Teatro & Concerti a: Quincinetto, Cherasco, Piovà Massaia, Cambiano, San Paolo Solbrito, Moncalvo, Bra, Nichelino, Biella.

QUINCINETTO (TO). Giovedì 15 ottobre “CONCERTO CORALE” Voci Territorio Tradizioni.

CHERASCO (CN). Venerdì 16 ottobre “LA LACRIMEVOLISSIMA ISTORIA DI SER CRISTOFARO PICCIONE” al Teatro Salomone.

Venerdì 16 ottobre – ore 21:00

LA LACRIMEVOLISSIMA ISTORIA DI SER CRISTOFARO PICCIONE (CHE VOLEVA SCOPRIR L’AMERICA)

Spettacolo di apertura per la rassegna del venerdì al Teatro Salomone di Cherasco!

La destinazione sbagliata di un viaggio fa scaturire una storia che condizionerà il destino del mondo per i secoli a venire.

Trovar l’America era ed è sinonimo di far fortuna, e un viaggiatore — e il Piccione lo è per antonomasia — parte per trovare la propria. Nell’epoca dei buffoni e dei commedianti dell’arte era necessario avere il sostegno economico dei sovrani (forse ancora oggi) per affrontare qualunque impresa o affidarsi a qualche entità (superiore o inferiore) che ne garantisse il successo.

Portato in scena dalla Compagnia Teatro Marenco di Ceva, lo spettacolo è scritto da Max Mao e interpretato da Manuel Alciati e Max Mao.

PIOVA’ MASSAIA (AT). Sabato 17 ottobre “NIKOLAJEWKA” nessuno resti indietro, La storia, il coraggio e la memoria degli alpini nella ritirata di Russia presentato dall’Associazione amatoriale Teatrale ET VEULI CHE T’LA CONTA alle ore 17,00 presso IL PALAMENTA.

CAMBIANO (TO). Sabato 17 ottobre 2026 Trivial impro Reboot Teatro

Trivial impro, lo spettacolo di improvvisazione di Reboot Teatro in cui non basta saper improvvisare!!!

Due squadre di improvvisatori si sfideranno

Reboot Teatro

Trivial impro, lo spettacolo di improvvisazione di Reboot Teatro in cui non basta saper improvvisare!!!

Due squadre di improvvisatori si sfideranno a colpi di improvvisazioni, game e cultura generale!!! Uno spettacolo in cui si riderà tantissimo!!!

Ma ci sarà anche una terza squadra che sarà quella del pubblico che potrà vincere la serata se saprà rispondere in modo corretto alle domande. In questo format non basta saper improvvisare, per ottenere il punto bisogna anche saper rispondere a domande di cultura generale… Chi vincerà?

SAN PAOLO SALBRITO (AT). Sabato 17 ottobre Ij gavasagrin presentano “E vissero a lungo felici e…”al Salone Ernesto Gaj di Montariolo.

MONCALVO (AT). Sabato 17 ottobre “La Stagion dij garòfo” con la compania Incontri di San Sebastiano Po al Teatro Civico.

