Ivrea. Dal Questore quattro divieti di accesso per la rissa di febbraio al bar

Il Questore di Torino in merito ai fatti avvenuti in data 9 febbraio 2026 presso il “Bar Buffet Stazione” di Ivrea, in Corso Nigra nr. 73, a seguito di attività investigativa condotta anche attraverso l’acquisizione e la visione di telecamere di videosorveglianza, ha emesso: n. 4 (quattro) provvedimenti D.A.C.UR. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane ai sensi dell’art. 13 bis del D.L. n. 14/2017), di cui tre della durata di anni 2 ed uno della durata di anni 3, e n. 3 (tre) provvedimenti F.V.O. (Foglio di Via Obbligatorio ai sensi dall’art. 2 del D.L.vo 159/2011) di cui uno della durata di anni 1 e due della durata di anni 2, nei confronti di 7 giovani resisi responsabili di aver partecipato alla violenta rissa scaturita per futili motivi all’esterno del predetto locale, durante la quale i partecipanti si colpivano con calci, pugni e utilizzando anche le sedie del dehors del locale come armi improprie; nella circostanza diverse parti coinvolte riportavano lesioni di vario genere e venivano danneggiate elementi d’arredo dell’attività commerciale teatro dell’evento. I provvedimenti emessi dal Questore rientrano nell’ambito delle misure di prevenzione e vengono applicati nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, in relazione a determinate condotte poste in essere e finalizzati ad evitarne l’ulteriore commissione.     In aggiunta all’attività investigativa che ha portato all’adozione dei provvedimenti sopra indicati, la Polizia di Stato continua l’attività di prevenzione e controllo del territorio, anche con particolare riguardo alla zona a vigilanza rafforzata di Ivrea. Nei mesi di giugno e luglio 2026, il personale del Commissariato di P.S. “Ivrea – Banchette” ha complessivamente controllato 1.387 persone e 429 veicoli, con 29 denunciati ed effettuato 4 arresti in flagranza di reato. Nel medesimo periodo sono state, altresì, accertate 12 violazioni amministrative, di cui 9 in materia di sostanze stupefacenti e 3 per ubriachezza. Nella zona a vigilanza rafforzata sono state identificate 929 persone, sono stati emessi 18 ordini di allontanamento e sono stati effettuati 3 dei 4 arresti registrati complessivamente nel periodo, a conferma della costante attenzione riservata all’area da parte della Polizia di Stato.