Teatro & Concerti a : Alba, Pinerolo, Cherasco, Casalborgone. Chivasso, Torino, Moncalvo, Nichelino, Villanova d’Asti, Castiglione, Bra, Carmagnola,
ALBA (CN). Mercoledì 4 marzo arriva “Cena con sorpresa” al Teatro Sociale.
Preparatevi a una serata dove il divertimento è di casa. Mercoledì 4 marzo, il palcoscenico del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione: “Cena con sorpresa”.
A rendere l’evento imperdibile è un cast di volti amatissimi dal pubblico, capitanato dalla travolgente Tosca d’Aquino e dal carismatico Simone Montedoro, insieme a Toni Fornari (che firma anche la regia) e alla bravissima Elisabetta Mirra.
Uno spettacolo travolgente e decisamente ironico Se cercate una commedia capace di farvi ridere di gusto, siete nel posto giusto. “Cena con sorpresa” è uno spettacolo estremamente divertente e caratterizzato da un’ironia pungente, che mette a nudo con leggerezza le nostre piccole e grandi ipocrisie quotidiane.
La trama ruota attorno a una cena apparentemente normale tra Stefania e Arnaldo, coppia benestante e solida, e il loro migliore amico di sempre, Francesco. Quello che i due padroni di casa non sospettano minimamente è che Francesco, cinquantenne come loro, ha una relazione segreta con la loro figlia ventenne, Angelica. Proprio durante la serata, la ragazza spinge Francesco a uscire allo scoperto: come reagiranno i due “benpensanti” di fronte a una verità che stravolge completamente le loro certezze?
Scritta dal collaudato team di autori (Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli), la pièce gioca magistralmente con il ritmo e la comicità di situazione. È un ritratto ironico e dissacrante di come cambiano i nostri valori quando una situazione ci tocca così da vicino da stravolgerci la vita.
Biglietteria del Teatro: Piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni giovedì (ore 15.00 – 18.00) e due ore prima dell’inizio dello spettacolo.
Libreria La Torre: Via Vittorio Emanuele 19/G. Online: su www.ticket.it
PINEROLO (TO). Giovedì 5 marzo “NEL BLU ” Teatro Sociale di Pinerolo.
Avere tra le braccia tanta felicità
Giovedì 5 marzo al Teatro Sociale di Pinerolo approda Mario Perrotta con “Nel Blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, Premio UBU 2025 come miglior progetto sonoro. Un racconto intimo di Domenico Modugno, che partito dalla Puglia per fare l’attore si ritrova, dopo pochi anni, a insegnare a tutto il mondo a volare. uno spettacolo di e con Mario Perrotta collaborazione alla regia Paola Roscioli musiche Domenico Modugno arrangiamenti ed ensemble Vanni Crociani, Massimo Marches, Giuseppe Franchellucci, Mario Perrotta produzione Permar Compagnia Mario Perrotta, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale con il contributo di Regione Emilia Romagna Comune di Medicina PREMIO UBU 2025 – MIGLIOR PROGETTO SONORO
Giovedì 5 marzo al Teatro Sociale di Pinerolo approda Mario Perrotta con “Nel Blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, spettacolo che ha vinto il Premio UBU 2025 come miglior progetto sonoro. C’è stato un momento in cui il nostro paese – e una gran parte di mondo – è apparso felice. Sono gli anni a cavallo del 1958, gli anni subito prima e subito dopo l’inizio del boom economico. La gente era – o sembrava– felice, carica di futuro negli occhi. E se c’è un uomo che incarna tutto questo nel suo corpo, se c’è uno che con la sua voce, con la spinta vitale che ha abitato ogni suo passo, rappresenta appieno quegli anni, quest’uomo è Domenico Modugno. Con una sola canzone rende l’intero occidente felice di esistere. Eppure lui sapeva di lavorare sull’effimero, sull’impalpabile ma, nonostante tutto, si ostinava a crederci: «Io voglio cantare la felicità. Anche se non esiste, mi voglio illudere che esista, devo credere che esista». E lo fa con ostinazione, con tormento interiore, ma fino in fondo. Come scrive Mario Perrotta: “Nel blu è il racconto intimo di un uomo di una terra dimenticata da Dio – quella Puglia che sarebbe rimasta alla periferia del regno ancora per decenni, almeno fino a quando anche io la lasciai per cercare una vita artistica altrove – che parte all’avventura per fare l’attore e si ritrova, dopo pochi anni, a insegnare a tutto il mondo a volare: apre la bocca e trascina via con un urlo irrefrenabile ogni residuo fosco del dopoguerra. Proverò ad accostare la sua storia con tutta la cura possibile, per non tradire un uomo della mia terra, per non tradire la mia terra stessa”. Un racconto di un’esistenza guascona e testarda in cui i musicisti/compositori sul palco sono l’altra voce di Domenico Modugno, quella voce che le parole non riescono e non possono rappresentare. La stagione teatrale di Pinerolo (TO) è organizzata dal Comune grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
BIGLIETTI SINGOLI Spettacoli in abbonamento Platea Intero € 25,00Ridotto € 20,00* Galleria Intero € 21,00Ridotto € 18,00*Loggione Intero € 12,00Ridotto € 7,00*Possessori tessera PINECULT e under 35Galleria e platea biglietto unico €10,00 Loggione biglietto unico € 5,00*riduzioni: over 65, studenti universitari, insegnanti, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Tesserati FAI, abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo. Le persone con disabilità hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore ha diritto al biglietto omaggio.
