Chieri. Mozione di sfiducia all’assessore Carillo da parte dell’opposizione. “Amministrazione lontana dai commercianti”. Bocciata dalla maggioranza

Monica Rostagno (Fratelli d’Italia)
“Ieri sera in consiglio comunale abbiamo portato come opposizione la mozione di sfiducia all’assessore al commercio e la sicurezza Carillo. Premesso, per chi non conosce la macchina del consiglio comunale, la mozione di sfiducia e le interrogazioni sono degli strumenti che hanno i consiglieri di opposizione per far percepire delle criticità a livello amministrativo. Avevamo fatto diverse volte interrogazioni sia sul commercio (misure adottate per i commercianti) sia sulle iniziative sulla sicurezza però non abbiamo ottenuto dei risultati perché nulla si è mosso, nulla è cambiato. Così abbiamo pensato ad una mozione di sfiducia che non viene fatta alla persona ma per il ruolo che ricopre in consiglio, quindi in questo caso nella giunta come assessore, come persona che dovrebbe proporre, fare delle cose per il commercio e per la sicurezza. La sottoscritta si è fatta portavoce di un gruppo di commercianti, per portare dei dati, perché sono passata a consegnare un questionario che ho chiesto di compilare anonimamente. Ovviamente per una questione di tempo non son passata da tutti. Tutti hanno rilevato comunque un’amministrazione lontana, un’amministrazione che non si interfaccia con i commercianti quindi si sentono abbandonati, con eventi di livello basso o che comunque non portano nulla al commercio.La risposta che abbiamo avuto in consiglio comunale è stato che questo questionario non è completo perché non si sono sentiti tutti commercianti. Ho anche proposto di consegnare copia all’assessore o al sindaco che non le hanno volute.I questionari sono stati ritenuti comunque inutili e che non abbiamo portato delle proposte questo ci è stato detto dal Sindaco.Siamo stati ridicolizzati da questa amministrazione non ascoltati e a questo punto anche i commercianti sono stati inascoltati.Questa mozione voleva essere anche un input, un suggerimento, un nuovo punto di partenza per iniziare magari a collaborare con e per i commercianti, ma come sempre questa amministrazione sta dimostrando, da un po’ di tempo a questa parte, di non ascoltare o meglio di farlo con la panchina del sindaco perché fa immagine per il resto il nulla.”
Lo scrive in un post Monica Rostagno, consigliera di Fratelli d’Italia.
Qui di seguito il testo della mozione dell’opposizione:

Biagio Carillo
“Siamo qui a portare questa mozione di sfiducia non perché non sapevamo cosa fare e abbiamo deciso di fare una mozione di sfiducia all’assessore Carillo, ma bensì perché percepiamo e raccogliamo il malumore che regna a Chieri, quello che raccontano i cittadini, i commercianti e possiamo anche leggerlo dai giornali di cronaca cittadina e dai social che comunque c’è un forte malcontento che non so se questa amministrazione lo percepisce.
Così ho pensato di intervistare i diretti interessati tramite un questionario anonimo dove hanno risposto a delle semplici domande quali
Ha avuto contatti diretti con l’amministrazione comunale, come valuta la disponibilità, ritiene che l’amministrazione sia presente e attiva sul territorio? È a conoscenza di iniziative concrete a sostegno dei commercianti? Negli ultimi anni, situazione del commercio a Chieri è migliorata, invariata peggiorata? Come valuta complessivamente l’operato dell’amministrazione sul commercio.
E’ stata evidenziata una situazione di un’amministrazione lontana, un’amministrazione che non ascolta perché non interagisce con loro, non c’è un contatto diretto, chiedono decoro per il centro storico, più pulizia, più sicurezza troppe persone con bici e monopattini che non rispettano la zona pedonale soprattutto ragazzini che se redarguiti rispondono male per non dire altro.
La viabilità modificata, le continue chiusure delle strade con segnaletica insufficiente, i parcheggi blu sono stati veramente deleteri per il commercio.
Praticamente tutti parlano della mancanza di parcheggi gratuiti, della mancanza di parcheggi di attestamento come abbiamo sempre chiesto magari con delle navette che così che le persone possano accedere al centro. Hanno detto che l’ora gratuita è una cosa buona ma non basta (l’ora gratuita sottolineo è stata suggerita da Fratelli d’Italia non dall’assessore al Commercio e ci auguriamo che rimanga).. non hanno effettivi sostegni da parte dell’amministrazione, non ci sono delle proposte, non c’è un confronto.
