Teatro & Concerti a : Dogliani, Rivoli, Collegno.
DOGLIANI (CN). Dal 29 al 31 maggio 2026 “FESTIVAL DELLA TV” GERRY SCOTTI AL FESTIVAL DELLA TV, IL RE DEL PRIME TIME SUL PALCO DEL FESTIVAL.
Ci sono ritorni che hanno il sapore di casa. Il Festival della TV annuncia il primo ospite della sua quindicesima edizione: Gerry Scotti torna a Dogliani per aprire ufficialmente i tre giorni dedicati alla televisione e ai media.
Venerdì 29 maggio, in Piazza Umberto I, Gerry Scotti salirà sul palco del Festival della TV per un’edizione che porta il segno del traguardo dei quindici anni per una manifestazione che da un piccolo paese nelle Langhe, attraverso incontri ha saputo costruire momento unico di incontro fra il mondo della televisione, dei nuovi media e della comunicazione con il suo pubblico.
La scelta non è casuale. In un momento in cui la televisione italiana, e non solo, torna a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria forza, Gerry Scotti rappresenta uno degli esempi più concreti di cosa significhi costruire un rapporto autentico con il pubblico. Dal luglio 2025, con La Ruota della Fortuna ha riscritto le regole del prime time su Canale 5, raggiungendo stabilmente oltre 4 milioni di spettatori a puntata con share superiori al 25%, un risultato che ha sorpreso anche i più ottimisti e che ad aprile 2026 non accenna a fermarsi. Un successo costruito sulla semplicità apparente di chi sa esattamente cosa vuole il pubblico e come parlare a milioni di persone ogni sera, sette giorni su sette.
È proprio questa capacità di trasformare ogni puntata in un appuntamento irrinunciabile, il filo che lega il popolare presentatore al tema del Festival di quest’anno. Perché “Dialoghi Coraggiosi”, filo conduttore scelto per la quindicesima edizione del Festival, non è solo una dichiarazione d’intenti: è la storia di quindici anni di incontri in cui la complessità non è stata ridotta ma attraversata, in cui il confronto ha avuto il coraggio di essere vero. E Gerry Scotti, con la sua ironia e naturalezza, incarna perfettamente lo spirito di un festival che ha sempre creduto nel valore della parola detta e condivisa.
Il Festival della TV è organizzato da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis.
Gli ospiti della quindicesima edizione del Festival della TV saranno annunciati nelle prossime settimane e nella conferenza stampa prevista a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, il prossimo 6 maggio.
RIVOLI (TO). Venerdì 8 sabato 9 maggio “SCAPPATI DI CASA” al teatro San Paolo.

Dopo il debutto nel 2008, torna a calcare i palcoscenici la commedia “Scappati di casa”, ritratto arguto e dissacrante della convivenza maschile. Alberto, Gianni, Luigi e Attilio sono quattro uomini segnati dal destino che, dopo aver condiviso in passato un alloggio per indigenti, si ritrovano oggi uniti da un evento tanto misterioso quanto assurdo: la scomparsa improvvisa di Silvana, moglie di Attilio. Quello che inizia come un incontro di solidarietà tra vecchi amici, tra fiumi di vino e confessioni a cuore aperto, si trasforma rapidamente in una convivenza forzata. I quattro protagonisti si ritrovano così proiettati nuovamente nelle dinamiche di un tempo, alle prese con la gestione domestica, le ristrettezze economiche e la difficoltà di far quadrare una quotidianità fatta di pulizie, spesa e turni ai fornelli. La commedia esplora con grande comicità il tema della vulnerabilità maschile, mettendo a nudo piccanti segreti e vecchi rancori mai sopiti. In una girandola di situazioni esilaranti e colpi di scena, emerge una storia tutta al maschile dove le donne – pur fisicamente assenti – restano le vere e assolute protagoniste dei pensieri e dei destini dei quattro amici. Uno spettacolo che promette risate e riflessioni, confermandosi un appuntamento per chi vuole guardare il mondo degli uomini attraverso la lente dello humour e del disincanto. Si comincia a ridere alle 21.00. Maggiori informazioni e prenotazioni al numero3472211204.