PREVENDITA PUNTO VENDITA PINEROLO Ufficio del Turismo di Pinerolo Via Duomo, 1 (fronte Palazzo del Comune) Telefono 0121.795589da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00 e la seconda domenica del mese dalle 10 alle13.ON LINE sul sito www.vivaticket.it – solo biglietti interi on line sarà applicato un diritto di prevendita VENDITA SERALE Presso la cassa del Teatro Sociale di Pinerolo Piazza Vittorio Veneto 24 – Pinerolo tutte le sere di spettacolo a partire dalle ore 19.30
CHERASCO (CN). Venerdì 6 marzo “BALOO DICE SILENZIO” al Teatro Salomone .
Corto vincitore del Concorso “Risvegli della Lumaca 2025”
Un viaggio intimo e delicato nella memoria, tra parole non dette e silenzi che parlano più di qualsiasi discorso.
Venerdì 6 marzo alle ore 21.00 va in scena Baloo dice silenzio, corto vincitore del Concorso “Risvegli della Lumaca 2025”, scritto e diretto da Beatrice Migliazzo, che interpreta lo spettacolo insieme a Baloo.
Protagonista è Pì, che intraprende un viaggio nel proprio passato alla ricerca dell’origine di quella lacrima che l’ha fatta innamorare del teatro. In scena, sola con il suo peluche, attraversa ricordi, emozioni e frammenti di sé, in un dialogo fatto di parole e silenzi.
Baloo dice silenzio è un racconto poetico e personale che riscopre il teatro come linguaggio universale capace di unire, emozionare e creare comunità. Uno spettacolo essenziale, intenso, che invita lo spettatore a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare dalle emozioni condivise.
Un’occasione per riscoprire la forza del gesto teatrale nella sua forma più pura: un’attrice, una storia, un silenzio che parla.
Biglietti – Intero € 12,00 – Ridotto € 10,00* – Abbonamento 5 spettacoli (solo online) € 40,00
Acquisto online: ticket.it Abbonamento 5 spettacoli INFO E PRENOTAZIONI WhatsApp: 347 785 1494
Un ringraziamento speciale al Comune di Cherasco per il supporto, allo sponsor ufficiale Gemini Project, al partner Radio BraOnTheRocks e al Piccolo Teatro di Bra per la collaborazione.La stagione è realizzata anche grazie al contributo della Fondazione CRC – Bando Pop.
CASALBORGONE (TO) . Venerdì 6 marzo “R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi” Teatro San Carlo.
CHIVASSO (TO). Domenica 8 marzo “R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi” al Teatrino Civico.
Un weekend teatrale per tutta la famiglia
Un weekend all’insegna del teatro che coinvolge tutta la famiglia e delle contaminazioni con altri linguaggi artistici: prima un appuntamento con la danza al Teatro San Carlo di Casalborgone poi, la domenica pomeriggio, in famiglia, uno spettacolo musicale al Teatrino Civico di Chivasso. Si inizia con la rassegna Il teatro ritrovato di Casalborgone (To), venerdì 6 marzo alle 21con lo spettacolo R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi con Claudia Marsicano, vincitrice del Premio UBU come miglior attrice/performer under 35.Lo spettacolo, inserito nell’ambito di “We Speak Dance”, rassegna diffusa di danza contemporanea ideata da Piemonte dal Vivo, è uno strepitoso assolo di danza che si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni ’80 di Jane Fonda, al concetto di successo e di prestazione. È un “one woman show” che porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico. R.OSA mette in scena una rivoluzione del corpo che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità. Uno spettacolo che ha girato tutto il mondo e continua il suo viaggio grazie a uno sguardo contemporaneo nei confronti del corpo femminile e che a Casalborgone approda proprio nel periodo della Festa della Donna.Lo spettacolo fa parte della rassegna Il teatro ritrovato di Casalborgone (To), con la direzione artistica di Faber Teater e la co-organizzazione del Comune di Casalborgone insieme a Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto Corto Circuito.
