Teatro & Concerti a : Pinerolo, Guarene, Nizza Monferrato, Neviglie, Piea, Torino, Moncalvo, Rivoli, Alessandria, Torino, Roddi, Bra, Asti, Monforte d’Alba, Settimo Torinese, Dogliani.
PINEROLO (TO). Martedì 14 aprile Mariangela Vacatello, domenica 19 aprile Sérgio Pires alla Fondazione Accademia di Musica.
La Stagione concertistica ‘Ascolti’ della Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo entra nel vivo della sua fase conclusiva con due appuntamenti di altissimo profilo artistico, prima del grande evento orchestrale di chiusura (27/04). Il palcoscenico di viale Giolitti si prepara ad accogliere il virtuosismo pianistico di Mariangela Vacatello (14/04) e l’eleganza cameristica di Sérgio Pires, accompagnato da Stefano Musso (19/04).
Martedì 14 aprile, ore 20.30 | Mariangela Vacatello
Mariangela Vacatello è una delle pianiste più autorevoli della sua generazione, stimata per una tecnica formidabile e una rara intelligenza interpretativa. Martedì 14 aprile alle 20.30 a Pinerolo andrà in scena un recital innovativo e originale ideato dalla stessa Vacatello: “Chopin op.10: Gravity”, il sistema musicale di questo concerto ruota intorno alla stella F. Chopin i cui raggi provenienti dagli studi op. 10 illuminano l’intero programma e ne celebrano l’attualità, alternandosi a pagine di altri autori, da J.S. Bach a C. Debussy, F. Schubert e S. Rachmaninov, roteanti attorno all’incanto chopiniano.
Domenica 19 aprile, ore 17.00 | Sérgio Pires e Stefano Musso
Il secondo appuntamento della settimana è affidato al talento di Sérgio Pires (clarinetto) e Stefano Musso (pianoforte). Domenica 19 aprile alle 17.00 il duo d’eccezione esplorerà il repertorio per fiati e piano attraverso una selezione di brani di grande intensità espressiva.
Il programma è un raffinato viaggio nella scuola francese del clarinetto (1898-1962). Dai virtuosismi di Widor all’audacia esotica di Milhaud, il percorso tocca tre pietre miliari del repertorio: l’impressionista Première Rhapsodie di Debussy e i capisaldi della letteratura per clarinetto di Saint-Saëns e Poulenc, quest’ultimo celebre per il suo mix unico di ironia e incantevole lirismo. Un appuntamento imperdibile per scoprire l’agilità e il colore di questo strumento
BIGLIETTI: 16 € intero; 14, 10, 5 € (ridotti) Per informazioni e prenotazioni: 0121321040 | 3939062821 | organizzazione@accademiadimusica.it www.accademiadimusica.it
PINEROLO (TO). Giovedì 16 Aprile “ARRIVANO I DUNQUE” al Teatro Sociale.
ARRIVANO I DUNQUE (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)
Giovedì 16 aprile il finale della stagione del Teatro Sociale vedrà sul palco Alessandro Bergonzoni con Arrivano i dunque, una esplorazione linguistica e filosofica in cui l’artista – come da tradizione – confonde senso e non-senso, realtà e visione.
Giunge al termine la stagione teatrale di Pinerolo (TO) – organizzata dal Comune grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Giovedì 16 aprile sul palco sale Alessandro Bergonzoni con Arrivano i dunque, una esplorazione linguistica e filosofica in cui l’artista – come da tradizione – confonde senso e non-senso, realtà e visione, regalando un finale di stagione carico di energia e invenzione.
Dopo il lunghissimo tour di Trascendi e Sali Alessandro Bergonzoni torna in teatro con “un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta”.
Un luogo scenico multifunzionale dove proseguire la sua ricerca artistica. E se in questo nuovo allestimento vogliamo trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme ovviamente alla scrittura comica, dovremo cercarla nella “Crealtà”, altra sua invenzione, che esplicita, in un pensiero che si fa neologismo, la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non solo non ci basta più ma che possiamo e dobbiamo reinventare giorno per giorno per trovare un futuro di pace assoluta.
BIGLIETTI SINGOLI Spettacoli in abbonamento Platea Intero € 25,00 Ridotto € 20,00* Galleria Intero € 21,00 idotto € 18,00*
Loggione Intero € 12,00 Ridotto € 7,00* Possessori tessera PINECULT e under 35 Galleria e platea biglietto unico €10,00
Loggione biglietto unico € 5,00
*riduzioni: over 65, studenti universitari, insegnanti, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Tesserati FAI, abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo. Le persone con disabilità hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore ha diritto al biglietto omaggio.
