Passione Fumetti al Festival Internazionale del Fumetto Storico di Braşov: il reportage e gli autori ospiti

estival del Fumetto di Brașov 2026
Nei giorni dal 13 al 16 agosto 2026 si è tenuta nella bella città di Braşov, in Romania, la nona edizione del Festival Internazionale del Fumetto Storico di Braşov – Festivalul International de Benzi Desenate Istorice Brașov, ospitato in una cornice suggestiva: il Bastionul Țesătorilor (Bastione dei Tessitori), uno dei più importanti monumenti storici e musei della Cittadella (il centro storico della città), visitabile nella sua veste originale in quanto scampato al grande incendio del 1689. Negli stessi giorni le sale di Casa Sfatului – l’antico Municipio e museo situato nella centralissima Piazza del Consiglio (Piața Sfatului) – ospitavano ben tre mostre molto ben allestite: (Im)mortal Dracula in comics (Dracula nel fumetto romeno), Greek Historical Comics (il fumetto storico greco) e Istorii poloneze în benzi desenate (la storia della Polonia nel fumetto). In Piazza del Consiglio, davanti al Municipio, una serie di pannelli riproduceva numerose tavole dei fumetti storici romeni, con grande curiosità e richiamo di pubblico.

Il fumetto romeno in Italia


In Italia mi risulta che il fumetto romeno sia praticamente sconosciuto. Anche all’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino del 2026, dove la Romania aveva un grande stand al Padiglione 1, avevo visto esposto un solo volume a fumetti. In precedenza però, in occasione di una proiezione che si era tenuta nel maggio 2025 nell’ambito della 29ª edizione della retrospettiva cinematografica Mondi Lontani, Mondi Vicini, ero rimasto colpito dal fatto che in diverse scene del film documentario su Ivan Patzaichin, intitolato Ivan, l’uomo con radici nelle acque (regia di Ana Preda), venisse sfogliato e mostrato un fumetto senza parole. Fumetto che, purtroppo, nel mio tour in Romania non sono riuscito a trovare.
estival del Fumetto di Brașov 2026
Sono venuto a conoscenza dell’esistenza del Festival del Fumetto di Braşov per puro caso, durante la mia vacanza estiva in Romania. Passeggiando in Piazza del Consiglio, ho visto un manifesto dall’aspetto fumettoso appeso sul muro del bel palazzo dell’Antico Municipio: un Vlad Țepeș dall’aspetto sornione, armato di una matitona e di un grande pennino, sotto la scritta Dracula. Disegno che avrei poi scoperto essere di Adrian Barbu, autore di una bravura straordinaria. Mi sono avvicinato al manifesto e ho letto che nei giorni dal 13 al 16 agosto 2026 – proprio a Braşov – si sarebbe tenuto un festival del fumetto. E quindi: cambio del piano di viaggio – grazie Gianmarco – per poter essere nuovamente in città almeno nei due giorni centrali del Festival, un’opportunità fantastica che mi ha permesso di conoscere autori veramente bravi e un mondo fumettistico di impressionante ricchezza e varietà di stili, tanto che a mio parere meriterebbe di essere presente anche ad un’edizione futura di Lucca Comics & Games quale paese ospite.

Festivalul International de Benzi Desenate Istorice Brașov 2026

Mostra Dracula in Comics al Museo dell'Antico Municipio - Casa Sfatului di Brasov

Mostra Dracula in Comics al Museo dell’Antico Municipio – Casa Sfatului di Brasov

Il Festivalul International de Benzi Desenate Istorice Brașov 2026 al Bastionul Țesătorilor (nei giorni del 14 e 15 agosto) era ad ingresso libero, mentre la visita alle mostre era compresa nel biglietto di Casa Sfatului – Museo di Storia della Contea di Brașov. Le mostre sono state inaugurate il giorno 13 agosto, insieme alla premiazione del concorso di disegno, mentre sempre a Casa Sfatului il giorno 16 agosto si è tenuta una Battle of the Artists (Bataliei Desenatorilor) che ha visto gli autori presenti al Festival esibirsi in sfide di disegno dal vivo.