L’appuntamento della rassegna teatrale Il paese del futuro torna a Chivasso dopo la pausa carnevalesca: domenica 8 marzo è la volta di Lullaby di Kosmokomico Teatro. A creare un mondo ovattato e musicale è un attore poliedrico come Valentino Dragano, con uno spettacolo dedicato ai più piccoli e ai mondi sonori delle ninne nanne. Lullaby é cantare, é suonare, é giocare un altro giro di giostra, e poi addormentarsi con la musica negli occhi, nelle orecchie, nel cuore… E’ la storia di un bambino che guarda ma soprattutto ascolta il mondo intorno a sé…
Info e prenotazioni per Casalborgone: Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro San Carlo, in Piazza Carlo Bruna. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a: teatrosancarlo@comune.casalborgone.to.it –3408906527 e info@faberteater.com , 3382000758Il biglietto intero costa 12 €.Il ridotto costa 10 € (per residenti a Casalborgone, under 18, over 65, iscritti FAI e Abbonamento Musei).Biglietto speciale: per ragazze e ragazzi sotto i 21 anni, biglietto speciale 2 €.Info e prenotazioni per Chivasso: Alla fine degli spettacoli è prevista la merenda dopo-spettacolo: ai bambini e alle bambine che la domenica pomeriggio si presenteranno con il biglietto dello spettacolo presso la Pasticceria Bonfante di Chivasso (via Torino 29), verrà offerta una sorpresa (dolce o salata)!Gli appuntamenti della rassegna si tengono alle 16 presso il Teatrino Civico di Chivasso, in piazza C. A. Dalla Chiesa. L’ingresso è di euro 5,00; euro 1,00 per i bambini fino a 5 anni compresi.La prenotazione è fortemente consigliata telefonando alla biblioteca MOviMEnte di Chivasso al numero 011-9115700.Per informazioni su entrambi gli appuntamenti visitare il sito www.faberteater.com ewww.teatroacanone.it e i numeri 338 2000 758 e 338 3175 611.
TORINO. Sabato 7 marzo “Di Terra e di Sale” al centro Binaria di via Sestriere 34.
Donne, migrazioni e un futuro possibile in scena al centro Binaria di via Sestriere 34 a Torino. Un appuntamento culturale di grande intensità e valore simbolico quello proposto da “Binaria Centro Commensale”, spazio attivo e sensibile alla cultura contemporanea, situato in via Sestriere 24 a Torino. Sabato 7 marzo – con inizio alle ore 18.00 – il pubblico è invitato alla presentazione dello spettacolo “Di Terra e di Sale”, opera che intreccia narrazione, musica, canto e danza per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: lo sradicamento dalla propria terra. Lo spettacolo si sviluppa attraverso il racconto interiore di due donne, portatrici di storie diverse ma unite da un destino comune. Le protagoniste osservano il mondo da due prospettive opposte e complementari: la terra e il mare. Una di loro custodisce nell’anima uno sradicamento antico, ereditato da generazioni, come una lunga e silenziosa storia di donne migranti. L’altra è appena giunta a destinazione, segnata da un viaggio drammatico e recente, carico di dolore e speranza. Le due donne non si incontrano subito: il loro dialogo è inizialmente interiore, fatto di emozioni, ricordi e visioni. Solo nel finale avviene l’incontro reale, quando si riconoscono semplicemente come donne, al di là delle provenienze e delle differenze. Il punto di vista femminile diventa così elemento trasformativo e generativo, capace di immaginare un futuro diverso, più umano e accogliente, tutto ancora da costruire insieme. Al centro della narrazione si staglia il mare Mediterraneo, vissuto tra stereotipo e nostalgia, tra mito e crudeltà, simbolo di separazione ma anche di possibilità. Cinque figure in scena danno corpo e voce a questo racconto attraverso un linguaggio scenico potente e suggestivo, fatto di immagini evocative, musica, parole recitate, cantate e danzate. Tra gli interpreti figurano Roberta Villa e Elena Zegna come voci narranti, Gabriella Greco come vocalist, Patrizia Virtuoso alle danze e Alessandro Panella al coordinamento musicale. L’ingresso allo spettacolo è di 10 euro. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 3243989 oppure scrivere all’indirizzo email gabriella@kalycantus.com.L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 18.00.