PREVENDITA PUNTO VENDITA PINEROLO Ufficio del Turismo di Pinerolo Via Duomo, 1 (fronte Palazzo del Comune) Telefono 0121.795589
da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00 e la seconda domenica del mese dalle 10 alle 13.
ON LINE sul sito www.vivaticket.it – solo biglietti interi on line sarà applicato un diritto di prevendita
VENDITA SERALE Presso la cassa del Teatro Sociale di Pinerolo Piazza Vittorio Veneto 24 – Pinerolo
tutte le sere di spettacolo a partire dalle ore 19.30
GUARENE – NEVIGLIE – PIEA . Dal 16 aprile al 26 maggio SNODI CULTURALI
11 incontri gratuiti a Guarene, Neviglie e Piea tra dialoghi, idee e buone pratiche
“Come Sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto SNODI. È stato un percorso articolato e impegnativo, che ha richiesto visione, capacità di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attività previste. – dichiara Simone Manzone – Ancora più significativo è il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nella legacy che lascia. SNODI ha infatti prodotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno. Insieme a Corrado Benotto, sindaco di Neviglie e ad Alessandro Borgo, sindaco di Piea aggiunge È proprio la capacità di generare visione futura, oltre ai risultati immediati, che rende questo progetto un investimento strategico per le comunità di Langhe, Roero e Monferrato.”
Il percorso si conclude con “Snodi culturali”, un ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il martedì e il giovedì in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere “The Traveler” dell’artista Jean-Marie Appriou che in questi anni ha ospitato diversi appuntamenti di Snodi oppure, in caso di maltempo, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.
Snodi Culturali è qualcosa di più di un ciclo di incontri e approfondimenti per condividere idee, esperienze e buone pratiche attraverso il confronto diretto con professionisti, studiosi e operatori culturali. Con questa ultima azione, infatti, Snodi vuole lasciare una traccia per il futuro di tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino che aprirà il ciclo affrontando il tema del comunicare la cultura, l’imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello che offriranno uno sguardo sul dialogo tra cultura e impresa. Anche un ente pubblico come il Comune di Paroldo racconterà la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi della Fondazione Fitzcarraldo, esperti di territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali come Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jallà. I temi affrontati spazieranno dall’organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle risorse delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunità locali.
Il ciclo si chiuderà martedì 26 maggio alle ore 18 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene con la presentazione del libro “Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civiltà contadina”, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi e pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sarà Paolo Tibaldi che ripercorrerà le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline di Langhe e Roero, territori capaci di evolversi senza smarrire la propria identità culturale. L’incontro finale sarà anche l’occasione per tirare le fila del percorso e condividere i risultati del progetto con la comunità.
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e alle ore 21 a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessità di prenotazione e aperti a chiunque sia interessato ai temi della cultura, del territorio e dell’innovazione nei piccoli borghi.
PER INFORMAZIONI www.progettosnodi.it
NIZZA MONFERRATO (AT). Giovedì 16 aprile “Non ci resta che ridere” al teatro Sociale.
Termina giovedì 16 aprile alle 21, al teatro Sociale di Nizza Monferrato la stagione teatrale di prosa con “Non ci resta che ridere”, di Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio, con Stefano Masciarelli Fabrizio Coniglio, musiche dal vivo eseguite da Francesco Digilio. Una produzione Tangram Teatro. Chi ben comincia è a metà dell’opera, recita un antico proverbio. Ed è così che parte Non ci resta che ridere, con un secchiello pieno di modi di dire che tutti conoscono. Un trio teatrale-musical che mescola aneddoti, ironia e musica dal vivo. Una narrazione comica sul cambiamento culturale e linguistico degli ultimi decenni per far sorridere, ma anche riflettere. Lo spettacolo ripercorre le usanze e la vita quotidiana di oggi: l’andare al ristorante, i balli di gruppo, le richieste nei bar. Un viaggio comico e musicale in grado di coinvolgere il pubblico e di rendere laserata indimenticabile.
La vendita dei biglietti singoli sarà effettuata solo la sera stessa degli spettacoli presso il Teatro Sociale dalle ore 19.É possibile prenotare i biglietti di tutti gli spettacoli presso l’ufficio di Informazioni Turistiche – Via Carlo Alberto angolo Piazza Martiri d’Alessandria – Nizza Monferrato. Telefono 0141441565 – 333 7579174 dalle 10 alle 18A spettacolo iniziato non sarà più possibile accedere alla platea. E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti.
Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.itLa stagione teatrale di Nizza è un progetto “Le colline dei teatri”, sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.
TORINO. Giovedì 16 e Venerdì 17 aprile “AUREA FAMILIA I PORCI – Una gastronomia machista” al Teatro Baretti.
Un’operazione teatrale grottesca e lucida che scava nel ventre della maschilità tossica contemporanea. Con I PORCI – Una gastronomia machista, il Teatro Baretti si prepara ad accogliere un progetto ideato da Manuel Di Martino, Simone Miglietta e Alessandro Persichella, con Simone Miglietta e Alessandro Persichella in scena e la regia di Manuel Di Martino. Scene e costumi sono firmati da Federico Rizzo. Dopo il successo riscontrato in diversi contesti nazionali – Torino Fringe Festival 2023, Venice Open Stage 2023 e Stazioni d’Emergenza 2022 (Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo) –
I Porci arriva a Torino aprendo una nuova riflessione all’interno della stagione Aurea Familia: una stagione che indaga le forme familiari, sociali e identitarie del nostro presente. Lo spettacolo ci trascina in un futuro distopico dove gli ultimi due maschi alpha, simboli della virilità più becera, sono esposti come animali in una sorta di zoo umano. Li osserviamo nutrirsi, bestemmiare, azzuffarsi, ubriacarsi, manifestare pulsioni e fragilità in un rituale tanto violento quanto rivelatore. Attraverso il linguaggio del teatro fisico e dell’ironia, Miglietta e Persichella ci restituiscono una riflessione chirurgica sui meccanismi culturali del machismo: il rapporto del “macho” con il cibo, la donna, Dio, la sopraffazione e il desiderio. Crudo, comico e dolorosamente autentico, I Porci ci invita a ridere del mostro per riconoscerlo, decifrarlo e rinchiuderlo una volta per tutte. Una messa in scena che si spinge fino alla deformazione caricaturale, per mostrare da quali padri non vogliamo più discendere.
Biglietteria• Intero: 13€• Ridotto: 11€ (under25/over65/ANPI/Feltrinelli)• Carnet 5 spettacoli: 50€Online (consigliato): anyticket.it (include diritto di prevendita)Cassa: Se disponibili, nei giorni di apertura o prima dello spettacolo. No prenotazioni telefoniche o via mail.Info: Teatro Baretti – www.teatrobaretti.it
RIVOLI (TO). Venerdì 17 e sabato 18 aprile “Ho adottato mio fratello” al teatro San Paolo.
Risate a Rivoli (To) con i Pezzi di Nerd: al teatro San Paolo arriva la commedia “Ho adottato mio fratello”, tra debiti, scambi di persona e divertenti equivoci. Venerdì 17 e sabato 18 aprile, il palcoscenico del Teatro San Paolo (Via Berton, 1)ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione “Rivoli a Teatro”: la commedia brillante “Ho adottato mio fratello”, portata in scena dalla travolgente compagnia romana I Pezzi di Nerd.Lo spettacolo, scritto e interpretato da Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovine e Jey Libertino, mette al centro della narrazione il complesso quanto buffo rapporto tra due fratelli dai caratteri diametralmente opposti: Francesco, serio e responsabile, e Bruno, pigro, scapestrato e con il vizio del gioco. La vicenda decolla quando Bruno, schiacciato dai debiti, decide di affittare segretamente una stanza del loro appartamento comune a due ragazzi appena arrivati dal sud, Rosario e Nicola. Questa convivenza forzata e clandestina scatena una girandola inarrestabile di malintesi, scambi di persona e situazioni surreali, garantendo al pubblico un’ora e mezza di risate ininterrotte. Sotto la direzione artistica di Niko Ferrucci (Campotheatro), la stagione 2025/2026 del San Paolo si conferma punto di riferimento per il teatro di qualità nel torinese. I Pezzi di Nerd, già noti per il loro stile fresco e dinamico, promettono una performance che unisce la velocità della sitcom alla tradizione della commedia degli equivoci italiana. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 347 2211204 o scrivere a rivoliateatro@libero.it., le prime risate sono intorno alle 21.00.
ALESSANDRIA. Venerdì 17 aprile “PARENT NIGHT LIVE ‘26” al Teatro Alessandrino.
“PARENT NIGHT LIVE ‘26” Una serata di comicità e solidarietà al Teatro Alessandrino per sostenere le associazioni “In Bocca al Lupo ODV” e “Parent Project APS”
Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21.00 il Teatro Alessandrino ospiterà il “Parent Night Live 2026”, una serata di intrattenimento e solidarietà guidata dallo chef alessandrino Domenico Sorrentino, insieme a tre super ospiti – Enrique Balbontin e Alessandro Bianchi del quartetto comico “I pirati dei Caruggi” e il comico di “Zelig” Andrea Carlini – con la regia del novese Luca Bondino.