Volevo sottolineare che sono consapevoli che il commercio in generale sta soffrendo e che non addossano tale colpa all’amministrazione ma sono molto scoraggiati e si sentono abbandonati da questa amministrazione.
Riporto alcune frasi
Il commercio sta scomparendo
Mancanza di iniziative valide che migliorino il commercio
Coinvolgere tutta l’area pedonale non solo Piazza Cavour con eventi
Il centro storico non offre iniziative che siano abbastanza attraenti da motivare un possibile cliente, anche da fuori Chieri, a farsi due passi e pagare il parcheggio
Il centro storico non è solo Via Vittorio.. La zona di San Giorgio è stupenda.
Divulgare iniziative e fiere non a ridosso di un evento ma con un certo anticipo. Circondatevi di persone competenti che abbiano un reale interesse a far crescere la cittadina chierese e non a distruggerla
Le persone al giorno d’oggi hanno bisogno di spostarsi in auto. Se vogliamo essere l’Amsterdam della provincia di Torino iniziamo ad avere un accesso ai mezzi pubblici come quella città, non basta chiudere il centro.
Progressiva e accentuata desertificazione commerciale nel centro. I fattori? Numerosi cantieri aperti contemporaneamente, scarsa attrattiva, mancanza di cartelli che segnalino i parcheggi gratis, viabilità complessa
Creazione di eventi di alto livello non le solite festicciole di paese /oratorio. Alleviare i costi occupazione suolo pubblico e tari.
Si ha l’impressione di un marcato disinteresse nei confronti della città da parte dell’amministrazione, una sorta di deriva, mancate manutenzioni aree verdi (da anni), scarsa pulizia delle strade, illuminazione pubblica e la sicurezza.
Inverdire il centro e attrezzarlo con navette per agevolare il transito dai paesi limitrofi
Incentivare iniziative ludico- culturali per attirare gente da fuori (che non sia solo Don Bosco che non porta nulla di commerciale)
Parcheggi cari e assenza di parcheggi gratuiti comodi al centro, Viabilità disastrosa, richieste dei commercianti sistematicamente inascoltate, aumento della delinquenza
Comprendo che i commercianti sono una minoranza (anche a livello di possibili voti) ma ricordo che la voce degli operatori commerciali riflette spesso e volentieri le istanze dei cittadini con i quali si confrontano quotidianamente
Il sindaco figlio di commercianti dovrebbe essere al corrente di queste situazioni.. Probabilmente non è più interessato.
Cmq assessore Carillo quello che ho fatto io avrebbe dovuto farlo lei.. Glielo avevo già suggerito, alcuni neanche la conoscono, altri hanno detto di vederla passare per il corso ma non hanno mai interagito con lei dal mio questionario su 26 e 8 hanno interagito con l’amministrazione di cui 5 hanno risposto che la disponibilità è stata scarsa 1 buona, 1 sufficiente e1 alcune persone disponibili altre per niente. Alcuni mi ha riferito di averla vista in occasione delle elezioni quando è andato a chiedere il voto.. Poi il nulla
Quindi questa mozione ha motivo di essere presentata perché non ci sono atti e misure fatti da lei per il commercio e la sicurezza.. L’installazione di cartelli dove si richiede un comportamento civile per il corso o in piazza Silvio pellico non sono misure concrete per la sicurezza…
Lei non ha la delega agli eventi ma può organizzare qualcosa con e per i commercianti (tipo bancarelle di luna o altro). D’altronde l’assessore Moglia ha organizzato eventi relativi al suo assessorato anche se non ha le deleghe agli eventi.
Comunque se non potesse organizzarli penso che abbia potere di dire la sua durante la giunta e possa confrontarsi con l’assessore Giordano per far sì che un evento organizzato porti anche qualcosa ai commercianti. Durante bicchieri di Birra l’Ascom ha proposto a tutti i bar e ristoranti di dare le birre che venivano vendute alla manifestazione ma la maggior parte del commercio a Chieri è rappresentato da negozi. Si sono organizzati e hanno fatto apertura serale il sabato sera ma da lei nessuna proposta.
Lei ci aveva comunicato di misure per i negozi chiusi.. quindi devo comunicare ai commercianti che se chiudono l’amministrazione ha attivato delle misure. Poi abbiamo partecipato ad un bando acquistando le panchine smart. Secondo lei le persone vengono a Chieri per ricaricarsi il cellulare??
Devo dire che per le piccole manutenzioni che lamentano i cittadini e che ho segnalato lei è stato tempestivo nel chiamare i manutentori e farli ripristinare, ma il compito di un assessore è ben altro.”