MONCALVO (AT). Sabato 7 marzo “Mi dimetto da uomo” al teatro civico.
Continua a stagione di prosa di Moncalvo. Sabato 7 marzo alle 21 al teatro civico va in scena “Mi dimetto da uomo” uno spettacolo scritto da Sergio Assisi e Simone Repetto per la regia di Sergio Assisi. Una produzione Nicola Canonico per la GoodMood in collaborazione con Quisquilie Production.In un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, Sergio, spaesato come tutti noi, parla con il pubblico a cuore aperto, spaziando fra narrazione e satira di costume.Come un giullare, analizza insieme al pubblico abitudini, speranze, sogni e miserie. Tenta di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come fossero rami di un albero protesi verso le stelle, ma l’egoismo, la grettezza e gli umani limiti, lo risucchiano verso il basso e lo costringono a domandarsi: “Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo? ”E mentre cerca delle risposte, un’entità irrompe sul palco nei momenti meno opportuni. Uno spiritello buffo, irriverente, impietoso, che corregge, puntualizza, svela, rivendica, irride, incarna concetti ed idee, e cosa peggiore di tutte, inchioda Sergio all’amara verità. Il risultato cambia a seconda della disponibilità del pubblico, dell’umore del protagonista e dell’intestino del suo spiritello, perché si tratta di una continua lotta fra alto e basso, dentro e fuori, bello e brutto. E’ possibile prenotare i posti dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, al numero 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it.Tutti i biglietti prenotati dovranno essere ritirati il giorno dello spettacolo obbligatoriamente un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. A prenotazione scaduta, i posti prenotati saranno messi in vendita. E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti. Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.it La stagione è organizzata da Arte & Tecnica in collaborazione con il Comune di Moncalvo. La stagione teatrale di Moncalvo è un progetto “Le colline dei teatri” sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.
NICHELINO (TO). Sabato 7 marzo “Spirito allegro” al Teatro Superga.
Spirito allegro di Noel Coward, messo in scena dalla Compagnia Divago, è una commedia geniale in cui si ride dell’aldilà e dove l’unico dramma è che gli esseri umani non perdono illoro carattere, vivi o morti che siano. Charles, un famoso scrittore inglese sposato in seconde nozze con Ruth, invita a casa sua una coppia di amici e la medium Madame Arcati, per fare una seduta spiritica al fine di conoscere il mondo dell’occulto, ma qualcosa va storto e compare lo spirito della prima moglie di Charles, Elvira, che non vuole più andarsene. E allora inizia il trambusto: scherzi, misteriosi accadimenti in casa, oggetti spostati o cambiati, incidenti alle persone, stato confusionale di lui che vede e parla col fantasma, incomprensione e malintesi tra i coniugi perché i discorsi s’intrecciano con quelli della moglie viva che non capisce certe risposte.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO)Sabato 7 marzo 2026, ore 21Spirito allegro Di Noel Coward Regia Luca Serra Busnengo Con Claudia Bruno, Anna Carmagnola, Mauro Carretta, Irma Minieri, Claudia Serra, Mirko Saggese Assistente alla regia Valentina Sanvido Produzione Compagnia Divago Biglietti: 15 euro http://www.teatrosuperga.it www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.itIG + FB: teatrosuperga Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
VILLANOVA D’ ASTI. Domenica 8 marzo “GIALLO MIMOSA” al Ex Cinema Comunale di Via Tommaso Villa.
CASTIGLIONE (TO). Domenica 8 marzo “LA SELVA DEI CLIC” al Teatro Parrocchiale FRASSATI.

“FdC Teatro” è una compagnia teatrale professionale Under 35 con i fondamenti della compagnia sono la scoperta, la ricerca e il divertimento con l’ottica di creare progetti che nascono dall’interesse reciproco e dalla passione; in contemporanea porta avanti attività sociali (abbiamo collaborato con le special olympics nel 2022 di Torino, con una serie di eventi divulgativi per l’ASL) e corsi teatrali per tutte l’età.
