Teatro & Concerti a: Chivasso, Pinerolo, Nichelino, Piossasco, Bra, Torino.

CHIVASSO (TO). Martedì 20 ottobre  Tutti a Teatro! Il Cinecittà si presenta e lancia la Stagione teatrale 2026/2027.

Martedì 20 ottobre, alle ore 17,00, il nuovo Teatro comunale “Cinecittà” apre le sue porte al pubblico per presentare ufficialmente la Stagione 2026/2027,promossa dal Comune di Chivasso e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Dopo oltre trent’anni così tornano ad accendersi i riflettori della struttura recuperata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed al cofinanziamento della Città di Chivasso. L’opera si inserisce nell’ambito dei Piani Urbani Integrati (PUI) afferenti alla Missione 5 del PNRR, il cui ruolo di regia è stato guidato dalla Città metropolitana di Torino. Gli spettacoli saranno presentati dal sindaco Claudio Castello, dall’assessore alla Cultura, nonché direttore artistico, Gianluca Vitale, dal direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo Matteo Negrin e da Claudia Grasso per la programmazione artistica di Piemonte dal Vivo. Per Città metropolitana interverrà il vicesindaco Jacopo Suppo .I cittadini potranno sedersi in platea e poi decidere di acquistare gli abbonamenti, poiché la campagna partirà proprio contestualmente all’iniziativa di martedì 20 ottobre. La biglietteria sarà poi attiva presso l’Ufficio Cultura del Comune di Chivasso, tutti i martedì e giovedì successivi, dalle ore 10 alle ore 12, e dalle ore 15 alle 17, oppure on line sul circuitovivaticket.com. I biglietti singoli saranno disponibili invece da lunedì 2 novembre e si potranno acquistare anche nel foyer del teatro prima dell’inizio degli spettacoli. Nel corso dello stesso pomeriggio, sarà presentato anche la rassegna per famiglie “Il paese del futuro”, proposta da Faber Teater e Teatro a Canone.

TORINO. Mercoledì 21 giovedì 22 e Venerdì 23 ottobre “Mezzi sogni d’Estate” al teatro BARETTI. 

EKSTASIS presenta il primo spettacolo della stagione teatrale 2026_2027

Mezzi sogni d’Estate Ovvero: La crudelissima morte di Piramo e Tisbe

Mercoledì 21 e giovedi 22 ottobre ore 21:00

Venerdì 23 ottobre 2026, ore 20:00

Ospite d’onore dell’apertura di stagione è la compagnia TeatriAlchemici/Dadadàun, realtà nata a Palermo nel 2005 e da anni impegnata nella ricerca di nuove forme di teatro insieme a persone con disabilità. Per il terzo anno consecutivo, il Teatro Baretti accoglie TeatriAlchemici come compagnia di casa: un incontro artistico che continua a sorprendere, interrogare e far vibrare la scena.

Secondo capitolo della Trilogia della Luna, Mezzi sogni d’Estate si ispira a Sogno di una notte di mezza estate e si concentra sul frammento comico e metateatrale della “Crudelissima morte di Piramo e Tisbe”. Un teatro comico, patafisico e perturbante, capace di attraversare Shakespeare con uno sguardo libero, poetico e radicalmente contemporaneo.

Il teatro si trasforma presto in un sogno — o forse in una realtà deformata e doppia — dove ricordi, visioni e identità fluttuanti emergono come evocati dalla Luna.

Tra parodia shakespeariana, irriverenza dei Monty Python e comicità surreale dei Fratelli Marx, lo spettacolo costruisce un dispositivo scenico libero, sospeso tra leggerezza e profondità. Piramo e Tisbe diventano così il pretesto per un viaggio nel cuore del Teatro e del Desiderio, nel luogo originario in cui le emozioni prendono forma in modo caotico e imprevedibile. Un teatro altro.

In scena, gli otto interpreti restituiscono uno sguardo nuovo sul mondo e sui codici della rappresentazione. La loro presenza scenica, apparentemente fragile e profondamente autentica, diventa una forza capace di produrre senso, tenerezza e ribellione.

Nel teatro di TeatriAlchemici, l’incapacità di fingere si trasforma in stile. Il sogno, l’Amore, la Morte e il Teatro si fondono in una liturgia laica e irriverente, attraversata da una domanda urgente: quale spazio siamo ancora capaci di concedere alla libertà, al desiderio e alla follia?

Come insegna Shakespeare, l’Amore non ha genere né confini. È un’energia metamorfica che attraversa corpi e ruoli, mette in crisi le categorie imposte e rivendica il diritto di manifestarsi in ogni sua forma. In questo smarrimento, gli interpreti di Dadadàun ci invitano a riconoscere la possibilità di un amore altro, sbilenco e assoluto.

