Pino Torinese. Sindaco e Assessore sulla iniziativa Alveare e sulle polemiche degli ultimi giorni. “Pieno sostegno al commercio di vicinato”

Alessandra Tosi
Ha sollevato interesse e polemiche la presa di posizione di un cittadino pinese che ha segnalato l’iniziativa Alveare, “una centrale di acquisti che si compone di produttori di generi alimentari di vario tipo. Con mia sorpresa però, scorrendo l’elenco nessuno di questi risulta attivo a Pino Torinese. Chi vuole acquistare i prodotti del paniere Alveare può andarli a ritirare presso la sede dell’associazione pinese Di tutti i colori. Trovo questa situazione quanto mai bizzarra e contraddittoria. Personalmente e per quanto possibile, cerco di acquistare nei negozi del paese per supportare l’economia locale. Pertanto mi domando come si possa pensare, in un momento così delicato per il commercio pinese, di mettere in piedi un’iniziativa che favorisce produttori esterni a scapito di quelli presenti sul territorio comunale. Inoltre mi domando come possa un’associazione, in questo caso Di Tutti i colori, che riceve finanziamenti dal Comune di Pino, supportare chi viene da fuori invece di promuovere i nostri esercenti. L’iniziativa dell’Alveare si aggiunge, ad una precedente (i Gas = gruppi di acquisto solidale) che ho scoperto approfondendo sull’Alveare, anche quella certo non favorevole alle attività produttive e commerciali del nostro paese.”
Pronta la replica dell’Amministrazione Comunale di Pino Torinese. Scrive il sindaco Alessandra Tosi:
“La promozione dell’iniziativa è avvenuta su un gruppo social spontaneo che non è parte dei canali di comunicazione istituzionale del Comune, e l’Amministrazione non può certo impedire iniziative di associazioni (anche se su specifici progetti queste collaborano con il Comune), mi sembrerebbe una grave ingerenza. In merito ai GAS e alla piattaforma “l’Alveare che dice sì”, è noto che rispondono a logiche differenti rispetto a quelle del commercio al dettaglio e siano costituite in prevalenza da produttori. Tutti i nostri produttori, se lo desiderano, si possono iscrivere, anzi credo che alcuni ci siano già: potrebbe infatti essere una buona opportunità e un ulteriore canale distributivo da promuovere presso i nostri produttori.”

Davide Boniforti
Articolato l’intervento dell’ assessore alle attività economiche Davide Boniforti :
“È intenzione di questa Amministrazione ribadire con fermezza il proprio sostegno al commercio di vicinato, che costituisce un presidio fondamentale di vitalità economica e coesione sociale per il nostro territorio. Tuttavia mi è doveroso precisare che l’ Amministrazione Comunale non ha potere per limitare o impedire lo svolgimento di iniziative private. Relativamente ai GAS presenti sul territorio e alla piattaforma “Alveare che dice sì” sappiamo che questi rispondono a logiche di consumo etico e di filiera corta differenti da quelli del commercio tradizionale, in particolare l’Alveare che dice sì è una piattaforma cui possono aderire realtà locali e che facilita la vendita diretta dei produttori agricoli del territorio attraverso rapporto diretto tra produttore e consumatore, sostenendo così l’agricoltura locale. Tutti i nostri produttori, se lo desiderano, possono iscriversi. Mi risulta che qualcuno già lo ha fatto.
Preciso inoltre che questi modelli per loro natura e modalità di gestione, presentano un impatto assai limitato sull’operatività degli esercizi di vicinato.
In ogni caso l’Amministrazione non ha titolo legale per intervenire su modelli organizzativi di natura privata che operano nel rispetto delle normative vigenti.
Ricordo inoltre che l’amministrazione, per quanto possibile, sta aiutando il commercio locale attraverso la riduzione del 60% della TARI per le utenze non domestiche coinvolte anche non direttamente dai lavori di riqualificazione di via Roma e via Molina.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei nostri operatori, la Giunta ha deciso anche per quest’anno di eliminare il canone di occupazione del suolo pubblico e allestimento dehors stagionali.
Resto a disposizione per promuovere tavoli di confronto costruttivi, finalizzati a promuovere il nostro commercio di vicinato.”


