Teatro & Concerti a : Alessandria, Rivoli, Cuneo, San Paolo Solbrito, Mazze, Torino, Carmagnola, Langhe, Roero, Monferrato, e Appennino Piemontese .

ALESSANDRIA. Martedì 24 Febbraio “PUCK”  Rassegna di teatro per le nuove generazioni STILE LIBERO Storie di Sport al Teatro Alessandrino.

Il prossimo appuntamento con “Puck” la rassegna di Teatro scuola, organizzata da Città di Alessandria e Piemonte dal Vivo con la partecipazione di ASM Costruire Insieme, ha come protagonista la Compagnia alessandrina Coltelleria Einstein, che cura la direzione artistica dell’intera stagione di teatro per le nuove generazioni.

Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola metteranno in scena, martedì 24 febbraio al Teatro Alessandrino, alle ore 10.30, lo spettacolo “STILE LIBERO, Storie di Sport”, destinato alle Scuole secondarie di 1° grado che hanno accolto positivamente la pièce in cartellone:  saranno presenti infatti circa 300 spettatori fra alunni e corpo insegnante.

Lo spettacolo STILE LIBERO ha ricevuto il Premio “Teatro per ragazzi – Sette autori sette commedie” – Biblioteca “De Amicis” di Genova ed è pubblicato dalla Casa Editrice “Erga edizioni” di Genova.

La trama è improntata sulla vicenda di due studenti, una ragazza e un ragazzo.

Lui sportivo senza limiti, trascura gli studi. Lei ha una grande passione per la poesia, è studiosa, ma è goffa e non sa muoversi in palestra. Sul campo, stanca, stramazza al suolo.

Decidono di aiutarsi, di diventare sparring partner l’uno dell’altra.

Il traguardo da raggiungere non è facile: per lui un’interrogazione su “L’Infinito” di Leopardi, per lei una gara d’atletica sulla lunga distanza.

In questo lungo allenamento della mente e del corpo, i due giungono a scoprire profondità, incroci, passaggi, dribbling, equilibri, contrasti.

E tagliare il traguardo è una piccola vittoria.

Lo spettacolo coniuga la ricerca sulla comicità e sul movimento, che caratterizza da sempre il lavoro della compagnia Coltelleria Einstein, con una riflessione sulla natura dello sport. Attraverso le vicende parallele di formazione dei due protagonisti e dell’occasione che li mette a confronto (l’interrogazione su Leopardi e la gara di atletica), lo spettacolo evidenzia alcuni nodi etici e comportamentali. Da un lato c’è una comune matrice: la necessità del superamento di continue prove, in gara sempre e comunque con sé stessi, come lato costitutivo ed essenziale della crescita e della vita. Dall’altro troviamo i valori della poesia – sguardo incessante dentro di sé e verso il sociale, ricerca dell’armonia – e le valenze contraddittorie dell’attività agonistica. Contemporaneamente e in maniera inaspettata, la storia chiarisce i punti di incontro tra sport e poesia: l’invenzione, il gioco, il senso del bello, l’azione.

In un gioco di scontri e incontri, in modo a volte divertente, lieve e comico, altre volte teso e ruvido, si svolge il viaggio di apprendimento e conoscenza dei due studenti.

Giacomo Leopardi, quasi come un terzo personaggio, accompagna l’azione e propizia l’invenzione attraverso la sua straordinaria esperienza artistica e di vita. E la poesia “L’Infinito”, perde la sua valenza scolastica, “costrittiva e noiosa”, emerge dalla pagina stampata, scalda l’atmosfera, grida quello che è: carne e sangue di un uomo.

L’infinito ed il limite divengono denominatori comuni delle due storie: gli “interminati spazi” della poesia si distendono oltre la barriera della siepe, così come, nella corsa, ad ogni passo e ad ogni respiro, si può sempre aggiungere ancora un passo, ancora un respiro.

Fino al traguardo e all’ “ultimo orizzonte”, brevi attimi di pausa nel tempo e nello spazio oltre i quali la pista continua, nuovi paesaggi si aprono.

Per informazioni:

+39 348 872 0266 \ +39 340 333 9135 \ 0131 1717619 – coltelleriaeinstein.com

RIVOLI (TO). Giovedì 26 e venerdì 27 febbraio “Un amore dipeso” AL Teatro San Paolo .

