Santena celebra la Giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie: incontro con Francesco “Ciccio” Mongiovì

La città di Santena rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità e nella memoria delle vittime innocenti delle mafie. Venerdì 20 marzo 2026 la Biblioteca Civica di Santena ospiterà Francesco “Ciccio” Mongiovì, già Sovrintendente Capo della Polizia di Stato e membro della scorta del giudice Giovanni Falcone, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.L’iniziativa rientra nel percorso condiviso del progetto “Otto Comuni per la Legalità”, la rete di amministrazioni del territorio che promuove iniziative di educazione civica, memoria e sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani. La giornata nazionale, promossa da Libera e da don Luigi Ciotti, rappresenta ogni anno un momento di riflessione e di impegno civile per ricordare le vittime innocenti delle mafie e per rafforzare la cultura della responsabilità collettiva.Nel corso degli anni anche Santena ha partecipato alle iniziative dedicate alla giornata della memoria promosse da Libera, prendendo parte agli appuntamenti nazionali e ai momenti di riflessione organizzati insieme a don Luigi Ciotti e alle associazioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.

«La memoria delle vittime innocenti delle mafie è un patrimonio civile che riguarda tutti – dichiara il sindaco di Santena Roberto Ghio –. Partecipare alle iniziative promosse da Libera e da don Luigi Ciotti ci ricorda ogni anno quanto sia importante non abbassare mai l’attenzione su questi temi e quanto sia necessario continuare a educare le nuove generazioni alla legalità».Il sindaco sottolinea inoltre il valore della testimonianza diretta: «Accogliere a Santena Francesco Mongiovì significa offrire alla nostra comunità e ai nostri ragazzi un racconto autentico della lotta alla mafia. Le sue parole permettono di comprendere cosa significhi servire lo Stato e difendere la giustizia anche nei momenti più difficili della nostra storia».

Mongiovì fu assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone alla fine del 1988 e, dopo la strage di Capaci, ha prestato servizio nella Sezione Catturandi di Palermo, partecipando per oltre vent’anni alle operazioni che hanno portato alla cattura di alcuni dei più pericolosi boss mafiosi di Cosa Nostra. Attraverso aneddoti e testimonianze dirette racconterà anni di missioni spesso sotto copertura e il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata.

La giornata sarà articolata in due momenti. Al mattino Mongiovì incontrerà le classi terze della scuola secondaria di primo grado Falcone, mentre alle ore 21, presso la Biblioteca Civica, si terrà l’incontro pubblico con la cittadinanza, durante il quale l’autore dialogherà con Marta Piovan.

L’incontro prende spunto dal libro “Uomo di Stato. La mia vita in Polizia, dalla scorta a Falcone agli arresti di Brusca e Provenzano”, pubblicato dalla casa editrice Oligo e curato da Stefano Marina, con prefazione di Franco Gabrielli. Il volume ripercorre il percorso professionale di Mongiovì e gli anni trascorsi nella lotta alla criminalità organizzata.Il progetto editoriale ha anche una finalità solidale: l’intero ricavato della vendita del libro è devoluto al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, trasformando il racconto di una vita al servizio dello Stato in un gesto concreto di solidarietà verso i bambini malati e le loro famiglie.

L’iniziativa è promossa dalla Città di Santena, dalla Biblioteca Civica e dall’Istituto Comprensivo di Santena, con il sostegno dei fondi regionali dedicati alla Giornata della memoria delle vittime della mafia.