Il ricavato della serata sarà destinato a due associazioni attive in ambito sociale ed educativo: “In Bocca al Lupo ODV”, che promuove nelle scuole percorsi dedicati all’uso consapevole delle nuove tecnologie e alla prevenzione del disagio giovanile, e “Parent Project APS”, organizzazione impegnata a sostenere la ricerca scientifica e le famiglie con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
Un viaggio tra cucina e intrattenimento all’interno di uno spettacolo dinamico e coinvolgente che unisce comicità, musica e momenti di dialogo con il pubblico, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su temi di rilevanza sociale, valorizzando il ruolo delle associazioni locali e della partecipazione civica.
I biglietti sono disponibili a offerta libera e fino a esaurimento posti presso la biglietteria del Teatro Alessandrino. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 347/2263948.
TORINO. Venerdì 17 aprile “I Profiteroles Rubati” allo Spazio Teatrale Q77 di corso Brescia.
MISTERO E GOLOSITÀ: IL COMMISSARIO PAUTASSO AL Q77 DOPO ILRECORD DI SOLD OUT.
Settima attesa replica per “I Profiteroles Rubati”: un mix esplosivo di improvvisazione e indagini interattive nella cornice della Torino Belle Époque. Il delitto torna in scena tra le quinte della pasticceria reale. Dopo aver collezionato sei “tutto esaurito” che hanno confermato il calore del pubblico torinese, l’investigatore più amato della città torna protagonista allo Spazio Teatrale Q77 di corso Brescia a Torino. Il nuovo sipario si alzerà venerdì 17 aprile alle ore 21.00 per un nuovo episodio delle celebri e amate “Giallo-Comiche”. Il format del Commissario Pautasso trascende il teatro tradizionale per trasformarsi in una sfida collettiva all’ ultimo indizio. Proiettati nella Torino dei primi del Novecento, gli spettatori smettono i panni di semplici osservatori per vestire quelli di veri detective: a loro il compito di setacciare prove surreali e interrogare personaggi bizzarri, nel tentativo di fare luce sul rompicapo che anima la serata. Al centro del nuovo caso, un crimine che scuote l’aristocrazia sabauda: il furto sacrilego di un vassoio di profiteroles destinati alla tavola reale. Tra gelosie di corte e ricette segrete, Agenore Pautasso orchestrerà un’indagine imprevedibile guidata dal ritmo serrato dell’improvvisazione. Chi è il colpevole del furto più dolce della storia? Quali verità si celano dietro la glassa al cioccolato e i bignè spariti? Il successo delle Giallo-Comiche risiede nell’equilibrio perfetto tra la suspense del poliziesco d’altri tempi e l’energia travolgente della commedia contemporanea. Pautasso è ormai un’ icona locale, capace di trasformare ogni delitto in un’occasione di puro divertimento condiviso. Vista la rapidità con cui sono andate a ruba le precedenti date, è fortemente raccomandato prenotare il proprio posto chiamando il numero 375 8090195.
MONCALVO (AT). Sabato 18 aprile “Alf– ieri oggi Vittorio al teatro civico.
Ultimo appuntamento per la stagione di prosa di Moncalvo. Sabato 18 aprile alle 21,al teatro civico, la compagnia teatrale Agar porta in scena “Alf– ieri oggi Vittorio ”di Pellegrino Delfino con Alberto Brosio, Fabrizio Carosone, Giada Dovico, Stefano Ferrero, Mario Li Santi, Silvana Nosenzo e Rachele Riccio Direzione tecnica: Gian Carlo Mussa, Renna Francesco, Alessandro Riggi Regia: Pellegrino Delfino Alfieri possedeva un acuto senso dell’humor che, crediamo, non poté sfruttare al meglio, giacché troppo occupato a redigere le sue tragedie e a lottare per le sue confessate ambizioni e smanie di Gloria. Uomini come l’Alfieri sono probabilmente prigionieri della propria storia per il reale dolore del vivere, la tumultuosità interiore e la caratteropatia che ne conseguì; per contro, nel testo di Agar v’è il tentativo visionario di svincolarlo dagli stereotipi. Nello spettacolo, Alfieri soggiorna a Napoli (come nella realtà storica) tra servi e amici di umili condizioni dai quali pretende la lettura della sua tragedia: Saul. La messa in scena di qualcosa che sta per accadere (la lettura, appunto, di una sua tragedia), ma che non accadrà mai, per l’intervento imprevedibile di scampoli di evenienze e pettegolezzi, in parte veri, storici tratti anche dall’ Autobiografia. Un “clima” napoletano che trasforma il conte Alfieri in un Vittorio dal volto più umano, senza maschera tragica. Le musiche e le pantomime completano lo spettacolo, creando atmosfere suggestive ed evocative al contempo.