Mezzi sogni d’Estate è una produzione Teatrialchemici/Dadadàun, con il sostegno del MiC – Dipartimento dello Spettacolo.

Lo spettacolo è interpretato da Ivan Dragotta, Alberto Bibis Esposito, Giuseppe Lucchese, Giorgia Mirelli, Simona Mirelli, Matteo Richiusa, Vincenzo Sicola e Isabella Terruso. La regia e la drammaturgia sono di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.

EKSTASIS è un invito a stare, anche quando stare significa lasciarsi spostare. A ridere, pensare, ascoltare, incontrare nuove voci e ritrovare artisti amici. Ogni spettacolo è un’ekstasis diversa: un’occasione per uscire, per un attimo, da ciò che già sappiamo e riconoscerci altrove.

Informazioni: 

Tel. 011 655187 | info@cineteatrobaretti.it | www.cineteatrobaretti.it

Biglietti: 

intero 13 euro; ridotto 11 euro per under25, over65, ANPI

carnet 5 spettacoli a 50 euro.Gli spettacoli di Algoritmi Sentimentali hanno biglietto unico a 8 euro; 

PINEROLO (TO). Venerdì 23 ottobre Rassegna di “CORTOMETRAGGI” Auditorium More.

NICHELINO (TO). Sabato 24 ottobre “Piero Angela: l’avventura della conoscenza” Massimo Polidoro racconta il divulgatore, il maestro e l’amico al Teatro Superga.

Trentaquattro anni di lavoro e amicizia, un metodo fondato sulla curiosità e la capacità di rendere accessibile la scienza senza rinunciare al rigore. In Piero Angela: l’avventura della conoscenza, Massimo Polidoro ripercorre la storia personale e professionale del divulgatore che ha cambiato il modo di raccontare la scienza in Italia. La conferenza-spettacolo, in programma sabato 24 ottobre al Teatro Superga di Nichelino, inaugura la stagione 2026-2027.

Scrittore, docente universitario e divulgatore scientifico, Polidoro ha conosciuto Angela da vicino, condividendone per oltre tre decenni il lavoro e le riflessioni. Attraverso ricordi personali, episodi inediti, materiali d’archivio e filmati mai mostrati prima in teatro, lo spettacolo restituisce un ritratto che va oltre il conduttore di Superquark: il giovane cronista, il musicista jazz, l’uomo che ha introdotto il metodo scientifico nel racconto televisivo, facendo della conoscenza un’avventura aperta a tutti.

Il percorso entra nel laboratorio umano e intellettuale di Angela, ripercorrendone il metodo di lavoro, il rapporto con i collaboratori, le scelte difficili e le battaglie culturali. Accanto ai risultati emergono dubbi, errori e retroscena, insieme al rigore e alla curiosità che ne hanno accompagnato il lavoro. Ne prende forma il ritratto di una mente in movimento, capace di coniugare precisione scientifica e meraviglia.

Al centro del racconto anche La meraviglia del tutto (Mondadori), l’ultimo libro scritto da Piero Angela insieme a Polidoro, che offre l’occasione per tornare sulle idee condivise e sul valore di un’eredità che va oltre i programmi televisivi. Nel 2028 ricorreranno i cento anni dalla nascita di Angela, scomparso nel 2022: il suo insegnamento resta legato soprattutto a un metodo, fondato sul coraggio di fare domande, sulla responsabilità di verificare le informazioni e sulla capacità di affrontare la complessità senza rinunciare alla chiarezza.

Info  Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Sabato 24 ottobre, ore 21

Piero Angela: l’avventura della conoscenza  Di e con Massimo Polidoro

Biglietti: platea 28,75 euro, galleria 23 euro

011 6279789 www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it

IG + FB: teatrosuperga

Orari biglietteria: martedì e giovedì dalle 16 alle 19

I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro Superga nei giorni di spettacolo, due ore prima dell’orario di inizio e online su Ticketone.it

PIOSSASCO (TO). Sabato 24 ottobre Ascanio Celestini apre la stagione del Teatro Il Mulino .

Ascanio Celestini apre la stagione del Teatro Il Mulino con Poveri cristi Sabato 24 ottobre a Piossasco il primo appuntamento de “La Bella Stagione”, la stagione teatrale 2026/2027 diretta da Paola Farinetti.

