Novara festeggia i suoi centenari
Novara. Il Presidente del Consiglio comunale di Novara, Edoardo Brustia ha portato gli auguri della città ai concittadini che hanno compiuto i 100 anni.
Alice Archetti ha compiuto 101 anni il 10 marzo scorso. Nasce a Cazzago San Martino in provincia di Brescia nel 1925. Trascorre la sua giovinezza nel suo paese d’origine. Nel1952, si sposa con Francesco Loda, suo coetaneo, originario di Orzinuovi. Nel 1953 nascerà la primogenita Adelina, a seguire Giuliana nel ‘55, purtroppo scomparsa prematuramente nel ‘93, e infine dopo il trasferimento a Novara, Annalisa, classe 1960. Ha lavorato per tutta la vita in campagna con il marito, nella zona di Lumellogno e si è poi dedicata moltissimo ai nipoti, Roberta, nata nel 1972, Fabrizio, nel 1979, Ilaria, nel 1990 e Giorgia nel 1995, che ama tantissimo. Ha tre pronipoti, 2 gemelle di 23 anni, Giada e Alice, ed un piccolo maschietto, Michele, di 2 anni. Ha sempre amato cucire e ha sempre confezionato abiti per tutta la famiglia. Alice ha passato infatti moltissimi anni dedicandosi ad aiutare i più bisognosi, un volontariato importante e silenzioso. Fino a gennaio ha vissuto a casa sua da sola, da 1 mesetto si è trasferita alla San Domenico dove si trova splendidamente.
Cento anni, giovedì 12 marzo, presso la RSA Santa Maria di Pernate per Maria Maddalena Albergante, per tutti Mariuccia, è stato organizzato un piccolo festeggiamento all’interno della struttura. Alla celebrazione hanno preso parte il Presidente del Consiglio comunale di Novara Edoardo Brustia, il Sindaco di Vaprio d’Agogna Silvano Mellone, nipote delle due sorelle, e il Parroco di Pernate, insieme agli operatori e agli ospiti della RSA, creando un clima semplice ma molto partecipato.
Il momento più emozionante della giornata è stato l’incontro tra la festeggiata e la sorella Pierina Albergante, residente proprio nella struttura e prossima ai 104 anni. Le due sorelle, entrambe novaresi ultracentenarie, non si vedevano da circa tre anni: la sorpresa organizzata per l’occasione ha reso l’abbraccio tra loro ancora più intenso. Un ulteriore legame con la comunità di Pernate è dato dal fatto che la neo centenaria è la mamma di Danila Rabellotti, titolare della storica panetteria–pasticceria del quartiere .Un momento semplice ma significativo che ha regalato a tutti i presenti grande emozione: l’incontro tra due sorelle ultracentenarie, testimoni preziose della storia e della memoria della nostra comunità.
Centesimo compleanno di Celestino Carlo Marassi, nato il 14 marzo 1926 a Borgofranco sul Po, in provincia di Mantova, da una famiglia di contadini. Trasferitosi con la famiglia a Novara nel 1938, ha intrapreso fin da giovane un percorso di grande determinazione. A vent’anni entra nella Guardia di Finanza come allievo finanziere a Roma, distinguendosi anche nell’atletica leggera, disciplina che pratica per sette anni a livello agonistico. Nel corso della sua carriera sportiva, rappresenta il corpo in ambito internazionale, gareggiando in Danimarca, a Copenaghen, e in Francia, partecipando ai Campionati militari europei e conquistando importanti risultati, tra cui una vittoria in staffetta che lo consacra tra i più veloci.
Costretto a interrompere l’attività sportiva per problemi al menisco, prosegue con dedizione la carriera nella Guardia di Finanza, prestando servizio per dieci anni a Courmayeur, dove si distingue anche per un gesto di grande coraggio che gli vale un attestato di merito per aver salvato una persona che stava annegando nella Dora. Nel corso della sua carriera riceve inoltre una medaglia per il servizio reso nella Guardia di Finanza. Successivamente presta servizio ad Alba per cinque anni, dove si occupa anche di controlli presso l’industria Ferrero, e infine per diciassette anni ad Arona. Nel 1990 si stabilisce a Paruzzaro, dove vive a lungo in autonomia, dando prova di grande forza e spirito di adattamento. Vedovo dal 2011 della moglie Rosanna Pavesi, la coppia non ha avuto figli. Dal 2022 è tornato a vivere a Novara, accolto con affetto dalla sorella Yolanda, dal cognato e circondato dall’amore delle nipoti e delle loro famiglie, che rappresentano oggi il suo punto di riferimento. Uomo lucido, spiritoso e ancora oggi brillante nel dialogo, Marassi conserva uno spirito vivace e una grande sensibilità. Si commuove facilmente e non manca mai di ringraziare Dio per la salute e per l’affetto ricevuto. Il suo stile di vita è improntato alla sobrietà e alla disciplina, con abitudini semplici che, come ama ricordare, sono state fondamentali per il suo benessere.