Al Teatro San Paolo di Rivoli (To) arriva “Un amore dipeso”: commedia firmata da Marco Cavallaro. Tra risate e riflessione su solitudine e pregiudizi. Quando l’amore sfida il peso delle convenzioni. Prosegue con un’altra commedia di qualità la stagione del teatro San Paolo di Rivoli (To). Giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, alle ore 21.00, il sipario si alza su “Un amore di peso”, testo scritto e interpretato da Marco Cavallaro, attore e regista capace di coniugare leggerezza e profondità in un equilibrio tanto brillante quanto spiazzante. Colori vivaci, musiche coinvolgenti, continui cambi di scena e un ritmo incalzante scandito da battute a raffica sembrano preannunciare una rappresentazione allegra e spensierata. Eppure, dietro l’impianto brillante, si cela uno spunto serio e una riflessione impegnativa sulla solitudine, sull’accettazione e sui condizionamenti sociali legati all’immagine e alla cosiddetta “normalità”. Su una scena dominata da una gigantesca e semovente fetta di torta alla crema, si intrecciano le storie di quattro personaggi molto diversi tra loro, ma accomunati da un profondo senso di isolamento: Mario, cinico e dissacrante, vive relazioni frammentate e coltiva il gossip come schermo emotivo. Giorgio – pubblicitario irrisolto e insoddisfatto – diviso tra il desiderio di cambiare e l’incapacità di farlo. Lara -manager di successo – ossessionata dalla perfezione fisica e prigioniera di un rapporto conflittuale con il cibo. Clara, donna intelligente e sensibile, costretta a fare i conti con giudizi e battute offensive legate al suo aspetto. Quattro stereotipi generati dalla società, quattro fragilità che raccontano quanto sia difficile essere accettati quando non si rientra nei canoni dominanti. La diversità, anziché essere riconosciuta come ricchezza, diventa così terreno fertile per solitudine, insicurezza e senso di inadeguatezza. Quando Giorgio incontra Clara e se ne innamora, sembra aprirsi uno spiraglio: le barriere estetiche paiono incrinarsi, lasciando spazio alla possibilità di un amore fondato sulla comprensione reciproca. Ma il peso delle convenzioni sociali, delle battute velenose, delle seduzioni del cliché incarnato da Clara, finisce per minare quel sentimento nascente. Clara, pur innamorata, sceglierà di allontanarsi. Il finale – volutamente non consolatorio – riporta lo spettatore al punto di partenza: le solitudini restano tali, anche se attraversate da una maggiore consapevolezza. Clara troverà una nuova affermazione nel mond odei social, collaborando con Mario, forse l’unico davvero capace di comprenderla. Gli altri personaggi inizieranno invece un lento processo d irevisione dei propri pregiudizi, suggerendo che il cambiamento è possibile, ma richiede tempo e un profondo ripensamento degli schemi imposti. Con intelligenza e sensibilità, Marco Cavallaro evita soluzioni facili e invita il pubblico a porsi alcune domande. La strada verso l’accettazione reciproca è ancora lunga e passa attraverso un lavoro personale e collettivo di superamento delle etichette. Sul palco, Olimpia Alvino, Marco Della Vecchia, Marco Cavallaro e Valentina Stredini danno vita a una commedia che promette risate, emozione e vari spunti di riflessione. Appuntamento alle ore 21.00 per un “attacco di risate” che lascia il segno. Il biglietto costa 20euro. Per informazioni e prenotazioni: 347 2211204.

CUNEO. Venerdì 27 febbraio “GUARDA LE LUCI, AMORE MIO” al Teatro Toselli .

Guarda le luci, amore mio – tratto dal libro di Annie Ernaux Nobel per la letteratura 2022 – porta alla luce uno spazio ignorato dalla letteratura: l’ipermercato, formidabile specchio della realtà sociale.

Dalle osservazioni condotte tra una corsia e l’altra prende forma una riflessione che Michela Cescon traspone in un’opera teatrale.

Valeria Solarino e Silvia Gallerano, insieme in scena per la prima volta, danno voce e corpo a questo viaggio inedito nella quotidianità.

Le recite sono audiodescritte nell’ambito della terza edizione della rassegna TEATRO NO LIMITS, a cura di Fondazione Piemonte dal Vivo e del Centro Diego Fabbri di Forlì.

Per ragioni organizzative, le prenotazioni dei dispositivi di audiodescrizione vanno effettuate entro le 48 ore precedenti alla data di messa in scena dello spettacolo scrivendo a info@centrodiegofabbri.it o via WhatsApp (+39 328 2435 950).  I dispositivi per l’audiodescrizione sono comunque disponibili – fino a esaurimento degli stessi – per l’intero pubblico la sera stessa dello spettacolo, in maniera totalmente gratuita, e reperibili presso un corner dedicato all’ingresso del teatro (priorità verrà data a spettatori non vedenti e ipovedenti).