Piossasco, 16 ottobre 2026 – Sabato 24 ottobre alle ore 21 il Teatro Il Mulino di Piossasco inaugurala stagione teatrale 2026/2027 con Poveri cristi, spettacolo scritto e interpretato da Ascanio Celestini, accompagnato alla fisarmonica da Gianluca Casadei. Tra le voci più riconoscibili del teatro di narrazione italiano, Celestini porta in scena un racconto corale dedicato alle vite di chi abita i margini della società. In una periferia romana che assomiglia a tante altre periferie del mondo si intrecciano le storie di uomini e donne spesso invisibili, segnati da difficoltà quotidiane, precarietà e solitudine. Attraverso personaggi come Giobbe, magazziniere analfabeta, Joseph, migrante che ha attraversato esperienze estreme, e altre figure incontrate ai margini della società, l’autore costruisce un racconto che alterna ironia, poesia e uno sguardo partecipe sull’umanità. Storie che raramente trovano spazio nel racconto pubblico diventano così protagoniste della scena, restituendo dignità e voce a chi troppo spesso rimane invisibile. La narrazione si intreccia con le musiche dal vivo di Gianluca Casadei, in un dialogo tra parola e musica che rende ogni rappresentazione un’esperienza unica. Con Poveri cristi si apre “La Bella Stagione”, il cartellone 2026/2027 del Teatro Il Mulino, con la direzione artistica di Paola Farinetti. La programmazione propone spettacoli di prosa, musica e comicità, con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni diverse di incontro con il teatro e di rafforzare il ruolo del Mulino come punto di riferimento culturale per Piossasco e il territorio. La stagione è promossa dal Comune di Piossasco e realizzata con il Gruppo Audere.

BRA (CN). sabato 24 ottobre “Signora Libertà – Le donne cantate da Fabrizio De André” al Teatro Politeama.

Il Teatro Politeama di Bra si prepara ad accogliere un evento di profondo valore artistico e sociale: sabato 24 ottobre, alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo “Signora Libertà – Le donne cantate da Fabrizio De André”, portato sul palco dallo storico gruppo Lou Tapage. L’ingresso è libero e senza obbligo di prenotazione.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Bra (ente gestore dei servizi sociali e titolare dal 2020 del Centro Antiviolenza Bra-Alba insieme al Comune di Alba, al Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe Roero, all’ASL CN2 e all’associazione Mai+Sole) ed è organizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Fiordaliso s.c.s., realtà del territorio da anni specializzata nei percorsi di emancipazione femminile.

Al cuore del concerto-evento vi sono le celebri figure femminili raccontate da Fabrizio De André: donne osservate, giudicate, spesso marginalizzate, ma mai ridotte al silenzio. I Lou Tapage ripercorreranno questo straordinario repertorio intrecciando grandi classici e perle da riscoprire.

Gli arrangiamenti della band fonderanno radici popolari e tensione elettrica, creando una dimensione scenica capace di interrogare il pubblico su temi cruciali come il linguaggio, il potere e la rappresentazione del femminile. A completare il racconto vi sarà la voce stessa di De André, rievocata attraverso preziosi materiali d’archivio, affiancata da proiezioni e frammenti visivi in un dialogo continuo tra passato e presente.

Al centro della serata vi è la forza del Centro Antiviolenza Bra-Alba, simbolo fondamentale di consapevolezza, tutela e promozione dei diritti sul territorio. Promuovere e sostenere momenti culturali come questo significa riaffermare l’importanza della prevenzione e del contrasto ad ogni forma di violenza di genere: un impegno costante che passa anche attraverso il linguaggio della musica e dell’arte. Partecipare all’evento rappresenta infatti un gesto concreto per trasformare la cultura in una presa di coscienza e in un atto di responsabilità collettiva.

Un’occasione unica per vivere una serata di grande musica e sostenere attivamente i valori della libertà e dell’uguaglianza. Lo spettacolo è finanziato dalla Regione Piemonte e dal Dipartimento pari opportunità.

Il Centro Antiviolenza del Servizio Sociale Intercomunale – Ambito di Bra è in via Gianolio n. 22, a Bra. Per contatti: Tel: 0172 420711 – 3204319840, mail: servizisociali.ambitobra@comune.bra.cn.it o centroantiviolenza@comune.bra.cn.it. Si riceve dal lunedì al venerdì in orario 9.00 – 12.00 e 14.00 – 16.00, su appuntamento, previo contatto telefonico.

TORINO . Presentata la STAGIONE TEATRALE 2026/2027 dal 21 ottobre 2026 al 28 maggio 2027 al

CINETEATRO BARETTI

Da ottobre 2026 a maggio 2027, il CineTeatro Baretti propone EKSTASIS: una stagione di teatro, musica, formazione e partecipazione che invita il pubblico a “stare fuori di sé”, attraversando linguaggi, generazioni e immaginari diversi.

Una poltrona rossa, lasciata sola in un campo di grano. Fuori posto, eppure pronta ad accogliere qualcuno. È la stessa poltrona del Teatro Baretti: quella su cui ci si siede poco prima che le luci si spengano, quando si è ancora se stessi e già si comincia ad andare altrove.

