Chieri. In Biblioteca “Sguardi e voci delle donne nel tempo e nel mondo”: in mostra le immagini di Giò Palazzo

Dal 7 al 14 marzo la Biblioteca di Chieri ospiterà l’esposizione “Sguardi e voci delle donne nel tempo e nel mondo” del fotoreporter Gió Palazzo. Organizzata da Forum Donne Chieri, la mostra propone uno sguardo sul processo di emancipazione femminile nella seconda metà del ’900, intrecciando memoria storica e racconto sociale.

Nato nel 1954 a Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia, Palazzo si trasferisce negli anni ’60 con la famiglia a Mirafiori, dove il padre trova lavoro. Sono gli anni del boom economico, della Fiat e della forte crescita industriale del Piemonte che richiama dal Sud centinaia di migliaia di lavoratori. Da questo contesto di trasformazioni del tessuto urbano, Palazzo testimonia con i suoi scatti le lotte operaie e dimostra una capacità di restituire voce ai protagonisti della storia collettiva. Alcune delle fotografie più significative del suo percorso sono state realizzate durante la lotta dei 35 giorni alla Fiat, nell’autunno del 1980.

La sua ricerca si amplia poi oltre i confini italiani, prendendo forma tra l’America Latina e l’Africa. In El Salvador, durante la guerra civile, il fotoreporter entra nei quartieri degli insorti, nelle chiese, nelle campagne occupate dall’esercito. L’America Centrale diventa così un luogo in cui raccontare il conflitto attraverso le storie di chi viveva in prima persona la violenza della guerra.

Nel corridoio vetrato della Biblioteca di Via Vittorio Emanuele II saranno esposte sessanta fotografie dedicate a storie di donne operaie e realtà africane. “La mostra fotografica è un’istantanea del processo emancipativo femminile, dagli stereotipi casalinghi degli anni ’50, delle rivendicazioni per il salario, per l’interruzione di gravidanza e per il divorzio” – spiega Manrica Buri del Forum Donne – “Le fotografie presentate offriranno uno sguardo anche a qualche realtà mondiale come El Salvador, Ciudad Mujer Santa Ana, Guatemala, Messico, Afghanistan e Kenia”.

La mostra verrà inaugurata sabato 7 marzo alle 15 e sarà un’occasione  per comprendere la ricerca dell’autore e la sua capacità di documentare, denunciare e fare riflettere lo spettatore.

Inoltre, sabato 14 marzo alle ore 15, presso la Biblioteca si terrà la conferenza “Donne: diritti senza frontiere – Voci globali”, un momento di incontro e testimonianza dedicato alle realtà femminili di diverse parti del mondo. Interverranno Flora Ahadizadeh Sabet (Presidente Fidapa e attivista per i diritti umani in Iran), Caterina Ansaldi (manager certificata per la parità di genere e volontaria del Centro Antiviolenza Arci); Nadia Jioara (esule moldava), Monica Quirico (storica e Honorary Research Fellow presso la Södertörn University di Stoccolma), Anna Santarello (attivista CISDA per l’Afghanistan) e Andrea Vargas (emigrante cilena).

Attraverso i loro contributi, saranno portate esperienze e riflessioni dall’Afghanistan all’Iran, dal Nord Europa alla Moldavia, fino all’America Latina, offrendo uno sguardo sulle sfide, le conquiste e le prospettive dei diritti delle donne nel mondo contemporaneo.

 

Luigi Marsero