TORINO: LA POLIZIA DI STATO SOSPENDE LA LICENZA DI UN BAR NEL QUARTIERE AURORA
Il Questore di Torino ha sospeso per 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito nel quartiere Aurora.
La Polizia di Stato, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio, ha effettuato controlli mirati a carico di diversi esercizi pubblici in Corso Brescia. Nel corso dell’attività, il personale del Commissariato Dora Vanchiglia ha identificato diversi avventori presenti all’interno del locale, tutti gravati da precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, contro l’amministrazione della giustizia e contro la fede pubblica, nonché per violazioni in materia di armi, sostanze stupefacenti e immigrazione. Grazie all’unità cinofila, è stato rinvenuto, in possesso di un cliente, un piccolo frammento di Hashish, per il quale l’uomo è stato sanzionato amministrativamente. Due avventori venivano, inoltre, accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione in quanto sprovvisti di documenti validi per l’identificazione.
Già in occasione di precedenti servizi di controllo del territorio, gli operatori avevano accertato all’interno dell’esercizio una presenza significativa di soggetti pregiudicati. Nel corso di uno di questi controlli, gli operatori notavano all’interno del dehors del locale un soggetto che, alla vista delle pattuglie, tentava di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga e cercando di disfarsi della sostanza stupefacente in suo possesso. L’uomo veniva, tuttavia, raggiunto e fermato dagli operatori che lo traevano in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Con sé aveva circa 125 grammi di hashish, 4 compresse di un farmaco psicotropo e la somma di 150 euro in contanti, presumibile provento di attività illecita.
In un successivo controllo, effettuato nel febbraio 2026, uno degli avventori presenti nel dehors, veniva trovato in possesso di una cinquantina di grammi di hashish e della somma di 355 euro in contanti, di cui non riusciva a dimostrare la lecita provenienza, venendo per tale motivo denunciato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Alla luce dei fatti sopra citati, per il locale è scattato la sospensione della licenza con contestuale e immediata chiusura dell’attività per il periodo stabilito dal provvedimento.