I greci chiamavano questo istante ekstasis: lo stare fuori di sé. Accade a teatro, restando seduti, nella soglia sottile tra chi guarda e chi si mette in gioco. In un presente popolato da mondi simulabili, prevedibili e replicabili, il Baretti sceglie di mettere al centro l’esperienza irriducibile del vivo: corpi, voci, silenzi e relazioni che si espongono davanti a una comunità e non possono essere sostituiti da alcuna macchina.

Con EKSTASIS, il CineTeatro Baretti costruisce un percorso plurale, in cui la profondità incontra la leggerezza, la comicità il perturbante, la memoria il desiderio, il teatro civile la formazione e la musica. Una stagione abitata da compagnie e artisti affermati, giovani interpreti, percorsi laboratoriali, produzioni internazionali e progetti che coinvolgono attivamente il territorio.

 

­Il cartellone si apre dal 21 al 23 ottobre con Mezzi sogni d’estate ovvero La crudelissima morte di Piramo e Tisbe, rilettura comica, patafisica e perturbante del mito firmata da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi per TeatriAlchemici e Dadadàun. Una parodia libera e poetica, fra Shakespeare, Monty Python e Fratelli Marx, che attraversa il desiderio e le sue imprevedibili accensioni.

Il 19 e 20 novembre arriva Il pedagogo dell’infame, scritto e diretto da Alessandro Cacace e vincitore del premio inDivenire 2025 come Miglior progetto. In scena, un dialogo serrato fra il figlio di un influente politico e il suo pedagogo interroga i confini tra educazione e manipolazione, responsabilità individuale e condizionamento ideologico.

Il 10 dicembre, Batticuore platonico. Sette voci under25, progetto e regia di Eleonora Pippo, coinvolge giovani interpreti in un percorso ispirato al Simposio di Platone, fra amore, eros, desiderio, biografie e invenzione scenica. Un momento di formazione artistica e creativa che rientra nelle mission del progetto e del Baretti. L’11 dicembre, A cuore aperto, realizzato con il Liceo Regina Margherita e il Centro Casale 212, mette in dialogo adolescenti e persone della terza età. Il 13 dicembre, infine, Contrappunto, con Elena Ruzza, porta in scena l’Orchestra Beethoven della Scuola Popolare di Musica del Baretti in un lavoro sulle colonne sonore de L’attimo fuggente, Stand by Me e Billy Elliot.Il 12 dicembre, Non voltarti, con gli adolescenti di Teatrando e la regia di Monica Luccisano, rilegge il mito di Orfeo ed Euridice attraverso amore, fiducia, dubbio e perdita.

Il 15 gennaio la stand-up Baretti Special Edition accoglie La meravigliosa Mrs. Raison, one woman show di e con Emanuela Currao. Il 30 e 31 gennaio torna Mozart Nacht und Tag, la XIX edizione della maratona musicale diffusa di trenta ore che celebra la nascita di Wolfgang Amadeus Mozart coinvolgendo il Baretti, i Conservatori e altri luoghi della città.

A febbraio il Baretti ospita D/IONISIACO. Il Théâtre du Galpon a Torino: una residenza intensiva e uno spettacolo guidati da Gabriel Alvarez a partire dalle

Baccanti di Euripide, con dieci giovani interpreti under35 selezionati tramite call pubblica. Il progetto, coprodotto da Associazione Baretti, Théâtre du Galpon e Studio d’Action Théâtrale, intreccia due teatri, due culture e due poetiche nel segno della ricerca scenica e della coralità.

Dal 3 al 12 marzo torna Il Corpo Consapevole / Body Awareness di Annie Baker, con la regia di Silvio Peroni e la drammaturgia e traduzione di Monica Capuani. Dopo le precedenti stagioni sold out al Baretti e al Teatro Nazionale di Genova, lo spettacolo affronta con ironia e precisione temi quali il corpo, l’identità, il consenso e le fragilità delle relazioni.

Il 21 e 22 marzo, con PONTI / جسور – Sounds of Palestine a Torino, il Baretti accoglie un percorso di residenza, concerto e seminario dedicato alla musica palestinese. Malak Bannoura, Saher Khair e gli allievi della Scuola Popolare di Musica del Baretti danno vita a un incontro fra tradizione, ricerca e contemporaneità, interrogando la musica come forma di identità, resistenza e memoria collettiva.

Ad aprile arrivano Maria Indesiderata, di Gravina Martorana, vincitore del premio inDivenire 2026 come Miglior progetto, e Dona Nobis Pacem del Collettivo Zev, commedia nera e angelica che affronta violenza, dissenso, giustizia e abuso di potere. Il 28 maggio, la stagione si chiude con New Girl in Town di Hannah Croft, stand-up in italiano sul cortocircuito tra british understatement ed esuberanza italica, seguita dal dj-set delle Mala Pincha e dalla festa finale