DOMODOSSOLA. LA POLIZIA DI STATO HA INDIVIDUATO I RESPONSABILI DI UNA TRUFFA TELEFONICA DA 34.000 EURO

A seguito di una denuncia e al termine di una articolata attività investigativa della Polizia di Stato di Domodossola, sono stati individuati i responsabili di una truffa telefonica di oltre 34.000 euro.

Si tratta di tre uomini di nazionalità italiana e residenti tra Napoli e Latina che ora sono stati rinviati a giudizio dalla Procura della Repubblica di Verbania.

La vittima della truffa era stata contattata telefonicamente da uno degli autori del raggiro, che si sarebbe falsamente presentato come appartenente all’Arma dei carabinieri. Questi ha allarmato l’uomo, con una forte pressione psicologica, parlandogli di pendenze giudiziarie a suo carico e della necessità di pagamenti di arretrati.

La vittima è stata quindi indotta ad effettuare bonifici e altre transazioni finanziarie per un importo complessivo di oltre 34.000 euro.

Il fatto richiama l’attenzione sul fenomeno delle truffe telefoniche realizzate attraverso la falsa identità di appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Di fronte a una richiesta di denaro proveniente, a qualsiasi titolo, da chi si presenta come appartenente alle Forze dell’Ordine, occorre fermarsi e verificare, perché le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro, bonifici o pagamenti per evitare conseguenze giudiziarie o amministrative.

A tale proposito la Polizia di Stato di Verbania comunica che il prossimo 18 novembre 2026, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, si svolgerà a Verbania, nella sede di Confartigianato in corso Europa n. 27, un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe e alla tutela delle persone anziane.

E.D.P.