Associazione nata in territorio pugliese, per esigenze dei suoi fondatori, si è spostata nel torinese dove lavora attivamente sul territorio e propone i propri spettacoli per ragazzi e adulti, organizzando anche una rassegna di Teatro per famiglie presso la città di Castiglione e Gassino ed inoltre tiene corsi di Teatro.
La compagnia ha all’attivo spettacoli per ragazzi e per adulti, che toccano i temi della modernità, della ricerca teatrale e della riscoperta dei classici.
Per quanto riguarda la rassegna di teatro “Per fare il teatro ci vuole un fiore” è una rassegna nata nel 2023 con 4 appuntamenti ed abbiamo accolto la proposta del pubblico di aumentare gli appuntamenti a 5 nelle ultime due edizioni. La rassegna vede la collaborazione con il TEATRO DELLE DIECI, un’associazione culturale che ci ha appoggiato sin dal primo momento. E quest’anno abbiamo trovato il rinnovo del nostro partner Magdaleine G e quest’anno anche Cascina Gerbàs. Come ogni anno la rassegna mette in scena spettacoli di compagnie ed artisti professionisti scelti da FdC Teatro con la direzione artistica di Amos Mastrogiacomo. Gli appuntamenti sono tutti alle 16 e la merenda viene offerta al termine dello spettacolo, offrendo la possibilità a genitori e bambini di poter comunicare con chi si è esibito. Anche quest’anno la rassegna è di carattere diffuso tra Gassino e Castiglione torinese.
BRA (CN). Domenica 8 marzo “L’avaro immaginario” Sul palco del Politeama .
Sul palco del Politeama di Bra arriva “L’avaro immaginario” Domenica 8 marzo nuovo appuntamento della stagione teatrale 2025/26. Biglietti esauriti
Il prossimo appuntamento della stagione 2025/26 del Teatro Politeama Boglione di Bra porta in scena un curioso mix tra due dei grandi classici di Molière. Si tratta de “L’avaro immaginario”, spettacolo ideato, adattato e diretto da Enzo Decaro, che ne è anche protagonista insieme a Nunzia Schiano, Luigi Bignone, Carlo Di Maio, Massimo Pagano, Fabiana Russo, Ingrid Sansone e Giorgio Pinto.
La pièce racconta le peripezie di una compagnia teatrale itinerante guidata da Oreste Brun, discendente del filosofo Giordano Bruno che, durante un’epidemia, si sposta da Nola verso Parigi. Per sopravvivere, la compagnia rappresenta frammenti de “L’avaro” e “Il malato immaginario” di Molière (da qui il titolo), mentre il capocomico intrattiene una corrispondenza immaginaria con il celebre drammaturgo francese. Il testo esplora il confine tra vita reale e finzione teatrale, arricchito da riferimenti culturali tra Napoli e la Francia del XVII secolo. Lo spettacolo rende omaggio alla passione per Molière dei fratelli Luigi e Peppino De Filippo, proponendo una rilettura contemporanea che mescola la tragedia del periodo storico con la comicità.
L’appuntamento è per domenica 8 marzo 2026 alle 21. I biglietti per questo, così come per gli altri due spettacoli in cartellone, sono oramai esauriti da tempo.
La stagione teatrale braidese prosegue sabato 21 marzo con la commedia dello scrittore contemporaneo franco-tunisino Eric Assous “Le nostre donne”, con la regia di Alberto Giusta. Tre amici, Max, Paul e Simon (Enzo Paci, Luca Bizzarri e Antonio Zavatteri), si ritrovano per una partita di poker, ma l’arrivo in ritardo di Simon, sconvolto e che confessa di aver strangolato la moglie, trasforma la serata in un confronto tra i tre uomini sulle loro relazioni e sulle donne delle loro vite, senza che queste compaiano mai sulla scena. La commedia gioca sull’amicizia, il tradimento, l’ipocrisia maschile e la figura femminile, che pur assente fisicamente diventa l’assoluta protagonista della vicenda attraverso i racconti degli uomini.
I titoli della stagione 2025/26 del teatro di Bra si trovano sul sito www.turismoinbra.it. Maggiori informazioni all’Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, in piazza Caduti per la Libertà 20, chiamando il numero 0172.430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it.
NICHELINO (TO). Domenica 8 marzo “Tipico Maschio Italiano ” al Teatro Superga
Tipico Maschio Italiano è uno spettacolo che inizia dalla fine di una storia d’amore e finisce dove deve finire. Come si può parlare, oggi, da uomo, di amore, di sesso, di consenso, di rifiuto, di gelosia, di manipolazione, di violenza, ma anche di autenticità, di emozioni, di libertà in modo credibile? Tipico Maschio Italiano chiama a raccolta gli uomini per cercare di gettare le maschere che sentono di dover indossare, per cercare di riconoscere i comportamenti problematici, per cercare delle alternative.