E’ possibile prenotare i posti dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, al numero 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it.Tutti i biglietti prenotati dovranno essere ritirati il giorno dello spettacolo obbligatoriamente un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. A prenotazione scaduta, i posti prenotati saranno messi in vendita. E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti. Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.itLa stagione è organizzata da Arte & Tecnica in collaborazione con il Comune di Moncalvo. La stagione teatrale di Moncalvo è un progetto “Le colline dei teatri” sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.
RODDI (CN). Dal 18 aprile al 24 maggio “Just Open Your Eyes” Aprire gli occhi sul futuro: al Castello di Roddi la mostra che trasforma l’arte in coscienza ambientale
Ogni sabato e domenica (e venerdì 1° maggio) dalle ore 9 alle 19, ingresso gratuito
Sarà la mostra “Just Open Your Eyes” ad aprire l’edizione 2026 dell’EXPO della Sostenibilità, piattaforma diffusa e vivace di incontri e iniziative dedicate ai temi dello sviluppo sostenibile che oggi coinvolge 12 città tra Piemonte e Valle d’Aosta. La mostra sarà visitabile liberamente dal 18 aprile al 24 maggio al Castello di Roddi (CN) e rappresenta uno degli appuntamenti simbolo della quarta edizione dell’EXPO, in programma tra aprile e maggio 2026 con oltre venticinque giornate di attività tra incontri nelle scuole, eventi aperti al pubblico, spazio alle startup e premi dedicati ai comuni più virtuosi.
L’esposizione propone un percorso che unisce arte e riflessione ambientale, accompagnando il visitatore in un viaggio tra paure, consapevolezza e possibilità di cambiamento. Il percorso si sviluppa in tre momenti: una prima parte più oscura che richiama gli incubi e i timori legati alla crisi ambientale, una seconda parte dedicata al risveglio e alla presa di coscienza e una terza che invita all’azione e alla responsabilità verso il futuro del pianeta.
Al centro della mostra c’è l’opera “Lilith” dell’artista Valerio Berruti, una video-animazione presentata recentemente a Palazzo Reale di Milano. È una bambina che non riesce a dormire, la circondano mostri invisibili che hanno il volto della siccità, degli ecosistemi che muoiono, dei ghiacciai che si ritirano. L’opera sarà protagonista sia all’interno che all’esterno del Castello di Roddi. All’esterno, il video verrà proiettato in loop sulla facciata del castello, trasformando le mura storiche in una grande superficie narrativa visibile anche da lontano.
Il visitatore non si limita a osservare: è coinvolto in un’esperienza che lo rende consapevole. Fin dalla proiezione iniziale viene introdotto in un ambiente buio dalle pareti curve, uno spazio avvolgente e instabile che restituisce il disorientamento del sogno. Le opere di Berruti dialogano con la musica realizzata appositamente dal maestro e polistrumentista Rodrigo D’Erasmo, trasformando paure invisibili in presenze concrete. Sei incubi archetipici dell’infanzia prendono forma e si sovrappongono alle grandi emergenze del presente: specie aliene che minacciano gli ecosistemi, estinzioni silenziose, desertificazione, rischi idrogeologici, incendi. Poi un passaggio stretto, una scala, e si sale verso la luce, si esce dall’incubo e si arriva in una “foresta” abitata da dati, progetti e soluzioni concrete: uno spazio in cui la consapevolezza diventa possibilità di azione, mostrando come le risposte esistano già e come anche i gesti quotidiani possano fare la differenza. L’ultima sala chiede qualcosa al visitatore: scegliere tra vari sticker contenenti buoni propositi per il nostro pianeta, attaccarli su una parete collettiva, oppure portarli con sé come promemoria personale. È il sigillo di un’esperienza che non vuole restare dentro le mura del castello.
“Just Open Your Eyes” diventa così un invito semplice ma diretto: aprire gli occhi sul presente per immaginare un futuro più sostenibile, utilizzando il linguaggio dell’arte per rendere più accessibili e coinvolgenti temi complessi come quelli ambientali.
