L’eredità della vita”, a Novara una mostra sui cambiamenti climatici

Dal 3 al 10 marzo 2026 Novara ospita la mostra “L’eredità della vita. Il clima è una scelta: salviamo il futuro”, un’iniziativa dedicata alla crisi climatica e alle azioni concrete che ciascuno può intraprendere per affrontarla con consapevolezza e fiducia.

L’evento rientra nel progetto “Cambio io, cambia il mondo: pensare globalmente, cambiare interiormente, agire localmente”, promosso e coordinato dalla Fondazione Be the Hope e finanziato con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. La mostra si svolge con il patrocinio del Comune di Novara.

L’inaugurazione è in programma martedì 3 marzo alle ore 17 nella Sala dell’Accademia del Broletto, in via Fratelli Rosselli 20. L’ingresso è libero.

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17; sabato e domenica dalle 10 alle 19.

Un percorso tra cause, impatti e soluzioni

Articolata in diciotto pannelli, la mostra punta ad accrescere la consapevolezza sui cambiamenti climatici, illustrandone le cause — in particolare l’uso dei combustibili fossili e la deforestazione — e gli effetti sugli ecosistemi. Viene spiegato come l’aumento dei gas serra in atmosfera inneschi una catena di impatti negativi che alimentano ulteriormente la crisi climatica.

Il percorso espositivo individua inoltre i principali ambiti su cui intervenire per azzerare le emissioni: energia, città, modelli di produzione e consumo, tutela degli alberi e sicurezza alimentare. L’accento è posto sulla necessità di un cambiamento sistemico e su un nuovo modello di sviluppo fondato sul rispetto della vita e sull’assunzione di responsabilità individuale e collettiva.

Il progetto e la visione della Fondazione

Il progetto “Cambio io, cambia il mondo” mira a rafforzare la consapevolezza sulle cause e sugli effetti della crisi climatica, promuovendo azioni personali e collettive coerenti con le raccomandazioni scientifiche e gli impegni internazionali. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una cultura della responsabilità e della transizione ecologica, coinvolgendo scuole, comunità e territori.

La Fondazione Be the Hope, ente del Terzo settore nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, si ispira ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del maestro buddista Daisaku Ikeda. Il nome stesso — “Sii la speranza” — rappresenta un invito a diventare protagonisti di un cambiamento positivo nella società, attraverso iniziative senza fini di lucro orientate alla pace, alla dignità della vita e alla costruzione di comunità inclusive, solidali e sostenibili.