Qui maggiori dettagli: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/audiodescrizione/

 BIGLIETTI Tutte le informazioni su costi e modalità di acquisto sono disponibili alla pagina: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/I biglietti sono acquistabili:- on line al link https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx ;- alla biglietteria del teatro (via teatro Toselli 9) i mercoledì feriali dalle 9 alle 12 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 16 [Saranno messi in vendita i biglietti singoli per qualsiasi spettacolo della stagione].

Ingresso ridotto per utenti non vedenti e ipovedenti; omaggio per il loro accompagnatore.

INFO Tel. 0171.444812/818 (dal lunedì al venerdì, al mattino) | e-mail  spettacoli@comune.cuneo.itPer vedere il calendario completo della stagione: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/Il teatro Toselli è anche su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/ e su Instagram al https://www.instagram.com/teatro_toselli/

SAN PAOLO SOLBRITO (AT) Sabato 28 febbraio “Ghignuma n’ ura ansema ” con J’ Amprovisa’ di Piea al Salone Conte Ernesto Gay di Montariolo.

 

MAZZE (TO). Domenica 1 marzo “LA BAGNA CAUDA DEL COMMISSARIO PAUTASSO” al Polivalente.

“LA BAGNA CAUDA DEL COMMISSARIO PAUTASSO” ALLA SALA POLIVALENTE DI MAZZE (TO) DOMENICA 1° MARZO– ORE 16.00 – INGRESSO GRATUITO. Una commedia gialla tra ironia, tradizione e convivialità piemontese in cartellone domenica 1° marzo alla sala polivalente di Mazzè (To). “La Bagna Cauda Avvelenata”: nuova produzione teatrale che unisce il ritmo brillante della commedia gialla all’inconfondibile sapore della tradizione piemontese. Il protagonista – il commissario Agenore Pautasso – si trova a condurre un’indagine dai toni surreali e divertenti, ambientata attorno a uno dei piatti simbolo del territorio: la “Bagna Cauda”. Tra sospetti, colpi di scena e interrogatori improbabili, lo spettacolo intreccia con eleganza la dimensione dell’enigma poliziesco con quella conviviale della tavola, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale accattivante e al tempo stesso coinvolgente. Scritta con ironia e attenzione alla cultura locale, la pièce restituisce il gusto del teatro popolare e insieme l’energia di un intrattenimento intelligente, che valorizza le radici del territorio senza rinunciare alla leggerezza del sorriso. Le prime risate sono intorno alle 16.00, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Maggiori informazioni al numero 0119835901.

TORINO Nasce a San Salvario “SALA ART ENSEMBLE”, spazio cultura e socialità”.