Prosegue sabato 17 ottobre alle 21 la XLIII Stagione di teatro in lingua piemontese del Teatro Civico di Moncalvo, rassegna intitolata alla memoria di Giuseppe Prosio e organizzata da Arte &Tecnica/Teatro & Territorio con la collaborazione della Città di Moncalvo. Il terzo appuntamento della stagione vedrà sul palco la Compania Incontri di San Sebastiano Po(TO) con “La Stagion dij garòfo”, commedia brillante in tre atti di Nino Bertalmia, che intreccia relazioni sentimentali, gelosie e vicende rocambolesche in una sequenza di situazioni grottesche e divertenti. Al centro della storia c’è Biasin Garòfo, padrone di casa e presidente della filantropica società dei”mariti naufragati”. Sposato con Vittoria, donna dal carattere deciso che non si lascia mettere i piedi in testa, Biasin si trova a fare i conti con un intreccio di attenzioni e interessi sentimentali che coinvolge anche altri protagonisti della vicenda. Lo scapolo Sandrin Belfior, infatti, rivolge le proprie attenzioni sia a Vittoria sia alla più giovane Emma, moglie di Baldo Camolet, vicepresidente della stessa società. Un intreccio che alimenta rivalità, sospetti e situazioni destinate a complicarsi, mentre i personaggi cercano di districarsi tra sentimenti e convenienze. A fare da sfondo alle vicende è l’Obergi dla Cuccagna, dove il cameriere Buseca si destreggia tra le diverse mansioni e una serie di episodi comici e rocamboleschi. Nel frattempo, il vedovo MatèCusòt è impegnato in una ricerca decisamente particolare: trovare Mimì, un’ex indossatrice conosciuta soltanto attraverso un annuncio pubblicato sul giornale. Le storie dei diversi personaggi si intrecciano così in una commedia popolata da figure singolari, nella quale intrighi sentimentali, equivoci e situazioni paradossali accompagnano lo spettatore fino alla conclusione. Una rappresentazione che punta sulla vivacità dei personaggi e sulla comicità delle situazioni, nel solco della tradizione del teatro dialettale piemontese. Con “La Stagion dij garòfo” la stagione moncalvese rinnova il proprio appuntamento con le compagnie del territorio e con una tradizione teatrale capace di raccontare, attraverso il dialetto e l’ironia, vizi, debolezze e contraddizioni della vita quotidiana. Lo spettacolo è in programma sabato 17 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Moncalvo. Il biglietto singolo costa 10 euro per platea e prima galleria centrale e 8 euro per prima galleria laterale e seconda galleria.Le prenotazioni sono effettuabili presso la Drogheria Broda di Moncalvo, dal martedì alla domenica mattina in orario di negozio, al numero 0141 917143.

La XLIII Stagione di teatro in lingua piemontese è realizzata con il patrocinio della Città di Moncalvo e si inserisce nel circuito e nelle collaborazioni del progetto “Le colline dei teatri”, sostenuto dalla Fondazione CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti. La consulenza artistica è affidata a Luigi Oddoero, mentre l’organizzazione è curata da Arte & Tecnica/Teatro &Territorio.

CHERASCO (CN). Domenica 18 ottobre “20.000 LEGHE SOTTO I MARI” al Teatro Salomone.

Domenica 18 ottobre – ore 17:00

Per la rassegna ragazzi della domenica andrà in scena:

20.000 LEGHE SOTTO I MARI

Una misteriosa creatura affonda tutte le navi che trova sul suo cammino, tra cui la nave su cui si trova il professor Pierre Aronnax, ma in suo soccorso arriva il leggendario Nautilus, sottomarino capitanato dal misterioso Nemo. Il viaggio porterà tutti a conoscere i fondali marini e territori sconosciuti.

Portato in scena da FDC Teatro, lo spettacolo vede la regia di Amos Mastrogiacomo ed è interpretato da Amos Mastrogiacomo, Elisa Mina e Maria Alessandra Rizzone.

La stagione è realizzata con il patrocinio e il sostegno della Città di Cherasco. Si ringraziano inoltre il partner PTB (Piccolo Teatro di Bra) e Banca di Cherasco e Gemini Project, sponsor ufficiali della stagione al Teatro Salomone di Cherasco.

BRA (CN). Presentata la nuova stagione del Teatro Politeama Boglione .

Torna l’appuntamento culturale più apprezzato sotto la Zizzola. Stiamo parlano della nuova stagione del Teatro Politeama Boglione di Bra, evento che da anni fa segnare un successo crescente con tutti – o quasi – gli spettacoli in cartellone sold out con grande anticipo. Gli appassionati sono quindi avvisati!

