Pallavolo femminile. Chieri ’76 piega 3-0 Macerata nel primo atto dei Playoff Challenge
Vittorioso esordio della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nei playoff che mettono in palio un posto nella prossima CEV Challenge Cup: al PalaFenera le biancoblù impiegato un’ora e 14 minuti per superare 3-0 la Cbf Balducci Hr Macerata.
In vista della semifinale di ritorno di Coppa Cev con Dresda coach Negro lascia a riposo Nemeth, Nervini, Dervisaj e Alberti: le sostituiscono egregiamente Dambrink, Ferrarini, Degradi e Bah. Nel terzo set c’è spazio anche per Bonafede. Dall’altra parte della rete coach Lionetti non schiera Bonelli, Decortes e Clothier. Il set più combattuto è il primo che Chieri si aggiudica 26-24 dopo aver annullato una palla set alle ospiti. Molto più semplici per le chieresi le due successive frazioni che si aggiudicano 25-18 e 25-20 tenendo quasi sempre il pallino del gioco in mano. Il premio di MVP viene assegnato a Ferrarini che realizza 13 punti (con 5 muri e 2 ace) con il 75% di positività in attacco. Chiudono a quota 13 punti anche Dambrink e Degradi. Fra le marchigiane l’unica in doppia cifra è Piomboni (10).
Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Cbf Balducci Hr Macerata 3-0 (26-24; 25-18; 25-20)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 2, Dambrink 13, Cekulaev 8, Ferrarini 13, Degradi 13, Bah 9; Spirito (L); Antunovic, Nemeth, Nervini, Bonafede (2L). N. e. Alberti, Dervisaj, Occelli. All. Negro.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Batte, Kockarevic 9, Sismondi 6, Mazzon 7, Piomboni 10, Ornoch 8; Bresciani (L); Clothier 1. N. e. Bonelli, Decortes. All. Lionetti; 2° Martinelli. ARBITRI: Piana di Carpi e Brancati di Città di Castello. NOTE: presenti 1013 spettatori. Durata set: 28′, 22′, 24′. Errori in battuta: 14-6. Ace: 2-5. Ricezione positiva: 56%-60%. Ricezione perfetta: 22%-10%. Positività in attacco: 45%-31%. Errori in attacco: 7-11. Muri vincenti: 11-2. MVP: Ferrarini.
La cronaca
Primo set – Macerata risponde all’1-0 di Van Aalen a muro con un break di 4 punti che costringe Negro a fermare il gioco sull’1-4. Dopo il time-out le biancoblù azzerano subito il passivo con Ferrarini e passano avanti 5-4. Gli attacchi di Degradi e Bah fruttano uno strappo da 10-8 a 13-9. Il filotto chierese è interrotto da Mazzon, quindi le ospiti tornano a contatto a 14-13 (Ornoch), pareggiano sul 17-17 con un ace di Simondi e passano per la prima volta in vantaggio sul 19-20 con una diagonale di Piomboni. Chieri riporta il punteggio in parità sul 21-21 con Bah. Segue un’altalena da 21-22 (Piomboni) a 23-22 (muro di Ferrarini) a 23-24 (muro di Sismondi). Annullato il set point con Bah, Chieri chiude 26-24 grazie agli errori in attacco di Ornoch e Sismondi.
Secondo set – Buona partenza chierese con Cekulaev e Dambrink (4-1). Macerata resta a contatto e tiene il punteggio in bilico fino al 10-9 (Ornoch). Bah, Dambrin e Ferrarini propiziano un allungo a 14-10. Nella seconda parte del set le biancoblù incrementano progressivamente il vantaggio toccando il +5 con Degradi (18-13), il +6 con un muro di Van Aalen (20-14) e il +7 quando Degradi conquista 7 palle set (24-17). Chieri chiude 25-18 quando al secondo set point il videocheck riscontra il mancato tocco del muro su attacco di Piomboni.
Terzo set – Sull’1-1 il punteggio gira rapidamente a favore di Chieri e coach Lionetti esaurisce già i suoi due time-out dopo il 9-2 di Ferrarini. Il proficuo turno di servizio iniziato sul 5-2 da Cekulaev è interrotto Ormoch (11-3), subito dopo Degradi e Cekulaev ottengono il +10 (13-3). Dopo l’ingresso di Bonafede inizia una fase favorevole a Macerata che su battuta di Ornoch risale a 14-10 (Piomboni). Cekulaev firma il 15-10, poi Degradi cede il posto a Nervini che realizza subito il 16-10, ma le ospiti non mollano a raggiungono il -2 con un ace di Marcon (16-14). Bah e Ferrarini consegnano il 18-14 a Chieri quando Clothier rileva Sismondi. Due scambi dopo rientra Degradi (19-15). Dopo il 19-17 di Kockarevic c’è il break decisivo di Chieri che con Degradi e Dambrink sale a 24-18. Ornoch annulla due palle match (24-20). Al terzo tentativo Degradi fa scendere i titoli di coda sul 25-20.
Il commento
Sofia Ferrarini: «E’ una partita che abbiamo iniziato “con calma” e abbiamo concluso al massimo. All’inizio abbiamo dovuto prendere un po’ le misura perché anche loro hanno presentato un sestetto non titolare, poi abbiamo spinto al massimo conquistando tre punti importantissimi per questi play-off Challenge». Ludovica Sismondi: «Abbiamo dato il massimo. Certo, loro hanno potenzialità maggiori e sono riuscite a chiudere 3-0, noi comunque siamo state lì punto a punto fino alla fine. Sono contenta della nostra prestazione».