DOGLIANI (CN). Dal 29 al 31 maggio “FESTIVAL DELLA TV” con il tema “Dialoghi Coraggiosi”.
Il programma del Festival della TV si arricchisce di tre nomi che raccontano come si trasforma la realtà in spettacolo e informazione. Ilaria D’Amico, Giorgio Panariello e Ubaldo Pantani salgono sul palco di Dogliani per la 15ª edizione del Festival, in programma dal 29 al 31 maggio 2026 con il tema Dialoghi Coraggiosi.
Ilaria D’Amico, venerdì 29 maggio. è una fra le giornaliste e presentatrici tra le più riconoscibili del panorama televisivo italiano, forte di una carriera costruita sul campo, dalla cronaca sportiva ai grandi eventi di informazione, sempre con la capacità di stare dentro la notizia senza perdere il filo del racconto. Il suo arrivo al Festival è un’occasione preziosa per parlare di televisione, di giornalismo e di come cambia il mestiere di raccontare in un’epoca in cui tutto accelera.
Per la prima volta nelle piazze del Festival della TV arriva Giorgio Panariello, uno dei più amati protagonisti dello spettacolo italiano. Dalle prime apparizioni nelle televisioni toscane al successo travolgente di Torno Sabato, dai sold out in teatro alla nuova avventura su RaiPlay con Nel garage, Panariello ha attraversato trent’anni di scena con un’energia inesauribile e uno sguardo che non smette mai di sorprendere. Il suo sarà un incontro ravvicinato con il pubblico di Dogliani, sabato 30 maggio: un’occasione rara per capire come uno dei più ironici osservatori del nostro quotidiano legge i vizi e le macchiette della società e riesce a trasformare la realtà in satira e ritratto schietto del nostro tempo.
Domenica 31 maggio il Festival accoglie Ubaldo Pantani, l’uomo che ha trasformato l’imitazione in un’indagine quasi clinica sui tic dei suoi personaggi. Sul palco di Dogliani potrebbe arrivare come Lapo Elkann, come Massimo Giletti, o forse si presenterà semplicemente come se stesso. Un’occasione per capire dove finisce la maschera e dove inizia l’artista.
Tutti i dettagli del programma e le anticipazioni sulla 15ª edizione saranno presentati nel corso della conferenza stampa ufficiale di mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 11.00 presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte a Torino.
Giunto alla sua quindicesima edizione con il tema “Dialoghi Coraggiosi” il Festival della TV è l’appuntamento annuale di Dogliani dedicato al racconto del mondo dei media, del giornalismo e dello spettacolo. Tre giorni di incontri e dialoghi che dal 2012 portano nelle Langhe voci, volti e storie capaci di guardare al presente con coraggio e ironia.
COLLEGNO (TO). Dal 4 all’8 giugno COLLEGNO FOL FEST 2026 PerdutaMente dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi.
La Collegno Fol Fest completa il programma dei grandi appuntamenti, fra spettacolo e riflessione, negli spazi del Chiostro della Certosa Reale di Collegno. Cinque sere e cinque modi diversi di interrogarsi su chi siamo, cosa ricordiamo e dove ci perdiamo: questo è il cuore pulsante della quinta edizione della Collegno Fol Fest, in programma dal 4 all’8 giugno 2026 con il tema PerdutaMente. Dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi.
