Casale Monferrato. Arrestato dai Carabinieri per atti persecutori: non accettava la fine della relazione sentimentale.
Casale Monferrato – I Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato un 17enne ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti di una giovane di quindici anni. L’operazione si è conclusa a seguito di una puntuale attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Torino.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane non avrebbe accettato l’interruzione della relazione sentimentale, dando inizio a una serie di condotte moleste e minatorie. Il quadro accusatorio delinea un comportamento vessatorio caratterizzato da ripetute minacce, anche di morte, che hanno ingenerato nella vittima un perdurante stato d’ansia e un fondato timore per la propria incolumità.
In un episodio specifico, la ragazza è stata colpita dal giovane e ha riportato lesioni che hanno richiesto le cure dei sanitari. Le indagini, avviate immediatamente dopo la denuncia presentata dalla parte offesa, hanno permesso ai Carabinieri di raccogliere elementi probatori utili per procedere all’arresto in differita del minore, una procedura prevista dalla normativa per contrastare con tempestività i fenomeni di violenza e stalking.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il ragazzo è stato trasferito presso un Centro di Prima Accoglienza. Il procedimento penale proseguirà nelle sedi opportune per l’accertamento definitivo delle responsabilità.
L’intervento dei Carabinieri sottolinea l’importanza della segnalazione tempestiva in casi di Codice Rosso, per garantire la protezione necessaria alle vittime e prevenire possibili escalation di violenza in contesti relazionali fragili.