La nuova stagione offre un programma di altissimo profilo, pensato per emozionare, interrogare e fare comunità. Si va dai classici rivisitati con audacia e ironia, come Pirandello e Scarpetta, fino a intense narrazioni al femminile, grandi prove d’attore e raffinate parentesi musicali che spaziano dalla sinfonica alla canzone d’autore. Sul palco grandi nomi come Marina Massironi, Gianfelice Imparato, Lucia Vasini e Paolo Hendel, e ancora Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis, la Compagnia Corrado Abbati, Marina Rocco, Primo Reggiani, Gianni Clementi.

“Finalmente si avvicina l’autunno e il momento in cui il sipario del Teatro Politeama tornerà ad aprirsi”, commentano il sindaco Gianni Fogliato e l’assessore alla Cultura Biagio Conterno, che rivelano come l’aspettativa sia sempre più alta in città: “In tanti chiedono notizie della nuova stagione teatrale e siamo sicuri come anche quest’anno il nostro pubblico non sarà deluso visto il ricco cartellone di appuntamenti – dodici, di cui quattro fuori abbonamento – che sapranno coinvolgere, divertire ed emozionare tutti. Vi invitiamo a prendere il vostro posto in sala”.

Si parte venerdì 20 novembre con la rivisitazione comica del capolavoro di Shakespeare “Ma che razza di Otello” di Lia Celi con Marina Massironi e l’arpa di Monica Micheli. Sabato 28 novembre si prosegue con il “Concerto di Santa Cecilia” (fuori abbonamento e gratuito) a cura della Banda “Giuseppe Verdi” di Bra. Sabato 5 dicembre sarà la volta della versione contemporanea della celebre farsa napoletana di Eduardo Scarpetta “Il medico dei pazzi”, con la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Il mese di dicembre regalerà poi ben tre appuntamenti in musica, tutti fuori abbonamento: si comincia il 10 dicembre con “Vorrei una voce” di e con Tindaro Granata che ripropone le canzoni di Mina (ingresso gratuito), mentre giovedì 17 dicembre va in scena la “Magia viennese e concerto di Natale” con i musici e gli insegnanti dell’Istituto musicale “G. Gandino” e l’Orchestra Fondazione Fossano Musica (ingresso 5 euro); si chiude mercoledì 30 dicembre con il “Concerto di Capodanno Love song” (costo 18 euro) con l’Orchestra Bartolomeo Bruni e il Phoebus Quartet. Anche il nuovo anno si aprirà in musica venerdì 8 gennaio con l’adattamento di Corrado Abbati della celebre commedia musicale “Al cavallino bianco”. Giovedì 14 gennaio si torna alla prosa con la commedia “Terzo tempo”, tratta dall’omonimo romanzo di Lidia Ravera, che racconta la vita di una coppia da tempo separata ma che vive sullo stesso pianerottolo e continua a frequentarsi. Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis saranno invece le protagoniste dello spettacolo “Le fuggitive” in programma per martedì 9 febbraio. Si prosegue il 23 febbraio con “Il mio nome è Maria Stuarda”, intensa opera teatrale scritta da Nicoletta Verna che vede come protagonista una donna che si ribella alle violenze e agli abusi del marito geloso e del datore di lavoro. Mercoledì 10 marzo verrà invece riproposto un grande classico, l’adattamento teatrale dell’ultimo e omonimo romanzo di Luigi Pirandello “Uno, nessuno e centomila”, con la regia di Nicasio Anzelmo. Il cartellone si chiude martedì 23 marzo con la commedia brillante scritta da Gianni Clementi e diretta da Francesco Procopio “Nemici come prima”, che vede la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio.

Tutti gli spettacoli in cartellone iniziano alle ore 21.

L’abbonamento alla stagione di prosa costa 190 euro (ridotto 170 euro per over 65 e under 26). Viene riconosciuta la prelazione ai precedenti abbonati, che conservano il posto già assegnato nella passata stagione. Avranno così la possibilità di rinnovare l’abbonamento in via prioritaria nelle giornate di lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 ottobre dalle 18 alle 20 presso il botteghino del teatro. Ai nuovi abbonati sono invece dedicati lunedì 2, martedì 3 e mercoledì 4 novembre, sempre al Politeama Boglione dalle 18 alle 20. I singoli biglietti per gli spettacoli saranno in vendita a partire da lunedì 9 novembre (28 euro, ridotto a 25 euro over 65 e under 26, per gli spettacoli in abbonamento) on line sul sito www.ticket.it, oppure al botteghino del teatro tutte le sere degli spettacoli in cartellone, dalle 19 alle 21.