Lo spettacolo, che nasce dalla wake up call seguita al femminicidio di Giulia Cecchettin, si sviluppa come una riflessione a livello nazionale, coinvolgendo gruppi di autocoscienza maschile, esperti e il pubblico, in un’indagine sulle dinamiche della maschilità in Italia. Storie personali, testimonianze e punti di vista si intrecciano, partendo dalla biografia personale di un uomo che finisce una storia d’amore, e arrivando alle domande che ci riguardano. Lo spettacolo si propone di trattare questi temi delicati con leggerezza e ironia. Con un approccio intimo e disarmato, prova a mettere davanti a una verità difficile ma necessaria: è arrivato il momento di un cambiamento, soprattutto per quegli uomini che non sapevano di dover cambiare.
Il 94% degli uomini italiani ha sentito, almeno una volta nella vita, la necessità di dimostrarsi virile, segnalando l’esistenza di un’ansia sociale legata ai ruoli di genere. Questa pressione spinge il 63% degli uomini a nascondere la propria vulnerabilità e impedisce al 51% di esprimere appieno le proprie emozioni. Sono questi i dati principali emersi dall’ultimo sondaggio di Factanza Media, realizzato in collaborazione con Eumetra.
Il report, nato dalla volontà di sondare il punto di vista degli uomini, evidenzia un cambiamento significativo nella costruzione dei modelli di genere maschili. L’influenza esercitata tradizionalmente dalla famiglia si riduce: solo il 38% degli uomini riconosce un ruolo importante ai genitori nella formazione della propria identità. Al contrario, il 65% individua i propri modelli di riferimento in atleti e influencer, segnando uno spostamento dell’influenza dalla sfera privata a quella pubblica. Il sondaggio evidenzia inoltre che la disfunzionalità di alcuni modelli influisca negativamente sulla sfera sessuale, con solo il 22% degli intervistati capaci di avere rapporti sessuali senza alcuna pressione. Tuttavia, queste ansie non sembrano tradursi in una maggiore restrizione sessuale, poiché il 57% degli uomini dichiara di aver avuto comportamenti molesti almeno una volta (94% delle donne dichiara di averne subiti almeno una volta, il 71% più di una volta). Altrettanto suggestivo è il dato inverso: alla domanda se avessero mai subito o avuto violenze sessuali, più del 10% degli uomini risponde “non lo so”, suggerendo che molti uomini non sarebbero in grado di riconoscere una molestia se ne fossero testimoni. Questo fenomeno si collega a un’altra osservazione del sondaggio, ossia il confronto tra il “maschio tipo” e la percezione che ogni individuo di sesso maschile ha di sé. Più del 50% dei partecipanti al sondaggio si considera “rispettoso”, mentre il rispetto viene associato a meno del 10% nel modello di “maschio tipo” emerso dall’indagine. Ne emerge una tendenza del genere maschile a mostrarsi particolarmente sicuro nel valutare le proprie capacità relazionali nei confronti del sesso opposto.
«Questa ricerca evidenzia con chiarezza come gli stereotipi di genere e le pressioni sociali continuino a condizionare profondamente non solo il comportamento, ma anche il benessere emotivo degli uomini. La mascolinità tossica, così come descritta dai dati, non è un problema esclusivamente maschile: è un tema sociale che influenza negativamente anche le donne, generando barriere relazionali e culturali difficili da superare» ha spiegato Bianca Arrighini, CEO di Factanza Media.
I partner del progetto sono Fondazione Libellula, nata con lo scopo di agire su un piano culturale per prevenire e contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione, e Osservatorio Maschile, piattaforma culturale che si occupa di genere dal punto di vista maschile, che per ogni tappa ha curato un gruppo di confronto tra uomini per parlare di come le aspettative di genere influenzano la propria vita e provare a decostruire gli stereotipi legati alla maschilità. A marzo il progetto ha ricevuto il patrocinio della Commissione Europea.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Domenica 8 marzo 2026, ore 21
Sono presenti luci strobo, musica ad alto volume e interazione con il pubblico
Biglietti: platea 23 euro, galleria 17,25 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga
Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
CARMAGNOLA. Venerdì 13 marzo “GLI UOMINI CHE DELUSION !” al teatro San Bernardo.