Un nuovo luogo di incontro: arte e comunità nel cuore di Torino. Nel quartiere torinese di San Salvario apre le porte uno spazio cultura chiamato “ART ENSEMBLE”: aggregazione, spettacoli e cultura. Nuovo presidio formativo creato dalla rifunzionalizzazione di una piccola chiesa invia Petitti 24, a Torino. Il progetto è realizzato e gestito dalla “Fraternità Maria Consolatrice” – associazione di promozione sociale fondata nel 2007 -da sempre impegnata nel sostegno alle persone fragili e alla promozione della cultura come strumento di vera inclusione. L’iniziativa prende vita in un’aula dall’atmosfera suggestiva, caratterizzata da uno stile gotico eclettico che conferisce agli eventi un fascino particolare e raccolto. La sala -polifunzionale e attrezzata con impianto audio e video – dispone di 90 posti a sedere. E’ pensata per ospitare proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli, incontri culturali e appuntamenti di pubblica utilità. L’obiettivo che si propone è chiaro: stimolare l’aggregazione, contrastare l’isolamento sociale domestico e accendere una nuova luce sul territorio, contribuendo alla rivitalizzazione del quartiere. Lo spazio “ART ENSEMBLE” vuole essere un luogo dove incontrarsi e confrontarsi, uno spazio veramente aperto alla partecipazione attiva dei cittadini, di tutti i cittadini, non solo quelli del quartiere. Il nome “Art Ensemble” racchiude un significato: ovvero l’insieme delle arti, cinema, pittura, fotografia, letteratura e musica da vivere e al tempo stesso condividere. Progetto che mette al centro le singole persone e la comunità, valorizzando il potere dell’arte come linguaggio universale capace di unire anche generazioni diverse. Particolare attenzione è rivolta alle famiglie e alle persone fragili. L’ingresso agli eventi è a contributo libero, per consentire anche a chi si trova in difficoltà economica di partecipare a momenti culturali e aggregativi. I volontari della “Fraternità” offrono un servizio di accoglienza in sala e, in occasione di proiezioni o eventi serali, garantiscono un servizio di accompagnamento a casa per le persone del circondario, in particolare anziani soli o con difficoltà motorie. Il progetto “Art Ensemble – Cultura e Socialità” è promosso e finanziato dalla Regione Piemonte e l’Assessorato alle Politiche Sociali. Alcuni eventi sono patrocinati dalla Circoscrizione 8 di Torino. La programmazione culturale prevede: proiezioni cinematografiche ogni giovedì alle ore 21.00 con pellicole d’essai o a tema socioculturale, introdotte da presentazioni e momenti di approfondimento. La domenica alle ore 18.00 appuntamento con la rassegna “Rivediamoli insieme”, dedicata ai film da riscoprire sul grande schermo .Sono inoltre in calendario rassegne tematiche e dedicate a grandi registi, previste il sabato nel tardo pomeriggio. Per partecipare alle attività cinematografiche è richiesta la tessera annuale di 10.00 euro. Per quanto riguarda la musica è in programmazione “Storie cantate”, a cura dell’Opera Rinata diretta da Valter Carignano e Roberta Wildmann. Concerti e cori polifonici animeranno la sala con repertori che spaziano dalla tradizione ai tempi attuali. A settembre ci sarà anche una mini rassegna jazz con artisti del circuito torinese. Per la storia e la cultura locale una serie di incontri dal titolo“ Piemonte com’era-immagini e parole”. Tradizione e curiosità della nostra Regione in un viaggio tra memoria e identità. Il polo culturale “ARTENSEMBLE” si propone così come un nuovo punto di riferimento per San Salvario, facilmente raggiungibile (fermata Metro Dante, bus 18), dove cultura e socialità si intrecciano per costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità. In sintesi, lo spazio di via Petitti 24 a Torino non è un semplice luogo religioso dismesso, ma aspira a diventare un centro culturale attivo con eventi e proposte artistiche per tutta la comunità torinese. Spazio Culturale “ART ENSEMBLE”, associazione di cultura e socialità Via Ilarione Petitti 24, Torino  Gestore: Fraternità Maria Consolatrice – APS Info e contatti: 366 3407927Email: fraternita.mc@libero.itSito web: www.missionepadrearsenio.it

ATTRAVERSO FESTIVAL dal 15 luglio all’ 11 settembre 2026 Langhe Roero Monferrato e Appennino Piemontese 

Un viaggio nel Piemonte meridionale tra le terre inserite nella Unesco World Heritage List dal 15 luglio all’ 11 settembre 2026 ALDO CAZZULLO & ANGELO BRANDUARDI,ASCANIO CELESTINI, ELEAZARO ROSSI,FEDERICO BASSO, LUCA BIZZARRI,MAURIZIO LASTRICO, NICCOLO’ FABI,PAOLO RUFFINI, ROBERTA BRUZZONE,STEFANO MASSINI, VINCENZO SCHETTINI Prevendite disponibili dalle ore 15 di giovedì 19 febbraio 2026 Attraverso Festival annuncia i primi protagonisti della XI edizione e rilancia la propria identità: un progetto culturale diffuso che, tra il 15 luglio e l’11 settembre, tornerà a connettere le colline di Langhe, Roero e Monferrato con l’Appennino Piemontese, attraversando territori riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Non una rassegna itinerante, ma un sistema culturale che mette in rete oltre 25 Comuni tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo, trasformando piazze storiche, cortili, castelli, parchi e belvedere in luoghi di produzione e condivisione di contenuti contemporanei. Anche per il 2026 il cartellone si conferma ricco e trasversale, capace di intrecciare i grandi nomi della scena teatrale contemporanea con scrittori, intellettuali e divulgatori, in un programma che attraversa linguaggi e visioni. Una proposta che si riflette anche nella varietà dei luoghi coinvolti: dagli scenari naturali alle piazze dei borghi storici, dai castelli agli spazi all’aperto, in dialogo diretto con il territorio, con oltre 25 comuni coinvolti, tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo, dove ogni cornice diventa parte integrante dell’esperienza artistica.