Dietro alla quarta edizione di Expo della Sostenibilità c’è Wild Life Protection ETS, associazione giovanile (con meno di 23 anni di media) fondata a Roddi nel 2022, ma le cui radici risalgono al 2016 con le prime attività di sensibilizzazione sul territorio. Sono una ventina i volontari attivi che negli anni hanno costruito un modello originale di educazione ambientale, raggiungendo quasi ventimila studenti in Piemonte e Valle d’Aosta con il progetto Green School — Road to the Future. Da quel percorso, nel febbraio 2026, è nato un nuovo bosco a Serravalle Langhe, con un albero piantato per ogni scuola partecipante: 130 specie autoctone radicate nel territorio come promessa concreta. Just Open Your Eyes è il loro messaggio più ambizioso, l’installazione che diventa cuore pulsante e filo narrativo dell’EXPO della Sostenibilità, giunto alla sua quarta edizione.
Informazioni per il pubblico: “Just open your eyes”, Castello di Roddi (CN), Via Carlo Alberto 2
Inaugurazione aperta a tutti venerdì 17 aprile ore 21 Dal 18 aprile al 24 maggio 2026
Ogni sabato e domenica (e venerdì 1° maggio) dalle ore 9 alle 19, ingresso gratuito
In tutti i giorni di apertura della mostra, al tramonto, video-proiezione dell’opera sulle mura del castello
PER INFORMAZIONI www.expodellasostenibilita.it
BRA (CN). Sabato 18 aprile “QUANDO CORREVA BALMAMION” serata con la Banda Musicale “Giuseppe Verdi”.

PINEROLO (TO). Sabato 18 aprile “Danzando con TAP” al Teatro Sociale .
l’Alzheimer si racconta attraverso la danza e la cura
Un evento unico unisce danza e letteratura per abbattere lo stigma sulla demenza e raccogliere fondi per il Rifugio Re Carlo Alberto
Esiste una modalità “altra” per affrontare la demenza, una via che non passa per la diagnosi clinica ma per la relazione, il corpo e l’emozione. È questo il cuore di “Danzando con TAP”, lo spettacolo inusuale ed anche un po’ provocatorio, che va in scena sabato 18 aprile alle ore 21 presso il Teatro Sociale di Pinerolo (TO).
L’evento nasce da un’alleanza creativa tra il Rifugio Re Carlo Alberto, struttura d’eccellenza specializzata in Alzheimer e altre demenze, appartenente alla Diaconia Valdese – Servizi Salute e La Rosa dei Venti Dance Academy di Pinerolo. Insieme, queste due realtà hanno trasformato le pagine del libro illustrato “Lo Scoiattolo Tap e i racconti della Nonna” (scritto da Mattia Magra e illustrato da Alida Sirianni) in una narrazione potente fatta di passi di danza, musiche e parole. Un progetto che è il frutto di una grande lavoro di squadra: le coreografie di Claudia Filadoro (direttrice della scuola) e Francesca La Rosa (coreografa e coordinatrice del corpo di ballo); le letture di Paola Nania e la parte danzata che vede il coinvolgimento di numerose ballerine e ballerini della scuola di danza.
Oltre lo stigma, verso la relazione. In un’epoca in cui i numeri sulla demenza in Italia sono in aumento vertiginoso (oltre 1,4 milioni di persone colpite oggi), lo spettacolo si pone come un’opportunità per toccare una tematica spesso accompagnata da paura e vergogna. “Vogliamo raccontare che è sempre possibile ritrovare la relazione se si mettono in primo piano la cura e l’amore,” spiegano gli organizzatori. “La danza accoglie la bellezza di non dover ricordare nulla, lasciando che siano il movimento e la musica a guidare le emozioni.” ‘Danzando con Tap’ vuole essere una risposta culturale a questa emergenza, dimostrando che la persona rimane tale, con la sua dignità e i suoi desideri, nonostante la diagnosi.
Un progetto trasversale per la Comunità. Lo spettacolo è pensato per un pubblico dai 0 ai 99 anni: un linguaggio universale che parla ai bambini attraverso la favola dello scoiattolo Tap e agli adulti attraverso la profondità del messaggio sociale. A far da collante sono la musica e la danza che riescono ad arrivare là dove le parole si fermano. L’iniziativa si pone sotto il cappello del progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza – Pinerolo*.
