PIOSSASCO. Celebrato il 15° anniversario della fondazione dell’Associazione Corona Verde di San Vito.

PIOSSASCO. Celebrato il 15° anniversario della fondazione dell’Associazione Corona Verde di San Vito.

Domenica 26 aprile il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, il cui segretario è l’aviglianese Andrea Carnino, ha celebrato a Piossasco il 15° anniversario della fondazione dell’Associazione Corona Verde di San Vito, la cui missione è quella di promuovere la diffusione della cultura e la valorizzazione della zona collinare di Piossasco, con un’attenzione e una cura particolari rivolti al Borgo di San Vito.

Nel 2017, grazie all’ottima collaborazione con il Comune, è nato il progetto “Giovani dentro la Storia di Piossasco” arrivato quest’anno alla decima edizione, che prevede l’assegnazione di borse di studio a giovani piossaschesi che si formano per diventare ciceroni e accompagnare i turisti a visitare il Borgo di San Vito o portare in scena rappresentazioni teatrali sulla vita dei personaggi celebri di Piossasco. Il pomeriggio di domenica 26 aprile è iniziato proprio con le visite guidate al borgo e alla Chiesa di San Vito.

Alle ore 17, nella Confraternita di Santa Elisabetta si è tenuta una solenne cerimonia durante la quale sono intervenuti Simona Raneri, Sindaco di Piossasco e Maurizio Guglielmone, Consigliere Comunale di Cervo (IM). Marco Roschetti, giovane Presidente dell’Associazione Corona Verde di San Vito, ha raccontato la storia dell’associazione, mentre lo storico Gianfranco Martinatto ha raccontato la storia del Comune, con riferimento all’omonima nobile famiglia, il cui capostipite fu un certo Gualfredo, custode per il Conte dei Savoia del Castellaccio, il maniero più antico, risalente al X secolo. Il Dott. Andrea Carnino ha fatto scoprire ai presenti la figura della Regina Margherita, impersonata per l’occasione da Marilena Sema del gruppo “I Signori di Torino nell’Ottocento” e quella della Principessa Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, impersonata da Monica Todi del gruppo storico “Della Fenice” di Pianezza. Manuela Massola, del “Filo della Memoria” ha invece fatto scoprire al pubblico i legami tra Piossasco e Buttigliera Alta attraverso le nobili famiglie Piossasco e Carron di San Tommaso: Cristina Piossasco de Feys della Volvera, vedova di Bernhard Otto, Barone di Rehbinder, sposò nel 1748 il Marchese Giuseppe Vittorio Carron e il Marchese Francesco Teodoro Carron, cugino di Giuseppe Vittorio, il 14 dicembre 1773 sposò Clotilde Piossasco di None. Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha quindi conferito uno speciale attestato di benemerenza all’Associazione Corona Verde di San Vito.

E’ seguito un rinfresco nel giardino della settecentesca Casa Lajolo durante il quale i presenti hanno degustato la Torta Isabella, dedicata ad Isabella Piossasco-None, che si oppose ad un matrimonio combinato con il figlio del suo patrigno e nel 1550 sposò per amore Marcantonio Urbano Piossasco. Il pomeriggio è stato impreziosito dalla presenza dei seguenti gruppi storici: “I Marchesi Carron di San Tommaso” de “Il Colibrì Aps” di Buttigliera Alta; “Della Fenice” di Pianezza; “I Signori di Torino nell’Ottocento” e “I Nobili della Collina torinese”. Le prossime visite al Borgo di San Vito verranno effettuate il 24 Maggio, il 14 Giugno (Festa di San Vito), il 13 Settembre e il 18 Ottobre.