della Valle d’Aosta. In Dov’è più profondo convivono narrazioni sovrapposte, canti spogliati da una provenienza unica e pensieri sulle identità e le tradizioni svincolati dall’ideale di purezza, per lasciare spazio all’imperfezione della mescolanza. Vi sono tracce di persone presenti e passate, abitanti di luoghi distanti tra loro, accomunate dal tempo della fatica e del lavoro, della socialità e del rapporto con la natura e la Storia. Apparteniamo a una società che non contempla quasi più spazi-tempo dedicati alla ritualità, se non in forme spesso condizionate da immaginari largamente appiattiti. La creazione coreografica convoca allora a sè la potenza del canto, come luogo di una possibile condivisione sensibile tra esseri umani, per analizzare e celebrare aspetti semplici e importanti del vivere-insieme. Nelle sue performance integra movimento, canto e scrittura realizzando lavori con una componente emotiva sempre molto forte e la musica ha una grande presenza. I primi lavori che crea sono gli assoli Ebollizione, Strascichi e A loan.Nel 2016 crea un quarto assolo The speech in collaborazione con Lisi Estaras dei Ballets C de la B. Nel 2018 crea il suo primo lavoro per un trio di danzatrici This is your skin, concert ocoreografico che debutta ed è prodotto dal Festival Oriente Occidente. Nel 2019 firma la coreografia di Mirrors, lavoro di gruppo realizzato nell’ambito del programma Italia, Culture,Africa del Ministero degli Affari Esteri. Come coreografa, ha ricevuto il sostegno della Rete di danza d’autore indipendente Anticorpi XL, da ALDES, associazione di artisti di base a Lucca, dalGarage29 di Bruxelles. È stata artista associata del Festival Oriente Occidente per il biennio2017-2018.Allo spettacolo seguirà un incontro con l’artista in dialogo con Jane Plumbini e Alessio Murta. Accessibilità: spettacolo accessibile per persone cieche e con disabilità motoria. Touch tour alle20.30 su prenotazione. Accessibilità e audiodescrizione poetica a cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello. Prenotazione scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il3278447473.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto: 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25, over 60). Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone). Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor, aperta da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18.Per prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (anche Whatsapp).“Lingua di mezzo” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degliAcerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiorisostenitori la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto “PATRICreview”.Programma completo su www.spaziokor.it
BURIASCO (TO). Sabato 21 e domenica 22 febbraio “Donnacce”, in scena al teatro Blu.
Una commedia divertente, emozionante estraordinaria firmata da Gianni Clementi: “Donnacce”, in scena al teatro Blu di Buriasco(To) sabato 21 e domenica 22 febbraio. Ironica, profondamente umana e sorprendentemente attuale: la scrittura di Gianni Clementi si conferma ancora una volta capace di raccontare la realtà con intelligenza, leggerezza e una straordinaria forza emotiva. Il suo testo prende vita sulla scena in uno spettacolo esilarante e commovente, ricco di trovate teatrali e sostenuto da un linguaggio semplice ma estremamente espressivo, grazie alla regia di Mauro Stante e Tony Skandal. La storia è quella di Tullia, napoletana, in arte Sofia Loren: paurosa, pacchiana, disillusa, e di Tecla, toscana detta Occhi Belli, visionaria e ingenua. Due“signore” di mezza età che hanno dedicato gran parte della loro vita alla pratica della professione più antica del mondo e che oggi convivono in un appartamento di periferia, dividendo l’affitto e i ricordi. Complici l’età che avanza e una crisi di mercato invaso da giovani e rampanti concorrenti dell’Est, le due donne hanno deciso di andare in pensione e si preparano a partire per una meritata vacanza. Ma un evento improvviso e rocambolesco sconvolge i loro piani: l’ingresso nella loro vita di un famoso personaggio pubblico cambierà tutto, in modo definitivo e inaspettato. Tra risate e momenti di grande leggerezza, lo spettacolo affronta una cruda e lucida analisi della realtà, capace di far riflettere senza mai rinunciare al divertimento. Una comicità intelligente che nasce dall’umanità dei personaggi e dalla loro disarmante autenticità. L’opera si distingue inoltre per una caratteristica unica e audace: un vero e proprio ritorno alle origini del teatro, fino all’epoca elisabettiana e al Cinquecento, quando alle donne era proibito salire sul palcoscenico a causa della dittatura puritana. Un richiamo storico che arricchisce lo spettacolo di significati e suggestioni, rendendolo un’esperienza teatrale originale e coinvolgente. Tra gli interpreti segnaliamo Mauro Stante, Sergio Cardinale e Tony Skandal, cui è affidata anche la regia. L’appuntamento è al teatro Blu di Buriasco (To) sabato 21 – ore 21.00 – con replica domenica 22 febbraio ore 16.00. Il biglietto di ingresso costa 13 euro.
Maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere ai numeri 3480430201– 3461009854.
SAN PAOLO SOLBRITO (AT) Sabato 28 febbraio “Ghignuma n’ ura ansema ” con J’ Amprovisa’ di Piea al Salone Conte Ernesto Gay di Montariolo.

MAZZE (TO). Domenica 1 marzo “LA BAGNA CAUDA DEL COMMISSARIO PAUTASSO” al Polivalente.
“LA BAGNA CAUDA DEL COMMISSARIO PAUTASSO” ALLA SALA POLIVALENTE DI MAZZE (TO) DOMENICA 1° MARZO– ORE 16.00 – INGRESSO GRATUITO. Una commedia gialla tra ironia, tradizione e convivialità piemontese in cartellone domenica 1° marzo alla sala polivalente di Mazzè (To). “La Bagna Cauda Avvelenata”: nuova produzione teatrale che unisce il ritmo brillante della commedia gialla all’inconfondibile sapore della tradizione piemontese. Il protagonista – il commissario Agenore Pautasso – si trova a condurre un’indagine dai toni surreali e divertenti, ambientata attorno a uno dei piatti simbolo del territorio: la “Bagna Cauda”. Tra sospetti, colpi di scena e interrogatori improbabili, lo spettacolo intreccia con eleganza la dimensione dell’enigma poliziesco con quella conviviale della tavola, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale accattivante e al tempo stesso coinvolgente. Scritta con ironia e attenzione alla cultura locale, la pièce restituisce il gusto del teatro popolare e insieme l’energia di un intrattenimento intelligente, che valorizza le radici del territorio senza rinunciare alla leggerezza del sorriso. Le prime risate sono intorno alle 16.00, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Maggiori informazioni al numero 0119835901.