Solidarietà e Territorio. L’iniziativa si fregia del patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Pinerolo e Ciss del Pinerolese ed è resa possibile grazie al prezioso contributo di importanti partner del territorio che hanno scelto di sostenere il progetto (in ordine alfabetico): Chiale (Expert – Kasanova), Gruppo Minitop, Farmacia Vasario, New Roads, Nonna Lucia – dolcezze dal 1920, Sodexo Italia, Storello Ausili, Studio Odontoiatrico Bunino e Zanini, Valmora Acqua Minerale. Grazie al loro supporto, l’intero ricavato della vendita dei biglietti è devoluto interamente al Rifugio Re Carlo Alberto per sostenere i progetti dedicati agli ospiti e alle loro famiglie e continuare così a lavorare verso la costruzione di una Comunità e di un Territorio sempre più accogliente, sensibile e amico delle Persone con Demenza, nonché, amico di tutti e tutte.
DETTAGLI E PRENOTAZIONI . Sabato 18 aprile, ore 21, Teatro Sociale di Pinerolo (Piazza Vittorio Veneto) €15 adulti | €10 dai 4 ai 12 anni | Gratuito sotto i 3 anni Prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti) Telefono: 0121 909070 (dal lunedì al venerdì, 10-13 e 14-16.30) WhatsApp: 380 4325603 Modalità di pagamento: Satispay, bonifico o contanti presso la struttura Per maggiori informazioni: www.rifugiorecarloalberto.it | servizisalute.diaconiavaldese.org
ASTI. Sono aperte le iscrizioni alla sedicesima edizione per Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali
Sono aperte le iscrizioni alla sedicesima edizione per Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali professionali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo da promuovere sul territorio nazionale. Il concorso, divenuto un appuntamento molto atteso da artisti e operatori teatrali, è promosso e realizzato dal Festival Asti Teatro in collaborazione con Tieffe Teatro di Milano.
Si svolgerà il 19 e 20 giugno ad Asti, nei cortili dei palazzi storici, all’interno di Asti Teatro 48, e il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti. Possono partecipare compagnie professionali composte da un massimo di 8 attori, residenti in Italia,i cui membri non abbiano più di 35 anni, con un progetto non ancora realizzato di spettacolo, di drammaturgia contemporanea originale o riscrittura di classici. Dopo una prima selezione tra le proposte pervenute, saranno individuate otto compagnie che presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano.
Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nell’edizione 2027 di Asti Teatro e nella stagione2026/2027 del Teatro Menotti di Milano. Il materiale per partecipare va inviato entro e non oltre il 24 aprile 2026 seguendo le indicazioni contenute nel bando disponibile su http://scintille.teatromenotti.org, www.astiteatro.it,www.comune.asti.it .Per ulteriori informazioni info@scintille.teatromenotti.org
MONFORTE D’ALBA. MONFORTINJAZZ 2026 AUDITORIUM HORSZOWSKI
Venerdì 24 luglio ore 21.30 SUZANNE VEGA Flying with Angels Tour 2026
domenica 2 agosto ore 19VINICIO CAPOSSELA 30 anni de Il ballo di San Vito
Monfortinjazz 2026 rivela gli ultimi due concerti che completano il calendario dell’edizione del cinquantesimo anniversario. L’Associazione Monfortearte ODV e Ponderosa Music & Arts chiudono così il cerchio di un’estate straordinaria all’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba, il gioiello acustico all’aperto che domina le Langhe piemontesi e che dal 1976 è diventato uno dei luoghi più amati dalla musica dal vivo in Italia e in Europa.
Venerdì 24 luglio alle ore 21.30, l’Auditorium Horszowski accoglie una delle voci più iconiche della musica internazionale: Suzanne Vega porta a Monforte d’Alba il Flying with Angels Tour 2026. Considerata una delle cantautrici più importanti della sua generazione, Suzanne Vega ha incarnato fin dagli anni Ottanta la rinascita del folk contemporaneo, portando sul palco storie di vita urbana con una lucidità poetica che il New York Times ha descritto come quella di «una straordinaria narratrice che osserva il mondo con occhio clinicamente poetico». Il tour prende il nome dall’ultimo album Flying with Angels, pubblicato nel maggio 2025 e accolto con entusiasmo da pubblico e critica internazionale. Sul palco dell’Auditorium Horszowski, Vega proporrà uno spettacolo che attraversa tutta la sua carriera: dai brani che l’hanno resa celebre come Tom’s Diner, Luka, Marlene on the Wall, fino ai pezzi del nuovo album. Ad accompagnarla il suo storico chitarrista Gerry Leonard, noto per la sua collaborazione con David Bowie, e la violoncellista Stephanie Winters, per un live intimo e avvolgente, capace di «tessere un incantesimo di luce e ombra, fondendo classici e nuovo materiale con storie intime per una notte memorabile».