Io sono arrivato a Braşov il 14 agosto pomeriggio. Nel Bastionul Țesătorilor sembrava di essere sul set di un film storico o, per dirla con un’immagine che penso sia piuttosto comune, in una scena de Il Trono di Spade, allestita come un grande teatro all’aperto. All’ingresso un mini mercatino dove era possibile acquistare le opere di alcuni degli autori presenti, il sontuoso volume collettivo – con ben quarantasette storie – dedicato a Dracula în benzi desenate, disponibile anche in inglese, e il catalogo della manifestazione. Per fare un termine di paragone con manifestazioni a cui sono stato in Italia, citerei Fumetti al Ricetto (di Candelo), la bella fiera organizzata in Piemonte ormai da anni dall’instancabile Daniele Statella. Sul palco si sono alternate una lunga serie di conferenze di presentazione dei volumi a fumetti degli autori romeni ospiti del festival e di ben due riviste: Astra BD, nata nel 2024 e contenente storie brevi di ambientazione e stili vari, realizzate dai migliori autori romeni – rivista che purtroppo non sono riuscito a procurami –, e Club MiniGrafic, rivolta ad un pubblico più giovane.
Festival del Fumetto di Brașov 2026
Ovviamente non ho potuto godermi le presentazioni – non capendo la lingua – ma l’impressione che mi hanno dato è stata molto positiva. Le interviste e le conferenze, condotte dal critico e storico del fumetto Dodo Niţă (Presidente dell’Associazione romena degli amanti dei fumetti), erano quasi sempre accompagnate da immagini video e, in alcuni casi, da painting dal vivo.
La giornata successiva, sabato 15, è stata dedicata alla figura di Dracula, con la presentazione della mostra, del volume che ne raccoglie le storie esposte e del catalogo, ma anche alla sua importanza nella cultura pop e nel turismo. In particolare, a presentare l’incontro de Il viaggio di Vlad l’Impalatore / Dracula nei fumetti è stato lo storico Nicolae Pepene, curatore del libro e della mostra. Un’opera collettiva in cui 47 autori – o team creativi – hanno realizzato altrettanti racconti a fumetti, confluiti nel volume Dracula in benzi desenate (Dracula in comics) e in una mostra itinerante che ha toccato Serbia, Portogallo e Grecia, prima di approdare al Museo di Storia della Contea di Brașov. Una iniziativa che si è poi ampliata includendo un concorso a fumetti che ha coinvolto 50 partecipanti da 7 paesi, raccolti nel catalogo dell’edizione 2026 del Festival del Fumetto Storico di Braşov, dedicato anch’esso a Dracula.

la giornalista Daniela Ubaldi presenta Dracula on the road

A confermare la caratura internazionale del festival evidenzio che – piacevole sorpresa – era ospite una giornalista italiana, la professoressa Daniela Ubaldi, che ha tenuto una interessante conferenza in inglese su Dracula on the road, volume edito da Chiaredizioni – a partire da un progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Roma – sull’influenza della figura di Dracula nei vari ambiti della cultura mondiale.

lo sceneggiatore belga Jean-Luc Cornette e il disegnatore polacco Grzegorz Wawrzyńczak in painting dal vivo

Internazionali erano anche altri due ospiti del Festival: il belga Jean-Luc Cornette, che ha presentato gli albi Draculea e Les Portes de Fer – il 14° e il 15° della serie storica Jhen creata originariamente da Jacques Martin e pubblicata da Casterman – ambientati in Transilvania e da lui co-sceneggiati insieme a Jerry Frissen, per i disegni di Jean Pleyers (Draculea) et Paul Teng (Les Portes de Fer), oltre all’albo Robert contre Dracula, disegnato da Christophe Hanze, e il fumettista polacco Grzegorz Wawrzyńczak, che si è esibito in un live painting particolarmente apprezzato dal pubblico.

Gli autori romeni al Festival del Fumetto storico di Brașov


I miei ricordi più belli del festival sono quelli relativi agli incontri e alle chiacchierate che ho avuto con gli autori presenti, a partire da Alexandru Ciubotariu, disegnatore di fumetti e murales, ma anche membro dell’Unione degli Artisti Visivi della Romania (Uniunii Artiștilor Plastici din România), nonché ideatore e curatore del Museo del Fumetto di Bucarest. Con il suo stile morbido e pulito realizza fumetti rivolti soprattutto ad un pubblico giovane, com’è quello della rivista Club MiniGrafic, che mi ha fatto conoscere – e di cui poi sono riuscito a procurarmi una copia – insieme ad un fumetto, Laboratorul de şosete, scritto da Luminita Alexandru, zeppo di personaggi divertenti che combinano guai in un reame steampunk.

