CHIERI. IL ‘MISERERE’: ESERCIZIO INTERIORE VERSO LA PASQUA
Apertura della stagione concertistica con una rara esecuzione del Miserere di Galuppi grazie alla studiosa e concertista Rita Peiretti, fondatrice dell’Accademia dei Solinghi sulla scena da 35 anni.
“Miserere” è una locuzione latina che significa “Abbi pietà”, tratta dal Salmo 51. indica un canto penitenziale ed è sinonimo di invocazione divina per eccellenza e lamento funebre E’ il Salmo cantato durante la Settimana Santa. Secondo la tradizione venne scritto dal re Davide pe chiedere perdono dopo il suo peccato con Betsabea.
Il “Miserere” gode di decine di partiture tra il 1500 e i giorni nostri. Il pubblico che gremiva la chiesa di San Filippo ha preso conoscenza di Baldassare Galuppi, attivo per 40 anni a Venezia, occupa un posto non trascurabile nella storia del barocco musicale. Il suo “Miserere” è un perfetto legame tra la musica a Venezia nell’ambito del repertorio sacro e deve la dimensione del mistero opera della voce umana.
La partitura di Galuppi, improntata a dolente solennità, ha anche momenti di autentico teatro (soprattutto negli interventi dei due solisti vocali) e questo ci rammenta che Galuppi fu anche autore di un centinaio di opere di cui venti su testo di Carlo Goldoni. La coppia Galuppi Goldoni, storicamente, reinventa l’opera comica con successo strepitoso.
Composizione di notevole impegno esecutivo affrontata dall’Orchestra Musica Manens diretta da Andrea Damiano Cotti. Impegnati alla ricerca di un’unità d’intenti che ancora non hanno raggiunta sia dal punto di vista interpretativo che da quello stilistico. Avremo preferito maggiore nitore timbrico e più morbido in modo da focalizzare la diversità dei singoli momenti espressivi.
Note felici per i due solisti. Il soprano Marta Cellini , voce fresca, giovanile che esce con onore dalla prova e il controtenore Angelo Galeano mai spavaldo nella voce, ma dall’espansione sicura, fraseggio approfondito e vario. Un artista che vede la musica barocca non come un monumento da contemplare.
Edoardo Ferrati


