BASKET. BEA CHIERI SERIE C NAZIONALE. BEFFA NEL FINALE PER I LEOPARDI CON VADO

Sfuma negli istanti conclusivi la vittoria per BEA Chieri nella quinta giornata di Serie C Nazionale. Sul parquet dell’Azimut Pallacanestro Vado, i Leopardi disputano una gara solida e di grande fisicità, conducendo nel punteggio per larghi tratti della ripresa, ma sono costretti ad arrendersi sul 64-59 al termine di un finale incandescente, complici i problemi di falli e qualche disattenzione negli ultimi possessi.

LA GARA

Il quintetto iniziale dei Leopardi, trascinato da capitan Drame, approccia la sfida con grande aggressività. Il pivot arancio-nero fa valere i suoi centimetri nel pitturato, firmando un rapido parziale di 0-6. Vado incassa il colpo ma trova la scossa affidandosi alle conclusioni dall’arco e alla fisicità di Mbeledogu sotto le plance. La gara si fa subito maschia e spezzettata, con i padroni di casa abili a sfruttare la precisione a cronometro fermo di Bontempi e Cavallaro per restare a stretto contatto. Nel secondo quarto i liguri alzano il ritmo: le accelerazioni al ferro di Cavallaro e i canestri di Sgarbossa regalano il primo vantaggio locale. BEA attraversa un momento di scarsa precisione dal perimetro, ma resta aggrappata al match grazie all’ottimo lavoro a rimbalzo offensivo e alla consueta solidità di Drame, chiudendo un primo tempo di grande equilibrio.

Al rientro dagli spogliatoi, l’intensità difensiva dei chieresi sale in cattedra e propizia l’allungo. A spezzare l’equilibrio sono le conclusioni pesanti dalla lunga distanza: Matteo Musto infila la tripla del +7, subito imitato da un chirurgico Tagliano. Vado prova a replicare con l’energia di Serafini e i canestri di Patrone, ma i Leopardi mantengono saldo il comando delle operazioni e chiudono la terza frazione avanti 37-43. L’ultimo periodo si apre però in salita per BEA, costretta a rinunciare a Tagliano per raggiunto limite di falli. Vado ne approfitta immediatamente con un gioco da tre punti di Sgarbossa e le iniziative nel pitturato, impattando sul 51-51 a pochi minuti dal termine. Nel momento decisivo, i falli pesano come macigni per Chieri, che perde anche De Santis. A 34 secondi dalla sirena, con i Leopardi avanti 58-59, Vado strappa un rimbalzo cruciale in difesa. Sul capovolgimento di fronte, Bontempi guadagna un viaggio in lunetta sul fallo di Berrino e glaciale firma il sorpasso, mentre il definitivo canestro in transizione di Cavallaro fissa il risultato sul 64-59.

IL COMMENTO

“È stata una gara molto fisica, in cui abbiamo avuto un buon approccio iniziale ed è poi proseguita sul filo dell’equilibrio – analizza coach Alex D’Arrigo al termine del match – Abbiamo patito i problemi di falli fin dalle prime battute, perdendo poi Tagliano ed De Santis nei minuti cruciali e costringendo Drame a un minutaggio molto elevato. Abbiamo condotto la partita praticamente da metà del secondo quarto in poi, arrivando in vantaggio fino a una ventina di secondi dalla fine, momento in cui abbiamo subito il canestro del sorpasso. Purtroppo non siamo stati sempre lucidi nella gestione e nella selezione dei tiri: nel finale abbiamo pagato un po’ di inesperienza e alcune scelte non corrette che ci sono costate la vittoria”.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

I Leopardi torneranno in campo domenica 25 ottobre di fronte al proprio pubblico. L’appuntamento è fissato al PalaGialdo, dove BEA Chieri ospiterà Arona Basket per cercare l’immediato riscatto. Palla a due alle 18.00.

AZIMUT PALLACANESTRO VADO-BEA CHIERI 64-59

Parziali: 14-16, 26-28, 37-43

AZIMUT PALLACANESTRO VADO: Cavallaro 20, Bontempi 12, Patrone 10, Sgarbossa 8, Tridondani L. 5, Mbeledogu 4, Serafini 3, Mungai 2, Borro, Tridondani D. (cap.), Schmitz Rower, Rollo N.E. All. Saltarelli, Ass. La Rocca, Sorbo, Acc. Pesce, Prep. Nicora

BEA CHIERI: Drame 20, Berrino 11, Musto 7, Tagliano 7, De Santis 6, Possekel 2, Conti 2, Lissiotto 2, Viggiano 2, De Mita. All. Musto C., Ass. D’Arrigo, Manzini, Acc. Monteleone, Prep. Mosca