vignetta di Alexandru Ciubotariu dal racconto Ceaslovul secret al vampirilor – The secret grimoire of vampires

Ma a lasciarmi a bocca aperta è stato lo stile del racconto breve Ceaslovul secret al vampirilor – The secret grimoire of vampires – che chiude in straordinaria bellezza il volume Dracula în benzi desenate, una storia spassosa con disegni meravigliosi. Alexandru mi ha detto di essere un fan dei lavori di Giorgio Cavazzano, ma sono sicuro che anche lui in Italia avrebbe tantissimi ammiratori.

Daniel-Eduart Buruiană e una tavola spettacolare dal suo Dracula

Alexandru mi ha presentato Daniel-Eduart Buruiană, autore di fumetti capace di spaziare dalle autoproduzioni umoristiche alle avventure storiche, fino al fantasy-horror. Con la Dakian Cosmic realizza delle divertenti strip umoristiche che vedono gli antichi Daci fronteggiare i Romani, in una contrapposizione che mi ha ricordato quella tra Galli e Romani in Asterix. Impressionanti le sue tavole di Dracula – di cui ve ne mostro una – dal racconto presente nel volume Dracula in Comics, che segue un precedente racconto incentrato su Vlad Țepeș, realizzato per il volume antologico di una passata edizione del Festival. Come Alexandru, anche Daniel è stato di una gentilezza e simpatia impagabili, mi ha fatto conoscere i suoi fumetti nelle varie declinazioni, mi ha dedicato il volume Dracula in Comics e un albo dei sui Dacii şi Romanii (Dacian Comics autoproduzioni) e poi mi ha presentato tutti gli altri autori presenti.

Adrian Barbu e una vignetta dal racconto Hard Times

Ho così potuto conoscere il bravissimo Adrian Barbu, che mi ha dedicato il libro con uno stiloso Dracula dark, il protagonista del racconto Vremuri grele – vale a dire Tempi difficili (per i vampiri) – ambientato in una moderna Sighişoara, la splendida città dove nacque Vlad Țepeș (che ho visitato durante il mio tour). Racconto realizzato con uno stile moderno e accattivante, che non sfigurerebbe tra quello dei migliori autori bonelliani e di bande dessinée.

Dodo Niţă intervista Valentin Tănase e Adrian Cioroianu – Gabriel Rusu mostra la sua storia Prințul întunecat al codrilor (Il Principe Oscuro dei Boschi) per il volume Dracula in Comics

Tra gli autori presenti c’era un vero mito del fumetto romeno: Valentin Tănase – fumettista ma anche apprezzato pittore e scultore – specializzato in storia e fantascienza, che durante il festival ha presentato i suoi libri Legendele Românilor (Leggende rumene) e Intâlnire in spatiu (Incontro nello spazio) insieme ad Adrian Cioroianu (storico, giornalista e politico rumeno), e poi Gabriel-Virgil “Gabi” Rusu, che a Braşov ha presentato il libro di racconti a fumetti Dincolo de orizont… (Oltre l’orizzonte…) – il suo quinto volume dedicato alla fantascienza – e il terzo numero della rivista Astra BD, a cui collabora come autore, insieme ad Adrian Barbu – autore delle copertina – e a Dodo Niţă.

Octav Ungureanu e Valentin Ionescu

E ancora, Octav Ungureanu – autore del racconto Cine este Drăculea? (Chi è Dracula?), il primo del volume Dracula in Comics – le cui strisce umoristiche, realizzate con un accattivante stile cartoon, sono state pubblicate su diversi quotidiani e riviste romene (tra cui Club MiniGrafic) e poi raccolte in volume (Zobb, un extraterestru in Bucureşti); e Valentin Ionescu, che al Festival ha presentato il suo noir Comisarul Alimănescu, incentrato sulla figura di Eugen Alimănescu (1916-1958), commissario di polizia giustiziere attivo nei primi anni del socialismo in Romania. Valentin è inoltre noto per avere creato il personaggio di Jimmy McBacon, un maiale antropomorfo affetto da crisi di depressione, tendenze sociopatiche e problemi di gestione della rabbia, mentre l’antologia Dracula in Comics ospita un suo divertente racconto – Tovarășul Drăculea (Compagno Dracula) – con protagonista Vlad Țepeș che dal passato viene catapultato nella Bucarest del 1986.

