PEROSA ARGENTINA (TO). Da venerdì 18 a domenica 20 settembre RIEVOCAZIONE STORICA “POGGIO ODDONE” E LA FIERA DEL PLAISENTIF.

A PEROSA ARGENTINA NEL FINE SETTIMANA LA RIEVOCAZIONE STORICA “POGGIO ODDONE” E LA FIERA DEL PLAISENTIF

Noto ai gourmet come il “Formaggio delle viole”, il Plaisentif della Val Chisone è una prelibata tometta che si confeziona nel mese di giugno, quando i fiori che ingentiliscono i prati degli alpeggi rendono il latte particolarmente profumato. La terza domenica di settembre, durante la rievocazione storica “Poggio Oddone Terra di Confine”, le vie di Perosa Argentina ospitano la Fiera del Plaisentif, che ha origine proprio nel tempo in cui i margari, scendendo a fine estate dagli alpeggi, sostavano a Poggio Oddone, dando vita al più importante mercato della valle. La piazza di Perosa era il luogo giusto per cercare e acquistare il Plaisentif, perché, anche allora, se ne producevano poche migliaia di forme. Nobili e alti funzionari non facevano mai mancare il Plaisentif sulle loro tavole, mentre i margari del Delfinato (che comprendeva l’Alta Valle Chisone) lo offrivano ai governanti e ai loro funzionari come donativo, affinché anche in territorio sabaudo ne fosse consentito lo smercio.

La XXVII edizione della rievocazione storica “Terra di Confine” è organizzata dall’associazione culturale Poggio Oddone e patrocinata dalla Città metropolitana di TorinoVenerdì 18 settembre alle 21 nella biblioteca comunale, per rievocare la perosina Cômpanìa Teatral Piemonteisa, va in scena la pièce dialettale “Se a l’è destin…”, con ingresso gratuito. Sabato 19 alle 15,30 in biblioteca è in programma la conferenza “Storia e Territorio – Perosa 2026”Alle 18 alla Lilium Art Gallery di via Roma 55 si inaugura la mostra fotografica “Vietato Morire – Storie di ordinaria Resistenza”, allestita in collaborazione con il centro Svolta Donna, aperto nello scorso giugno nei locali del Municipio. Alle 19 inizia la serata all’insegna degli aperitivi e della musica nei locali perosiniDomenica 20 settembre dalle 9 alle 18 il parco Tron, via Re Umberto e il parco Gay ospitano la Fiera del Plaisentif, dedicata al “Formaggio delle Viole”, alla Fontina d’alpeggio e agli gnocchi al Plaisentif. Alle 9 a Villa Willy si inaugurano le mostre “Intrecci d’arte e d’amicizia” e “Dall’obiettivo di Batti Gai alla pittura” e l’esposizione dei lavori frutto dei laboratori dell’UniTre di Perosa e dell’Estate Ciak. Alle 10,30 si celebra una Messa in costume nella chiesa parrocchiale di San Genesio, durante la quale l’associazione Poggio Oddone distribuisce il pane benedetto. Al termine della Messa parte la sfilata storica con figuranti e gruppi medievali torinesi e cuneesi e con il gruppo “I Falconieri del Re”Alle 14,30 dal parco Gay parte la passeggiata benefica “Dog Poggio Oddone Day”, in collaborazione con il canile di Bibiana. Altre opportunità d’intrattenimento sono offerte dalle passeggiate con i pony, dai giochi di un tempo a cura di Monica Ghigo e dalla degustazione proposta da Michela Carbone, vincitrice del Campionato Mondiale della Pizza 2025. La manifestazione si conclude nel pomeriggio con la quinta edizione dell’evento “Il più votato del Reame”, in cui una giuria popolare è chiamata a scegliere il migliore Plaisentif presentato in fiera.

In Val Chisone i margari producono da secoli il Plaisentif, ma questa vera e propria rarità ha rischiato di scomparire ed è stata salvata grazie a un progetto di riscoperta e valorizzazione dell’allora Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca e del Comune di Perosa Argentina, sostenuto dall’Assessorato all’Agricoltura e Montagna dell’allora Provincia di Torino. Oggi se ne producono ogni anno poche migliaia di forme, confezionate con latte crudo intero, stagionate per una settantina di giorni, numerate e marchiate a fuoco. L’allora Provincia nel 2009 inserì il Plaisentif nel proprio Paniere dei prodotti tipici, mentre l’anno successivo si costituì l’associazione dei produttori. Tra i protagonisti del progetto di riscoperta e valorizzazione vi fu uno dei margari che negli anni ’90 tramandavano l’antica sapienza casearia, il compianto Ivano Challier, allevatore e produttore nella frazione Balboutet del Comune di Usseaux, padre dell’attuale Presidente dell’associazione dei produttori. Fu con la fondamentale collaborazione del Baffo (così lo chiamavano compaesani e valligiani) che venne stilato il disciplinare di produzione, che prevede che il latte utilizzato per produrre le forme sia solo quello munto quando le mucche si nutrono del fieno e delle viole che fioriscono nel mese di giugno. A garantire ai consumatori la qualità del Plaisentif sono il marchio registrato, che è custodito in una teca posta nell’ufficio del Sindaco di Perosa, la rigorosa scelta delle forme che meritano di essere marchiate a caldo dagli esperti del Consorzio di formazione Agenform di Moretta (Cuneo) e la stagionatura per 70 giorni in locali idonei. La selezione e la marchiatura avvengono presso le aziende dei margari. Le forme che possono fregiarsi del marchio riportano impressi a caldo anche il nome dell’azienda produttrice e le date di caseificazione e di inizio della stagionatura. L’elenco dei produttori è pubblicato nel sito dell’associazione Poggio Oddone alla pagina www.poggiooddone.it/associazione-produttori-plaisentif/, mentre per maggiori dettagli sulla rievocazione storica e sulla Fiera del Plaisentif è possibile consultare la pagina https://www.facebook.com/poggio.oddone