Monfortinjazz chiude in grande il programma del suo cinquantesimo anniversario domenica 2 agosto alle ore 19 con Vinicio Capossela e la festa per i 30 anni de Il Ballo di San Vito, celebrazione di un disco che ha segnato per sempre la canzone d’autore italiana.Pubblicato nel 1996, Il Ballo di San Vito fu una dichiarazione di poetica: una commistione inedita di jazz, blues, tango, musica popolare e ironia coltissima, prodotta da Capossela insieme al pianista Evan Lurie, con arrangiamenti che portano il segno di un’intera comunità sonora. A rendere questo anniversario ancora più significativo è la presenza, già in quel 1996, di alcuni di grandi musicisti, molti dei quali legati alla storia di Monfortinjazz: tra loro il chitarrista Marc Ribot, insieme a Davide Graziano alla batteria, Gianluca “Cato” Senatore alla chitarra, Carlo Rossi al mixer e Renato Striglia “diavolo custode”, tutti evocati in un live capace di unire presenze e assenze in un unico suono. Capossela è di casa a Monfortinjazz, dove è tornato quattro volte nel corso degli anni lasciando ogni volta un segno nella memoria del festival e del suo pubblico. Che la sua quinta presenza coincida con il cinquantesimo anniversario della manifestazione e con il trentesimo compleanno di Il Ballo di San Vito non è soltanto una felice coincidenza: è il modo più giusto per chiudere il cerchio di un’edizione straordinaria.
Con questi due annunci, il calendario di Monfortinjazz 2026 è completo. L’edizione del cinquantesimo anniversario vede alternarsi sul palco dell’Auditorium Horszowski: Tony Hadley (26 giugno), Stefano Bollani ed Enrico Rava con la proiezione del documentario Tutta vita di Valentina Cenni (3 luglio), Paolo Fresu con il progetto Heroes – Omaggio a David Bowie con John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer (18 luglio), Kings of Convenience (26 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto).
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SETTIMO TORINESE . Venerdì 24 aprile “HO MESSO LA TESTA A POSTO MA NON MI RICORDO DOVE” al centro Polivalente.

DOGLIANI (CN). Dal 29 al 31 maggio 2026 “FESTIVAL DELLA TV” GERRY SCOTTI AL FESTIVAL DELLA TV, IL RE DEL PRIME TIME SUL PALCO DEL FESTIVAL.
Ci sono ritorni che hanno il sapore di casa. Il Festival della TV annuncia il primo ospite della sua quindicesima edizione: Gerry Scotti torna a Dogliani per aprire ufficialmente i tre giorni dedicati alla televisione e ai media.
Venerdì 29 maggio, in Piazza Umberto I, Gerry Scotti salirà sul palco del Festival della TV per un’edizione che porta il segno del traguardo dei quindici anni per una manifestazione che da un piccolo paese nelle Langhe, attraverso incontri ha saputo costruire momento unico di incontro fra il mondo della televisione, dei nuovi media e della comunicazione con il suo pubblico.
La scelta non è casuale. In un momento in cui la televisione italiana, e non solo, torna a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria forza, Gerry Scotti rappresenta uno degli esempi più concreti di cosa significhi costruire un rapporto autentico con il pubblico. Dal luglio 2025, con La Ruota della Fortuna ha riscritto le regole del prime time su Canale 5, raggiungendo stabilmente oltre 4 milioni di spettatori a puntata con share superiori al 25%, un risultato che ha sorpreso anche i più ottimisti e che ad aprile 2026 non accenna a fermarsi. Un successo costruito sulla semplicità apparente di chi sa esattamente cosa vuole il pubblico e come parlare a milioni di persone ogni sera, sette giorni su sette.
È proprio questa capacità di trasformare ogni puntata in un appuntamento irrinunciabile, il filo che lega il popolare presentatore al tema del Festival di quest’anno. Perché “Dialoghi Coraggiosi”, filo conduttore scelto per la quindicesima edizione del Festival, non è solo una dichiarazione d’intenti: è la storia di quindici anni di incontri in cui la complessità non è stata ridotta ma attraversata, in cui il confronto ha avuto il coraggio di essere vero. E Gerry Scotti, con la sua ironia e naturalezza, incarna perfettamente lo spirito di un festival che ha sempre creduto nel valore della parola detta e condivisa.
Il Festival della TV è organizzato da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis.
Gli ospiti della quindicesima edizione del Festival della TV saranno annunciati nelle prossime settimane e nella conferenza stampa prevista a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, il prossimo 6 maggio.


