ASTI. Sabato 12 e domenica 13 settembre FESTIVAL DELLE SAGRE ASTIGIANE:
FESTIVAL DELLE SAGRE ASTIGIANE: ARRIVA LA 29ª PRO LOCO CON UN MENÙ SENZA GLUTINE CERTIFICATO; I CALICI DI VINO SI ACQUISTANO ANCHE ONLINE.
Due novità che rendono il Festival sempre più inclusivo e valorizzano le eccellenze enogastronomiche dell’Astigiano
Il Festival delle Sagre Astigiane continua ad arricchirsi, mantenendo saldo il legame con la tradizione e guardando con sempre maggiore attenzione alle esigenze del pubblico. Per l’edizione 2026, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, il Festival introduce due importanti novità accomunate da un unico obiettivo: rendere la manifestazione sempre più inclusiva e valorizzare le eccellenze enogastronomiche dell’Astigiano.
La prima riguarda la presenza delle Pro Loco. Alle 28 già annunciate si aggiunge infatti Portacomaro Stazione, portando a 29 il numero delle realtà protagoniste del più grande ristorante a cielo aperto d’Italia. La Pro Loco proporrà un menù senza glutine certificato, grazie alla verifica da parte dell’ASL della corretta applicazione del regolamento (UE) n. 828/2014 e della normativa vigente in materia di sicurezza alimentare e alimentazione senza glutine. I volontari della pro loco di Portacomaro Stazione sono formati grazie a continui aggiornamenti sull’applicazione dei protocolli di somministrazione e preparazione di alimenti per celiaci, grazie al supporto del Servizio Igiene alimenti e Nutrizione dell’ASL di Asti e dell’Associazione Italiana Celiachia, associazione attiva anche a livello locale grazie alla presenza di referenti attivi sul territorio astigiano. L’offerta gastronomica della manifestazione viene così ampliata consentendo anche alle persone celiache di vivere pienamente la festa dei sapori astigiani. Una proposta che coniuga inclusione, sicurezza alimentare e valorizzazione delle ricette e delle materie prime del territorio.
La seconda novità riguarda il percorso dedicato ai vini. Anche quest’anno sarà il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato a curare la proposta enologica del Festival, mettendo in degustazione nove denominazioni tra DOC e DOCG in abbinamento ai piatti delle Pro Loco. Per migliorare ulteriormente l’accoglienza e l’esperienza dei visitatori sarà inoltre attivata la prevendita online dei calici, che consentirà di acquistarli prima della manifestazione riducendo le code alle casse dedicate. Questi i vini proposti in degustazione: Barbera d’Asti DOCG – Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG – Grignolino d’Asti DOC – Piemonte DOC Cortese -Piemonte DOC Chardonnay -Piemonte DOC Sauvignon -Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC -Moscato d’Asti DOCG- Brachetto d’Acqui DOCG delle aziende aderenti al Consorzio.
https://www.eventbrite.com/e/festival-delle-sagre-di-asti-cantina-delle-sagre-tickets-1995634298909?aff=oddtdtcreator
Anche la consueta area a disposizione dei disabili per consumare in un’area ombreggiata i pasti sarà ampliata e resa più accogliente. Sempre in un’ottica di accessibilità ed accoglienza, è confermato il punto bimbi a disposizione di mamme con neonati.
«Il Festival delle Sagre è una manifestazione che, dopo lo stop dovuto alla pandemia, cresce anno dopo anno ma lo fa restando fedele alla propria identità – dichiara l’Assessore Riccardo Origlia –. Le novità di questa edizione raccontano bene la direzione che vogliamo seguire: un Festival capace di accogliere tutti, senza rinunciare alla qualità e all’autenticità che da sempre lo contraddistinguono. L’ingresso della ventinovesima Pro Loco, che proporrà un menù senza glutine certificato, rappresenta un passo importante verso una manifestazione sempre più inclusiva mentre la possibilità di acquistare online il calice ufficiale renderà ancora più semplice e veloce l’accesso al percorso dedicato ai vini. Il Festival è prima di tutto una straordinaria vetrina del nostro territorio, capace di valorizzare il comparto agroalimentare e generare indotto sul territorio. Le Pro Loco custodiscono e tramandano ricette che fanno parte della nostra storia, preparate con eccellenze prodotte dalle nostre aziende, mentre il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato valorizza, attraverso i vini DOC e DOCG, un patrimonio vitivinicolo conosciuto e apprezzato ben oltre i confini della nostra provincia. È questo il valore più autentico della manifestazione: far conoscere, attraverso il cibo e il vino, l’identità dell’Astigiano.»
«Dopo il successo dello scorso anno – commenta Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – abbiamo deciso di introdurre la prevendita online del calice per offrire un servizio in più ai visitatori. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e rendere ancora più piacevole l’esperienza del Festival, senza modificare i prezzi rispetto allo scorso anno. Il nostro impegno è quello di valorizzare le produzioni vitivinicole dell’Astigiano e del Monferrato, proponendo in degustazione nove denominazioni tra DOC e DOCG che rappresentano al meglio la qualità e la ricchezza del nostro territorio e che trovano nel Festival delle Sagre una vetrina straordinaria.»
Il secondo weekend di settembre Asti tnerà così a trasformarsi in un grande villaggio contadino. L’obiettivo è confermare il grande successo delle ultime edizioni, offrendo un’esperienza sempre più accogliente e accessibile, senza perdere il legame con le tradizioni, i sapori e le eccellenze del territorio astigiano.



