Bra. “Marzo Donna” 2026: un mese di incontri su femminile e parità di genere

A Bra torna anche nel 2026 “Marzo Donna”, rassegna promossa dal Comune e dalla Consulta per le Pari Opportunità per approfondire i temi della condizione femminile e della parità di genere. Un calendario ricco di appuntamenti che affronta ambiti diversi – artistico, professionale, relazionale e del benessere – nei quali le donne incontrano ancora ostacoli e disuguaglianze.

Il programma si apre mercoledì 4 marzo alle 18.30 nella sala affrescata di Palazzo Mathis con la presentazione ufficiale e l’inaugurazione della mostra diffusa “Da vetrina in vetrina”, che coinvolgerà attività commerciali cittadine per valorizzare la creatività femminile e stimolare la riflessione anche fuori dai contesti tradizionali.

Il 7 marzo, sempre a Palazzo Mathis, si terrà la premiazione dei “Giovani Talenti”, riconoscimento dedicato a ragazze tra gli 11 e i 18 anni che si distinguono per capacità e impegno, con l’obiettivo di incoraggiarle a coltivare le proprie passioni.

Il 10 marzo, alla sala dell’associazione Brarte, in collaborazione con Albedo, è in programma l’incontro “La scienza del benessere: sai cosa ti spalmi?”, dedicato alla consapevolezza nella cura personale.

Il 12 marzo, grazie alla collaborazione con Zonta Club Alba Bra Langhe e Roero, sarà assegnata a Palazzo Mathis la borsa di studio in memoria di Renato Gavuzzi a Sukhmanjot Kaur, studentessa di Ingegneria informatica, a sostegno delle giovani donne impegnate nelle discipline STEM.

Il 13 marzo al Centro Polifunzionale Arpino il dottor Bruno Ramondetti terrà la conferenza “Quando l’amore fa male”, dedicata alle dinamiche della violenza domestica e alle ferite invisibili che possono segnare le relazioni affettive.

Il 16 marzo, alla sala Brarte, la psicologa Elisa Bussi interverrà su parità di genere ed educazione alle relazioni sane nell’incontro “Abbattere barriere, costruire libertà”.

Il 18 marzo spazio alla letteratura con la presentazione del libro “È troppo tardi?” di Anita Fico, riflessione sui condizionamenti legati all’età e agli stereotipi di genere.

Il 20 marzo, nella chiesa della SS. Trinità (Battuti Bianchi), il professor Pierpaolo Faccio approfondirà il tema “Passione ed amore nella lirica di Saffo”.

Il 25 marzo, all’Auditorium BPER, si terrà “Libertà dagli stereotipi”, con riconoscimenti a donne della provincia che si sono affermate in ambiti tradizionalmente maschili.

La rassegna si concluderà il 28 marzo con la consegna del premio letterario “Donne di ieri, oggi e domani”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.