La stagione 2025/26 del Teatro Politeama Boglione è un’iniziativa del Comune di Bra, organizzata con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT e il supporto di Gallerie Big, Banca di Cherasco e Baratti&Milano. Maggiori informazioni sul web, all’indirizzo www.turismoinbra.it, o chiamando l’ufficio Cultura e e Manifestazioni allo 0172.430185.

NICHELINO (TO). Presentata la nuova stagione del Teatro Superga .

Le differenze non scompaiono: cessano di essere distinzioni. Su questo principio si costruisce la nuova stagione del Teatro Superga di Nichelino (TO), in programma dal 24 ottobre 2026 al 14 maggio 2027. Trenta appuntamenti compongono un cartellone che riunisce artisti come Massimo Polidoro, Stefano Massini, Ghemon, Peter Hammill, Natalino Balasso, Cathy La Torre, Alice Mangione, Immanuel Casto, Davide D’Urso e molti altri.

“Senza distinzioni” è il titolo scelto per la stagione 2026-2027. Un richiamo al principio di uguaglianza sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dall’articolo 3 della Costituzione italiana che, nel visual, si arricchisce di un ulteriore livello di lettura: la “DI” barrata e sostituita da una “E” trasforma infatti il titolo anche in “Senza estinzioni”, suggerendo come la ricchezza di una comunità, proprio come quella di un ecosistema, risieda nella sua biodiversità. La stessa visione attraversa l’intera stagione. Divulgazione, teatro civile, comicità, musica, danza, teatro contemporaneo, grandi classici, spettacoli per famiglie e nuove realtà della scena convivono in una vera e propria biodiversità culturale, nella quale ogni linguaggio contribuisce ad ampliare lo sguardo sul presente. Anche NEXT, il progetto dedicato alle compagnie emergenti, nasce da questa idea di pluralità e porta nel cartellone nuovi percorso artistici e differenti modi di stare in scena. Più che una successione di spettacoli, la stagione mette in relazione poetiche, esperienze e sensibilità differenti, costruendo un racconto corale del nostro tempo.

La stagione 2026-2027 del Teatro Superga è promossa dalla Città di Nichelino e Sistema Cultura, con il sostegno di Fondazione CRT e Regione Piemonte, firmata dalla direzione artistica di Alessio Boasi e Fabio Boasi, con la collaborazione di Piemonte dal Vivo. Produzione esecutiva Fondazione Reverse. Creative mind: Noir Studio.  

GLI SPETTACOLI

La riflessione prende avvio dal tema della conoscenza, intesa come strumento per comprendere il presente e leggere la complessità del mondo. Massimo Polidoro inaugura la stagione con una conferenza-spettacolo dedicata a Piero Angela nel centenario della nascita, ricordandone il metodo, la curiosità e la capacità di trasformare il sapere in uno strumento di crescita collettiva (24 ottobre). Attorno a questo nucleo si sviluppa un percorso che attraversa storia, attualità e impegno civile: Stefano Massini, con Lo Zar, ricostruisce l’ascesa al potere di Vladimir Putin e le dinamiche che hanno segnato gli equilibri geopolitici degli ultimi decenni, a 20 anni dall’assassinio di Anna Politkovskaja (24 febbraio); Cathy La Torre porta in scena la Costituzione come testo vivo, restituendone tutta l’attualità nel dibattito sui diritti (4 marzo); Ricordatemi come vi pare, di e con Marta Dalla Via e Valentina Melis, raccoglie l’eredità intellettuale di Michela Murgia trasformandone il pensiero in un dialogo con il pubblico (15 gennaio), mentre Matteo Caccia, raccontando la vicenda di Luigi Malabrocca, restituisce uno spaccato dell’Italia del dopoguerra attraverso una storia apparentemente marginale ma profondamente simbolica (1 aprile). Tutti spettacoli che scelgono il teatro come strumento per leggere il presente e restituirne tutta la complessità.