“Il Chiostro della Certosa, cuore simbolico dell’ex Manicomio, custodisce una memoria complessa: un passato di sofferenza, di vite sospese, di identità negate o smarrite – spiega il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. È uno spazio che oggi la Città ha trasformato in un laboratorio di cultura, cura e comunità. In questo stesso luogo, cento anni fa, la vicenda dello Smemorato di Collegno portò alla luce una domanda che ancora ci riguarda: chi siamo quando la memoria vacilla? Cosa resta di noi quando perdiamo i riferimenti, le certezze, persino il nostro nome? La Collegno Fol Fest ogni anno ci richiama a questo nodo umano e universale: il confine fragile tra ciò che ricordiamo e ciò che dimentichiamo, tra ciò che ci definisce e ciò che rischia di sfuggirci. È così che la cultura a Collegno non si limita a raccontare, ma accompagna, cura, apre spazi interiori. La Fol Fest è questo: un invito a non smettere di cercare, anche quando ci sentiamo perduti. Grazie a tutte le realtà che rendono possibile questa rassegna: insieme costruiamo un festival che non teme di esplorare le nostre zone d’ombra e che, proprio per questo, riesce a illuminare la Città”.
Dopo gli annunci di Umberto Galimberti, che aprirà la rassegna giovedì 4 giugno con la sua riflessione su etica e nuove generazioni, di Carlo Lucarelli con la serata dedicata allo Smemorato di Collegno domenica 7 – già sold out – e di Matteo Saudino con Giua che chiuderà la Festa lunedì 8 giugno, si aggiungono ora i due appuntamenti che completano il quadro: venerdì 5 giugno sarà la volta di Vincenzo Schettini con La Fisica delle Emozioni, e sabato 6 giugno andrà in scena l‘anteprima nazionale di Sono un Errore, con Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi.
Vincenzo Schettini, professore di fisica diventato un fenomeno del web e della comunicazione scientifica, porta al Chiostro uno spettacolo costruito appositamente per la Fol Fest, che nasce da una domanda tanto semplice quanto vertiginosa: è possibile che la fisica spieghi non solo le leggi dell’universo, ma anche quello che sentiamo dentro? A partire dal suo libro La vita che ci piace, Schettini intreccia esperimenti scientifici e grandi concetti della fisica, il vuoto, l’energia, la pressione, il magnetismo, l’inerzia, la forza, l’equilibrio, con l’analisi di sette emozioni umane, mostrando come le stesse leggi che governano il cosmo possano diventare una chiave per comprendere noi stessi. Una serata capace di muoversi con disinvoltura tra la commozione e la meraviglia, tra i momenti belli e quelli dolorosi della vita, con la rara capacità di rendere la scienza uno specchio dell’anima.
La sera successiva, sabato 6 giugno, il Chiostro della Certosa Reale di Collegno ospita un incontro inedito e in anteprima nazionale che porta in scena le fragilità umane attraverso un dialogo serrato tra musica e parola. Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi presentano Sono un Errore, uno spettacolo che nasce dall’intreccio tra i brani del nuovo disco solista di Giovanardi e gli speech di Scanzi in una nuova forma di teatro-canzone. Scanzi, giornalista e firma di punta del Fatto Quotidiano, volto televisivo di Otto e mezzo e Carta Bianca, scrittore e autore teatrale laureato in Lettere con una tesi sui cantautori della prima generazione, porta con sé una passione profonda e dichiarata per la canzone d’autore; Giovanardi, cantautore e performer tra i più raffinati della scena italiana, fondatore e voce carismatica dei La Crus, completa un duo inedito e intenso. Insieme hanno pensato per la Fol Fest un intreccio serrato tra i brani dell’ultimo disco di Gio, E poi scegliere con cura le parole, e le riflessioni di Scanzi su follia, diversità, identità e memoria, in dialogo con il presente e con l’anima più profonda di questa edizione.
Collegno Fol Fest è ideata e promossa da Città di Collegno, Asl TO3, Arci Valle Susa-Pinerolo APS, Cooperativa Il Margine/Orto che cura e Lavanderia a Vapore, con il sostegno della Città di Collegno e il patrocinio di UniVerso programma culturale dell’Università degli Studi di Torino.
Collegno Fol Fest 2026 Dal 4 all’8 giugno PerdutaMente. Dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi www.collegnofolfest.it


