Alpignano. Festival “C’era una svolta”: la storia e i bivi della vita raccontati nei fumetti di Claudio Marinaccio

Venerdì 23 ottobre, alle 17,30 nella Biblioteca comunale di Alpignano, il fumettista presenta libro “Tutto bene (tranne il resto)”

 

Claudio Marinaccio

ALPIGNANO – Dalla storia con la S maiuscola alle singole storie di tutti i giorni. La prima edizione del Festival “C’era una svolta” –  rassegna diffusa e «pop» ideata e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alpignano per raccontare i bivi cruciali dell’umanità – prosegue con un nuovo appuntamento venerdì 23 ottobre, alle 17,30, nella Biblioteca comunale di via Matteotti 2.

Ospite dell’incontro sarà il fumettista e illustratore Claudio Marinaccio che dialogherà con i giornalisti Emanuele Franzoso e Luca Schilirò a partire dal suo ultimo libro “Tutto bene (tranne il resto)”, pubblicato nel 2026 da HarperCollins.

Un’occasione per esplorare un linguaggio diverso, quello del fumetto, capace di scardinare gli schemi tradizionali e di parlare a un pubblico giovane ma non solo. Il volume si struttura come un memoir intimo e generazionale articolato in nove brevi racconti, pensati quasi come le tracce di un album musicale. Attraverso questo percorso, Marinaccio affronta la fatica, a volte tragica ma più spesso comica, del diventare adulti e di gestire il cambiamento per antonomasia. Tra memorie personali, scorci di Torino e passaggi di testimone tra padri e figli, l’opera offre nove istantanee di corpi che inciampano per ritrovare se stessi e di promesse non mantenute: l’epica stonata di una generazione progettata male, ma ancora capace di sorridere delle proprie storture e di trovare nell’autoironia una forma di catarsi.

Nato a Torino nel 1982, Claudio Marinaccio vanta una ricca traiettoria nel panorama editoriale e giornalistico italiano. Ha collaborato con diverse testate di primo piano, tra cui La Stampa, Il Foglio, Internazionale e Rolling Stone, oltre a firmare le vignette per l’HuffPost. Dopo l’esordio narrativo con “Come un pugno” e la raccolta “Non disturbare”, ha debuttato nel mondo della graphic novel con “Trentatré raggi ionizzanti”, confermandosi tra i tratti più originali del fumetto contemporaneo per la capacità di fondere narrazione del reale e acume critico