Accanto alle grandi questioni della storia, la stagione si concentra sulle persone, sulle relazioni e sulle fragilità che attraversano la società contemporanea. Francesco Mandelli porta in scena Baby Reindeer, il potente monologo da cui è stata tratta l’acclamata serie Netflix, esplorando il confine sottile tra empatia, ossessione e vulnerabilità e mostrando come un gesto di gentilezza possa trasformarsi in un rapporto distruttivo (9 gennaio). Lacrime Mute restituisce le storie delle donne che hanno scelto di opporsi alla mafia, dando voce a un coraggio spesso rimasto ai margini del racconto pubblico (21 marzo), Dad or Alive affronta dubbi, paure e responsabilità di una generazione davanti alla scelta di diventare genitori (10 marzo), A Mirror riflette sul rapporto tra libertà individuale, controllo e censura (24 marzo). Quattro prospettive differenti che riportano al centro l’essere umano, le sue contraddizioni e la complessità delle relazioni.

Anche la comicità contribuisce a questa riflessione, scegliendo ironia, autobiografia e satira per osservare il presente da prospettive inattese. Ghemon porta in scena, con il suo secondo spettacolo di stand-up comedy La prima volta, l’ultima volta, l’unica volta, un racconto personale fatto di paure e contraddizioni (24 novembre); Simonetta Musitano con Cerco solo divertimento smonta stereotipi e aspettative sociali con il suo sguardo dissacrante (20 novembre); Gabriele Piazza in Eterofobo ribalta convenzioni e luoghi comuni sulle identità contemporanee (14 novembre). Annagaia Marchioro in Fulminata (27 novembre), Alice Mangione in Galattica (12 marzo), Davide D’Urso in Terapia d’Urso (3 aprile), Immanuel Casto in Non ha senso ma mi adeguo (10 aprile), Chiara Becchimanzi in Eroina (8 marzo) e Loris Fabiani in arte Lunanzio in Lunanzio e il drago (27 febbraio) rappresentano le voci più originali della nuova comicità italiana, capaci di trasformare il sorriso in uno strumento di osservazione critica della realtà.

La pluralità di linguaggi trova espressione anche nei grandi classici, nel teatro di ricerca e negli spettacoli dedicati alle famiglie, accomunati dalla capacità di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla profondità. Ditegli sempre di sì, tra le commedie meno note di Eduardo De Filippo, attraversa il sottile confine tra normalità e follia (23 gennaio); Natalino Balasso con Giovanna dei disoccupati rilegge Brecht per riflettere sulle trasformazioni del potere economico e sociale (19 marzo); Familie Flöz, tra le compagnie più apprezzate del teatro fisico internazionale, affida al linguaggio universale delle maschere un racconto fatto di immagini, emozioni e umanità, senza ricorrere alla parola (15 aprile). Il Gatto con gli stivali – Come avere fiducia nell’impensabile (22 novembre), Il Piccolo Principe (7 febbraio) e Scrooge, tratto dal romanzo Il canto di Natale di Charles Dickens (27 dicembre) parlano di fiducia, empatia, crescita e cambiamento, confermando l’attenzione del Teatro Superga verso il pubblico delle famiglie. A chiudere idealmente questo percorso, Good Vibes Only una performance che osserva il presente attraverso il corpo, mettendo in scena un essere umano travolto dal flusso continuo di informazioni, sospeso tra realtà e dimensione digitale (23 aprile).

