Jazz. Gli appuntamenti a Torino e provincia. Tre giornate alla Cascina Falchera e…

Oiseaux Trio
Passata la buriana sorridente del Torino Jazz Festival, prosegue nella propria ricchezza e peculiarità la programmazione musicale jazz nei locali di Torino e provincia, rimarcando naturalmente l’arrivo molto atteso della rassegna “Jazz Is Dead!” che alle rimostranze dei jazzofili puristi non concede nemmeno il beneficio di un timido punto interrogativo, perseguendo invece un’offerta musicale alternativa ai generi conosciuti e di assoluto impegno nonostante la giovane età degli artisti coinvolti: tre giornate da non perdere, alla Cascina Falchera (Stradadi Cuorgnè 109 a Torino) da venerdì 29 maggio a domenica 31 maggio 2026 (informazioni sul sito www.jazzisdead.it).
Giovedì 21 maggio 2026 al Caffè Neruda in via Giachino 28/E a Torino potremo ascoltare alle ore 21:30 il sassofonista Emanuele Cisi in trio con Alberto Marsicoall’organo Hammond e al batterista Luca Guarino in una formazione chegarantisce classe e qualità artistica. Al Caffè Neruda gli appuntamenti da qui a fine maggio vedono anche un tributo a Pino Daniele con i Bella ‘Mbriana Band venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21:45, mentre martedì 26 maggio 2026 alle 21:30 potremo ascoltare il Bhinnashadaj Music Trio che, a dispetto del nome mutuato dalla matrice musicale indiana, annovera alcuni tra musicisti del gruppo Manomanouche, arricchiti dalla presenza del bravo batterista Enzo Zirilli. Per informazioni: nerudatorino@gmail.com – 348 3793726.
Piazza Dei Mestieri è una magnifica realtà ormai consolidata nel tessuto torinese,per molti – buonissimi – motivi, e da qualche anno si è aggiunta un’offerta musicale che spicca per fantasia e competenza. Venerdì 22 maggio 2026 il palco ospita lo Oiseaux Trio che presenta un repertorio originale, creato proprio per questo concerto. L’occasione è davvero ghiotta e vede Pietro Ballestrero evocare con la sua chitarra le inusuali sonorità del sitar, insieme a Marco Tardito a clarinetto e

Alla Scoperta di Charlie Parker
clarinetto basso e a Maurizio Vespa alle percussioni con uso di marimba. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria sul sito www.eventbride.it (avendo cura di non disperare qualora trovaste la segnalazione di esaurimento di posti, ma di riprovare ad accedere).
Alla fine di questo breve elenco, vero campione di non esaustività tali e tanti sono i concerti sul territorio, si decide di parlare del Machito in via Rosmini n. 1, dove sabato 23 maggio 2026 si esibirà il gruppo “Rirusnenta”: echi piemontesi cosìcome i suoi componenti, ed è divertente immaginare la formazione degli strumenti (che i comunicati non specificano) perché Claudio Chiara suonerà sicuramente il sax e Alessandro Maiorino il contrabbasso, ma per quanto riguarda Luigi Bonafede e Riccardo Ruggieri sarà bella la sorpresa, essendo entrambi sia ottimi pianisti che batteristi… Imperdibile evento, sia per meriti artistici che per risolvere il piccolo mistero. Per informazioni: +39/3391073534 machito.arci@gmail.com
Piccolissimo accenno, dilatando leggermente i confini temporali, per la presentazione di un libro importante (e molto piacevole anche per chi voglia sperimentare ex novo la materia) edito da Shake Edizioni: venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18 Franco Bergoglio parlerà, accompagnato da chi scrive, di “Alla Scoperta di Charlie Parker – Eredità culturale e storia di un gigante del jazz” alla Società Agricola Operaia in via Provana, 13 a Leinì, nell’ambito della rassegna diffusa “Fanjazzisti!”. (Info al numero 379 3292813).
Buon jazz a tutti. In tutti i sensi.
Lorenza Maria Cattadori