Walter Riess e Lucian Cristian Oancea

Tutti gli autori che ho conosciuto al Festival di Braşov hanno realizzato un racconto per l’antologia Dracula in Comics. Tra di loro c’è anche il disegnatore Walter Riess, autore insieme ad Anne Riess del racconto Un sac de oase (Un sacco di ossa) e che, insieme allo sceneggiatore Lucian Cristian Oancea – anch’egli tra gli autori che ho avuto il piacere di conoscere e che per l’antologico ha scritto il racconto storico Spre Bizanț (Verso Bisanzio) disegnato da Vintilă Mihăescu –, ha realizzato il fumetto Hegemonia românească, pubblicato sulla rivista ePRO.

Traian Ionescu e una tavola tratta dal racconto Zeul Omul

Traian Ionescu, autore di notevole talento – come potete vedere dalla sua pagina Instagram e da quella facebook di TROYsComics, dove pubblica fumetti e notevoli vignette umoristio/satiriche – per il volume dedicato a Dracula ne ha realizzato una versione contemporanea e originale nel racconto Podcast cu un vampir (Podcast con un vampiro), con uno stile linea chiara molto piacevole ed espressivo. Lo stesso stile con cui ha realizzato un interessante racconto dedicato alla creazione dell’uomo secondo l’Epopea di Atra-Hasis, un mito sumero di 5.000 anni fa che ha ispirato anche la Bibbia, presente nel volume pubblicato per l’edizione 2025 del Festival del Fumetto Storico di Brașo e di cui vi mostro una tavola tratta dalla sua pagina facebook.

una tavola di Tup pe Curcubeu di Emanuel Pavel dalla rivista Club MiniGrafic

Anche se alla fine non sono riuscito a incontrare personalmente tutti gli autori presenti al Festival, e tra questi mi manca Emanuel Pavel, di cui ho visto i bellissimi disegni sulla rivista Club MiniGrafic (e di cui ve ne mostro una tavola sopra), ho avuto il piacere di conoscere e parlare un po’ con Daniel Horia, uno dei fumettisti più giovani presenti, ma anche l’unico che mi risulta essere stato tradotto in francese, ad oggi con ben due volumi: La citadelle de l’enfance e La maison de glace, entrambi pubblicati da Editions Paquet a partire dai due volumi romeni Epoca mea de aur, parte uno e due – ma sta lavorando alla terza – della Grafic (Grupul Editorial ART), in cui racconta la sua infanzia nella Bucarest degli anni ’80. La sua bravura è evidente già dalle copertine, sia nella versione più pittorica dell’edizione romena, sia in quelle più grafiche dell’edizione francese. Disegni e colori di rara bellezza, in uno stile limpido e preciso che richiama alla mente gli anime giapponesi di quegli anni.

In un’intervista per il blog del suo editore romeno, Daniel racconta di essersi appassionato ai fumetti leggendo i rari albi francesi che riusciva a trovare negli anni ’90, tra cui la rivista Pif e qualche volume di Tintin, mentre tra i suoi fumetti preferiti ci sono Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi, Aldobrando di Gipi e Luigi Critone e Pelle d’uomo di Hubert e Zanzim. Basta poi leggere il suo racconto Ospățul (tradotto nella versione inglese in The banquet) per Dracula in Comics, per avere una conferma della sua bravura e versatilità, doti che ne fanno anche uno degli autori della rivista Club MiniGrafic, dove nel prossimo nr. 4 uscirà il suo racconto dedicato al cosmonauta rumeno Dumitru Prunariu, il primo a volare nello spazio nel 1981.

con Daniel Horia e i suoi volumi in romeno – una tavola da Dumitru Prunariu, storia in uscita su Club MiniGrafic n. 4

Chiudo l’articolo con una bella foto collettiva di tutti gli autori e ospiti presenti al Festivalul International de Benzi Desenate Istorice Brașov 2026

Immagini © Festivalul International de Benzi Desenate Istorice Brașov / Alexandru Ciubotariu / Daniel-Eduart Buruiană / Adrian Barbu / Emanuel Pavel / Traian Ionescu / Daniel Horia
Foto ©Giancarlo Vidotto