Bra. Presentato Güst un nuovo laboratorio dedicato ai sapori e ai saperi della cucina

Presentato  venerdì 13 marzo, presso Ascom Form a Bra, Güst, un nuovo laboratorio dedicato ai sapori e ai saperi della cucina, nato con l’obiettivo di unire il territorio nel segno dell’eccellenza enogastronomica.

Ma cos’è Güst? È un laboratorio, uno spazio vivo e creativo dove si sperimenta, si impara, si sbaglia e si cresce insieme. Un luogo pensato per valorizzare la cultura del cibo e la condivisione, mettendo al centro il territorio e le sue tradizioni.

Il nome racchiude l’anima del progetto: richiama il termine piemontese legato al “gusto” e alla cultura gastronomica locale, con uno sguardo che affonda le radici nelle tradizioni culinarie del territorio ma anche nella memoria delle cucine di casa.

Güst è anche un acronimo che definisce l’identità del progetto:

  • G – Gusti
  • U – Unione
  • S – Sapori
  • T – Tradizioni

Quattro parole che raccontano una filosofia: il gusto come esperienza personale, l’unione come condivisione, i sapori come espressione culturale e le tradizioni come radici da custodire e tramandare.

Un aspetto sottolineato anche dal presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Mariano Rabino, che ha salutato con favore l’iniziativa evidenziandone anche le possibili ricadute turistiche future.

Anche il logo di Güst richiama i valori del progetto. Il font scelto è morbido, pieno e leggermente irregolare: una scelta che rimanda all’idea dell’impasto lavorato a mano, all’artigianalità e alla genuinità della cucina. In questo caso l’irregolarità non è un difetto, ma un valore che rappresenta la natura autentica del cibo fatto con cura, mai perfettamente uniforme ma sempre vero.

Particolarmente evocativo è anche il simbolo della Ü, con i due puntini che possono richiamare molte immagini: un sorriso, un abbraccio, due persone che si incontrano, due ingredienti che si uniscono o una comunità che nasce attorno a un tavolo. Un segno grafico pensato per incuriosire e invitare alla partecipazione.

Güst si propone come un nuovo punto di riferimento per il territorio grazie a un’offerta che comprende corsi di cucina, laboratori esperienziali, attività dedicate a bambini e famiglie e momenti di approfondimento sulle tradizioni culinarie.

I corsi saranno organizzati in tre grandi aree tematiche:

Le Radici del Gusto Percorsi dedicati a chi desidera iniziare: tecniche di base, impasti e ricette della tradizione.

Dentro il Sapore Percorsi più avanzati pensati per chi vuole perfezionare tecnica e creatività.

I Primi Gusti Laboratori rivolti alle famiglie e ai bambini per un primo approccio al mondo del cibo.

Tra i primi appuntamenti già in programma, per cui è possibile iscriversi scrivendo a gustlab.bra@gmail.com, telefonando allo 0172 413030 o tramite WhatsApp al 351 6943921, figurano:

  • Menù di Pasqua – 25 marzo, ore 19.30–22.30

  • Pasta fresca – 9 aprile, ore 20.00–22.00

  • Il mondo del pesce – 4 maggio, ore 20.00–22.00

  • Primi estivi – 21 maggio, ore 20.00–22.00

  • Miele in cucina – 1ª parte – 16 aprile, ore 20.00–22.00

  • Miele in cucina – 2ª parte – 30 aprile, ore 20.00–22.00

È stato inoltre ideato un percorso dedicato ai neogenitori intitolato “Il Circolo della Pappa”, con un incontro di presentazione previsto il 18 aprile dalle 10.30 alle 12.30 e tre appuntamenti successivi: 9 maggio, 25 maggio e 6 giugno, sempre nella stessa fascia oraria.

Alla presentazione era presente anche il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, che ha commentato: «Ringrazio Ascom per questo nuovo progetto che valorizza ulteriormente l’offerta formativa del nostro territorio. Il cibo e le eccellenze enogastronomiche rappresentano una forma di cultura e costituiscono un patrimonio importante. Avere persone formate, in particolare giovani che possano farne una professione, è fondamentale e il laboratorio inaugurato oggi offre una nuova opportunità per il territorio».

Sulla stessa linea Danilo Rinaudo, presidente di Confcommercio provincia di Cuneo: «Il turismo e la cultura sono due settori centrali per Confcommercio. Saluto quindi con grande favore la nascita di Güst, non solo come presidente provinciale, ma anche come presidente di Granda Lavoro, che riunisce le quattro agenzie formative della provincia, tra cui quella di Bra. Questo progetto rafforza un settore fondamentale per il territorio cuneese, quello enogastronomico, puntando su formazione e preparazione per valorizzare non solo la qualità dei prodotti ma anche dei piatti che vengono proposti».

«Güst non è solo un luogo dove si impara a cucinare – spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero – ma uno spazio in cui si tramandano tradizioni, si valorizza il territorio, si crea comunità e si condividono esperienze. È un laboratorio dove il gusto diventa relazione e un progetto che punta a unire il territorio nel segno delle sue eccellenze».

Un’unione dimostrata anche dalla presenza, all’inaugurazione, di numerose realtà del territorio: oltre alle autorità cittadine erano presenti il presidente di Confcommercio provincia di Cuneo Danilo Rinaudo, il presidente dell’Atl Langhe Monferrato Roero Mariano Rabino, il presidente del Distretto del Cibo del Roero Silvio Artusio Comba, il presidente di ACA Giuliano Viglione e il vicepresidente della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Marco Scuderi.

Una collaborazione tra istituzioni e realtà locali che punta a rafforzare il legame tra formazione, territorio e cultura gastronomica.