A completare il cartellone è la musica, che attraversa epoche, culture e immaginari differenti. Dalla ricerca artistica di Peter Hammill (13 novembre) al concerto di Natale Amarcord dell’Orchestra giovanile Eclettica dedicato alle colonne sonore di Nino Rota (26 dicembre); dal viaggio attraverso la musica, la carriera e il mito di Adriano Celentano nello spettacolo-omaggio Il ragazzo della via Gluck (14 maggio) all’esperienza immersiva di A Pink Floyd Immersion (2 aprile), la musica aggiunge un’ulteriore prospettiva a una stagione costruita sull’incontro tra linguaggi, sensibilità e immaginari differenti.

La pluralità della stagione si estende anche alle realtà che stanno costruendo il proprio percorso artistico. NEXT è il progetto con cui il Teatro Superga affianca alla programmazione principale uno spazio dedicato alle compagnie emergenti: tre appuntamenti, tre compagnie e tre diversi modi di stare in scena, per dare spazio a linguaggi e percorsi che rappresentano una scena teatrale in crescita, capace di sperimentare e trovare nuove forme di espressione.

il percorso si apre con Le Muse Orfane (30 gennaio), dramma familiare ambientato nel Québec del 1965. Il ritorno improvviso della madre che ha abbandonato quattro figli vent’anni prima riapre una storia familiare fatta di abbandono, carenze affettive e verità nascoste. W.A.M. – Wolfgang Amadeus Mozart, del Laboratorio Teatrale di Cambiano A.P.S. con la regia di Lorenzo Demaria (21 febbraio) è la storia del compositore raccontata attraverso lo sguardo di Antonio Salieri, che nell’ultima fase della propria vita ripercorre il rapporto tumultuosa con Mozart tra rivalità, ammirazione e ossessione.  A chiudere NEXT, Split Teatro che torna al Teatro Superga dopo i successi di The Prom e The Producers con un nuovo musical (8-9 maggio) costruito tra musica, danza, emozioni e la magia del teatro.

BIELLA . Presentata la stagione teatrale Biella in Scena 2026/2027 Una nuova rassegna che rinnova e consolida il rapporto tra teatro, città e pubblico.

Presso la Biblioteca Civica di Biella è stata presentata la nuova stagione teatrale Biella in Scena2026/2027: un cartellone ricco e variegato, pronto a riportare sul palco emozioni, musica e divertimento. Una stagione che attraversa linguaggi e generi diversi, tra grandi classici, risate, musica e storie da ascoltare e vivere, con spettacoli capaci di coinvolgere pubblici e sensibilità differenti. Il teatro torna così a essere luogo di incontro, cultura e condivisione, nel cuore della città. Il commento del Sindaco di Biella Marzio Olivero: “La stagione teatrale 2026/2027 ci accompagna in un viaggio tra linguaggi ed emozioni differenti, con un cartellone capace di intrecciare musica e parola, grandi classici e contemporaneità, riflessione e leggerezza. Il teatro è uno spazio vivo, nel quale una comunità si incontra, condivide emozioni e, qualche volta, impara a guardare la realtà da una prospettiva diversa. Crediamo profondamente nel valore della cultura e nella sua capacità di creare relazioni, curiosità e partecipazione. Un ringraziamento al Contato del Canavese per aver costruito insieme a noi una proposta articolata e di qualità. Al pubblico l’invito più bello: lasciarsi sorprendere, emozionare e divertire”. La dichiarazione del Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura Sara Gentile: “La straordinaria partecipazione della scorsa stagione e il record di abbonamenti raggiunto ci hanno dato una spinta ulteriore per costruire una nuova programmazione di altissima qualità. Il teatro ci offre qualcosa di prezioso: il privilegio di fermarci, di riconoscerci nelle storie che prendono vita sul palcoscenico e di cogliere aspetti dell’esistenza che il tempo frenetico e frammentato del quotidiano spesso ci impedisce di vedere. È uno spazio di emozioni e condivisione che continua a rinnovarsi grazie alsuo pubblico, che invito a tornare in sala per vivere insieme nuove occasioni di incontro, cultura e bellezza”.