CASELLE, NICHELINO, TORINO PORTA NUOVA. LAVORO NERO E SICUREZZA: CONTROLLI DEI CARABINIERI A TUTELA DEI LAVORATORI

CONTROLLI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA E LAVORO SOMMERSO

Tutelare la salute e l’incolumità dei lavoratori, garantire il rispetto dei loro diritti contrattuali e contrastare il fenomeno dello sfruttamento e del lavoro sommerso. Con questo obiettivo primario, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Torino, in stretta collaborazione con i comandi territoriali dell’Arma, hanno condotto una serie di controlli straordinari nei luoghi di lavoro nel capoluogo piemontese e nella cintura urbana.

L’attività ispettiva, mirata a garantire ambienti di lavoro sicuri e privi di forme di controllo indebito sulla privacy dei dipendenti, ha portato alla denuncia a piede libero di due titolari di attività commerciali, all’emissione di due provvedimenti di sospensione dell’attività e a sanzioni complessive per oltre 19 mila euro.

Il primo intervento è scattato il 14 luglio a Caselle Torinese, in via Torino. I militari del N.I.L., supportati dalla locale Stazione dell’Arma, hanno ispezionato un minimarket. Nel corso dell’accertamento, svolto a salvaguardia delle tutele contrattuali del personale, è stato identificato un lavoratore impiegato completamente in “nero”, che rappresentava il 100% della forza lavoro presente al momento del controllo e privo di ogni copertura previdenziale e assicurativa. Inoltre, all’interno del locale era stato installato un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni previste dallo Statuto dei Lavoratori (Art. 4 L. 300/1970), una pratica illegale che lesiona la riservatezza del personale esponendolo a un controllo a distanza non consentito. Per il titolare, un 34enne d’origine bangladese è scattata la denuncia a piede libero per l’installazione abusiva delle telecamere, unitamente a sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.287,25 euro per l’impiego del lavoratore irregolare.

Un secondo intervento a difesa dei diritti e delle condizioni dei lavoratori è stato eseguito il 29 luglio a Nichelino. I Carabinieri del Comparto Tutela Lavoro, affiancati dai militari della Tenenza locale, hanno notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di un autolavaggio a mano. All’interno della struttura sono stati sorpresi 4 operai privi di regolare contratto di lavoro, esposti a rischi sul campo senza le dovute garanzie di legge. Nei confronti del titolare, un 61enne residente a Collegno, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 7.800 euro, oltre alla chiusura temporanea dell’impianto, condizionata alla completa regolarizzazione delle posizioni lavorative.

L’attività ispettiva volta alla salvaguardia della salute dei lavoratori si è inserita anche nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Torino per la prevenzione della criminalità diffusa nelle aree più sensibili del capoluogo, con particolare attenzione alla zona della stazione di Torino Porta Nuova. In via Valperga Caluso, i Carabinieri hanno sottoposto a verifica un minimarket. Dagli accertamenti condotti a tutela della sicurezza dei dipendenti sono emerse gravi irregolarità: il titolare, un 48enne residente a Torino, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) – strumento cardine per la prevenzione degli infortuni sul lavoro – e per l’installazione non autorizzata di telecamere di videosorveglianza, con ammende per 5.165,35 euro. Ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 81/2008, gli operanti hanno disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, contestando all’esercente un’ulteriore sanzione amministrativa di 2.500,00 euro.