PIOVA’ MASSAIA (AT).Sabato 3 ottobre l’associazione Teatrale Amatoriale “ET VEULI CHE T’ LA CONTA” presenta la commedia in due atti “A L’ E’ CAPITAJE EN QUARANTOT” presso il PALAMENTA.
Piova’ Massaia. Sabato 3 ottobre l’associazione Teatrale Amatoriale “ET VEULI CHE T’ LA CONTA” presenta la commedia in due atti “A L’ E’ CAPITAJE EN QUARANTOT” presso il PALAMENTA.

L’associazione Teatrale Amatoriale “ET VEULI CHE T’ LA CONTA”.
La nostra compagnia teatrale nasce nel 2009, ma la sua storia inizia un anno prima grazie a un’intuizione dell’attore, regista e autore teatrale Piero Cognasso. Nel 2008, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del Cardinale Guglielmo Massaia, Cognasso scrive la narrazione teatrale A l’è andà an Africa, dedicata alla figura di Fra’ Guglielmo da Piovà.
Al termine della prima rappresentazione lancia una proposta tanto semplice quanto significativa: affidare questo spettacolo ad attori di Piovà, conterranei del Cardinale. Quella che sembrava una sfida diventa presto un progetto condiviso. Un gruppo di appassionati raccoglie l’invito e, con la guida artistica di Piero Cognasso, portalo spettacolo in numerose località della provincia di Asti e non solo. Tra le rappresentazioni più significative ricordiamo quella del 22 maggio 2009 presso l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti e quella del 5 dicembre 2009 a Piovà, che conclude le celebrazioni del bicentenario. L’entusiasmo del pubblico e i risultati ottenuti ci convincono a costituire ufficialmente la compagnia teatrale. Da allora il nostro percorso è cresciuto costantemente, con l’obiettivo di valorizzare il teatro dialettale piemontese, custodire le tradizioni del territorio e offrire al pubblico momenti di cultura, divertimento ed emozione. Dal 2012 organizziamo la rassegna di teatro dialettale “A fa mej ‘na bela ghignada pitost che…”, un appuntamento estivo che anima il nostro paese con quattro serate dedicate alle compagnie dialettali. Nello stesso anno nasce anche il concorso “Ad auta vos”, aperto a tutti coloro che desiderano esprimersi in dialetto piemontese attraverso poesie, racconti e cruciverba. Dopo una pausa, l’iniziativa è pronta a ripartire.
Negli anni abbiamo portato in scena numerose commedie, tra cui Ij paciòch ed ca Ta ròch, Da Vigio e Anin la piòla del bun vin, A l’è mej aveijne doe, Fesse ‘n tre per fene un, Con ij sold as rangia tut, L’an faje la fisica, El trenin e Quandi ajè l’amour…, spettacoli che hanno riscosso il favore del pubblico in numerose manifestazioni e feste patronali. La nostra attività non si limita alla comicità.
Accanto alle commedie dialettali abbiamo affrontato anche temi storici e di grande valore civile. Da una richiesta giunta dal mondo degli Alpini è nato uno spettacolo dedicato alla battaglia di Nikolajewka, con particolare attenzione alla drammatica decisione presa nella notte del 26 gennaio 1943 dai due Generali, dalla quale dipese il destino di migliaia di Alpini. Un’opera che testimonia il nostro desiderio di utilizzare il teatro anche come strumento di memoria e riflessione.
Oggi continuiamo a salire sul palcoscenico con lo stesso entusiasmo degli inizi. Siamo una compagnia di volontari accomunati dalla passione per il teatro, dall’amore per il dialetto piemontese e non solo e anche dalla volontà di mantenere vive le tradizioni della nostra comunità, convinti che ogni spettacolo sia un’occasione per ritrovarsi, sorridere e condividere emozioni.