Tra i protagonisti di Attraverso Festival 2026 alcuni nomi affermati del panorama nazionale contemporaneo. Artisti capaci di coniugare ironia, racconto e sguardo critico sul presente, portando in scena parole che divertono e fanno riflettere, in un dialogo diretto e autentico con il pubblico. Per il teatro di parola a grande richiesta di pubblico tornano: Luca Bizzarri con un nuovo spettacolo ispirato al podcast “Non Hanno Un Amico”. Nuovi e vecchi personaggi pubblici a loro volta si adattano allo spirito dei tempi e, purtroppo, ci dice Bizzarri, ora… Non hanno un amico dubbio, che conquista le piazze di Casale Monferrato, Canelli e SaviglianoMaurizio Lastrico, attore, comico e cabarettista dal talento eclettico, in scena a Gavi con Sul Lastrico, spettacolo che fonde teatro, stand-up e cabaret per raccontare “semplicemente” l’essere umano con ironia, poesia e intensità A Nizza Monferrato e Grinzane CavourFederico Basso — fresco protagonista del Dopo Festival di Sanremo 2026 al fianco di Nicola Savino — porta sul palco tutta la sua verve comica in un monologo che raccoglie gli anni di esperienza accumulati sui palchi e nelle trasmissioni più popolari. Attraverso il suo sguardo vedremo la vita di tutti i giorni sotto diverse sfaccettature: un filtro del tutto originale che vi consentirà di cogliere aspetti della vita quotidiana spesso trascurati.  Dissacrante, spietato, irresistibile è Eleazaro Rossi che torna sul palco con il nuovo spettacolo in scena a Novi Ligure e Cherasco, per un viaggio tra il tragicomico e l’esistenziale che non risparmia niente e nessuno — tanto meno sé stesso. Capace di alternare l’assurdo alla filosofia, la comicità più tagliente all’autocritica più spietata. Per la prima volta ospite di Attraverso Festival, a Saluzzo e Rocca Grimalda, l’interprete e conduttore Paolo Ruffini porta in scena Presente, un recital, un monologo, un dialogo, un’occasione per riflettere sul (nostro) tempo. Convinto che il teatro possa essere strumento di vera trasformazione sociale, Ruffini ha fatto dell’inclusione delle persone con disabilità una cifra artistica inconfondibile: da anni collabora con la Compagnia Mayor von Frinzius, ensemble composto prevalentemente da attori con sindrome di Down, con cui ha costruito spettacoli capaci di abbattere pregiudizi e toccare il pubblico nel profondo.​​ i Le voci autorevoli e trasversali di Roberta Bruzzone, che arriva a Saluzzo con Amami da Morire, un viaggio teatrale intenso e coinvolgente che esplora le dinamiche oscure di relazioni apparentemente d’amore ma intrise di controllo, dipendenza e manipolazione; e di Stefano Massini, narratore civile e raffinato interprete del nostro tempo, ospite a Cherasco con La ricerca della felicità e a Cassano Spinola con L’alfabeto delle emozioni.  In scena ad Alba, con la sua narrazione lucida e potente, Ascanio Celestini racconta con sensibilità e senza retorica le vite dimenticate delle periferie, dando voce ai Poveri cristi della società. Con il suo talento nel narrare storie tratte dalla memoria collettiva, ogni sua esibizione lascia il pubblico trasformato, offrendo nuovi spunti di riflessione.” La fisica dell’estate” è il coinvolgente spettacolo live del professore Vincenzo Schettini a San Cristoforo dove si esplorerà la fisica attraverso fenomeni estivi quotidiani come il sole, il mare, e il vento. Con esperimenti interattivi, il celebre divulgatore pugliese propone una lezione-spettacolo adatta a tutti (studenti, famiglie, curiosi) per comprendere la scienza che ci circonda in vacanza. E poi, per la musica e la parola d’autore, Niccolò Fabi, artista raffinato e poeta del quotidiano, ospite al Parco La Zizzola di Bra. E, rimanendo in provincia di Cuneo, nel parco del Museo dell’Ingenio di Busca, un appuntamento di straordinaria risonanza: il dialogo tra il racconto storico e la grande canzone d’autore con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi in Francesco. Uno spettacolo che si inserisce a pieno titolo nelle celebrazioni nazionali e internazionali per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi — scomparso il 3 ottobre 1226 — un anniversario che nel 2026 ha assunto dimensioni straordinarie, con Papa Leone XIV che ha indetto un Anno Giubilare speciale in suo onore. La voce e il liuto di Branduardi, tra i massimi interpreti della musica medievale e francescana, s’intrecciano con la narrativa storica di Cazzullo in un viaggio tra fede, poesia e memoria collettiva.

CARMAGNOLA. Venerdì 13 marzo “GLI UOMINI CHE DELUSION !” al teatro San Bernardo.